lunedì 15 ottobre 2018

Licenziato il DC Mike Smith, difesa affidata a Mark Duffner

Mike Smith, da oggi, non è più il Defensive Coordinator dei Tampa Bay Buccaneers.

Il nuovo DC dei Bucs è Mark Duffner, 65 anni, fino a ieri allenatore dei LB e la cui unica esperienza come coordinatore di una difesa NFL risale alle stagioni 2001-02 con i Cincinnati Bengals.

La posizione di Mike Smith era onestamente indifendibile, dopo l'ultima orrenda prestazione difensiva della squadra, ieri ad Atlanta.

Ma quella con i Falcons è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, dato che nei suoi due anni e mezzo alla guida della difesa dei Bucs, Mike Smith non è mai riuscito a dare una impronta vincente al suo reparto, e le impietose statistiche che vedono Tampa Bay agli ultimi posti di praticamente tutte le stats difensive, sono la conferma che quasi nulla ha funzionato nel lavoro di coach Smith.

Dispiace, perché il talento a sua disposizione non era poco, basti pensare ai nuovi innesti per la D-line arrivati nel corso della free agency, senza dimenticare la prima scelta di quest'anno, utilizzata sempre per puntellare un reparto difensivo che invece si è rivelato punto debolissimo di una squadra che, nelle prime partite di quest'anno ha dimostrato una friabilità preoccupante, incassando qualcosa come 34,6 punti di media a partita.

Buon lavoro a Mike Duffner, dunque, coach di esperienza che speriamo possa riportare la difesa dei Buccaneers a livelli, quantomeno, dignitosi.

domenica 14 ottobre 2018

Ai Bucs non riesce la rimonta, vincono i Falcons 34-29

Non è riuscito ai Bucs il tentativo di rimonta, e la speranze di agguantare per i capelli la W è sfumata all'ultimo secondo, quando l'azione finale del match, un disperato tentativo in "stile rugby", non si è concretizzato a poche iarde dall'endzone dei Falcons.

Ma la vittoria di Atlanta è comunque meritata, perché la squadra di Matt Ryan ha non solo dominato il primo tempo, ma nel complesso ha dimostrato di essere più compatta e quadrata di Tampa Bay, che ha sì prodotto brillanti fiammate alternate però a troppi gravi errori.

Soprattutto, i Bucs pagano a caro prezzo l'errore (tanto per cambiare...) del kicker Catanzaro, il cui sbaglio nel calciare l'XP seguente al TD del 6-0 di Cameron Brate ha poi costretto Tampa Bay a cercare una conversione da 2 punti (fallita) e a trovarsi sempre dietro nel punteggio anche quando, se quell'XP fosse andato a segno, la partita avrebbe potuto essere in parità. E rimanendo ai kicker, ci ha poi pensato l'ex Matt Bryant a piazzare tra i pali il FG decisivo, dalle 57 yards.

Peccato, un'altra sconfitta e un record che diventa negativo (2-3) e le due belle vittorie iniziali sembrano sempre più lontane; gli attuali Bucs, purtroppo, non si discostano più di tanto da quelli (perdenti) che tante volte abbiamo visto negli ultimi anni...

E peccato anche perché questi Falcons non sono parsi fenomenali, e con qualche errore in meno (ad esempio gli intercetti di Winston o una difesa più presente) forse avremmo potuto commentare la terza vittoria stagionale anziché la terza sconfitta...

Purtroppo non credo ci sia da essere troppo ottimisti per il proseguimento della stagione; la difesa fa acqua un po' da tutte le parti (e stasera si è infortunato anche Gerald McCoy, speriamo non sia nulla di grave), e in attacco si procede a ondate, alterando giocate brillanti a drive inconcludenti...

Tra le poche note liete di stasera la prestazione del RB Peyton Barber, che ha azzeccato qualche bella corsa, e mettiamoci anche i 4 TD pass lanciati da Winston, anche se quei due intercetti sparacchiati da Jameis hanno avuto un peso importante nella sconfitta di stasera..

Domenica prossima arrivano al RJS i Cleveland Browns. Chissa se i Bucs riusciranno nell'impresa di "miracolare" anche la squadra del QB rookie Baker Mayfield...

mercoledì 10 ottobre 2018

Estensione contrattuale fino al 2023 per Ali Marpet

Estensione contrattuale in casa Bucs. E' di ieri la notizia di un nuovo contratto sottoscritto da Tampa Bay con la guardia Ali Marpet.

Si tratta di un contratto della durata di sei anni, sino a tutto il 2023. Il nuovo accordo sostituisce quello attualmente in essere, e copre dunque l'attuale stagione estendendosi per altri cinque anni, campionato 2023 compreso. 

Scelto al secondo round nel draft del 2015 (pick n.61 overall), Marpet si è meritato ben presto il ruolo di guardia titolare,  mostrando inoltre una certa versatilità essendo in grado di ricoprire, oltre a quello di guardia, anche il ruolo di centro.

A breve, potrebbe seguire all'estensione contrattuale di Marpet quella di un altro elemento della linea offensiva, e cioè il tackle Donovan Smith, scelto anch'egli nel draft 2015 e in scadenza di contratto alla fine dell'attuale campionato (così come il LB Kwon Alexander, anch'egli "unrestricted free agent" al termine del 2018). 

domenica 30 settembre 2018

Bucs inesistenti, tutto troppo facile per i Bears

Non dura nemmeno un quarto la partita dei Bucs a Chicago, letteralmente travolti dai Bears sin dalle prime battute del match e già sotto di 35 (!) punti all'intervallo.

C'è qualcosa da salvare, nonostante tutto, in questa batosta? Direi proprio di no, quelli visti al Soldier Field sono stati i Buccaneers già "ammirati" tanti volte in questi ultimi anni, con difesa friabile e attacco inconcludente, dalle mille penalità inutili ed errori a ripetizione uno dietro l'altro...

I soliti vecchi Bucs, insomma. Da quando il Capo Allenatore era Raheem Morris ad oggi di anni ne sono trascorsi parecchi, ma il rendimento sul terreno di gioco di Tampa Bay è, purtroppo, più o meno sempre quello...

Non hanno inciso minimamente i due rookie Vita Vea e Ronald Jones, le prime due scelte al draft dei Buccaneers, che hanno esordito tra i professionisti soltanto oggi, a causa di infortunio (Vea) o perché non ritenuti ancora pronti (Jones).

Raccapricciante la prestazione difensiva dei Bucs, e nemmeno le tante assenze nella secondaria giustificano un simile, indecoroso, spettacolo. Trubisky ha avuto decine di secondi per selezionare - sempre - il ricevitore più libero, e i WR smarcatissimi dei Bears erano sempre tanti, nella desolata prateria lasciata libera dai DB di Tampa Bay.

Conte e Hargreaves, tanto per citare due assenti, saranno anche modesti giocatori (anzi, lo sono proprio), ma se ci tocca rimpiangere le loro assenze, vuol dire che là dietro siamo messi davvero molto, molto male...

Ma se la difesa piange l'attacco non ride. Fitzpatrick ha esaurito le scorte di pozione magica ed è tornato il solito QB normale (se non mediocre) che è sempre stato in tanti anni di carriera, e del resto non è semplice guidare un attacco del tutto privo di un credibile gioco sulle corse.

Nel secondo tempo ha fatto l'esordio in questo campionato anche Jameis Winston, che ha improvvisato, sparacchiato un paio di intercetti, ma di certo non gli si potevano chiedere miracoli, considerando che è entrato in campo sul punteggio di 3-38...

Domenica prossima i Bucs avranno il "bye week", poi saranno di scena nella proibitiva trasferta di Atlanta. Vedremo se Jameis Winston, al quale sarà affidato dal primo minuto l'attacco della squadra, riuscirà a risollevare le sorti di un team che aveva iniziato in maniera sorprendente e scoppiettante la stagione, ma che solamente dopo quattro partite sembra già avere esaurito la benzina...

mercoledì 26 settembre 2018

Chris Conte inserito in IR, firmato Andrew Adams (S)

Ancora un infortunio a lungo termine per la già falcidiata secondaria dei Bucs. E' di oggi la notizia dell'inserimento della saferty Chris Conte in Injured Reserve, a causa di un infortunio al ginocchio.

Per cercare di dare un minimo di profondità al reparto dei DB, è stata firmata la safety Andrew Adams, le ultime due stagioni trascorse a New York sponda Giants, con i quali nel 2016 e 2017 ha giocato 30 partite, 17 delle quali da titolare.

Entrato in NFL come undrafted rookie nel 2016, da Connecticut, Adams si è conquistato un certo spazio nella difesa dei Giants, dai quali è stato tagliato poco prima dell'inizio dell'attuale campionato. 

Difficile trovare per i Bucs, a questo punto della stagione, qualcosa di meglio per rinforzare un reparto, la secondaria, già non particolarmente brillante a ranghi completi e che è stato in pratica decimato da ripetuti infortuni.

martedì 25 settembre 2018

Finisce la corsa dei Bucs, vince Pittsburgh 30-27



Finisce contro gli Steelers la corsa dei Bucs, superati al Raymond James Stadium da Pittsburgh con il punteggio di 30-27.

Una gran bella occasione sprecata da Fitz e compagni, quella di ieri notte; partiti alla grandissima, con un intercetto di Justin Evans "convertito" in un TD pass di Fitzpatrick per Brate, i Bucs hanno poi iniziato a commettere una lunga serie di sciocchezze, a cominciare dal colossale errore di Conte, il cui goffo mancato placcaggio ha spalancato a McDonald la strada per il TD del pareggio.

Da quel  momento in poi, e per tutto il primo tempo, sono stati davvero troppi gli errori da parte dei Buccaneers, tanti e tali da consentire a Big Ben e compagni di scavare un solco decisivo. Si va all'halftime sul 30-10 per i giallo-neri, e solo un miracolo potrebbe consentire ai Bucs di proseguire la striscia vincente di inizio stagione.

E nel secondo tempo i Bucs ci vanno davvero vicini al miracolo, con Fitzpatrick che, dopo 30 minuti con più ombre che luci, ritorna "FitzMagic", lancia due TD pass per Godwin e Evans e porta la squadra fino al -3.

Purtroppo l'ultimo drive offensivo dei Bucs, quello del possibile sorpasso, o quantomeno del pareggio, termina con un "3 and out", la difesa di Tampa non riesce a fermare le corse di Pittsburgh, e alla fine vincono gli Steelers, anche se i Buccaneers sono andati davvero ad un passo dall'impresa.

Che dire... davvero un peccato sprecare tante occasioni, e fa male ripensare ai tanti errori - sanguinosi quanto evitabili (fumble, drop in endzone, intercetti) - che di fatto sono costati a Tampa Bay la vittoria.

E poi, il problema (enorme) del gioco su corse. Urge trovare un RB, e l'ennesimo mancato utilizzo di Ronald Jones fa temere che non sia il rookie da USC la soluzione ai problemi sul running game. Gli attuali RB impiegti da Koetter (Barber, Rodgers, Wilson) sono poco più che degli onesti backup, e le sole 50 yards guadagnate nel Monday Night con le corse sono la conferma di come sia questa una delle lacune più grave da colmare per il coaching staff dei Bucs.

In quanto a Fitzpatrick, inevitabile un certo calo nel suo rendimento, dovuto anche a una difesa di Pittsburgh molto aggressiva e ad una OL che non sempre lo ha protetto nel modo migliore, costringendolo spesso a lanciare sotto enorme pressione.

Nonostante ciò, il buon Ryan ha infranto un record NFL, lanciando per tre partite consecutive oltre 400 yards, e credo sia probabile  che Dirk Koetter per il prossimo match con i Bears confermerà Fitzpatrick come QB starter, considerato che solo da oggi Jameis Winston, scontata la squalifica, tornerà ad allenarsi con la squadra.

Tra i grandi rimpianti di ieri sera, la penalità di Isaiah Johnson che ha vanificato il punt ritornato in endzone da DeSean Jackson, giocata che avrebbe probabilmente cambiato l'inerzia, e forse anche l'esito, del match. Pazienza, si vede che non era destino vincerne tre di fila...

Infine, omaggio al grande coach Tony Dungy, da ieri membro del Ring of Honor dei Bucs; fu sotto la sua guida che i Bucs diventarono, tra la fine degli anni '90 e i primi anni '00, un team vincente, dopo decenni di vacche magre. Benvenuto tra i grandissimi che hanno scritto la Storia dei Tampa Bay Buccaneers, Coach!

lunedì 17 settembre 2018

"Fitzmagic" colpisce ancora, sconfitti anche gli Eagles!

Grazie ad un'altra fantastica prestazione del QB Ryan Fitzpatrick, i Bucs superano gli Eagles con il punteggio di 27-21 e, per la prima volta dalla stagione 2010, iniziano il campionato con due vittorie consecutive.

Fitzpatrick sugli scudi, con oltre 400 yards lanciate e con 4 TD pass, ma va sottolineata la prestazione collettiva da parte della squadra, in particolare della difesa, che nonostante i tanti infortuni che nel corso del match hanno privato il reparto di elementi importanti ha resistito fino in fondo contro un attacco temibile come quello dei Campioni in carica.

Peccato per alcuni errori evitabili, come il fumble di Evans o l'xp sbagliato da Catanzaro, senza i quali forse non si sarebbe sofferto fino all'ultimo secondo.

Grande vittoria, davvero entusiasmante. Incredibile vedere i Bucs sul 2-0 dopo due partite così difficili affrontate senza il QB titolare. E adesso, sotto con gli Steelers per il monday night della prossima settimana, sperando che continui ancora a lungo l'effetto "Fitzmagic"...


mercoledì 12 settembre 2018

Il CB Vernon Hargreaves inserito in IR

La stagione dei Bucs è appena iniziata ma, purtroppo, per il CB Vernon Hargreaves si è praticamente gia conclusa.

Nel corso della vittoriosa trasferta di New Orleans, il giocatore ha infatti riportato un serio infortunio alla spalla, nel corso dell'ultimo quarto del match, la cui gravità è da ritenersi tale da impedirgli di scendere in campo nelle rimanenti partite della stagione 2018.

Considerato che al momento anche l'altro CB Brent Grimes è alle prese con problemi fisici, la situazione della secondaria dei Bucs, che già al completo era uno dei reparti piu fragili della squadra, si fa davvero critica.

Intanto, il posto di Hargreaves nel roster è stato preso dal DE Will Clarke, che era stato rilasciato alla vigilia del campionato per far posto ad un altro DE, Carl Nassib.