domenica 16 dicembre 2012

Ma è tornato Morris, sulla nostra sideline?

Ennesima debacle, e non solo per i DB dei Bucs
La domanda sorge spontanea: non è che per caso, da circa un mese, Raheem Morris è tornato ad allenare i Bucs? No, perché l'orribile rendimento della squadra, da troppe partite a questa parte, assomiglia in maniera sinistra a quello a cui eravamo abituati dodici mesi fa, sotto le cure del peggior HC di sempre di Tampa Bay.

Non ci siamo, proprio per niente, ed ogni domenica va sempre peggio.

Questa sera, a New Orleans, era in gioco una cosa sola: l'orgoglio. Nè i Bucs nè i Saints disputeranno i playoff, ma se la squadra di Brees è parsa viva e desiderosa di mettere le mani sulla W, Tampa Bay è entrata in campo con gli occhi bassi e l'aria di chi doveva giocare questa partita per forza, quasi contro voglia. Sono stati sufficienti i primissimi drive, per capire che sia in attacco che in difesa  sarebbe finita malissimo.

Primo tempo orripilante, as usual, ma ormai questa è diventata una costante. Con un Freeman in stato confusionale, incapace di trovare i WR e - spiace dirlo, ma è così - mai come stasera il confronto tra i due QB è stato impietoso. C'era una situazione di terzo down e lungo? Freeman lanciava un intercetto e Brees andava a chiudere il down in scioltezza.... E secondo tempo ancora peggiore del primo, con errori gravissimi in attacco (4 intercetti e 1 fumble perso gli highlights di Freeman, alla fine panchinato per Orlovski...) e con una difesa infilata a ripetizione dai Saints, fino all'umiliante 0-41 finale.

Il tutto condito da inevitabile tensione e palpabile nervosismo, vedi la semi-rissa tra il LB Adam Hayward e il coach Bryan Cox, segno evidente che sta andando tutto a rotoli. Ed è un peccato, perché a questo punto dubito che si riesca a evitare la doppia cifra nella casella delle sconfitte; e dire che la stagione sembrava avviarsi verso un ben diverso finale, dopo i brillanti successi ottenuti tra ottobre e novembre.

E' davvero pochissima la voglia di commentare queste prestazioni indecenti dei Bucs. Potrei linkare quello che scrivevo lo scorso anno dopo i tracolli di Jacksonville o Tennessee o Atlanta, tanto il contenuto è sempre quello, con i Bucs nei panni della squadra modesta e priva di attributi, umiliata senza problemi dagli avversari, chiunque essi siano.

Speravo - mi ero illuso - che coach Schiano avesse trovato la ricetta giusta per motivare a dovere la squadra e per evitare che, oltre alle partite, si perdesse anche la faccia. No, evidentemente, avevo preso un abbaglio e anche bello grosso, se dodici mesi dopo siamo sempre al punto di partenza, presi a bastonate anche da team modesti e con i quali in teoria dovremmo avere tutte le possibilità di giocarcela fino in fondo.

Di male in peggio, dunque, e purtroppo ci sono ancora due partite prima di chiudere questa stagione, iniziata con fiducia e speranza, che a un certo punto ci aveva persino illuso, e che invece sta terminando nel peggiore dei modi, in perfetto Raheem Morris style...

5 commenti:

  1. Stavolta non ho davvero parole.

    E qui deve saltare qualche testa, c'è poco da fare.

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    1. Per come abbiamo giocato nell'ultimo mese, l'unica testa che salverei è quella di Captain Fear, la nostra simpatica mascotte...

      Il tracollo di fine stagione è ormai un appuntamento fisso per i Bucs, che sulla sideline ci sia Gruden (2008), Morris (2011) o Schiano (2012), il risultato non cambia: a dicembre si perde, sempre e comunque!

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    2. Vero, hanno giocato male praticamente tutti. Ma io non credo sia possibile che TUTTI si "mettano d'accordo" per gicare coi piedi la stessa partita. Lo ripeterò fino alla noia, c'è qualcosa che non gira nel coaching staff, specie in attacco. Il pesce puzza sempre dalla testa.

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  2. Credo che a questo punto, purtroppo, sia chiaro a tutti che Freeman non è altro che un QB mediocre e non il franchise che speravamo...
    Sono sinceramente stufo di Freeman e più che al draft spero che venga preso un QB di livello alto in free agency ( vedi Denver... ) perchè noi prima di tutto abbiamo bisogno di un QB degno di questo nome.... abbiamo tanti " needs " ma questo è diventato di primaria importanza!!!

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    1. Se tutto gira al meglio JF è capace di buone prestazioni, il braccio ce l'ha e la mente anche.
      Il problema è quando le cose cominciano a girare storte, allora lì va in palla e diventa presochè irrecuperabile, e sforna prestazioni a dir poco pietose.

      Con tutte le needs che abbiamo in difesa, tra CB e FS ("nonno" Ronde credo abbandonerà il vascello che affonda a gennaio..) e magari un aiuto in più in linea d'attacco (un TE decente, perchè no?) credo che tra Free Agency e Draft abbiamo già parecchi giocatori da prendere, in più i giocatori in IR saranno recuperati tutti per l'anno prossimo? Per questi motivi un nuovo QB a Tampa non credo proprio che arrivi.

      Inoltre QB forti al prossimo Draft non sembrano essercene - di gente come Luck e RGIII ne capita poca! - e poi perchè andando di free agency chi ti porti a casa? Tebow? I QB decenti sono già accasati, in lidi decisamente più competitivi che Tampa...

      E, detto sinceramente, prima di pensionare il QB pensionerei l'OC, le chiamate offensive paiono tornate quelle di agosto, degne del football da asilo...

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