sabato 30 aprile 2022

Trade con i Jaguars, dal 5° giro arriva McCollum (CB)

Si pensava di dover attendere il settimo round per le prossime scelte dei Bucs, e invece no: Tampa Bay ha fatto trade con i Jaguars, acquisendo da Jacksonville le pick n.157 (quinto giro) e n.235 (settimo giro) del draft di quest'anno cedendo in cambio a JAX la propria scelta del quarto giro del draft 2023.

La pick n.157 è stata utilizzata per acquisire Zyon McCollum, CB da Sam Houston State. Scelta logica e di buon senso, per dare profondità ad un reparto che ne aveva bisogno, ma che doveva e poteva benissimo essere fatta dai Bucs nel round precedente, senza bisogno di alcuna trade. 

In pratica, i Bucs potevano draftare McCollum al quarto giro e il punter al settimo, e invece per "anticipare" la chiamata di Camarda (che avremmo di sicuro trovato disponibile anche al settimo giro, e che se anche non l'avessimo trovato non sarebbe cambiato nulla) abbiamo "regalato" un quarto giro del prossimo draft ai Jaguars.

Bene l'arrivo di McCollum, male per il modo in cui ci siamo arrivati. 

A meno di ulteriori trade, per le prossime scelte si dovrà attendere il settimo giro, in cui saranno bene tre le chiamate per i Bucs, probabilmente abbastanza inutili come quasi tutte le pick di un settimo round.

Quarto giro, scelti un TE (Otton) e... un punter (Camarda)!


Dal quarto giro del draft arrivano due giocatori per i Bucs: il TE Cade Otton da Washington e... un punter, Jake Camarda da Georgia. 

Quella del TE era una scelta abbastanza prevedibile; perso O.J. Howard, con il dubbio del ritorno di Gronkowski, era quasi scontato che dal draft arrivasse un TE per dare quantomeno profondità al reparto; speriamo che Otton, chiamato con la pick n. 106 overall, si riveli un prospetto interessante e di un certo valore.

Discorso diverso per l'altra scelta dei Bucs al quarto giro, in pratica l'ultima pick di un certo rilievo visto che le altre chiamate arriveranno entrambe al settimo round. Ebbene, non è uno scherzo: la pick n.133 overall è stata davvero utilizzata per prendere... un punter! 

Non ho voglia di commentare questa chiamata, che è di per sè incommentabile, e che fa il paio con quella di Aguayo (il kicker bidone pescato da Licht al secondo round nel 2016 con tanto di trade up). 

Sprecare una pick del quarto giro per un punter è sbagliato a prescindere, anche se un domani Camarda dovesse entrare nella Hall of Fame. I punter e i kicker si chiamano al settimo giro, al sesto se proprio sono dei fenomeni assoluti, di sicuro non al quarto. 

Faceva schifo rinforzare il reparto dei DB con l'ultima pick decente che abbiamo a disposizione in questo draft? Acquisire un CB - ma anche un LB, un OL, un DL... - aveva davvero meno senso di prendere un punter? 

Vediamo adesso chi arriverà dal settimo giro: a questo punto, perché non puntare direttamente a un long snapper...?

Draft, presi Hall (DL), Goedeke (OL) e White (RB)


Dalla seconda giornata del draft sono arrivati tre giocatori per Tampa Bay, vediamo rapidamente di chi si tratta.

La scelta più importante, la n.33 overall nonché la prima del secondo giro, è stata utilizzata per acquisire Logan Hall, Defensive Lineman da Houston. Si tratta di un giocatore molto versatile, in grado di attaccare il QB ma anche di difendere contro le corse; sulla carta si tratta di un innesto interessante, per il reparto che più di ogni altro necessitava di forze nuove, dopo il sicuro addio di JPP e quello probabile di Suh.

Sempre al secondo giro, i Bucs hanno fatto trade up con i Bills, passando dalla pick 60 alla 57 (e mandando a Buffalo un sesto giro, la pick n.180 ricevuta ieri dai Jaguars, oltre alla propria pick n.60 del secondo round) per acquisire l'OL Luke Goedeke, da Central Michigan. Altra scelta abbastanza ovvia, considerato che dopo le perdite di due titolari come Marpet e Cappa era doveroso rinforzare la OL tramite draft, con almeno un elemento giovane e di talento. Goedeke, che da tight-end si è trasformato in uomo di linea, si spera possa fin da subito competere per giocare da titolare proprio al posto di Marpet.

Infine, dal terzo giro (pick n.91) è arrivato un RB, Rachaad White. da Arizona State. Abile anche a ricevere il pallone fuori dal backfield, e di questo sarà contento Brady, White (e in generale un RB) non era forse il giocatore che ci si aspettava a questo punto del draft, ma il reparto RB dei Bucs necessitava comunque di un innesto, ed avere usato un terzo giro per prenderlo è segno di evidente fiducia da parte del coaching staff nei confronti di questo elemento.

Il fatto che nessuna scelta sia stata utilizzata per un TE è invece forse un indizio che l'accordo con Gronkowski è vicino, vedremo quali sorprese ci riserverà oggi l'ultima giornata del draft, in cui i Bucs hanno ancora (a meno di ulteriori trade) due scelte al quarto giro (pick 106 e 133 overall) e due al settimo (pick 248 e 263 overall).

venerdì 29 aprile 2022

Draft, al primo giro trade down per i Bucs

Dal primo giro del draft 2022 non arriva nessun giocatore per i Bucs, che hanno deciso di fare trade down con i Jaguars per avere a disposizione un maggior numero complessivo di scelte. 

La pick n.27 di Tampa Bay (1° giro) è andata dunque a Jacksonville; in cambio, i Bucs hanno ricevuto le scelte n.33 (2° giro), 106 (4° giro) e 180 (6° giro). 

Dunque saranno proprio i Bucs ad aprire la seconda serata del draft, con la pick n.33, la prima chiamata del secondo round. Tutto sommato è una decisione condivisibile quella di Licht, che aumenta il numero delle pick a disposizione, senza sacrificare troppo, in pratica scendendo dalla pick n.27 alla n.33 overall. 

Considerato che i need da colmare sono parecchi e che le scelte a diposizione a inizio draft non erano molte, Tampa Bay in questo modo ha cercato di aumentare la quantità delle proprie pick; vedremo tra oggi e domani come si concretizzeranno queste scelte...

giovedì 7 aprile 2022

Preso Keanu Neal (S), rifirmato Blaine Gabbert (QB)

Nelle ultime ore i Bucs hanno siglato due contratti annuali, rispettivamente con la safety Keanu Neal (un nuovo arrivo) e con il QB Blaine Gabbert (una riconferma).

Cominciamo dal nuovo innesto, la safety Keanu Neal: si tratta di un giocatore ancora giovane (26 anni), scelto al primo giro del draft 2016 dai Falcons con la pick n.17 overall. Dopo 5 stagioni trascorsi ad Atlanta, lo scorso anno Neal ha giocato per i Cowboys, con i quali aveva siglato un contratto annuale.

Quello di Neal mi sembra un arrivo di un certo interesse, che dà profondità ad un reparto che ora può contare su due elementi della vecchia guardia (Edwards e Winfield) e su due nuovi innesti (i veterani Ryan e Neal). Un settore, quello delle safeties, che adesso non occorre più sistemare con il draft, direi.  

E' stato anche rifirmato il QB Blaine Gabbert, per cui nel 2022 i Bucs potranno contare sul quartetto di QB che ha disputato lo scorso campionato (Brady, Gabbert, Griffin e Trask). 

Dato per scontato che Brady sarà il titolare e che Griffin sarà inserito nella practice squad, bisogna vedere chi sarà il backup alle spalle di The Goat, se il secondo anno Trask oppure il veterano Gabbert.

Probabile che la gerarchia verrà decisa nel corso del training camp; se Trask (scelto al secondo giro dello scorso draft con la pick n.64 overall) mostrerà segnali di crescita, credo sarebbe corretto "promuoverlo" a secondo QB, dopo una intera stagione, quella scorsa, in cui l'ex Florida ha ricoperto gli ingrati panni di terzo quarterback.    

sabato 2 aprile 2022

Contratto annuale per il RB Giovani Bernard

Dopo la clamorosa notizia relativa al cambio di Head Coach, in casa Bucs c'à da registrare una novità meno rilevante ma che merita comunque di essere segnalata. E' stato infatti siglato un contratto annuale con il RB Giovani Bernard, che era diventato free agent al termine della scorsa stagione.

Nel 2021 Bernard, ingaggiato dai Bucs come "specialista" del terzo down e per la sua abilità nel ricevere fuori dal backfield, ha giocato poco a causa di problemi ad un ginocchio. Evidentemente questi guai fisici sono stati risolti e questo veterano potrebbe dare una mano importante in un reparto, quello dei RB, che ad oggi prevede a roster i soli Fournette e Vaughn.

Da segnalare anche la riconferma, sempre per un anno, del QB Ryan Griffin, da una vita a Tampa anche se di fatto sono state pochissime le sue apparizioni sul terreno di gioco, e lo scorso anno lo ha trascorso interamente nella practice squad.  

Per quanto riguarda il coaching staff, il nuovo HC Bowles ha confermato che sarà ancora lui a chiamare i giochi difensivi, anche se di fatto i Buccaneers avranno due "co-defensive coordinator": Larry Foote e Kacy Rodgers.      

Infine, sarà proprio Bruce Arians il nuovo membro del Ring of Honor dei Bucs; lo ha annunciato Joel Glaze nel corso della conferenza stampa in cui è stato salutato Arians e presentato Bowles. Alla conferenza era presente anche Tom Brady, forse per mettere fine alle tante voci (infondate) e alle speculazioni diffuse dai vari social network secondo cui il suo ritorno al football avrebbe avuto la condizione di giocare per un Head Coach diverso da Arians...