venerdì 31 agosto 2012

Arrelious Benn recupera per l'opener vs Carolina?

Il WR Arrelious Benn
Il WR Arrelious Benn ha saltato l'intero training camp e tutte le partite di preseason, a causa di un infortunio riportato nel primo giorno di TC. In una stessa azione, si fecero male in due, Benn e il CB E.J. Biggers; il WR pare ora sulla via del recupero, diverso il discorso per il CB, ancora indisponibile a causa di quel KO.

Stando a coach Schiano, Benn potrebbe recuperare per l'opener del 9 settembre vs Carolina, a differenza di Biggers che potrà essere disponibile solo più avanti. Queste le parole del coach, dal sito ufficiale, circa il possibile recupero di Arrelious "Rejus" Benn:
 "We're fortunate that a guy like Rejus is, I think, a top-flight receiver, or is going to be, and yet he's a really good [special] teams player," said the coach.  "So he's a valuable guy and we need to get him back healthy.  [He was] out there…he's little by little, inching back, so hopefully he can help us.  I don't know, is Week One going to be too soon?  We're going to have to see.  I hope he's ready, though."

Benn la prossima settimana si allenerà con la squadra, ma chiaramente sarà tutto da valutare il suo pieno recupero e bisognerà comunque riflettere se sia il caso di mandare in campo per una partita così importante un giocatore che è fermo ai box da un mese e che per forza di cose è ancora assai lontano da uno stato di forma accettabile.

Ad ogni modo Arrelious Benn farà parte del roster definitivo composto da 53 giocatori che verrà reso noto nella giornata di oggi, 31 agosto. Di voci ne circolano già parecchie su quali siano coloro che rischiano il taglio; è molto difficile ad esempio che il RB Mossis Madu domani sia ancora un Bucaniere, così come pare in dubbio la permanenza di Larry Asante, il che aprirebbe le porte alla permanenza di Cody Grimm, attualmente dietro ad Asante nella depth chart alla posizione di strong safety.

Altri due ruoli per i quali cui non sarà semplice decidere quali giocatori tenere a roster e chi tagliare, sono quelli di WR e CB. Tiquan Underwood, ad esempio, ha ben impressionato in un paio di partite di preseason, ma basterà questo a fargli trovare un posto nei 53? E poi c'è il delicato ruolo di CB, in cui alle spalle dei titolari Wright e Talib c'è una bella lotta tra i vari E.J. Biggers (al momento, come detto, ancora fermo per infortunio), Myron Lewis, Anthony Gaitor, Leonard Johnson ed il rookie Keith Tandy, una safety che può essere utilizzato anche come CB.

Vedremo cosa deciderà coach Schiano, al momento la certezza è una sola: ore 9:00 p.m. ET, "deadline" per sapere chi saranno i 53 componenti dei Tampa Bay Buccaneers 2012!

giovedì 30 agosto 2012

Le terze linee degli 'Skins superano quelle dei Bucs

Brett Ratliff, il QB dei Bucs contro Washington
La preseason dei Bucs è terminata con una netta sconfitta per 3-30 in quel di Washington; è però praticamente impossibile commentare quella che, in realtà, più che una partita vera e propria è stata più che altro una seduta di allenamento, visto che le squadre hanno mandato in campo le loro seconde e soprattutto terze linee.

I titolari sono stati infatti risparmiati in vsta dell'imminente avvio della regular season (e in effetti, guai a perdere un altro titolare, dopo il pesantissimo KO di Davin Joseph!), per cui i principali giocatori non hanno preso parte nemmeno a un singolo snap.

QB titolare per i Bucs è stato dunque Brett Ratliff, messo sotto pressione dalla difesa di Washington e atterrato per ben 5 volte, per una perdita di 35 yards. In quanto alle prestazioni dei singoli, sebbene come detto sia difficile fare valutazioni dopo una partita molto "amichevole" come quella di ieri, segnalerei comunque le prestazioni di un paio di giocatori: in attacco, il WR Tiquan Underwood ha ricevuto 6 palloni per 82 yards, oltre ad avere salvato un TD placcando un difensore avversario che aveva intercettato Ratliff e che si era involato verso l'endzone. In difesa, da segnalare i due intercetti della safety Baker, ma in quanto al resto...davvero poco da dire; basti pensare che Schiano ha fatto riposare persino il punter, il kicker e il long snapper, con la riserva Kai Forbath ad eseguire il doppio ruolo di P e K!

Va dunque in archivio la preseason di Tampa Bay con 2 convincenti vittorie su Miami e New England, una brutta sconfitta vs Tennessee e un "allenamento" a Washington in cui le terze linee degli 'Skins si sono rivelate più in forma di quelle dei Bucs. L'unica utilità del match di ieri può essere stata quella di avere fornito a Schiano e al coaching staff indicazioni utili su quali giocatori tagliare in vista del roster definitivo dei 53 uomini che inizieranno la stagione (i tagli andranno fatti entro la giornata di domani, 31 agosto).

Sarà interessante vedere, ad esempio, se Tiquan Underwood avrà conquistato un posto in squadra grazie alle buone partite di Miami e di Washington, oppure se ci sarà ancora spazio per Cody Grimm, safety titolare fino all'anno scorso ma in difficoltà nel recuperare posizioni dopo il grave infortunio che ne interruppe anzitempo la scorsa stagione.

Vedremo cosa deciderà il coaching staff, di sicuro c'è una certa attesa per sapere chi saranno i 53 giocatori che il 9 settembre inizieranno la stagione contro i Carolina Panthers, chi invece entrerà a far parte della practice squad e chi sarà coinvolto nel tagli.... ancora poche ore e sarà finalmente possibile dare un volto definitivo ai Tampa Bay Buccaneers edizione 2012, anno I° dell'era Greg Schiano.

mercoledì 29 agosto 2012

Ultimo match di preseason, cercando il vice-Joseph

L'OL Jamon Meredith
I Tampa Bay Buccaneers giocheranno questa notte a Washington l'ultima partita di preseason, contro la squadra che ha avuto la bella idea di affidare i propri DB alle cure dell'indimenticato Raheem Morris (tanti auguri...). Sarà anche l'occasione per rivedere all'opera due ex Bucanieri, la S Tanard Jackson e il WR Dezmon Briscoe, tagliati nelle scorse settimane dai Bucs e subito firmati dagli 'Skins, probabilmente dietro suggerimento dello stesso Morris, che ben conosce i due giocatori.

In questo match dovrebbero trovare ampio spazio le riserve, dato che l'avvio della regular season è ormai alle porte e rischiare troppo a lungo i titolari sarebbe decisamente pericoloso, visto anche quello che è successo a Davin Joseph nel match di venerdì scorso...

A proposito della nostra RG, Joseph è stato inserito in IR e dunque per lui la stagione è già finita; e allora bisognerà che Schiano e i suoi assistenti studino il modo migliore per sostituire il buon Davin, uno dei punti di forza della OL. L'ipotesi più probabile prevede che a giocarsi il posto saranno in due, Derek Hardman e Ted Larsen. E poi ci sarebbe anche la soluzione Jamon Meredith, un tackle che potrebbe essere spostato all'interno della OL nel ruolo di guardia. La partita con i Redskins credo potrà fornire qualche utile indicazione, su chi vedremo come starter nel ruolo di RG nel primo match di regular season vs Carolina.

Poi, ci sarebbe anche l'ipotesi "fanta football": Jeff Faine, l'ex centro titolare dei Bucs, è ancora senza contratto. Rifirmando Faine, Zuttah potrebbe tornare a giocare da RG, ruolo in cui forse l'ex Rutgers è più a suo agio che non in quello di centro. Ma queste, come detto, sono solo chiacchiere da bar, anzi, da blog...

Dal sito ufficiale, ecco le parole di Schiano relative alla sostituzione di Joseph:
“We’re looking at a bunch of guys at guard," he said. "We’re going to have different guys in there, Harden and Larsen, Meredith. We’re going to play a bunch of guys at guard and then we’ll make use of that film as part of our evaluation process. Right now we have time before we have to make a final decision so we’re going to utilize that time. Position flexibility in this league is more important than at any other level because if you go into a game with seven [active] offensive lineman, that guy better be able to do multiple things. That’s what we have fortunately.”

Jamon Meredith, da parte sua, afferma che è proprio la versatilità la sua qualità migliore:
"I can play everything except for center," said Meredith after Tuesday's practice. "I definitely think I'm versatile. I can play anywhere and hold my own."

Infine, passando dalla OL al backfield, da segnalare che ormai è ufficiale la promozione di Doug Martin a RB starter, con Blount che inizierà le partite dalla sideline, pronto a entrare in campo nel corso del match. Considerando che anche il terzo RB Smith ha mostrato spunti interessanti in questa preseason, proprio la batteria dei RB potrebbe rivelarsi uno dei principali punti di forza dei Bucs 2012, e del resto che coach Schiano punti moltissimo sulle corse si è già potuto intuire dalle tre partite di preseason finora disputate, in cui il running game è stata spesso l'opzione principale per cercare di muovere il nostro attacco.

martedì 28 agosto 2012

Guarda chi si rivede: il blitz!

Il LB Hayward "blitza" su Brady: sack!
La nota forse più interessante dell'ultimo match di preseason contro New England (ossia gli attuali vice campioni in carica dell'NFL, non proprio una squadra qualsiasi) direi che è arrivata dalla difesa. Soprattutto nel primo tempo, quando ad affrontarsi sul campo c'erano i rispettivi titolari, la "D" di Tampa Bay ha giocato con una intensità e una voglia di fermare gli avversari come ormai da tempo non eravamo più abituati a vedere...

Al di là dello spettacolo indegno offerto la scorsa stagione "any given sunday" dalla nostra difesa, anche la seconda partita della attuale preseason vs Tennessee aveva mostrato una difesa molle e soffice, tagliata a fette dalle corse di Johnson & co.

Ora, è chiaro che non è in una settimana che si può cambiare il volto di una difesa. Però i passi in avanti, evidenti e netti, ci sono stati, e poi - come sottolineava Stephen Holder sul Tampa Bay Times - si è rivisto al RJS uno sconosciuto, di cui ormai da anni si erano quasi del tutto perse le tracce: il blitz!

Schiano e il DC Sheridan stanno cercando di instaurare in difesa una filosofia aggressiva, che prevede blitz da parte dei linebackers (e non solo), come spiega il LB Adam Hayward:
"Schiano came from that era of smashmouth football, just bring the pressure and make the quarterback fold," said sixth-year linebacker Adam Hayward, who began his career playing for defensive coordinator Kiffin in the Tampa 2 system. "It's different. We get to use Quincy (Black's) speed, Dekoda (Watson's) speed, my size and Mason (Foster's) size and bring the pressure. Quincy and I are a dying breed. We're the last from that (Kiffin) defense, but we like the change. We think it's awesome."

Come si diceva, non solo i LB sono stati chiamati a "blitzare"; nel corso del match con i Patriots anche i DB Eric Wright e Ronde Barber hanno provato a mettere le mani addosso a Brady, sebbene siano i LB il fulcro i questo tipo di giocate, come spiega il LB Dekoda Watson:
"They (Schiano and Sheridan) are really utilizing us as a linebacker corps to (blitz)," Watson said. "I'm all for it. … The blitzing is really working out for us."

E che i "blitz" funzionino in maniera efficace, e sin dall'avvio della regular season, sarà molto importante per i Bucs, dato che i primi tre QB che i ragazzi di Schiano dovranno affrontare sono l'emergente Cam Newton, l'MVP del Super Bowl Eli Manning e quel vecchio drago di Tony Romo. E contro campioni del genere sarà fondamentale cercare di sfruttare i "blitz", per mettere loro la maggiore pressione possibile e perché consentire a questi giocatori di selezionare con tutta calma i ricevitori equivarrebbe ad una conseguente, inevitabile, L...

domenica 26 agosto 2012

Davin Joseph inserito in IR e operato lunedì

Davin Joseph lascia il campo dopo l'infortunio
La notizia era nell'aria già nell'immediato dopopartita, e adesso è arrivata l'ufficialità: Davin Joseph è stato inserito nella "injured reserve", dunque per lui la stagione 2012 è già terminata. E domani il forte giocatore della linea offensiva dei Bucs verrà operato, per la ricostruzione del "patellar tendon" del ginocchio sinistro. 

E' stata così confermata la peggiore delle ipotesi, e adesso non rimane altro da fare che augurarsi che l'intervento chirurgico riesca nel migliore dei modi, e che il giocatore possa recuperare al 100% dal grave infortunio.

Queste le parole di Coach Schiano, circa il KO di Davin Joseph:
"It's [a] big [loss], but that's part of what we do, right?" said Schiano. "You mourn, and you move on. That’s what you do. That's what we have to do, and Davin wants us to do that. He's going to be in surgery and then on his road to recovery, and we've got to fix our sights on how we're going to move forward."

Si tratta di una perdita molto grave per i Bucs: Joseph - due partecipazioni al Pro Bowl - era uno dei capitani della squadra, nonché uno dei leader dello spogliatoio e non sarà facile sostituirlo, anche se ci sono diverse opzioni a disposizione di Schiano. Così l'HC, su chi prenderà il posto di Joseph: 
"We're going to try to work a couple things," said Schiano. "Obviously, Larsen has worked there, and we have other options that we can look at, which we will. We're trying to get the best five on the field. I think we have the answer internally, and that's why we've been trying to build depth at all positions. But we always look outside; that's a constant. If there's somebody we think fits our mold, then we'll try to do what we can to get him." 

L'ipotesi Ted Larsen sembra dunque la più probabile, ma ci sono anche altre alternative e ad esempio il posto di Guardia potrebbe essere occupato da Jeremy Zuttah, con Ted Larsen nel ruolo di Centro. Invece, per quel che riguarda gli altri due infortuni minori di McCoy e Clayborn, verificatisi sempre nel match con i Patriots, Schiano sembra ottimista e la speranza è di vederli entrambi in campo nell'opener vs Carolina: 
"I think they're going to be sore. In fact, I know they're sore today,'' Schiano added. "But give them a little time they'll be OK.''

sabato 25 agosto 2012

Bucs, una bella W rovinata dal KO di Joseph

Davin Joseph, stagione già finita per lui?
Cominciamo subito dalla pessima, davvero pessima notizia: la guardia Davin Joseph, Pro Bowler e punto di forza dell'offensive line di Tampa Bay, si è infortunato in maniera molto seria al ginocchio, nel corso del match di preseason vs New England. Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali da parte dei Buccaneers, ma stando alle prime indiscrezioni è quasi sicuro che si tratti di un "season ending injury"...

Da segnalare anche altri infortuni, di lieve entità, a due titolari della D-line, McCoy e Clayborn. Nulla di gravissimo per loro, almeno così pare. Certo che non esiste davvero niente di più frustrante degli infortuni, in quello splendido sport che è il football, a maggior ragione quando si verificano nelle amichevoli precampionato...

Questa brutta notizia rovina un po' la festa, ed è proprio un peccato perché - nel complesso - nella partita giocata e vinta dai Bucs contro i Patriots si sono visti parecchi spunti davvero interessanti (sia in attacco che in difesa) da parte dei ragazzi di coach Schiano.

Spettacolare l'avvio di partita: kick-off return da 40 yards per il rookie Smith, e poi Martin a correre e la connection "Freeman to Jackson" a muovere il pallone in aria: drive perfetto e Bucs avanti 7-0. E a tre minuti dalla fine del primo quarto arriva un'altra entusiasmante giocata, con il rookie Mark Barron che intercetta Brady e corre in endzone: 14-0 per Tampa Bay! 

Da qui in avanti, il match prosegue abbastanza in equilibrio, con i Bucs che tengono sempre a distanza di sicurezza i Patriots grazie soprattutto ai FG messi a segno da distanze notevolissime sia da Barth (per lui un centro dalle 56 yards) che dall'ottimo Kai Forbath (per l'ex UCLA due i FG messi tra i pali, dalle 51 e dalle 55 yards). La W viene messa al sicuro dal TD pass di Orlovski per Stroughter, ed alla fine è il QB di riserva dei Patriots, Ryan Mallett, a guidare i suoi all'ultimo TD del match, che termina con il risultato finale di 30-28 per Tampa Bay.

Dunque, ottime cose sia in attacco che in difesa, in questo terzo match di preseason: bene le corse, con Martin (ieri sera partito da titolare) che pur avendo alle spalle solo tre partite tra i PRO tiene il campo con la sicurezza di un veterano, con Blount a completare il backfield e con Smith sempre più terzo RB (38 yards in 6 portate per lui). Ma oltre alle corse, che credo saranno un po' il marchio di fabbrica di questi Bucs 2012, sembra che stia iniziando a funzionare anche il gioco aereo: Freeman deve trovare una maggiore precisione (10/19 ieri sera) ma con Vincent Jackson sembra esserci il giusto feeling; bene anche Orlovski, con 6/7 e 1 TD pass per Stroughter. Da migliorare, però, c'è ancora molto alla voce "penalità": tra holding, false start e quant'altro, sono state davvero troppe le yards regalate ai Patriots in questo modo.

Buone cose si sono viste anche in difesa: spettacolari un paio di sack (Bennett e Hayward) ai danni di Brady, entusiasmante l'intercetto di Barron, e considerato che il LB Mason Foster non ha giocato per un lieve infortunio, l'impressione è stata positiva: difesa viva, intensa e davvero tutta un'altra cosa rispetto a quella - inguardabile - di sette giorni fa vista contro Tennessee.

Come detto, però, la serata è stata rovinata dagli infortuni: speriamo che nelle prossime ore sia confermata la lievità di quelli riportati da McCoy e Clayborn, mentre per Davin Joseph, purtroppo, credo che bisognerà rimandare tutto alla stagione 2013... la speranza è ora che Ted Larsen, che dovrebbe sostituire Jospeh, si dimostri all'altezza del compagno di squadra. Certo che perdere un Pro Bowler nonché pedina chiave della propria OL è proprio una bella mazzata. Ad ogni modo, in bocca al lupo a Joseph per una pronta guarigione, ma anche a chi sarà chiamato al non semplice compito di sostituirlo.

E adesso, ultima partita di precampionato mercoledì prossimo a Washington, dove ritroveremo la nostra vecchia conoscenza Raheem Morris, che allena i DB degli 'Skins. Con la speranza che per questa preseason i Bucs abbiano già pagato il loro tributo alla malasorte, nella forma di infortuni più o meno devastanti.

venerdì 24 agosto 2012

Roy Miller, ora o mai più!

Il DT Roy Miller
Roy Miller arrivò a Tampa nel 2009, draftato dai Bucs al terzo giro (pick n.81 overall) con la speranza che il prodotto di University of Texas potesse dare un contributo importante alla linea difensiva.

Nelle tre stagioni sin qui disputate tra i PRO, Miller ha invece deluso, rivelandosi spesso inadeguato e comunque in chiara difficoltà tanto nel mettere pressione sui QB avversari quanto nel contenere il gioco di corsa. In pratica, un onesto mestierante e poco più, non certo un giocatore in grado di spostare alcun equilibrio.

Consapevole che di questo passo la sua carriera in NFL sarebbe durata ancora poco, Miller si è presentato al training camp tirato a lucido, dimagrito e più tonico, in ottimo stato di forma. Queste le sue parole, dal Tampa Tribune, circa l'entusiasmo con cui si accinge ad affrontare questa nuova stagione:
"To come back this year healthy and in a scheme that I love, I'm just grateful,'' Miller said. "I feel great, I'm down 15 pounds and I'm excited to be on this team. I love the defense and I love the attitude our coaches demand.'' 

Lo scorso anno ci si sono messi anche problemi fisici a schiena e ginocchio a peggiorare la situazione e inevitabilmente anche Roy Miller è rimasto travolto dalla indecorosa annata chiusa con 10, spesso umilianti, sconfitte consecutive dalla squadra allenata (si fa per dire...) da Raheem Morris.

Anche l'OL Davin Joseph sottolinea l'attitudine positiva esibita in questa preseason dal suo compagno di squadra:
"Roy's more like himself this year, having a little freedom to make plays and be disruptive,'' said Pro Bowl guard Davin Joseph, who faces Miller every day in practice. "I've always been a Roy Miller fan. He works every day, practices hard, plays hard. He's not a guy that you're going to question his commitment to this football team.''

La speranza è che il nuovo coaching staff sappia sfruttare al meglio questo giocatore, che sino ad ora non ha reso secondo le aspettative, e che adesso (o mai più!) deve dimostrare di poter essere in grado di recitare un ruolo da protagonista nella D-Line dei Buccaneers.

E anche Roy Miller, paragonando la situazione attuale di Tampa Bay a quella dello scorso anno, sembra avere le idee abbastanza chiare:
"It was just a rough season last year, having to play through all that stuff,'' he said. "All that's in the past. Our coaches here are precise … they really know what they're talking about.''

giovedì 23 agosto 2012

Belichick: "Schiano farà bene a Tampa"

Greg Schiano e Bill Belichick
Si è svolto ieri, e proseguirà nella giornata di oggi, l'allenamento congiunto di Buccaneers e Patriots a One Buc Place, in vista del match di preseason che le due squadre giocheranno venerdì sera al Raymond James Stadium.

Non è un caso che questi due team abbiano deciso di allenarsi insieme, cosa abbastanza atipica e inusuale nell'attuale NFL. E' noto infatti il "feeling" tra i due HC, Belichick e Schiano, e - tra l'altro - se quest'ultimo è diventato l'HC di Tampa Bay forse lo deve in piccola parte proprio a Belichick, che spese parole positive per Schiano quando gli venne chiesto un parere sull'allora HC di Rutgers dal management di Tampa Bay.

Nella giornata di ieri, Belichick ha ribadito la sua stima per Schiano. Ecco le sue parole, dal sito ufficiale dei Bucs:
“I think the world of Greg. I think he’s a good coach. He’s got a good personality, he treats his players well, he’s smart, he’s tough. He did a great job with the Rutgers program without some of the opportunities that some other programs that he was going against had. But he competed really well in that conference and against those teams. I’ve always been impressed with the way his teams performed. I have no problem saying that at all.”

Inoltre, il figlio di Belichick ha studiato proprio a Rutgers, sebbene anziché al football abbia preferito dedicarsi al lacrosse (figlio degenere!) e comunque parecchi giocatori di Rutgers "cresciuti" sotto la guida di Schiano sono poi stati reclutati dalle squadre di Belichick, rimasto sempre favorevolmente impressionato dalla preparazione tecnica dei "prodotti" usciti da Rutgers University.

Parola ancora a Bill Belichick (a cui, come minimo, Schiano dovrà offrire una cena, dopo tutti questi complimenti!):
“I’ve known Coach for a long time, and gotten to know him better since he was at Rutgers,” said Belichick. “Of course, we would go down and scout their players and work them out, that type of thing. We both have a defensive background, so I think we have a lot in common there. He’s coached some of our players, going back to Vince [Wilfork] at Miami, guys like that. He’s come up to our practices and spoke to our team and observed us on the field, and vice versa. We’ve had a good relationship. I have a lot of respect for him and I think this is a great opportunity for him. I’m sure he’ll do well.”