venerdì 14 marzo 2014

Firmato il nuovo "centro", è Evan Dietrich-Smith

Il nuovo centro dei Bucs, Evan Dietrich-Smith
I Bucs si confermano come uno dei team più attivi (se non quello più attivo in assoluto) di questa prima fase di free agency. Dopo i tanti arrivi registrati nei giorni scorsi, è di oggi la notizia che Tampa Bay ha firmato un ulteriore rinforzo per la linea offensiva.

Si tratta del nuovo centro Evan Dietrich-Smith, 27enne con alle spalle cinque anni di esperienza in NFL, quasi tutti con la maglia dei Green Bay Packers a parte una breve parentesi a Seattle.

Entrato in NFL come undrafted rookie nel 2009, Dietrich-Smith vanta 61 presenze tra i PRO di cui 25 da titolare, ed era nel roster di quei Packers  che vinsero il Super Bowl nel 2010. L'accordo stipulato con i Bucs prevede una durata di quattro anni, per complessivi 14,25 milioni di cui 7,25 garantiti.

L'arrivo di Dietrich-Smith apre nuovi scenari anche per quel che riguarda uno dei pochi superstiti della OL dello scorso anno, e cioè Jeremy Zuttah. Probabile che per lui si prospetti una "conversione" da centro a guardia, ruolo in cui peraltro Zuttah ha già giocato spesso e con buoni risultati. Jeremy Zuttah non è certo un fenomeno, però è un giocatore duttile in grado di coprire in maniera sufficiente praticamente tutti i ruoli della OL, e dunque non mi priverei di questo giocatore, sebbene tra le varie ipotesi circoli anche quella di un suo possibile taglio.

Poi bisognerà che i Bucs facciano chiarezza, in maniera definitiva si spera, su Carl Nicks. Ormai sono due anni che Nicks è fuori uso per infortunio, nonostante un ricchissimo contratto. A questo punto, o il giocatore torna ad essere "utilizzabile" oppure lo si tagli se si ritiene che l'ex Saints abbia chiuso col football, perlomeno con quello ad alto livello.  

Dal sito ufficiale, ecco le parole con cui il GM dei Bucs Jason Licht ha presentato il nuovo "centro" della squadra:
“Evan is a tough, physical lineman who gives us added size and versatility at the center and guard positions,” said Buccaneers general manager Jason Licht. “He is a very intelligent player with a strong work ethic who is hitting his prime and provides more veteran leadership on our offensive line.”

3 commenti:

  1. Giocatore interessante, caro Star. Dieter-smith ha concesso solo 5 sack sul proprio qb l'anno scorso. Considerando che giocava in una squadra in cui il 63% degli snap sono per giochi di passaggio.
    Io credo che a questo punto Zuttah resti per via della sua duttilità e delle incerte condizioni di Nicks; se tagli Zuttah e il #77 non ti recupera devi trovare 2 guardie. Inoltre anche tagliandolo, non è detto che sia riesca a sostituirlo a dovere o cmq risparmiando.

    Ti riporto i giudizi dati sui nostri innesti:

    Micheal Johnson GRADE B+
    Clinton Mc Donald GRADE B-
    Brandon Myers GRADE C+
    Alterraun Verner GRADE A
    Anthony Collins GRADE B
    Josh Mc Comw GRADE B+
    Evan Dieter-Smith GRADE A

    Ovviamente le valutazioni non sono mie ma di analisti nfl, tenendo conto anche dell'ingaggio.

    Freeman 80

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  2. Io Zuttah lo terrei, mi sembra che possa rendersi utile anche da backup, sebbene le cifre che guadagnerà nei prossimi due campionati (circa 9 milioni tra il 2014 e il 2015) siano eccessive per una riserva. Sempre ammesso che Zuttah sia da considerare una riserva, perchè anche pensando alle (permanenti) precarie condizioni di salute di Carl Nicks, credo che il buon Jeremy Zuttah lo vedremo in campo molto spesso... e se proprio ci fosse bisogno di creare spazio salariale e di effettuare dei tagli, ricordo che abbiamo un punter strapagato il cui rendimento, l’ultima stagione, è stato assolutamente mediocre….

    In quanto alla free agency portata avanti fin qui da Licht e Smith, mi pare che il giudizio non possa che essere positivo. Forse sono un po’ troppi i soldi che daremo a McCown - che probabilmente alla fine si ritroverà a fare il backup al giocatore che verrà scelto con la pick n.7 overall - però nel complesso l’operato da parte di GM e HC è sinora ampiamente positivo.

    Adesso però bisogna completare l'opera con un bel draft; in cui, in primis, bisognerà portare a Tampa almeno un WR di grande prospettiva, perché i soli Jackson e Williams, chiunque sarà il QB, non sono “bersagli” sufficienti se si vuole davvero cercare di agganciare la postseason. Occorre un terzo WR importante, migliore dei vari Ogletree e Underwood visti di recente; a Licht e Smith il compito di trovarlo nel prossimo draft.

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  3. Non sono così sicuro che il QB arrivi con la settima assoluta..... Non so cosa frulla in testa al buon Lovie ma ho la sensazione che andremo di QB da mid-round....

    Ogletree per quel poco che ha fatto vedere è stato un disastro, Underwood come terzo WR non mi è mai dispiaciuto. Buttato nella mischia uno snap sì e dieci no, quando ne avevamo bisogno si è sempre fatto trovare pronto. Vedremo, certo che un WR serve assolutamente.

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