sabato 17 agosto 2013

Preseason gara-2, vince New England 25-21

Il RB rookie Mike James
Dopo il KO di una settimana fa con Baltimore, ancora una sconfitta per i Bucs nella seconda partita di preseason, vinta da New England con il punteggio di 25-21. Stando al risultato, sembrerebbe sia stata una partita molto equilibrata, anche se in realtà le cose non sono andate proprio così...

Nel primo tempo, ed in particolare nel primo quarto quando sono scesi in campo i titolari, la superiorità dei Patriots è stata sin troppo evidente, a tratti quasi imbarazzante. Tom Brady ha aperto il match con unì'impressionante serie di completi consecutivi (8/8 per 72 yards), senza che la difesa dei Bucs riuscisse mai non dico a mettergli le mani addosso ma nemmeno a pressarlo un po'... e con tutti quei secondi a disposizione, la connection Brady to Amendola ha battuto a ripetizione la secondaria di Tampa Bay, che ha ricordato da vicino la difesa colabrodo contro i passaggi dello scorso campionato...

Ecco, speriamo che Revis rientri per l'opener contro i Jets, e che possa dare da subito un contributo importante, perché altrimenti anche quest'anno saranno dolori, dovendo affrontare QB del calibro di Brees, Ryan, Brady.... e poi ci sarebbe il discorso della D-line: prima o poi mi piacerebbe vedere una linea aggressiva e in grado di mettere alle corde il QB avversario, ma non vorrei che questa speranza sia destinata a rimanere tale...

Se la difesa titolare non ha impressionato, forse anche peggio hanno  fatto gli "starter" dell'attacco... chiaramente parliamo di preseson, perciò non è il caso di allarmarsi, però è innegabile come Freeman sia parso ancora molto indietro, poco reattivo e in difficoltà a trovare i ricevitori. E poi, la linea difensiva dei Patriots ha fatto vedere cosa significhi mettere il QB "under pressure"; New England sarà anche stata agevolata dalle gravi assenze della OL dei Bucs (senza Nicks e Joseph sono dolori, si sapeva e si è avuta la conferma), però è stata davvero lampante la differenza tra un D-line che funzionava (quella dei Pats) e una che faceva molta fatica (quella dei Bucs).

Le cose sono cambiate quando in campo sono entrate le seconde (e le terze) linee. Chiaro, nè Mallett nè (soprattutto) Tebow sono paragonabili a Brady, e non a caso con Tim Tebow in campo a sparacchiare incompleti (e un intercetto) i Bucs hanno avuto la possibilità di rientrare in partita e addiritura di giocarsi il drive per portarsi in vantaggio...

Delle riserve dei Bucs sottolineerei la prova - a mio avviso più che discreta - del QB Mike Glennon; al di là delle cifre (12/22 per 122 yards con 2 TD e 1 int), il "pennellone" è sembrato in grado di muovere l'attacco in maniera più fluida di Freeman, e nonostante fosse solamente alla sua seconda partita in NFL, il ragazzo si è mosso bene, al di là dell'intercetto riportato in endzone dai Patriots.

Molto bene anche il gioco su corsa, con Hillis e James capaci di guadagnare yards (sia pure contro le riserve di New England). Grande paura quando Doug Martin è dovuto uscire per quella che sembrava una "concussion"; così per fortuna non è, nessuna commozione cerebrale per lui e il ragazzo avrebbe anche potuto rientrare in partita ma ovviamente non aveva senso rischiarlo in una amichevole, a maggior ragione considerata la buona serata di Hillis e James.

Tra le note positive, da ricordare anche un kick-off return di Michael Smith per 63 yards, un "exploit" dello special team a cui non siamo molto abituati... e poi, da segnalare lo scarso utilizzo da parte di Belichick di una nostra vecchia conoscenza, il RB LeGarrette Blount, impegnato solo per tre portate (con 10 yards di guadagno). 

Infine, parola a coach Greg Schiano, che - dal Tampa Tribune - commenta così la prestazione dei Bucs in questa seconda partita di preseason:
“Overall, we didn't come out and play very well to start the game,'' Bucs coach Greg Schiano said. “We didn't protect the passer very well. Three sacks in two series — it's going to be hard to overcome that. And then defensively, they got a drive going and it was long drive and we had snap counts for guys, so we were pulling guys off the field as the drive was going on and that had an effect, too. But whoever does get in the game has to make the stop and we didn't. It ended up being a 17-play drive. They shot themselves in the foot a couple of times (with penalties), but they were able to overcome that and that can't happen.''

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