venerdì 2 dicembre 2016

Parola al tifoso: Chris e "le perle di Jason Licht"

Chris (ex Freeman 80), tifoso dei Bucs e assiduo frequentatore del blog, ha lasciato un commento interessante e circostanziato a proposito dell'operato di Jason Licht, il GM dei Bucs. 

Lo ripropongo dedicandogli questo specifico post, nel caso fosse sfuggito a qualcuno. Parola a Chris dunque, e buona lettura!


C'è una cosa che volevo fare da un po'. Siccome questo è un momento positivo (che chissà quanto durerà ancora), cavalco l'onda dell'entusiasmo e ne approfitto. 

Chiamerei questo "articolo" così: "Le perle di Jason Licht".

Ho sempre sostenuto che il nostro GM ha fin qui fatto cose molto positive e cose piuttosto negative. Tra le prime è facile individuare le scelte di Jameis Winston, Mike Evans, Kwon Alexander, Ali Marpet oppure i rinnovi di Gerald McCoy, Lavonte David e Doug Martin o l'ingaggio di Robert Ayers. 

Non mancano, tuttavia le scelte sbagliate. I contrattoni fatti a Micheal Johnson o Anthony Collins o ancora a Bruce Carter passando per la disgraziata firma di Josh McCown. Anche al draft non sempre Jason ha operato benissimo come testimonia quel trade up fatto per andare a prendere Roberto Aguayo al secondo giro. Senza dimenticare, ahimé, ASJ.

Certo, ci sono operazioni che devono ancora definirsi e l'esempio maggiore è Vernon Hargreaves il quale sta incontrato abbastanza difficoltà seppur non sta facendo male male...ma neanche bene come ci si aspettava. Alcune di queste operazioni tendendo al positivo (Donovan Smith, Noah Spence, Charles Sims e Kevin Pamphile) altre in direzione opposta (L'ingaggio di Grimes, il mancato rinnovo di Sterling Moore, l'ingaggio di Daryl Smith).

Fatta questa lunga premessa, volevo evidenziare quelle che sono delle vere e proprie gemme scovate dal nostro GM. Giocatori undrafted o scartati da altri team e che sono diventati elementi importanti del nostro roster. Giocatori il cui rendimento a volte non riceve la giusta considerazione, cosi come passa spesso inosservato il merito di chi li ha scelti.

Primo fra tutti CAMERON BRATE, TE.
Rec: 41 - Yds: 442 - Avg: 10.8 - Lng: 38 - TD:5

Pur non essendo un atleta fenomenale, Cameron è diventato un elemento importante del nostro attacco grazie all'ottima chimica con Jameis e alla sua etica del lavoro (riconosciutagli dal CS). Brate è oggi il secondo TE della NFL per TD Rec (insieme ad altri 3 e dietro a Delaine Walker che ne ha 6... esattamente come Brate senza la stupida penalità di Dotson).

ADAM HUMPHRIES, WR.
Rec: 40 - Yds: 448 - Avg: 11.2 - Lng: 42 - TD:1


Altro giocatore che domenica dopo domenica è diventato importante. Ormai sono diversi gli schemi che coach Koetter disegna per lui. Anche l'intesa con Winston è sicuramente in crescita. Giocatore che aggiunge una dimensione al nostro attacco andando a ricevere nel mezzo (cosa che Evans non ama fare) o sugli screen pass. Dopo Evans è il WR con il maggior numero di rec e yds del nostro attacco.

PEYTON BARBER, HB.
Att: 48 - Yds. 198 - Avg: 4.1 - Lng: 44T - TD:1


Ok, forse in questo caso è un po presto per sbilanciarsi. Però le prestazioni di Barber nel poco spazio che ha avuto sono state piu che dignitose. Ancora una volta parliamo di un giocatore solido, capace di portare palla con efficacia e, soprattutto, dotato di una buonissima lettura dei blocchi. Soprattutto nelle ultime 2 partite è stato lui ad alternarsi a Martin quando quest'ultimo aveva bisogno di rifiatare ed è stato in grado di farlo in maniera molto produttiva.
Ripeto, ha avuto poco spazio fin qui e sicuramente non si può esprimere un giudizio definitivo. Ma una squadra di football non si compone di solo di stelle e fenomeni ma anche, e soprattutto, di comprimari. Avere valide alternative è fondamentale per una squadra se vuole essere un team vincente. Barber nel poco spazio avuto fin qui ha fatto molto bene.

JACQUES SMITH, DE.
Comb: 39 - Total: 28 - Ast: 11 - Sck: 13.5 - SFTY: 0 - PDef: 3 - FF: 4


UFA firmato dai Dolphins e tagliato al momento della scelta dei 53 nel 2012. Passa per i Jets e i Bills senza mai giocare. Poi arriva ai Bucs mette a repertorio 13.5 sacks in una season e mezza. Purtroopo quest'anno si è infortunato subito. Ma Smith è un importante pass rusher che se usato di situazione può fare cose importanti.

JOE HAWLEY, C
Valutare un OL è sempre difficile. Ma il rendimento di Hawley è indubbiamente positivo e per accorgersene basta guardare una partita dei Bucs. Nei giochi open field fa blocchi eccezionali. Il running game è migliorato esponenzialmente da quando Hawley ha rimpiazzato Evan Smith. Inoltre, Hawley mi sembra uno di quei giocatori che sono dei veri e propri leader nel loro reparto. Anche lui viaggiava tra i FA senza troppe attenzioni ed oggi è uno degli OL dal miglior rendimento di tutta la lega (stando a quanto dicono i siti specializzati).

Nel complesso sono piuttosto soddisfatto del lavoro di Jason Licht. Certo, ha fatto degli errori. Va però detto che alcuni di questi erano (al momento in cui sono stati fatti) valutati da tutti gli esperti come delle scelte giuste.

Nel contempo oltre ad avere portato nel nostro roster giocatori di grande talento, è stato abile nel trovare validi comprimari alcuni dei quali han finito per ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Magari le 3 vittorie di fila (che non si vedevano a Tampa dal 2012) mi fanno vedere tutto più bello. Ma non penso di avere scritto cose poi cosi folli.

1 commento:

  1. Cosa abbiamo fatto. Mi vien da piangere. 101% cuore.

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