domenica 30 dicembre 2012

Martin fa il "fenomeno", espugnata Atlanta!

Il RB Doug Martin
Sembrava fosse inevitabile, che i Bucs avrebbero trovato il modo di perdere anche questa sera, e invece no. I ragazzi di Schiano ci hanno regalato una prestazione solida e concreta, con poche sbavature e con alcune giocate davvero entusiasmanti e alla fine la striscia di cinque sconfitte consecutive è stata interrotta; così come è stata evitata la doppia cifra nella casella delle L, andando a chiudere questo 2012 con un 7-9 che tutto sommato rispecchia abbastanza fedelmente quella che è stata la stagione di Tampa Bay.

La partita di stasera ricopriva un certo interesse anche per un gran numero di record - negativi e positivi - che erano in bilico; vediamo cosa è successo nel dettaglio.

Concedendo a Ryan solo 239 yards, la secondaria dei Bucs ha evitato (per una quindicina di yards...!) di riscrivere un record negativo assoluto nella storia della NFL, in quanto a yards concesse su passaggio a un QB avversario.

Buone notizie anche per i record dell'attacco, che sono stati quasi tutti battuti. Segnando 22 punti, Tampa Bay chiude il 2012 con 389 punti segnati, uno in più rispetto ai 388 messi a segno nel 2000, così come è stato superato anche il numero totale di yards guadagnate in una singola stagione, record questo per superare il quale mancavano in verità solamente 3 yards.

Josh Freeman è diventato il primo QB nella storia dei Bucs a lanciare più di 4.000 yards in una stagione, oltre ad aver stabilito un nuovo record per TD pass lanciati in una singola stagione (27) e in carriera (78). L'unico record non superato, per poche yards, riguarda le yards ricevute da Mike Williams, rimasto sotto le 1000 yards stagionali; peccato, sarebbe stata la prima volta nella storia dei Bucs avere due WR entrambi sopra le 1.000 yards.

Statistiche a parte, questa sera i Bucs sembravano quasi quelli di inizio novembre, produttivi in attacco e concentrati in difesa. Eccellenti come al solito nel difendere sulle corse, anche sui passaggi non si è assistito al solito massacro, e anzi è stata proprio la giocata nel finale da parte di Mark Barron, nel difendere ottimamente un passaggio di Ryan to Gonzalez, a consegnare in pratica la W ai Bucs.

Chiaramente i  Falcons non erano motivatissimi questa sera, ma in campo sono rimasti sempre i titolari e l'impressione è che solo nell'ultimo minuto, rinunciando a chiamare i time out, i Falcons abbiano iniziato a pensare ai playoff; ma nei precedenti 59 minuti la squadra di Mike Smith ha tenuto il campo in maniera più che onesta, senza regalare nulla a Freeman e soci.

Due parole sui singoli, adesso. Josh Freeman stava giocando una partita concreta e positiva, stasera: preciso, poche forzature, sempre bello concentrato... poi, proprio sul più bello, è arrivato il solito intercetto taglia-gambe, che sembrava potesse spianare la strada per la rimonta di Atlanta. Niente paura, ci ha pensato Doug Martin a rimettere le cose a posto. Il "criceto muscoloso" visto al Georgia Dome sembrava quello delle prestazioni fenomenali di metà stagione, e con un RB di questo livello diventa tutto più facile, Freeman o non Freeman....

Termina dunque con un record di 7-9 la prima stagione di coach Schiano alla guida dei Bucs. Un record che a inizio stagione, reduci dall'orribile 2011, poteva anche essere considerato più che accettabile, ma che adesso non può che lasciare un po' di amaro in bocca, considerato che a metà novembre ci trovavamo in una situazione di 6-4 e che nell'ultimo mese e mezzo sono arrivate sconfitte contro avversari modesti (St. Louis) o addirittura inguardabili (Phila) nonché tracolli davvero molto pesanti (New Orleans).

Nei prossimi giorni avremo modo e tempo di analizzare meglio questo 2012 e di proiettarci verso il 2013. Nel frattempo, un "grazie ragazzi" questa sera ci vuole, espugnare Atlanta è sempre motivo di una qual certa soddisfazione, e poi contro le avversarie di division è comunque un piacere portare a casa la W... ma soprattutto, speriamo che questa piccola grande impresa (Atlanta non aveva mai perso in casa nel 2012) costituisca il miglior trampolino di lancio possibile in vista della prossima stagione, in cui l'obiettivo non potrà che essere uno solo: chiudere con un record vincente e ritornare a giocare nel mese di gennaio... GO BUCS!

1 commento:

  1. Partita piacevole con la difesa di Atlanta palesemente in vacanza.
    Vorrei sottolineare il fair play del nostro coach che ha rinunciato a giocarsi 2 down negli ultimi 30 secondi con la possibilità del field gol quasi sicuro .... buon segno rispetto alle "cariche" che comandava sul QB avversario inginocchiato durante la season! ;))
    Godiamoci i playoffs (degli altri) e teniamoci in contatto durante la lunga off season.
    Go Bucs!

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