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sabato 14 aprile 2012

Il draft si avvicina: Claiborne o Richardson?

Mancano poco più di una decina di giorni al 26 aprile, ossia all’inizio del draft NFL 2012. E cresce l’attesa per quella che costituisce, insieme alla free agency, la modalità principale per cercare di rinforzare la squadra, in questo caso mediante l’inserimento di giovani di belle speranze.
Claiborne e Richardson: quale dei due arriverà a Tampa?
Nel draft 2012 le scelte a disposizione dei Buccaneers saranno sei, anziché le canoniche sette. Non sceglieremo infatti nel quarto giro, dato che nello scorso draft, per salire di alcune posizioni allo scopo di “pescare” il TE Luke Stocker, la quarta scelta del draft 2012 è stata ceduta ai Philadelphia Eagles. Sulla bontà ed avvedutezza di questa mossa, visto quello che (non) ha fatto vedere Stocker lo scorso anno, si potrebbe parlare a lungo…

I Bucs si presentano al draft che inizierà il prossimo 26 aprile con due reparti su tre della difesa interamente da rifondare; se infatti la linea non necessita di ulteriori “investimenti”, dopo che nei due scorsi draft sono arrivati i vari McCoy, Price, Bowers e Clayborn, ben diversa è la situazione di linebackers e secondaria.

Praticamente, entrambi i reparti avrebbero bisogno dell’innesto di un paio di giocatori di un certo valore; due LB, una safety e un CB - tutti in grado di tenere il campo fin da subito - sarebbero essenziali per la squadra di Schiano. Ma diventa tutto terribilmente complicato, a maggior ragione senza avere la possibilità di scegliere al quarto giro.

E poi, c’è la questione del RB: a roster abbiamo in pratica il solo Blount, ma sarebbe una follia affrontare un’intera stagione NFL senza una valida spalla da affiancare a LeGarrette. Ed eccoci al titolo di questo post: come utilizzare la scelta del primo giro, ossia la quinta assoluta? Se i Bucs non faranno trade down, con la pick n.5 potrebbero essere disponibili sia il RB da Alabama Trent Richardson che il CB da LSU Morris Claiborne. Ossia, a detta di tutti gli analisti, i migliori prospetti nei rispettivi ruoli di RB e CB.

Credo che, ubbidendo alla logica e al buon senso, i Bucs alla fine andranno (giustamente) su Morris Claiborne. Considerato che Talib è sotto processo e il suo ritorno sui campi di football è tutto da verificare, non si può correre il rischio di affrontare un intero campionato con soli due CB affidabili, (Wright e Barber), di cui uno più vicino ai 40 anni che ai 30…

Rimarrebbe comunque - se davvero i Bucs drafteranno Claiborne - un po’ di amarezza nel “bypassare” un talento purissimo come quello di Richardson, forse il miglior prospetto nel ruolo di RB dai tempi di Adrian Peterson. Un backfield composto dall'accoppiata Blount + Richardson, oltre a togliere pressione dalle spalle di Freeman, sarebbe il massimo per un coach “run oriented” come Schiano, e garantirebbe ai Bucs una solidità assoluta nel gioco sulle corse.

E chissà che, tra Claiborne e Richardson, non spunti fuori la terza opzione, ossia una “trade down” per raggranellare qualche scelta in più, ed avere quindi la possibilità di draftare un numero maggiore di giocatori, opzione questa da non scartare visto che, come detto, ai Bucs odierni di scelte ne servirebbero almeno una decina, per tappare le mille falle che attualmente fanno assomigliare il galeone dei Bucs più al famigerato Titanic che a un vascello pirata pronto all’arrembaggio...

mercoledì 4 aprile 2012

Blount non vuole Trent Richardson...

Blount con la nuova uniforme
LeGarrette Blount, il RB titolare dei Buccaneers, è indubbiamente dotato di ottime doti fisiche ed atletiche, che probabilmente compensano le non troppe "cellule grigie" di cui pare essere dotato il numero 27 dei Bucs; che nel draft di due anni orsono finì undrafted non tanto per demeriti tecnici quanto a causa della sua ben nota "testa calda", limitiamoci a dire così...

L'ultima "esternazione" di Blount - di cui si sarebbe fatto a meno - risale alla giornata di ieri, in cui LeGarrette era presente a New York in rappresentanza di Tampa Bay, per la presentazione delle nuove uniformi di gioco griffate Nike.

A precisa domanda di un reporter dell CBS, Will Brinson, su cosa ne pensasse Blount della eventualità - che non è poi così remota - che i Bucs possano scegliere il RB Trent Richardson nell'imminente draft, la risposta di LeGarrette è stata sin troppo sincera quanto inopportuna, dato che non sempre (anzi, forse quasi mai!) è proprio il caso di dire "esattamente" quello che si pensa, a maggior ragione a proposito di argomenti "delicati" e sui quali non si ha una diretta competenza. Nel senso che non spetta a un giocatore, ma semmai al GM o all'HC, dire pubblicamente quale rookie sarebbe opportuno scegliere o meno al draft...

"I would not like that pick. I would definitely not be happy with that pick", le precise parole di Blount. Parole inopportune per tanti motivi. In primo luogo perché l'arrivo di Richardson farebbe bene innanzi tutto a Blount, che così avrebbe in casa un competitore giovane e agguerrito che lo costringerebbe a dare sempre il 100% e poi perché l'eventuale presenza di Richardson toglierebbe pressione (e ridurrebbe il rischio di infortuni) a LeGarrette, che altrimenti con un coach "run oriented" come Schiano si troverebbe costretto a portare il pallone per oltre 20 volte a partite, con tutti i rischi del caso, vista la "delicatezza" del ruolo di RB, "logorante" e soggetto a frequenti infortuni.

Ma al di là di tutto, non spetta a Blount fare pubbliche considerazioni di questo tipo, e a una precisa domanda come quella del giornalista della CBS, LeGarrette avrebbe potuto togliersi d'impaccio con una risposta diplomatica, forse meno sincera ma indubbiamente più opportuna. Se poi Blount pensasse "davvero" di essere in grado di reggere da solo il reparto delle corse dei Bucs, questo non deporrebbe a suo favore, visto che nel football moderno e vincente non si può prescindere dall'avere a roster almeno un paio di RB di valore, se si vuole fare strada e non limitarsi a un campionato mediocre.

Tra l'altro, proprio nella passata stagione Blount ha dovuto saltare alcune partite dopo un infortunio subìto in un match giocato a San Francisco, e abbiamo visto tutti cosa (non) abbiano combinato i suoi modesti compagni di reparto Madu e Lumpkin, dopo che anche Earnest Graham, l'unico serio sostituto di Blount che avevamo a roster, era stato messo KO da seri problemi fisici.

Per cui - piaccia o meno a Blount - sarà fondamentale avere a roster nel 2012 due ottimi RB. Uno sarà l'attuale numero 27 e l'altro, se non Richardson, dovrà comunque essere un giocatore in grado di tenere il campo come, se non meglio, di Blount. Con buona pace di LeGarrette....