mercoledì 26 dicembre 2012

L'inutile ritorno, ad Atlanta, di Eric Wright

Il CB Eric Wright in azione contro i Vikings
Domenica 30 dicembre, in occasione dell'ultima partita di regular season che vedrà i Bucs impegnati ad Atlanta (dove verrà raggiunta quota 10 alla voce "sconfitte") sarà nuovamente disponibile il CB Eric Wright.

Dopo avere saltato quattro partite per uso di Adderall, sostanza ritenuta dopante e proibita dalla NFL, l'ex CB dei Lions tornerà quindi a disposizione di coach Schiano. Il quale però ha dichiarato che deciderà di utilizzare Wright solo dopo averlo visto nel corso degli allenamenti, che riprenderanno oggi a One Buc Place dopo due giorni di "vacanza". Ci sarebbe poi da chiedersi se due giorni di vacanza fossero proprio necessari, perché visto il rendimento nell'ultimo mese e mezzo  sarebbe stato forse il caso di prevedere un doppio allenamento anche per il giorno di Natale...!

Ad ogni modo, ecco - dal Tampa Tribune - le parole del nostro HC a proposito del ritorno di Eric Wright:
"He is back,'' Bucs coach Greg Schiano said Monday, "but I can't tell you right now without getting on the field and seeing where he is and formulating a plan. I think he'll be in shape. I've got to see what's the best thing for our football team, which I'm not sure of right now.''

Senza Wright sono arrivate quattro pesanti sconfitte, anche se non credo che la sua assenza sia stata determinante per il recente crollo dei Bucs. Anche perché Wright, sebbene sia stato pagato molto e in teoria avrebbe dovuto rappresentare un upgrade di un certo rilievo per la secondaria di Tampa Bay, non ha mai fornito un rendimento convincente, pari alle aspettative (medio/alte) che c'erano nei suoi confronti. 

Tra l'altro, ha fatto molto discutere questo "tweet" del CB #21:
"Sometimes you just need a change of pace … Taking @LaTanyaWright to Laguna for the weekend … Spa weekend, shopping and good food #RelaxMode."
Tweet in cui Wright raccontava del suo week-end fatto di shopping, svago e relax in una spa insieme alla moglie, ed inviato mentre i suoi compagni di squadra si facevano travolgere dai Saints a New Orleans, subendo una bruciante sconfitta anche per colpa di chi, ad esempio, non era disponibile in quanto squalificato per uso di sostanze proibite.... 

Dunque, complimenti a Eric Wright, per l'attaccamento dimostrato ai colori e alla maglia... ora, che a "professionisti" di questo tipo l'unica cosa che interessi sia quella di incassare l'assegno a fine mese, è noto, se poi avessero il pudore ed il buon senso di tacere, ogni tanto, sarebbe anche meglio.
E in quanto al suo eventuale ritorno ad Atlanta, credo sia sostanzialmente inutile, considerato il livello delle sue prestazioni nelle partite precedenti alla squalifica. A meno che quattro settimane di svago, ozio e relax insieme alla moglie non l'abbiano ritemprato....!  

Credo e spero che Wright verrà tagliato al termine della stagione. Occorre ben altro per risollevare la secondaria dei Bucs, che comunque andrà rifondata tra draft e free agency. Nei giorni scorsi si è parlato molto di Freeman e dell'importanza del QB in un team NFL, ma con una secondaria che concede ai QB avversari - e non solo ai fenomeni, ma anche a quelli decisamente scarsi - oltre 300 yards a partita, di strada se ne fa comunque pochissima, anche se dietro la nostra OL ci fossero Brady o Manning. 

Tra l'altro, se quella contro i Falcons sarà l'ultima partita in carriera per l'immenso Ronde Barber - di gran lunga il miglior DB dei Bucs in questo 2012 - ho qualche dubbio che possa essere sufficiente una sola offseason per sistemare in maniera non dico definitiva ma quantomeno decente l'intera secondaria, sia a livello di cornerback che di safeties...  

2 commenti:

  1. Comincio a pensare anche io al peggio, ovvero che neanche l'anno prossimo saremo competitivi. Se davvero Wright sarà tagliato, se (come probabile) Barber scenderà dal vascello, se (come certo) ci dovremo tenere un Freeman a "mezzo cervello", avremo troppe needs da colmare per pensare a una buona stagione. E' un vero peccato, alla luce soprattutto di come è andata la prima metà di quest'anno.
    Ronde appartiene (purtroppo) ad un'altra generazione di giocatori, quella che si impegna e dà il 101% al di là della paga, e ne sono rimasti pochi come lui, credo destinati all'estinzione. La maggior parte oggi li vedo come il Willie Beaman di "Any given sunday".
    La Jersey #20 white sarà in bella vista fuori dal mio davanzale.... La #5 red che faccio, la uso per accendere il camino??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per l'anno prossimo serviranno tre nuovi DB in grado di giocare titolari da subito, due CB e una S, sperando che Barron elevi il suo rendimento ed inizi a giocare come una settima pick overall. Se poi Barber volesse continuare per un'altra stagione, tanto meglio, ma non possiamo sempre sperare nei miracoli di un campionissimo che però il prossimo aprile ne compirà ben 38...

      A proposito di jersey, in effetti le quotazioni di quella di Freeman sono un po' in calo, ultimamente...! ;-)

      Sempre in tema di jersey (ma non solo di jersey...), ne approfitto per segnalare che a breve sarà on-line una nuova pagina del blog dedicata (anche) alle "nostre" jersey dei beneamati Bucanieri... come si usa dire in questi casi: "stay tuned!".

      Elimina