martedì 26 settembre 2023

Monday Night amaro per i Bucs, netta vittoria per Phila

Monday Night amaro per i Tampa Bay Buccaneers, superati in casa dai Philadelphia Eagles con il punteggio di 25-11.

Vittoria netta e mai in discussione per Phila, ed il punteggio finale è tutto sommato generoso con Tampa Bay, considerato l'impressionante numero di yards guadagnate dagli Eagles (472) rispetto a quelle ottenute dai padroni di casa (174).

In sintesi, si potrebbe dire che è ruotato tutto intorno al gioco su corsa: implacabili gli Eagles, con oltre 200 yards ottenute da Swift e soci, impalpabili i Bucs, capaci di correre per poco più di 40 yards nell'intero arco del match.

Si sapeva che gli Eagles erano squadra di altro livello rispetto ai Bucs, e che per Tampa Bay sarebbe servita una vera impresa per imporsi sui vice campioni dell'ultimo Super Bowl nonché favoriti a rappresentare la NFC anche al prossimo SB, ed il campo ha purtroppo confermato i pronostici della vigilia.

Poi, va detto che qualcosa di interessante i Bucs lo hanno anche fatto vedere, come i due intercetti ai danni di Hurts o il bel TD di Mike Evans. Tutto è stato però vanificato da un attacco in enorme difficoltà a guadagnare primi down, potendo contare solo sul gioco aereo considerato il nulla assoluto di White e Tucker; e a questo proposito viene da chiedersi perché, con il pallone sulla propria 1 yard line, i Bucs abbiano deciso di correre incassando l'inevitabile safety...

Baker Mayfiled non ha ripetuto le prestazioni brillanti delle prime due week, Evans ha droppato qualche pallone di troppo, e come detto il running game non si è visto; considerato tutto ciò, e visto che in media gli Eagles guadagnavano oltre 6 yards ad ogni tentativo di corsa (ma non era la difesa sulle corse uno dei punti di forza della difesa dei Bucs?) perdere di soli 14 punti è già un mezzo successo...

Domenica prossima i Bucs saranno in trasferta a New Orleans, contro i Saints che probabilmente schiereranno come QB starter l'ex Jameis Winston, considerati i problemi alla spalla di Carr. Sarà una partita difficile e complicata, in un ambiente tradizionalmente ostile, ma contro un avversario decisamente più alla portata degli attuali Eagles e con il quale giocarsi alla pari la leadership nella NFC South.

domenica 17 settembre 2023

Altra W per i Bucs, superati i Bears per 27-17

Altra vittoria per i Bucs, che nella seconda settimana superano i Chicago Bears, al RJS, con il punteggio di 27-17.

E' stata una partita risolta a favore di Tampa Bay solo nel finale, con l'intercetto riportato in endzone da Shaq Barrett, nonostante i Bucs abbiano controllato il match sin dall'inizio, senza però mai riuscire ad infliggere il definitivo colpo del KO agli avversari.

Ottima, come sette giorni fa a Minnesota, la prestazione del reparto difensivo, che ha portato di continuo grande pressione a Fields e che nel finale ha messo a segno i due intercetti che hanno chiuso il match a favore dei Bucs.

Peccato avere sofferto fino agli ultimi minuti del quarto periodo, quando una rimonta die Bears, abbastanza impalpabili fino a quel punto del match, sembrava potesse davvero concretizzarsi. Come detto, ci ha pensato la difesa a regalare a Tampa Bay la seconda vittoria in due partite.

Ancora una partita solida e concreta da parte del QB Mayfield, la cui intesa con i ricevitori è sembrata già molto buona; da segnalare un paio di ricezioni spettacolari di Mike Evans, il più brillante quest'oggi tra i bersagli a disposizione di Baker.

Chiaramente i Bears non erano un test particolarmente impegnativo, dato che Chicago è una squadra dai limiti noti ed evidenti, ma avere comunque chiuso il match nel finale, senza farsi prendere dal panico per la rimonta dei Bears ma anzi mettendo a segno giocate importanti, è un segnale positivo per Mayfield e soci.

Nella terza settimana arriveranno a Tampa, per il Monday Night, i Philadelphia Eagles, anch'essi con due vittorie nelle prime due partite. Chiaramente i vice campioni di Phila sono i favoriti, ma questi Bucs, con una difesa aggressiva ed un attacco concreto, possono mettere in difficolta gli Eagles, o quantomeno cercare di giocarsela fino in fondo.   

domenica 10 settembre 2023

Che bell'esordio per i Bucs: espugnata Minnesota 20-17

Credo che in pochi si aspettassero una prestazione del genere da parte dei Bucs, in grado - contro ogni pronostico - di andare a vincere con pieno merito in casa dei Minnesota Vikings, con il punteggio di 20-17 al termine di una partita avvincente e combattuta, sempre sul filo dell'equilibrio.

Il match inizia in salita per Tampa Bay, che in attacco non trova fluidità e che rimane in partita grazie alle ottime giocate di una superlativa difesa, che tra sack, fumble recuperati ed intercetti tiene i Bucs a stretto contatto dei Vikings, incapaci di concretizzare le tante yards (a poche) conquistate nella prima parte dell'incontro.

Sarebbe un peccato sprecare una così intensa prestazione da parte della difesa, guidata dagli strepitosi White e Winfield, e poco prima dell'intervallo ecco entrare in partita il sin qui anonimo Baker Mayfield: ottima connection con Mike Evans e un TD pass da 28 yards ridà energia e fiducia all'attacco dei Bucs.

Nel secondo tempo Mayfield dirige bene l'orchestra, trova in endzone il rookie Palmer e nel finale va a conquistarsi "di cattiveria" un paio di primi down che risulteranno poi decisivi. Infine, la giocata più importante della serata, la conversione di un cruciale terzo e dieci per Chris Godwin, che compie una ricezione straordinaria, conquista il primo down e regala ai Bucs la prima W della stagione.

Non male un esordio del genere, per un team - i Bucs - che a detta di tutti gli analisti avrebbe dovuto essere asfaltato in scioltezza da Cousins e compagni.

Da segnalare anche ili quasi incredibile (chi tifa Bucs è storicamente abituato al peggio, da parte dei propri kicker!) quanto fondamentale FG messo tra i pali da McLaughlin, addirittura dalle 57 yards.

Bene tutti, questa sera, ma in particolare sottolineerei il carattere con cui Tampa Bay è venuta fuori alla distanza, non abbattendosi per un avvio di partita opaco e improduttivo in attacco e convertendo tutti i giochi cruciali nei momenti decisivi della partita. 

Senza paura, come nella giocata del "4 e 1" chiuso da Mayfield o nello scramble, ancora di Mayfiled (con tanto di stiff arm) sempre nel finale. 

Grinta, cuore e una giusta dose di sana cattiveria e buona sorte. E' così che si vincono le partite e così stasera i Buccaneers hanno espugnato un campo difficile come quello dei Vikings.

Domenica prossima, per la week 2, arriveranno al RJS i Chicago Bears; speriamo di continuare a vedere i Tampa Bay Buccaneers di questa sera, così inaspettatamente tosti ed altrettanto meritatamente vincenti.  

giovedì 7 settembre 2023

Stagione 2023: che campionato sarà per i Bucs?


Si avvicina il kick-off della stagione 2023, con i Bucs che domenica scenderanno in campo in trasferta contro i Minnesota Vikings, ed è lecito chiedersi che campionato sarà per Tampa Bay, al primo anno del "dopo Brady".

I tre anni di Tom Brady a Tampa rimarranno indimenticabili, grazie soprattutto al bellissimo ed inatteso trionfo nel Super Bowl LV. Poi, nelle due seguenti stagioni, i Bucs hanno progressivamente peggiorato il proprio rendimento, in concomitanza con l'inevitabile declino di The G.O.A.T., ma sono comunque arrivate due partecipazioni ai playoff, merce rara per chi, a gennaio, era abituato ormai da decenni a guardare dal divano le altre squadre contendersi il Vince Lombardi Trophy. 

Il nuovo QB starter dei Buccaneers è Baker Mayfield, e l'esito della stagione dei Bucs dipenderà in buona parte dal rendimento dell'ex first pick overall del draft 2018, la cui carriera NFL non è di certo stata, finora, al livello di una prima scelta assoluta. 

Per il resto, la squadra è molto ringiovanita, e non solo per il ritiro di Brady; non mancano i rookie di belle speranze, tra cui vari "undrafted", che insieme ai veterani di comprovata esperienza si spera possano regalarci qualche soddisfazione, se non proprio la quarta apparizione consecutiva ai playoff.

Sperando poi che la "questione Evans", con le polemiche relative al problematico rinnovo del contratto di Mike che al termine della stagione diventerà "unrestricted free agent", si possano risolvere, positivamente, a breve.

Leggevo in questi giorni che quasi tutti gli analisti NFL posizionano i Bucs nelle retrovie del "ranking" di avvio stagione, relegando spesso la squadra di Bowles addirittura tra le favorite per la first pick overall del draft 2024.

Onestamente, considerando anche il valore tutt'altro che eccelso della NFC South, questi Bucs edizione 2023 non mi sembrano così tanto più scarsi dei Falcons o dei Panthers, il cui QB rookie Young è comunque un'incognita a livello NFL, dato che non basta essere scelto con first pick overall per rivelarsi un fenomeno (i casi di Winston e Mayfield lo insegnano, per limitarsi a due casi a noi noti). I Saints, che hanno acquisito il QB veterano Carr, sembrano avanti nei pronostici di inizio stagione per la vittoria della NFC South, ma anche New Orleans ha i suoi problemi e non mi pare questo squadrone imbattibile. 

Insomma, i Bucs sono di sicuro un team di seconda fascia che difficilmente approderà ai playoff, ma i pronostici di inizio stagione mi sembrano un po' troppo severi con i ragazzi di Todd Bowles. Ecco, magari non sarebbe stata una cattiva idea affidarsi ad un nuovo Head Coach, anziché limitarsi a sostituire l'Offensive Coordinator (sperando che Canales ci faccia dimenticare in fretta Leftwich), però un minimo di fiducia a Mayfield e compagni gliela darei, soprattutto se gli infortuni - che nel bene o nel male finiscono per determinare spesso l'esito di una stagione - risparmieranno la squadra dopo che già due titolari (Jensen e Gage) sono stati persi per l'intero campionato ancora prima del suo avvio.

E se invece gli analisti avevano ragione e i Bucs le perderanno tutte o quasi, beh, non sarebbe poi questa grande novità, a meno che uno non abbia iniziato a tifare per Tampa Bay dall'arrivo di Tom Brady. Per chi, invece, segue i Bucs dai tempi di Vinny Testaverde, ma anche da quelli di Josh Freeman, perdere dieci match a stagione sarebbe del tutto nella norma; vorrà dire che ci consoleremo col ritorno delle uniformi "creamsicle", le mitiche divise "orange and white" che dopo dieci anni di attesa rivedremo di nuovo in campo per l'incontro con i Lions del 15 ottobre.  

GO BUCS!