lunedì 28 settembre 2026

Tracollo contro i Vikings, i Bucs perdono partita e giocatori...

Finisce nel modo peggiore la partita contro i Vikings, con i Bucs che perdono non solo il match per 16-23, ma anche molti giocatori importanti, in primo luogo il QB Baker Mayfield ma anche il WR da McMillan e il RB Irving, costretti a lasciare il campo anzitempo per acciacchi vari.

Privi dei due rookie Bain e Trotter, i Bucs iniziano male la partita con Minnesota, concedendo agli avversari di ritornare un punt in endzone, in quello che diventa l'ennesimo match tutto in salita di questa stagione 2026. 

Poi, contro avversari che fanno molta fatica e con un Kyler Murray che non trova quasi mai i suoi bersagli, Mayfield riporta sotto i suoi, con un bel TD pass da 40 yards per il WR rookie Ted Hurst III.

Ma da qui in avanti, per tutto il restante match, i Bucs in attacco combineranno poco o nulla, mettendo sul tabellone solo qualche FG di McLaughlin ma non riuscendo mai a trovare l'endzone avversaria e facendo una fatica terribile a chiudere i terzi down, complici anche le tantissime penalità commesse.

Peccato, perché il match con questi modesti Vikings era ampiamente alla portata, e il reparto difensivo la sua onesta partita l'ha comunque disputata, ma quando lo special team concede di ritornare un punt in endzone e l'attacco non combina nulla, e davvero molto difficile, quasi impossibile, portare a casa una W.

Infine, il capitolo infortuni: nel corso del match si fanno male sia McMillan che Irivng, e nel finale arriva anche l'infortunio più temuto, quello del QB, con Mayfield che si fa male al pollice della mano destra. 

Gli esami odierni hanno escluso lesioni o fratture, ma si tratta comunque di un infortunio che gli farà saltare come minimo tre partite.  

Spazio dunque al rookie undrafted Jalon Daniels, chiamato a guidare l'attacco dei Bucs fin da domenica prossima contro i Packers, nel terzo match consecutivo casalingo per Tampa Bay in questo inizio stagione.

Ma di sicuro non si potranno chiedere i miracoli a una matricola (per giunta undrafted) come Daniels, soprattutto se la linea offensiva, che doveva essere uno dei punti di forza della squadra, continuerà a fornire un rendimento così scarso; tra penalità evitabili, incapacità di aprire varchi nei giochi di corsa e scarsa protezione al QB, l'inizio di campionato per Wirfs e compagni è tutto da dimenticare.

lunedì 21 settembre 2026

Brutto KO per i Bucs, superati in casa dai Browns per 23-19

Finisce malissimo l'esordio stagionale casalingo dei Bucs, superati al RJS dai Cleveland Browns con il punteggio di 23-19.

Sulla carta doveva essere la partita più "agevole" dell'anno per Tampa Bay, contro quei Browns asfaltati la settimana scorsa dai Jaguars e contro i quali i Bucs erano chiamati a riscattarsi dopo la sconfitta di Cincinnati.

E invece è arrivato il secondo KO consecutivo, il modo peggiore por iniziare un campionato in cui le altre rivali di Division, Saints e Panthers, vincono contro pronostico le proprie partite avanzando la candidatura per il titolo divisionale, mai come quest'anno aperto ad ogni possibile soluzione in una division senza grandi favoriti come la NFC South edizione 2026.

Ma torniamo al match con i Browns. Ci si è messo anche l'uragano, che ha costretto a sospendere il match per quasi due ore, quando alla fine dell'incontro mancavano solamente due minuti e con i Bucs alla disperata ricerca del TD che avrebbe regalato loro la W.

E invece niente, Mayfield non ce l'ha fatta ad orchestrare il drive vincente contro la sua ex squadra e per i Bucs è già tempo di processi.

La difesa ha giocato ieri in maniera davvero modesta, con Anzalone che si distingueva solo per placcaggi mancati e penalità inutili, con il rookie Bain jr ancora troppo poco incisivo (considerate le altissime aspettative) e con un attacco incapace di mettere 7 punti sul tabellone, accontentandosi troppo spesso dei FG di McLaughlin (unica nota positiva della serata i suoi FG, piazzati sempre tra i pali).

Anche ieri un pallone perso (intercetto sparacchiato da Baker) contro gli zero turnovers degli avversari, e come 7 giorni fa a Cincinnati, tante penalità inutili e dannose, in particolare da parte di una OL che ha ritrovato tutti i suoi titolari ma che stenta a giocare ad alto livello.

Male, malissimo, il KO con i Browns proprio non ci voleva, e ora il cammino per i Bucs si fa in salita, sin dai due prossimi impegni, due match in casa conto Vikings e Packers, avversari contro i quali sia l'attacco che la difesa di Tampa Bay dovranno elevare, di moltissimo, il proprio rendimento, se non vogliamo ritrovarci a inizio ottobre con un record di 0-4 e una stagione già buttata alle ortiche, iniziando già a pensare al prossimo draft (e al prossimo Coaching staff, ammesso che quello attuale concluda la stagione, perché se il buongiorno si vede dal mattino...).

domenica 13 settembre 2026

Partono male i Bucs, sconfitti a Cincinnati per 33-27

Inizia con una sconfitta la stagione 2026 dei Buccaneers, superati a Cincinnati dai Bengals con il punteggio di 33-27.

La partita è stata segnata dai decisivi errori di Tampa Bay, che ha perso ben 4 fumble (3 di Mayfield e uno di Irving), decisivi per l'esito del match a favore di Cincinnati.

Non si possono regalare quattro possessi agli avversari e sperare di vincere, soprattutto contro una squadra ben strutturata come i Bengals.

In attacco, fumble decisivi a parte, Mayfield è riuscito comunque a muovere l'attacco in maniera abbastanza fluida. 

Prestazione opaca invece da parte della difesa, a parte il pick six del rookie Trotter. 

I Bengals hanno guadagnato tantissime yards, Burrow non è mai stato messo sotto pressione e nel cuore della difesa si è sentita l'assenza di Lavonte David (e che Anzalone fosse di un'altra categoria, rispetto a Lavonte, già lo sapevamo).

Non si è praticamente mai visto il tanto atteso rookie Rueben Bain jr., la prima scelta dei Bucs all'ultimo draft, e se il livello della difesa è quello di questa sera non credo che Tampa Bay potrà fare molta strada.

Ad ogni modo, la NFC South si conferma come da pronostico la division forse più debole dell'intera NFL, con tutte le quattro squadre sconfitte nell'opener (anche se i Saints hanno sfiorato l'impresa perdendo solamente in overtime a Detroit).

Domenica prossima arrivano a Tampa i Browns, oggi asfaltati a Jacksonville dai Jaguards. Inutile dire che è già un mezzo spareggio: una vittoria rimetterebbe i Bucs in carreggiata, una sconfitta casalinga contro Cleveland è un'ipotesi talmente deprimente a cui è meglio non pensare nemmeno.