sabato 17 agosto 2019

Preseason, il K Matt Gay regala ai Bucs la W contro Miami

Il kicker rookie Matt Gay ha regalato ai Bucs la vittoria nel secondo match di preseason, infilando tra i pali, dalle 48 yards e a dieci secondi dal termine, il FG del definitivo 16-14 a favore della squadra di caoch Bruce Arians.

Per tre quarti abbondanti il derby tra Bucs e Dolphins è stato davvero noioso, poche le emozioni e risultato inchiodato sul 6-6, frutto di due FG realizzati da entrambe le squadra (Gay dalle 32 e Santos dalle 23 per Tampa Bay).

Come già accaduto sette giorni fa a Pittsburgh, anche nella seconda partita di preseason coach Arians ha tenuto in campo i titolari solo per il primo drive, schierando già dalla seconda serie di giochi, e per tutto il primo tempo, il QB backup Gabbert a guidare l'attacco.

Poi, concentrate nel finale, le giocate più belle e decisive, ad iniziare da un intercetto in endzone del CB rookie Jamel Dean, che regalava ai Bucs il possesso convertito in un TD pass dal QB Griffin per il TE Tanner Hudson, anche ieri sera autore di buone ricezioni (6 per 96 yards) soprattutto nei momenti decisivi della partita.

Avanti per 13-6 i Bucs si facevano rimontare dai Dolphins, che dopo avere realizzato un TD pass riuscivano a portarsi avanti per 14 a 13 grazie ad una conversione da due punti.

Con 34 secondi rimasti sul cronometro, il duo Griffin & Hudson riusciva a guadagnare le yards necessarie per consentire al kicker rookie Matt Gay di tentare dalle 48 yards il FG della vittoria: calcio perfetto piazzato in mezzo ai pali e W per i Bucs.

Come detto, si è trattato di un classico match di preseason, a lunghi tratti noioso e con tanti rincalzi sul terreno di gioco, ma le emozioni dei cinque minuti finali hanno ricompensato i tanti sbadigli dei primi 55 minuti.

Venerdì prossimo si disputerà al Raymond James Stadium il terzo match di preseason contro i Cleveland Browns, vedremo se coach Arians deciderà di schierare un po' più a lungo i titolari, utilizzati sinora pochissimo in questi prime due amichevoli precampionato.

sabato 10 agosto 2019

Prima di Preseason, Pittsburgh supera Tampa Bay per 30-28

Si è conclusa con una sconfitta di misura (28-30 per gli Steelers) la prima partita di preseason dei Tampa Bay Buccaneers 2019, guidati dal nuovo Head Coach Bruce Arians.

Come è sempre opportuno ricordare, questi match di preseason non hanno di per sè un grande valore, servono più che altro per oliare i meccanismi in vista dell'inizio del campionato, e la cosa più importante è evitare infortuni seri, limitare le giocate pericolose e preservare la salute degli elementi più importanti.

Non a caso, l'attacco titolare dei Bucs è stato in campo solamente per il primo drive, peraltro giocato ottimamente da Winston e compagni.

12 giochi, 81 yards e 1 TD, il tutto per 6 minuti e 29 secondi; questo in sintesi il riassunto del lusinghiero primo drive orchestrato dai Buccaneers, che si sono portati in vantaggio per 7-0 grazie ad un TD pass di Winston per Godwin.

A partire dal secondo drive Blaine Gabbert ha preso il posto di Winston, ma anche il backup QB dei Bucs è rimasto in campo per poche azioni, e coach Arians ha preferito impiegare il 3° QB Ryan Griffin sin da metà del secondo quarto.

In quanto alla difesa, priva di due titolari del calibro di Lavonte David e Vita Vea entrambi alle prese con infortuni alle ginocchia, da segnalare un bell'intercetto del CB Hargreaves che purtroppo è stato vanificato da una delle tantissime penalità sanzionate ai Bucs, mentre un po' troppo spazio è stato concesso al QB avversario, Dobbs, le cui giocate hanno consentito a Pittsburgh di andare all'halftime in vantaggio per 13-10.

Da segnalare, prima dell'intervallo, il FG segnato dal kicker Matt Gay, un siluro dalle 55 yards infilato tra i pali senza esitazione dal giovane rookie di Tampa Bay.

In quanto al gioco su corsa, Arians ha impiegato in quest'ordine i portatori di palla a sua disposizione: Barber, Jones e Ellington, ed è probabile che sarà questa la gerarchia a livello di RB con cui i Bucs inizieranno la stagione. Anche se il più produttivo, tra i RB, è stato Ogunbowale, autore di 34 yards e 2 TD run.

Tra i ricevitori, si sono messi in mostra il TE Tanner Hudson e il WR Spencer Schnell, entrambi autori di 7 ricezioni.

Alla fine la W è andata a Pittsburgh per soli due punti, e considerando che i Bucs hanno fallito tutti e tre i tentativi di conversione da 2 punti provati, si può dire che Tampa Bay è davvero andata ad un passo dall'espugnare l'Heinz Field, sempre tenendo bene in considerazione che di queste amichevoli precampionato non è tanto importante il risultato quanto cercare la giusta chimica in vista dell'avvio di una regular season ormai alle porte, dato che l'opener contro San Francisco è previsto in calendario per domenica 8 settembre, tra meno di un mese.

mercoledì 22 maggio 2019

Tampa Bay prende Suh per rimpiazzare McCoy

Per cercare di sostituire il DT Gerald McCoy, tagliato l'altro giorno, i Bucs si sono orientati su Ndamukong Suh, attualmente free agent, con una lunga carriera NFL alle spalle indossando le maglie di Lions, Dolphins e Rams, con i quali ha disputato (e perso) l'ultimo Super Bowl.

Destino incrociato per questi due giocatori, dato che Suh venne scelto nel 2010 dai Lions con la pick n.2 overall nello stesso draft in cui i Bucs, con la pick successiva ossia la n.3, draftarono proprio McCoy.

Giocatore meno tecnico e più grezzo di McCoy, e con una testa moto più calda di quella di Geraldone, è tutto da vedere se Suh (che forse non a caso era ancora senza squadra) potrà fornire un contributo adeguato.

Ai tanti che sostengono che McCoy fosse in fase calante di carriera, va ricordato che lo stesso potrebbe dirsi per Suh, peraltro anagraficamente più vecchio di un anno rispetto a McCoy.

Inoltre, sembra sempre più chiaro che che il taglio di McCoy non sia dettato solo da ragioni economiche. Infatti Suh verrà firmato per una cifra intorno ai 10 milioni, e dunque non è per risparmiare 3 milioni (McCoy nel 2019 ne avrebbe incassati 13) che ti liberi del tuo giocatore-bandiera.

Probabile che Bruce Arians non ritenesse adatto McCoy agli schemi della sua difesa, ed abbia preferito puntare su altri giocatori rispetto a Gerald. Al quale auguro un grosso in bocca al lupo, dato che si tratta di un fuoriclasse che a mio avviso ha ancora 2/3 stagioni di alto livello davanti a sè e che a Tampa è stato, molto spesso, l'unico spiraglio di luce in un mare di mediocrità. Il team che firmerà Gerlad McCoy, inoltre, si porterà a casa un campione sia dentro che fuori dal campo.

martedì 21 maggio 2019

I Bucs tagliano Gerald McCoy!

Ha trovato conferma quest'oggi la temuta notizia di cui tanto si era parlato nei giorni scorsi.

Gerald McCoy non è più un giocatore dei Tampa Bay Buccaneers.

I Bucs hanno deciso di tagliare McCoy (dunque senza ricevere nulla in cambio!), non tanto per motivi tecnici (anche perché parliamo di uno dei pochi elementi di classe del team) quanto perché il suo pesante ingaggio avrebbe impedito di fatto a Tampa Bay di firmare buona parte dei rookie appena draftati.

Ovviamente, quello di cui bisognava liberarsi non era McCoy, ma chi ha permesso che si arrivasse ad una situazione del genere, ossia il management guidato dal GM Jason Licht, che è riuscito nella non facile impresa di tagliare McCoy senza nemmeno riuscire ad imbastire uno straccio di trade.

Dopo le tante "perle" messe insieme nei draft da lui gestiti (mi limito a dire: Aguayo, la peggior "draft pick ever", comprensiva di trade up, di ogni epoca), adesso siamo arrivati allo scientifico smantellamento della squadra.

Un team mediocre quali sono gli attuali Bucs, che hanno peraltro appena perso per infortunio il miglior DE (Pierre-Paul) e uno dei più promettenti LB (Beckwith) decidono di fare a meno di uno dei pochissimi fuoriclasse rimasti in squadra, la pietra angolare della difesa, il DT Gerald McCoy.

Ennesima decisione assurda e sbagliata, difficile anche da commentare, da parte dell'attuale management. Scelte come questa (che per certi versi ricorda, anche se in peggio, quella del taglio di Derrick Brooks, una decina di anni fa) credo contribuiscano non poco ad allontanare tanti tifosi dal seguire le vicende di una squadra che ormai da troppo tempo sta andando alla deriva, e che ha riacquistato a mani basse il ruolo di "team-barzelletta" dell'NFL. Questi Bucs ricordano sempre di più quelli dei terrificanti anni '80... quando, almeno, i Buccaneers scendevano in campo indossando le più belle uniformi della Lega, adesso fanno schifo pure quelle...

sabato 11 maggio 2019

Per il LB Kendell Beckwith stagione 2019 (e carriera) in pericolo

Altra brutta notizia in arrivo alla voce "infortuni" per quanto riguarda i Buccaneers edizione 2019.

Dopo i seri problemi al collo per il DE Pierre-Paul in seguito ad un incidente automobilistico, anche il LB Kendell Becwith - sempre per le conseguenze di un incidente in auto - rischia di perdere non solo la stagione 2019 ma di appendere definitivamente il casco al chiodo.

Beckwith è stato inserito da Tampa Bay nella "reserve/non-football injury list" a causa del permanere dei problemi alla caviglia dovuti all'incidente automobilistico in cui il giocatore incorse oltre un anno fa, e che già che gli fecero perdere l'intero campionato 2018.

Kendell Becwith era stato scelto dai Bucs nel draft 2017, al terzo giro, da LSU (lo stesso college di Kwon Alexander e Devin White) e nella sua stagione da rookie si era messo in luce disputando ottime partite, senza risentire minimamente dei postumi di un grave infortunio al ginocchio rimediato ai tempi del college.

Quello che invece rischia di fargli saltare non solo la seconda stagione consecutiva, ma a questo punto l'intera carriera, sono le conseguenze dell'incidente d'auto in cui peraltro Beckwith non era al volante ma semplice passeggero.

mercoledì 8 maggio 2019

Ring of Honor 2019, è il turno di Ronde Barber

E' stato ufficializzato ieri il nome del nuovo membro del "Ring of Honor" dei Bucs, che verrà inserito tra coloro che hanno scritto le pagine più gloriose della Storia dei Tampa Bay Buccaneers il prossimo 22 settembre, in occasione dell'incontro della terza settimana contro i New York Giants.

Si tratta del cornerback Ronde Barber, uno dei giocatori simbolo dei Bucs, di cui detiene record importanti, e membro di quella squadra che, il 26 gennaio del 2003, conquistò il Super Bowl n.37 ai danni degli Oakland Raiders.

Scelto nel 1997 al terzo giro del draft, Barber ha indossato per 16 stagioni l'uniforme di Tampa Bay, l'unico team NFL con cui sia mai sceso in campo. E' davvero incredibile il fatto che, dal 1998 al 2012, Ronde non abbia mai saltato una partita, nè per squalifica nè per infortunio.

E' un meritato riconoscimento l'ingresso di Ronde Barber nel Rof Honor dei Bucs, con la speranza di vedere presto questo grande campione anche nella Hall of Fame di Canton.

martedì 7 maggio 2019

Stagione 2019 a rischio per il DE Jason Pierre-Paul?

La stagione 2019 potrebbe essere già conclusa per uno dei giocatori più importanti dei Bucs, il DE Jason Pierre-Paul.

La scorsa settimana Pierre-Paul è stato coinvolto in un incidente automobilistico, riportando una frattura al collo che metterebbe in serio pericolo la possibilità di vedere sul campo di gioco uno degli elementi più importanti della difesa di Tampa Bay.

Stando alle voci trapelate sino ad ora, non è da escludersi un intervento chirurgico per cercare di risolvere le conseguenze di questo brutto incidente.

Decisamente una brutta tegola per i Buccaneers, e per un reparto - la linea difensiva - che deve fronteggiare un'altra questione delicata riguardante l'altra "stella" della D-line, il DT Gerald McCoy.

La necessità di aumentare il limitato spazio salariale a disposizione potrebbe indurre i Bucs a rilasciare McCoy, titolare di un pesantissimo contratto. Considerata però la perdita di Pierre-Paul, rinunciare anche a McCoy metterebbe la difesa dei Bucs, in particolare la D-line, in una situazione davvero molto precaria.

mercoledì 1 maggio 2019

Parola al tifoso: Chris e il draft 2019 dei Buccaneers


Il draft dei Bucaneers non mi ha convinto particolarmente, e in generale non sono stati molti i consensi raccolti da parte di tifosi e addetti ai lavori per le scelte effettuate dal GM Jason Licht e dall'HC Bruce Arians nello scorso week-end. Per un commento più "tecnico" ed approfondito, lascio la parola a Chris, tifoso Bucaniere ed abituale frequentatore del Blog.


Secondo me il draft va visto nell'ottica del cambio di panchina.

Arians ha sempre fatto draft cosi. Bucannon nel 2014 lo draftò davanti a Clinton-Dix e altre 2 safety molto piu quotate. Markus Golden nel 2015 lo prese al secondo giro quando era progettato al quinto. John Brown lo chiamò al terzo giro del 2014 ed era un mezzo sconosciuto. E potrei andare avanti (senza scomodare David Johnson). Tutta gente che nel sistema di Arians ha reso moltissimo. Lui drafta cosi. Prende gente che ritiene più adatta al suo sistema anche se non è il miglior talento disponibile.

Greedy Williams è sicuramente piu talentuoso di Sean Bunting. Ma nel sistema di Arians? Lui reputa Bunting e Dean dei fit migliori (entrambi sono alti, veloci e molto fisici) e, secondo me, se scegli un coach come Arians devi dargli i giocatori che vuole lui e avere fiducia.

Spenderei una parola su Mark Edwards. Giocatore di cui ho letto cose molto positive e che con Evans forma una coppia molto promettente. Sicuramente dei 3 DB presi il secondo giorno è quello che mi incuriosisce di piu.

Trovo interessanti anche le chiamate difensive del terzo giorno. Nelson ricorda molto Nassib. E' un prospetto interessante. Beckner è una scommessa (parliamo di un settimo round...una scommessa ci puo stare) perche ha una brutta storia di infortuni ma senza quelli sarebbe stato chiamato molto piu su. Nel ruolo c'era bisogno di profondità anche in previsione di perdere GMC, cosa che mi sembra abbastanza probabile, purtroppo.

E' difficile farsi una idea sui draft di Arians. Troppe volte ho letto commenti impietosi sulle sue scelte ai Cardinals per poi vedere che aveva ragione lui. Secondo me bisogna fidarsi e stare e vedere, penso che Arians sappia il fatto suo.

L'amaro in bocca, però, resta per la chiamata al quinto giro. Un HB serviva (ma anche una RG) e quando i Bucs han chiamato Gay c'erano ancora Scarlett, Anderson, Williams, Weber e Gaskin... tanto per citare qualche HB che poteva avere un impatto sensibile.

Tuttavia... quante partite han lasciato per strada i Bucs negli ultimi 3 anni per i K? Che sia un ruolo importante penso che chi tifa Bucs dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro. Se Gay risolverà l'annosa ricerca di un K a Tampa...beh sarà una pick spesa benissimo. Altrimenti... l'unico calcio rilevante che darà sarà alla carriera di Licht. :-)