lunedì 23 aprile 2012

Il draft del 1995, che cambiò la storia dei Bucs

Quanto possa esser importante un draft per costruire un team vincente, lo dimostra quello che accadde nel 1995, proprio ai Tampa Bay Buccaneers. Erano ancora gli anni "arancioni", Tampa Bay era una squadre reduce da stagioni rovinose e perdenti e l’allenatore era Sam Wyche. I bei tempi targati Tony Dungy e Jon Gruden erano ancora lontani, ma proprio nel draft del 1995 vennero messe le basi per costruire quella squadra che, alcuni anni dopo, avrebbe trionfato nel Super Bowl n.37.

Ma torniamo al draft del '95: al primo giro, erano due (la 12 e la 28) le scelte a diposizione dei Bucs. La numero 12 venne acquisita da Philadlephia in seguito ad una trade che vide i Bucs cedere la propria scelta al primo giro (n.7 overall) e quella al terzo in cambio della scelta al primo giro (12 overall) ed al secondo degli Eagles. Dopodiché, le due scelte che i Bucs si ritrovavano così ad avere al secondo giro vennero date a Dallas in cambio della pick del primo giro dei Cowboys, la n.28.

E da tutte queste trade orchestrate dall’allora GM Rich McKay, approdarono a Tampa due giocatori che cambiarono il volto alla franchigia: Warren Sapp e Derrick Brooks.
Draft 1995, a Tampa arrivano due fenomeni: Warren Sapp e Derrick Brooks
E andando a rivedere quel draft, viene da sorridere pensando ad esempio che i New York Jets decisero di bypassare Warren Sapp per scegliere... Brady! Attenzione: non parliamo di Tom Brady, il fenomenale QB dei Patriots, ma di Kyle Brady, onesto Tight End distante anni luce da un talento puro come Warren Sapp. E’ anche vero che il futuro DT #99 aveva una fama di "bad boy" dalle discutibili abitudini fuori dal rettangolo di gioco, ma gli ululati di disapprovazione da parte dei tifosi dei Jets quando venne annunciata la scelta di Kyle Brady anziché di Warren Sapp, risuonano ancora al Madison Square Garden...

Ma se Warren Sapp era un giocatore sul cui talento pochi dubitavano, diverso è il discorso per Derrick Brooks, altro grandissimo giocatore nonché – lui sì – persona dal comportamento sempre cristallino anche fuori dal campo. Molti (presunti) esperti ritenevano Brooks “undersized” per giocare ad altissimo livello come LB nell’NFL, ma quando arrivò il turno di Tampa di chiamare con la pick n.28 del primo giro, per fortuna Rich McKay non si fece impressionare dalla "taglia" di Brooks, che divenne il secondo giocatore scelto dai Bucs in quell'indimenticabile primo giro.

E fu così che, nel draft dell'aprile 1995, vennero messe le solidissime basi di quei Tampa Bay Buccaneers che il 26 gennaio 2003, a San Diego, sarebbero entrati nella Leggenda...

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