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sabato 26 luglio 2014

Separazione consensuale tra Carl Nicks e i Bucs

Carl Nicks
Da oggi Carl Nicks non è più un giocatore dei Tampa Bay Buccaneers. La decisione era nell'aria, ed in fondo era inevitabile che andasse a finire così, considerato che i ben noti problemi fisici (l'infezione MRSA, i gravi problemi all'alluce) avevano costretto Nicks a recitare il ruolo di "lungodegente cronico" anziché quello di fuoriclasse.

Dal sito ufficiale, queste le parole di commiato di Nicks: 
"I’d like to thank the Buccaneers organization for working with me as I have attempted to get myself back on the football field,” said Nicks. “However, after careful consideration, I have made the decision to step away from the game. This was by no means an easy decision, but I believe that it is what is best for me and my family as well as the Tampa Bay Buccaneers."

I Bucs e l'ex guardia dei Saints hanno dunque deciso di comune accordo di separare le proprie strade; decisione inevitabile, dopo che in due stagioni solo in 9 occasioni (su 32) Nicks era potuto scendere regolarmente in campo.

Per i Bucs hanno parlato sia il GM Jason Licht che l'HC Lovie Smith; queste le dichiarazioni di Licht:
"I know this has been a difficult time for Carl and his family, but we respect his decision and thank him for his effort in trying to get back on the football field,” said Buccaneers General Manager Jason Licht. “Carl is a very prideful athlete and has been an elite level guard in the league. We are all disappointed that he will not be a part of this new chapter of Buccaneers football.”

E queste le parole di coach Smith:
“I regret not having the opportunity to work with Carl, but I understand and support his decision to do what is best for him and his family. I know Carl gave this decision a lot of careful consideration and I appreciate his honesty through this process.”

E' davvero un peccato che l'avventura di Nicks (giocatore che - se sano - sarebbe stato in grado di spostare gli equilibri in un reparto decisivo come la OL) sia finita così male, è sempre un dispiacere quando sono gli infortuni a decretare la fine di una carriera. 

Tampa Bay aveva investito su Carl Nicks ben 47,5 milioni di dollari nella free agency del 2012, siglando un contratto quinquennale con quello che sarebbe dovuto diventare un pilastro della linea offensiva. Purtroppo, il destino ha voluto che le cose andassero in un altro modo... e adesso non resta che fare un grosso in bocca al lupo a questo giocatore tanto forte quanto sfortunato, e per il quale i giorni trascorsi su un campo da football sono probabilmente finiti per sempre.

giovedì 24 luglio 2014

Inizia il Training Camp, ecco le ultime news

Il DT Gerald McCoy
Finalmente ci siamo: inizia domani il Training Camp 2014, dopo tanti mesi di attesa e dopo tanti importanti cambiamenti avvenuti in casa Bucs, dal cambio dell'HC e dell'interro coaching staff all'introduzione delle nuove uniformi, passando per le profonde modifiche del roster in seguito a free agency e draft.

Tra ieri e oggi tutti i giocatori (tranne uno...) sono arrivati a Tampa e si sono presentati a One Buc Place, pronti domani pomeriggio a iniziare gli allenamenti sotto la guida di coach Lovie Smith. Si comincerà dunque a preparare la nuova stagione, che tra l'altro avrà un avvio particolarmente intenso dato che i Bucs giocheranno le prime tre partite in soli 12 giorni (domenica 7/9 e domenica 14/9 in casa contro Panthers e Rams e giovedì 19/9 ad Atlanta).

Parlavamo di un assente importante: si tratta (tanto per cambiare...) della guardia Carl Nicks, il "lungodegente" cronico dei Buccaneers che a causa dei noti problemi al piede non è quasi mai riuscito a scendere in campo nei primi due anni trascorsi in Florida.

Nella conferenza stampa di oggi coach Lovie Smith ha detto che Nicks non era presente per "motivi personali" e che la sua assenza di oggi era giustificata e consentita. E domani? Nicks arriverà e sarà in grado di allenarsi con i compagni o questa assenza è solo il preludio di un'altra stagione in cui l'ex guardia dei Saints si farà notare solo per non essere in grado di allenarsi con i suoi compagni di squadra nè, a maggior ragione, di giocare?

Vedremo nei prossimi giorni che sviluppi avrà questa poco simpatica situazione, quel che è certo è che anche tagliando Nicks ci sarebbero vantaggi minimi a livello di cap e poi anche da un punto di vista tecnico la presenza del #77 sarebbe importantissima considerata la situazione della OL, non proprio il settore uscito più rinforzato da free agency e draft, anzi...

Più confortanti sono invece le notizie che riguardano altri due giocatori che per problemi fisici avevano saltato buona parte di OTA e mini-camp della scorsa primavera. Lovie Smith ha infatti confermato che sia Dashon Goldson che Mark Barron hanno recuperato dai rispettivi infortuni e domani saranno regolarmente in campo per i primi allenamenti stagionali.

Oggi ha parlato anche uno dei giocatori più importanti dei Bucs, e cioè il DT Gerald McCoy. Ecco alcune sue dichiarazioni, tratte dal Tampa Bay Times, in cui Gerald si sofferma su colui che sarà probabilmente il nuovo QB starter, e cioè Josh McCown:
"I'm really excited to see what happens with our offense. They have so many dynamic players on that side of the ball," he said. "I'm excited to see how the o-line comes together. I don't know how much people really know how good Josh McCown is. I think a lot of people are about to see how good he really is."

Sempre a proposito di Josh McCown, ecco altre dichiarazioni di McCoy:
"People don't realize how athletic he is," said McCoy, wearing a robe and slippers as players arrived to report for training camp at One Buc Place just after 7 a.m. Thursday. "He's (35), but with the amount of time he's played, he's 28. His mental capacity is as old as it gets. He's been around for a while. His leadership ability is incredible, and he's going to lead this team."

Alla vigilia del training camp ha parlato anche un altro giocatore molto atteso, e cioè il DE Da'Quan Bowers. A quanto pare, l'ex stella di Clemson è consapevole che se vuole avere un futuro in NFL dovrà dimostrare sin dall'inizio del TC di essere all'altezza delle aspettative. Ecco le sue dichiarazioni sempre tratte dal TB Times:
"No question about it, I owe it to this organization, owe it to this team. I've been here long enough, and I haven't really been that player that I know I can be," he said. "I think it's time I really put forth that extra foot, to be that player that I know I'm capable of being." 

Bowers sostiene di avere lavorato bene nel corso della offseason e di esser pronto a disputare un TC di alto livello:
"This is probably the best I've felt coming into camp over the past couple of years," he said. "It's been a consistent offseason for me. I've put in the work. I'm ready to finally reap the benefits."

Speriamo che i "buoni propositi" di inizio stagione si possano trasformare a settembre - dopo tante stagioni ricche di sconfitte e amarezze - in fatti concreti e, soprattutto, in tante W... GO BUCS!

martedì 10 giugno 2014

Inizia oggi l'ultimo mini-camp, Nicks ancora out

Bucs, è tempo di mini-camp
E' iniziato oggi a One Buc Place un mini-camp a partecipazione "obbligatoria" della durata di tre giorni, l'ultimo prima del training camp vero e proprio che avrà luogo a partire da fine luglio.

Da segnalare la presenza di sei "tryout players", giocatori in cerca di contratto, anche se le principali attenzioni erano tutte per la guardia Carl Nicks, considerata la sua dubbia partecipazione a causa delle sempre precarie condizioni di salute.

Ebbene, Nicks era presente al mini-camp, ma in questa prima giornata - e la stessa cosa accadrà anche domani e dopodomani - si è limitato ad osservare i compagni, senza scendere in campo. Il giocatore si è comunque detto fiducioso sul fatto di recuperare pienamente dall'infortunio al piede e di essere in grado di tornare a giocare a football in occasione dell'avvio del training camp.

Anche coach Lovie Smith ha affermato che tutti i giocatori (Nicks compreso) non hanno problemi fisici gravi al punto da tenerli lontani dal training camp (sebbene oggi alcuni fossero assenti per infortunio, come ad esempio il CB Verner); e dunque, aspettiamo con (moderata) fiducia l'inizio del TC, per vedere se finalmente sarà la volta buona per vedere Nicks in campo e non come spettatore non pagante...

Per ora prenderei con una certa cautela queste ottimistiche affermazioni di Nicks e Smith, ovviamente con la speranza che abbiano ragione loro e che prima o poi l'ex fuoriclasse dei Saints riesca a  recuperare una condizione fisica decente che gli consenta di scendere finalmente in campo, anziché limitarsi a recitare il ruolo di osservatore...

Oggi nel ruolo di left guard titolare è stato impiegato per lo più il rookie Kadeem Edwards, mentre in quello di right guard coach Smith si è affidato al secondo anno Patrick Omameh. Ecco, diciamo che nel ruolo specifico - senza Nicks - non c'è moltissimo da stare allegri, e viene una volta di più da chiedersi se rinunciare a Jeremy Zuttah non sia stata una scelta avventata, non avendo di fatto sostituto il veterano da Rutgers con nessuno, se non con un paio di giovani di belle speranza e (per ora) poco più...

sabato 24 maggio 2014

Guardie: chi saranno i titolari?

Nicks osserva i comapgni allenarsi...
Uno dei reparti che i Bucs avevano la necessità di rinforzare maggiormente, tra free agency e draft, era quello delle guardie, considerate in particolare le sempre precarie condizioni di salute di Carl Nicks e la cessione (frettolosa?) di Jeremy Zuttah ai Ravens.

Nel corso della FA la linea offensiva è stata sì irrobustita con l'arrivo del centro Dietrich-Smith e del tackle Anthony Collins, ma a livello di guardie la situazione è rimasta pressoché immutata se si eccettua l'arrivo di Oniel Cousins, un onesto mestierante ma non certo uno starter di primo livello.

Dal draft, al quinto giro, è arrivato Kadeem Edwards, ma è difficile che lui e l'altro rookie scelto per rinforzare la linea offensiva (il tackle Kevin Pamphile) possano essere pronti a recitare un ruolo da protagonisti sin dal loro anno da rookie.

E dunque a livello di guardie la situazione pare abbastanza precaria e moltissimo dipenderà dal recupero effettivo di Carl Nicks. Se l'ex G dei Saints recuperasse almeno l'80% delle sue effettive potenzialità, la OL dei Bucs acquisterebbe uno spessore importante, discorso diverso sarebbe se al fianco di Dietrich-Smith si schierassero Cousins e Meredith, i due giocatori che nel corso degli OTA dei giorni scorsi coach Lovie Smith ha schierato come G titolari.

Cosa dice coach Smith a proposito della situazione nel reparto delle guardie? In pratica il coach si limita a frasi di circostanza preferendo non entrare nei particolari... ecco le parole dell'HC, tratte dal Tampa Tribune:
"It’s a competition, and that’s not just coach talk,” Bucs coach Lovie Smith said. “Where you are right now or what group you’re with, we haven’t done enough to determine who will start. You can’t really get a true depth chart until you see someone or you see us go full speed, and I’m talking about in pads. At this point, a lot of what the depth chart is based on is what guys know as much as anything."

Auguriamoci dunque che Nicks, dopo due stagioni trascorse in pratica da spettatore, possa iniziare a fornire un contributo importante e chissà che il rookie Edwards non possa dimostrarsi pronto a recitare un ruolo di primo piano in anticipo rispetto alle previsioni. Se così non fosse, rischieremmo di rimpiangere la affrettata cessione di Zuttah, non certo un fenomeno ma un giocatore versatile in grado di ricoprire in maniera efficace un po' tutti i ruoli della OL, a partire proprio da quello di guardia...

mercoledì 23 aprile 2014

Carl Nicks sulla strada del recupero: sarà vero?

Mini-camp: Carl Nicks e Evan Dietrich-Smith
E' in pieno svolgimento il primo mini-camp stagionale, e coach Lovie Smith è rimasto favorevolmente impressionato dalla massiccia partecipazione dei giocatori (nessuna defezione, tutti e 75 presenti!) ad un mini-camp la cui partecipazione era "volontaria" e non "obbligatoria".

Dal Tampa Bay Times, così coach Smith commenta l'adesione integrale da parte dei suoi ragazzi al primo vero allenamento del 2014:
"Everyone has been here all offseason really, and that's what you expect," Smith said after a non-contact practice went 2 hours and 20 minutes at One Buc Place. "It's voluntary work, but if you want to get better, why would you pass up an opportunity? I appreciate that from the team. All you can do in April is just show up and try to get better."

Da parte dei giocatori c'è evidentemente spirito di competizione e il desiderio di guadagnare posizioni nella depth-chart. Ancora Lovie:
"They're anxious to prove where they belong on the depth chart," Smith said. "We're anxious to see where everyone belongs on the depth chart. We have a lot of work to do, a long ways to go, but we'll get there."

Tutti presenti dunque, anche se alcuni di loro, per problemi fisici, hanno semplicemente assistito agli allenamenti senza prendervi attivamente parte, come ad esempio il RB Mike James e la G Carl Nicks, ancora non pienamente ristabiliti dagli infortuni rimediati la scorsa stagione.

A proposito di "lungodegenti", qualche parola in più merita la guardia Carl Nicks, titolare di un contratto faraonico e quasi mai impegnato nei suoi primi due anni in maglia Bucs a causa di problemi di salute non proprio banali, prima all'alluce e a cui poi ha fatto seguito la famigerata infezione MRSA.

Carl Nicks, lo ricordiamo, firmò nel 2012 un contratto quinquennale da complessivi 47,5 milioni di dollari, cifre molto importanti per quello che avrebbe dovuto rappresentare un punto fermo della linea offensiva di Tampa Bay.

Dalle parole di Nicks, sempre tratte dal Tampa Bay Times, emerge una grande voglia di giocare da parte del ragazzo, dopo queste ultime due stagioni in cui ha dovuto giocoforza recitare il ruolo di spettatore:
"I got the chicken pox when it comes to that,'' Nicks said. "I've been scratching a long time. Now I'm itching. I don't want to force it, I don't want to rush it. When I come back, I want to play a lot more than two games.''

Nicks ostenta ottimismo, e la speranza è che non si ripeta quanto accaduto lo scorso anno, quando sembrava che il ragazzo fosse sempre sul punto di rientrare ma che invece, alla fine, è riuscito a scendere sul campo di gioco solamente in due occasioni. Ancora parola a Nicks:
"Lovie told me the other day my 80 percent is still pretty good,'' Nicks said. "If I'm not 100 percent, hopefully I can hit 99 percent, or 99.9. I'd be happy with that. I don't know about percentage. I've never been that guy. But obviously, I'm not ready to practice right now. But I feel comfortable saying I'll be back for training camp. That's the plan. Me personally I think I can, so we'll see.''

A preoccupare è soprattutto il fatto che ci sia un danno permanente al nervo del piede, che potrebbe limitarne sensibilmente il rendimento. Ecco le parole di Carl a questo proposito:
"My big thing is range of motion and flexibility and being able to push off it. I can still squat and lunge, do all those things. It's just the quick stuff, the power cleans, the quick agility stuff, pushing off and getting banged back. Those kinds of things I still struggle with. There's some nerve damage, so there's going to be pain, from what I'm told, for the rest of my life."

Un grosso "in bocca al lupo" a questo giocatore, con la speranza - finalmente - che questa sia la volta buona per il suo pieno e completo recupero e che nel corso di tutto il 2014 si possa vedere la Guardia #77 su un campo da football, intento a proteggere Josh McCown e ad aprire varchi per Doug Martin e Bobbby Rainey... good luck, Carl!

martedì 24 dicembre 2013

Carriera in pericolo per Carl Nicks?

Carl Nicks: lo rivedremo in campo nel 2014?
Il rendimento della linea offensiva dei Bucs è decisamente al di sotto della sufficienza, in queste partite di fine stagione, e mai come adesso si avverte in questo reparto la mancanza di colui che avrebbe dovuto rappresentare uno dei punti di forza di della OL di Tampa Bay: la LG Carl Nicks.

Arrivato in Florida nel corso della free agency del 2012, dopo averlo "strappato" ai rivali di division dei Saints grazie ad un "contrattone" da quasi 50 milioni di dollari per 5 anni, si pensava che Nicks sarebbe stato una "garanzia" non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello fisico, non avendo questo giocatore mai saltato nemmeno una singola partita per infortunio nei quattro anni trascorsi a New Orleans.

Niente di tutto questo, purtroppo: fermatosi lo scorso anno dopo le prime sette partite per un grave infortunio all'alluce, si sperava di ritrovare il giocatore pronto al 100% al via dell'attuale stagione. Ma i problemi al dito del piede infortunato erano (e tuttora sono) purtroppo molto seri, e questi si è aggiunta un'infezione - l'ormai celeberrima MRSA - che di fatto ha impedito a Nicks di scendere in campo per quasi tutto il 2013, a parte una breve parentesi di due partite disputate ad inizio stagione, partite che rischiano seriamente di rimanere le ultime disputate, ma proprio le ultime in assoluto, visto che a causa delle precarie condizioni di salute sarebbe addirittura a rischio la carriera del giocatore...

Mike Garofalo di Fox Sports ha riportato alcune notizie preoccupanti sulle condizioni di Nicks, il quale in questi mesi avrebbe consultato parecchi medici ricevendo pareri discordanti, circa la possibilità di recuperare al 100% per poter così riprendere a giocare a football.

Il problema principale, stando a quanto riportato da Garofalo, non sarebbe tanto l'infezione da MRSA sebbene il virus in questione abbia colpito il giocatore per ben due volte, quanto il fatto che ci sarebbe un danno al nervo del piede tale da limitare sensibilità e stabilità dell'arto, cosa questa che - se confermata - metterebbe chiaramente a serio rischio la possibilità di proseguire la carriera tra i PRO da parte dello sfortunato giocatore.

Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali né da parte di Nicks né da parte degli stessi Bucs, per cui non resta che attendere l'offseason e vedere se queste pessimistiche previsioni saranno destinate ad avverarsi. Se così fosse sarebbe davvero un peccato, Carl è ancora giovane (28 anni) e la sua presenza - qualora il suo recupero fosse completo - darebbe alla OL tutta un'altra solidità tanto nella protezione del QB quanto nella capacità di aprire i varchi necessari per lo sviluppo dei giochi su corsa... ad ogni modo, un grosso in bocca al lupo al #77, in primo luogo con l'augurio di risolvere in maniera definitiva questi seri problemi e poi con la speranza di rivederlo su un campo da football, magari a partire dal prossimo training camp.

sabato 21 dicembre 2013

A St. Louis senza Bowers e (forse) senza Barron

Greg Schiano e Da'Quan Bowers
Nel corso della conferenza stampa di ieri, Greg Schiano ha fatto il punto della situazione sugli infortunati, e da questo punto di vista  - come da prassi ormai consolidata - le "news" che arrivano dall'infermeria non sono particolarmente allegre.

A St. Louis non giocherà sicuramente il DE Da'Quan Bowers, dichiarato "out" per un problema al ginocchio (problema nuovo, non legato a precedenti infortuni del giocatore sempre al ginocchio).

E' inoltre in forte dubbio contro i Rams anche la presenza della saferty Mark Barron, un giocatore in crescita in questa seconda parte di stagione, ma che domenica rischia seriamente di essere costretto a saltare il match a causa di problemi muscolari al bicipite femorale. Qualora Barron non dovesse farcela, sarà il secondo anno Keith Tandy a giocare al fianco di Dashon Goldson.

Schiano ha poi chiarito - sebbene fosse ormai evidente a tutti - che Carl Nicks non sarà in grado di scendere in campo nelle due partite che rimangono per chiudere la stagione, sebbene il giocatore non sia stato inserito in IR e dunque, in teoria, sia ancora potenzialmente utilizzabile.

Tra l'altro, a proposito di Nicks se ne leggono un po' di tutti i colori. Il giocatore, che aveva firmato lo scorso anno un contratto quinquennale con Tampa Bay da quasi 50 milioni di dollari (di cui 31 garantiti), ha giocato pochissimo in questi due anni in maglia Bucs, a causa di problemi fisici molto seri che - si teme - potrebbero incidere negativamente sulla possibilità di rivedere nuovamente in campo colui che avrebbe dovuto rappresentare un punto fermo dell'OL dei Buccaneers per parecchie stagioni...

giovedì 17 ottobre 2013

Nicks operato, possibile un suo rientro nel 2013?

Carl Nicks  e Greg Schiano
Nel corso della conferenza stampa di ieri, l'HC dei Bucs Greg Schiano ha rivelato che la guardia Carl Nicks, alle prese da tempo con l'ormai noto virus "MRSA" si è sottoposto nella giornata di martedì ad un intervento chirurgico, con l'obiettivo di debellare una volta per tutte l'infezione da cui il giocatore sembrava essere guarito, prima della "ricaduta" della scorsa settimana.

Non è detto però che l'operazione significhi fine della stagione per il #77. Schiano non si è sbilanciato sul suo possibile rientro nel corso del 2013 (queste le sue parole, tratte dal Tampa Bay Times):
"Carl got an opinion outside of town and they decided they were going to do surgery last night," said Schiano, referencing Nicks suffering a recurrence of a MRSA staph infection in his injured left foot two weeks ago. "They did surgery, and he's doing well. I don't have a timetable for you and I don't really anything more than that, but that's why Carl wasn't here."

Sempre per quel che riguarda la linea offensiva, da segnalare che Davin Joseph è al momento KO per i postumi di un colpo ricevuto durante la partita di domenica scorsa e la sua presenza è in forse per il match di domenica ad Atlanta. Negli allenamenti di questi giorni l'assetto della OL dei Bucs ha visto Ted Larsen impegnato nel ruolo di centro, con Jeremy Zuttah spostato a guardia sinistra e Gabe Carimi a guardia destra.

Probabile che sia questa la linea offensiva che i Bucs manderanno in campo contro i Falcons, a meno di un recupero dell'ultim'ora da parte di Davin Joseph. Per Nicks, nell'ipotesi più ottimistica se ne riparlerà tra un mese, anche se a questo punto credo che la cosa migliore sia evitare un rientro frettoloso da parte del giocatore; la stagione ormai è persa, e l'obiettivo primario è poter contare su un Nicks finalmente al meglio delle condizioni di salute per la stagione 2014...

Infine, segnalo che nel prossimo Monday Night tra Giants e Vikings il QB starter di Minnesota sarà un volto a noi noto: Josh Freeman farà infatti il suo debutto al MetLife con la nuova jersey purple #12, tornando a giocare in quello stadio in cui sia quest'anno (contro i Jets) che l'anno scorso (contro i Giants) era andato davvero ad un soffio dalla W, chissà se al terzo tentativo colui che doveva diventare "The next franchise QB" riuscirà finalmente ad espugnare New York...

venerdì 11 ottobre 2013

Nuovo caso di MRSA per Carl Nicks

Carl Nicks
L'MRSA è tornata a colpire Carl Nicks: il giocatore dei Bucs, che nel corso della preseason era stato colpito da questa infezione, sembrava essere completamente guarito, al punto da scendere in campo nelle ultime due partite disputate da Tampa Bay.

Nei giorni scorsi però, si è verificata una "ricaduta", ed ora è arrivata la conferma ufficiale: l'MRSA ha colpito ancora la guardia dei Bucs, e a questo punto non si sa di preciso se il campionato di Nicks sia da considerarsi finito o se ci sia qualche possibilità di recuperarlo per le ultime partite...

Queste le parole del GM Dominik, a proposito della situazione di Carl Nicks:
"This is a recurrence for Carl Nicks of the MRSA, same place, same location," general manager Mark Dominik told reporters Thursday. "From everything we've been told and understand, this does happen, which is why MRSA is a bacteria that is hard to treat. Talking to the infectious disease specialist who's been treating Carl and working with us, with other professionals, he also confirmed he believes strongly this is the same infection he's dealing with."

RJS "sold out" - Da segnalare invece una notizia abbastanza inattesa: per il match di domenica contro gli Eagles, i Bucs hanno annunciato che il Raymond James Stadium è esaurito: incredibile, "sold out" al RJS! Probabile che la rivalità con Philadelphia abbia contribuito a far vendere tanti biglietti, così come molti saranno i supporters degli Eagles. Speriamo che si tratti di un'inversione di tendenza e che i tifosi dei Bucs tornino a riempire lo stadio anche per i prossimi match: non c'è niente di peggio che vedere le squadre in campo circondate dagli spalti del RJS tristemente semivuoti, come troppe volte è accaduto in questi ultimi anni.

venerdì 20 settembre 2013

Carl Nicks pronto al rientro

 Carl Nicks in versione throwback

Finalmente una buona notizia, in arrivo da One Buc Place: uno dei giocatori più importanti di Tampa Bay, la guardia Carl Nicks, farà il suo rientro in campo domenica prossima per la difficilissima trasferta dei Bucs in quel di Foxborough contro i New England Patriots.

La tormentata situazione di Nicks credo sia ben nota: conclusa anzitempo la scorsa stagione per un infortunio all'alluce dopo solo sette partite (da segnalare che nei primi quattro anni di carriera a New Orleans, Nicks non aveva mai saltato nemmeno un match...), il #77 è rimasto vittima nel corso del training camp di un'infezione piuttosto grave, la MRSA, che gli ha di fatto impedito fino ad ora di tornare a giocare a football...

In quanto all'infortunio all'alluce, Nicks ha dichiarato di non essere guarito del tutto ma che si tratta di un problema con cui dovrà fare i conti per il resto dei suoi giorni. Bisognerà vedere se e quanto questa limitazione al dito del piede possa condizionarne il rendimento ed eventualmente ridurre l'efficacia delle sue giocate.

Stando alle dichiarazioni rilasciate oggi, Nicks si dice sicuro di essere pronto al rientro (dal Tampa Bay Times):
"If nothing new happens, no setbacks, I think I'm good to go," Nicks said after Friday's practice. "It feels really good to get back to work, to feel like I'm contributing to the team, not feeling useless. It's a real good feeling. I'm hiding it well, but I'm very excited." 

Si prospetta un pomeriggio molto lungo per Nicks, che a Foxborough si troverà di fronte Vince Wilfork, tra i migliori DT dell'intera NFL.
"He's a great athlete, surprisingly. People look at him, they wouldn't think how quick he is, how fast he is, how strong he is, but he's a complete d-tackle".

Arriverà la prima soddisfazione per i Bucs 2013, dalla trasferta in Massachusetts? Così Nicks:
"No one wants to be 0-3, and we're hungry for our first W," he said. "I don't know if there's a sense of urgency. We have to dot the i's and cross the t's and do what you're supposed to do. I think if we do all that, if we execute and don't turn the ball over, we should win."

Infine, una battuta di Nicks sul fatto che il suo rientro potrebbe migliorare e non di poco il rendimento del RB Doug Martin, che più di ogni altro dovrebbe giovarsi dei varchi aperti dalla ex guardia dei Saints.
"I've got him on one of my fantasy teams. I told the guys 'You're not helping me out much,' but last game he did really good, so hopefully we'll get in the end zone more and help me out, too. Doug's a fantastic running back. Hopefully we can do big things."

lunedì 26 agosto 2013

Nicks e Revis: recuperabili per l'opener?

Darrelle Revis con coach Schiano
Giovedì prossimo i Bucs scenderanno in campo al RJS per l'ultima gara di preseason, affrontando  i Washington Redskins. Ma, come da consuetudine, il match conclusivo di preseason vedrà impiegate sul terreno di gioco quasi esclusivamente le seconde e terze linee, risparmiando i titolari in vista dell'ormai imminente esordio in campionato.

I Tampa Bay Buccaneers visti sin qui contro Baltimore, New England e Miami sono sembrati opachi e ancora abbastanza lontani da uno stato di forma accettabile. Ma in tutto ciò pesano anche gravi assenze, dato che alcuni titolari importanti sono appena rientrati da pesanti infortuni, o sono ancora ai box per cercare di recuperare il prima possibile da KO più o meno gravi...

Due elementi che dovrebbero far parte dei "pilastri" del team, ossia il CB Darrelle Revis e la guardia Carl Nicks sono tra coloro ancora in dubbio per l'opener, in programma a Meadowlands l'8 settembre contro i New York Jets.

Stando a quanto riportato dal Tampa Bay Times, coach Schiano non esclude che Revis possa giocare qualche snap addirittura giovedì contro i Redskins, anche se il giocatore pare contrario a correre rischi inutili, puntando sull'esordio in maglia Bucs direttamente per l'opener.

Discorso più complesso e delicato per quel che riguarda invece Carl Nicks. La forte guardia deve infatti combattere sia contro i problemi ormai cronici all'alluce che con un'infezione di una certa gravità (MRSA), contratta nei giorni scorsi. Ma Schiano mostra una notevole fiducia nelle capacità di recupero di Nicks e non ne esclude l'eventuale "arruolabilità" per l'8 settembre (a mio avviso, assai poco probabile):
"I think there's too much time still before we can (rule Nicks out)" Schiano said.

L'unico giocatore uscito acciaccato dal match contro Miami è il CB Anthony Gaitor (non proprio uno degli elementi più importanti del team, per fortuna), le condizioni del cui ginocchio verranno valutate in questi giorni.

Infine, da ricordare che entro domani alle 16:00 (ora americana) le squadre dovranno procedere al primo taglio consistente dei giocatori a roster, passando agli attuali 90 a 75, per poi ufficializzare il roster definitivo dei 53 giocatori che inizieranno la stagione entro le ore 18:00 di sabato 31 agosto.

venerdì 23 agosto 2013

Nicks e Tynes alle prese con l'MRSA

Carl Nicks con coach Greg Schiano
Per la serie "l'angolo dell'infermeria", non ci sono buone news in arrivo da One Buc Place, tutt'altro...

La (cattiva) notizia di giornata è che ben due giocatori dei Tampa Bay Buccaneers, la guardia Carl Nicks e il kicker Lawrence Tynes sono stati colpiti dalla MRSA (Methicillin-Resistant Staphylococcus Aureus, ovvero staffilococco resistente alla meticillina), un'infezione particolarmente violenta originata da un batterio molto resistente agli antibiotici, dunque non facile da debellare in tempi brevi.

Per Nicks, l'infezione è legata alla vescica sviluppatasi sul piede, nella parte laterale dell'arto, mentre per Tynes il problema è collegato all'unghia di un piede.

Insomma, per farla breve e senza scendere in inutili approfondimenti di tipo medico, ci sono due giocatori dei Bucs alle prese con una situazione sanitaria decisamente poco simpatica: Al momento non è chiaro se e quale collegamento ci sia tra  l'infezione di Nicks e quella di Tynes; di sicuro, il fatto che due giocatori dello stesso team siano riusciti a contrarre proprio il medesimo batterio fa sorgere il dubbio che l'origine dell'infezione possa essere comune... Ad ogni modo, per prevenire ulteriori contagi, sono state prese le necessarie misure precauzionali, ad esempio "bonificando" il centro di allenamento dei Bucs a One Buc Place, dove non si esclude che questa mini-epidemia abbia avuto origine.

Carl Nicks, al momento, è fuori a tempo indeterminato e sta prendendo antibiotici che si spera blocchino questa infezione (che nulla ha a che fare con l'altro grave problema all'alluce che affligge il giocatore ormai da molti mesi); non si sa se e quando uno dei pilastri della linea offensiva potrà tornare nuovamente in campo. Per quel che riguarda Lawrence Tynes, che ha saltato l'intero training camp, la fiducia di recuperarlo in tempi brevi credo sia davvero poca, considerato che nei giorni scorsi è stato firmato il veterano Lindell; e sarà proprio l'ex K dei Buffalo Bills, da qui all'opener, a contendere al giovane Dimke il ruolo di kicker dei Bucs per la stagione 2013.

lunedì 19 agosto 2013

Ulteriori problemi per Nicks, out anche sabato

Carl Nicks, out anche per gara 3 di preseason
Non che ce ne fosse bisogno, ma la partita di preseason persa dai Bucs contro i Patriots ha evidenziato come la linea offensiva di Tampa Bay non possa fare a meno dei suoi uomini migliori - Joseph e Nicks - se si vuole evitare che il nostro QB dopo pochi istanti si ritrovi con le mani dei defensive linemen avversari addosso, dopo solamente un  nanosecondo dallo snap...

Si pensava che Nicks - dei cui seri problemi all'alluce avevamo parlato nei giorni scorsi - potesse esordire in preseason nella partita che sabato 24 i Bucs disputeranno a Miami. E invece no, ancora una volta Nicks sarà costretto a guardare i compagni dalla sideline.

Sempre problemi al piede per la guardia ex Saints, anche se questa volta non strettamente collegati all'alluce del piede sinistro, che come è noto pur essendo stato operato nel corso dell'offseason non consentirà al giocatore un recupero al 100%, obbligandolo in pratica a giocare nonostante un forte dolore che lo accompagnerà per il resto della sua carriera.

Nel caso specifico, durante gli allenamenti con i Patriots della scorsa settimana, Nicks ha sviluppato una infezione al piede, originata da una bolla svilluppatasi sulla parte laterale dell'arto. Un problema decisamente minimo dunque, rispetto a quello ben più grave all'alluce, ma comunque sufficiente per rinviare il suo esordio nella preseason 2013.

Greg Schiano, intervistato dal Tampa Bay Times, si sofferma sul nuovo infortunio di Nicks:
"We had a setback with Carl,'' Schiano said. "He did a great job up there against New England, practiced almost the entire practice against New England. He developed a blister, not on his toe area, but on a different part of his foot and hence that blister got infected. Now we're treating that like we do everything. we're taking it very seriously. It's not something you mess around with but it's not your common injury, either."

Per fortuna, l'area interessata non coincide comunque con quella già debilitata dell'alluce:
"It's a different part of his foot, it's on the outside of his foot,'' Schiano said.

 Ma Carl Nicks sarà in campo nel match di New York contro i Jets? Cosi Schiano:
"I still think that's a realistic possibility (he plays in the opener againnst the Jets). Again, it's very unpredictable when you're dealing with like something like this. It's easier when you sprain an ankle. We have timelines. Here, we'll see when the medication, how he reacts with that and how fast it clears up. Usually with these things, they got to heel. So, time.''

Sinora, nelle due partite di preseason disputate, Josh Freeman è stato placcato per 4 volte in 14 tentativi di passaggio. Avere - o non avere - due "garanzie" come Nicks e Joseph fa davvero tutta la differenza del mondo in quanto significa avere (o non avere) da parte del QB quel paio di secondi in più che trasformano un passaggio riuscito in un sack subìto. Speriamo che le due "colonne" dell'OL ancora ai box recuperino per l'8 settembre e il consiglio per Nicks, a questo punto, non può che essere quello di farsi benedire i piedi: anche la bolla infetta, adesso, dopo l'alluce semidistrutto....!

lunedì 12 agosto 2013

Carl Nicks rientra, ma l'infortunio rimane

Carl Nicks in allenamento
Carl Nicks, la fortissima guardia arrivata a Tampa nel corso della free agency 2012, avrebbe dovuto rappresentare il principale punto di forza dell'offensive line dei Bucs, se un brutto infortunio all'alluce del piede sinistro non lo avesse costretto a terminare il campionato dopo solamente 7 partite.

Si sperava di ritrovare il giocatore pienamente ristabilito e pronto a scendere in campo nel 2013 avendo recuperato al 100% dal fastidioso KO. Purtroppo, invece, non sarà così; e probabilmente Nicks, per il resto dei suoi giorni, dovrà convivere con questo serio problema al dito del piede, che ormai è diventato "cronico".

Tutto ciò non impedirà a Nicks di giocare a football, tanto è vero che Carl si sta allenando e prenderà parte al secondo match di preseason che i Bucs disputeranno a Foxboro contro i Patriots. Di certo però non è il massimo giocare con un piede in simili precarie condizioni, e sarà da valutare se e come questo problema inciderà sul rendimento del #77.

Ecco come lo stesso Nicks descrive il suo guaio all'alluce:
“I’ll have to deal with it my whole life,” Nicks said. “It is what it is. I have all the confidence in the world that I’ll be playing. I’d lie if I told you it didn’t affect me at all. It affects the way I walk, the way I stand around. Like right now, I have to stand a certain kind of way. It’s just something I have to deal with.”

Davvero un peccato, considerando anche il fatto che il ragazzo è ancora giovane (28 anni) e che nei suoi primi quattro anni di NFL trascorsi a New Orleans, non aveva mai dovuto saltare neanche una partita per infortunio...

Naturalmente Nicks non può allenarsi allo stesso ritmo dei compagni di squadra; Ecco come la guardia dei Bucs descrive la sua attuale situazione, in cui dovrà necessariamente allenarsi a ritmi più blandi:
“With the rehab program that I’ve got and the way they’re letting me rest – rest, work, rest, work – I think I’ll be fine,” Nicks said. “Maybe I’ll just take it easier during the week. I’ll still practice, but maybe not every play. I’m getting that vet card, so I’m going to use it.”

Speriamo che Nicks riesca a convivere con questo problema, che non è piccolo e che inevitabilmente, purtroppo, non potrà non incidere sul rendimento di un giocatore che altrimenti sarebbe davvero dominante a livello di offensive line. Intanto, vediamo come se la caverà il buon Carl in queste partite di preseason, in cui verrà impiegato con il contagocce, con l'augurio di ritrovarlo in campo, in maniera stabile e duratura, dall'8 settembre in avanti...

giovedì 25 luglio 2013

TC al via, inizia oggi la nuova stagione!

Inizia il TC, tutti agli ordini di Schiano!
Prende il via oggi a One Buc Place il training camp dei Tampa Bay Buccaneers edizione 2013: football giocato, finalmente, ed era proprio ora!

Termina dunque un'altra (lunghissima) offseason ed inizia il percorso che porterà i Bucs sino all'esordio dell'8 settembre, a Meadowlands contro i Jets, preceduto dalle comunque interessanti (soprattutto considerato che siamo reduci da mesi e mesi di astinenza!) partite di preseason, oltre che dall'ingresso di un grandissimo Bucaniere del passato, Warren Sapp, nella Hall of Fame di Canton.

Ma veniamo al training camp: i giocatori si sono sottoposti ieri a test fisici, e coach Schiano ne ha approfittato per fare il punto della situazione. Non mancano coloro che inizieranno il TC alle prese con infortuni più o meni lievi, ma che comunque limiteranno l'impiego di alcuni giocatori in questa delicata fase di preparazione per la nuova stagione. Vediamo nel dettaglio quali sono i casi più "critici".

Michael Koenen: la stagione 2013 non è iniziata proprio benissimo, per i "calciatori" dei Bucs: se per il kicker titolare, Connor Barth, la possibilità di ritornare in campo è prevista (nel migliore dei casi) solo nel 2014, anche il punter Michael Koenen è alle prese con un problema al piede (seppur minimo, rispetto a quanto capitato a Barth) che lo costringerà a saltare i primi giorni del Camp. Koenen si è infatti ferito ad un dito del piede mentre si trovava con il figlio in spiaggia, anche se, come detto, si tratta di un inconveniente lieve e privo di ripercussioni a lungo termine.

Carl Nicks: sempre in ambito "dita del piede", è invece un po' più seria la situazione di Carl Nicks. Come ricorderete, la scorsa stagione terminò con largo anticipo per Nicks, messo KO da un serio infortunio ad un alluce, infortunio da cui la forte Guardia dei Bucs non è però guarita del tutto, visto che li  suo piede presenta ancora vistose fasciature, stando a quanto riportato ieri dal Tampa Bay Times. Ad ogni modo, come anche per altri "lungodegenti" quali Revis e Joseph, l'obiettivo è di recuperarli al 100% per l'opener dell'8 settembre, difficilmente vedremo questi giocatori impegnati a pieno ritmo negli allenamenti dei prossimo giorni.

Luke Stocker: da registrare un lieve infortunio anche per Luke Stocker, forse il principale candidato a ricoprire il ruolo di TE starter dei Bucs 2013. Si tratta di un problema muscolare al polpaccio, che impedirà a Stocker di mettersi in luce fin dall'inizio in un TC in cui le gerarchie nel suo ruolo, quello di TE, sono ancora tutte da definire.

Darrelle Revis: il giocatore più atteso dei Bucs è presente a One Buc Place ma il suo obiettivo è di recuperare dal grave KO al ginocchio, e perché ciò accada Darrelle dovrà seguirà un percorso specifico di riabilitazione, che possa consentire al CB #24 di essere in campo al MetLife per il match della week #1 contro i "suoi" Jets. Difficilmente vedremo Revis nelle gare di preseason, anche se, a questo proposito, coach Schiano ha detto di non avere ancora deciso se rischiare Darrelle nelle "amichevoli precampionato" o meno.

giovedì 1 novembre 2012

Due novità nel roster, Gorrer (CB) e Allen (DE)

Il CB Gorrer con l'uniforme dei Ravens
Ci sono da segnalare due movimenti nel roster dei 53 di Tampa Bay; inseriti in injured reserve la LG Carl Nicks e il TE Danny Noble, i loro posti sono stati presi dal CB Danny Gorrer e dal DE Roger Allen.

Danny Gorrer - CB al terzo anno appena tagliato da Seattle e con un passato non molto significativo a New Orleans, St. Louis e Baltimore - andrà a fare numero in un settore, quello dei cornerback, al momento ridotto ai minimi termini e che tra squalifiche e infortuni costringerà i Buccaneers ad affrontare la difficile trasferta di Oakland senza i due CB titolari.  

Roger Allen è invece un DE promosso dalla practice squad, ed in questo caso si è preferito "rimpolpare" la linea difensiva piuttosto che sostituire il TE Noble con un pari ruolo, dato che a livello di tight-end le presenze di Clark, Stocker e Byham garantiscono una profondità più che sufficiente nel ruolo.

In quanto al problema più rilevante per Schiano ed il suo staff, ossia come sostituire da qui al termine della stagione Carl Nicks - il miglior giocatore della nostra linea offensiva - le ipotesi sono parecchie. La più accreditata è al momento quella che vede Ted Larsen, una guardia destra, spostarsi a sinistra al fianco di Donald Penn al posto dell'ex giocatore dei Saints.

A proposito della devastante perdita di Nicks, ecco le parole del suo compagno di reparto, Donald Penn (dal Tampa Tribune):
"You cannot sit there and honestly say losing Carl is not going to hurt you,'' Bucs left tackle Donald Penn said. "He's the best guard in the league and losing him is going to be big. But the next person up has to step up, no matter who it might be. I still don't know. Carl's a starter for a reason, but we have to make sure we don't let if affect us. We've got a heck of a Raiders team to play and I know they aren't worried about who's out there.''

mercoledì 31 ottobre 2012

Stagione finita per Carl Nicks

Carl Nicks, stagione finita per lui
La notizia è davvero pessima, un macigno enorme non solo sulla partita di domenica a Oakland ma sul proseguimento della stagione stessa.

Carl Nicks, pietra angolare della offensive line dei Tampa Bay Buccaneers, è stato messo in injured reserve per un infortunio all'alluce. A fargli compagnia, anche il TE Danny Noble, anch'egli inserito in IR per problemi ad un ginocchio.

Ma se la perdita di Noble è pressoché irrilevante, è invece pesantissima quella di Carl Nicks. L'ex New Orleans Saints, una delle principali acquisizioni dei Bucs nel corso della scorsa free agency, rappresentava un punto di forza della squadra, nonché un giocatore fondamentale per le corse di Martin, spesso sviluppatesi dietro i suoi blocchi.

Dopo aver perso Davin Joseph in preseason, adesso è il turno di Nicks; e con una OL che ha perso per strada i suoi elementi migliori, lo spazio per eventuali sogni di gloria diminuisce in maniera decisiva, visto l'importanza assoluta di una offensive line in una squadra di football, sia nel proteggere il QB nei giochi di passaggio che nell'aprire i varchi per le corse dei RB.

Ma l'infortunio di Nicks era, evidentemente, qualcosa di molto grave, tale da non consentire un recupero nel corso di questa stagione, stando anche alle parole di Ronde Barber (dal Tampa Tribune):
"(Carl's) locker is two down from mine so I've seen that toe and it's unbelievable what he's (done) to play through it this season," Bucs cornerback Ronde Barber said Tuesday during his radio show on 620 AM. "I mean, if you saw this toe, it's about the size of two golf balls, just the knuckle on it, so I'm sure there's some structural damage there that needs to be fixed."

giovedì 15 marzo 2012

La free agency di Tampa Bay inizia col botto!

Inizia col botto la FA dei Bucs! O meglio, i "botti" sono tre: infatti, nelle prime 24 ore della FA 2012 sono ben tre i giocatori di rilievo approdati a Tampa: il WR Vincent Jackson, il CB Eric Wright e la G Carl Nicks. Welcome to Tampa, dunque, per due "fenomeni" (Jackson e Nicks) e per un giocatore che potrà risultare assai funzionale alla causa, ossia il CB Wright, non un top player nel suo ruolo come lo sono invece gli altri due neo-Bucanieri, ma innesto senz'altro utile per rinforzare un reparto, quello dei CB, ridotto in pratica ai minimi termini, vista la ben nota situazione che coinvolge entrambi i CB starter, Barber e Talib, la cui presenza nel roster 2012 dei Bucs è ancora tutta da definire. Senza dimenticare che la somma garantita per Wright è sì "alta" (15 milioni) ma non "folle", e che l'ex CB di Detroit e Cleveland è giocatore versatile in grado di ricoprire le posizioni di LCB, RCB e nickel.
Vincent Jackson, Eric Wright, Carl Nicks: Welcome to Tampa!

I tre giocatori sono stati presentati ieri a One Buc Place, nel corso di una conferenza stampa (visibile sul sito ufficiale) a cui hanno preso parte anche l'HC Schiano e il GM Dominik. Come sempre, in casi simili, atmosfera rilassata, tanti buoni propositi e clima sereno hanno caratterizzato il primo contatto di Jackson, Wright e Nicks con la nuova realtà in Red & Pewter. 

Da segnalare che coach Schiano, alle quattro del mattino, si era recato personalmente in aeroporto ad accogliere V. Jackson... forse non ci credeva nemmeno lui che, finalmente, i Glazer si fossero decisi ad aprire i cordoni della borsa! Ad ogni modo, il giudizio su questa fase iniziale di free agency non può che essere positivo. E' evidente che mancano ancora parecchie pedine per completare la squadra, ma considerato che la FA è solo all'inizio e che a breve ci sarà anche il draft, mi pare che ci sia ancora tempo e modo per colmare le rimanenti lacune, soprattutto in difesa, dove a livello di LB e CB c'è ancora parecchio lavoro da fare....

Chiaramente il giudizio sulla FA dei Bucs passerebbe da "buono" ad "ottimo" se anche quel Curtis Lofton, dato per molto vicino ai Bucs un paio di giorni fa, facesse il suo approdo a Tampa. E se non sarà Lofton, sarebbe il caso che al suo posto arrivasse comunque un elemento di valore, perché a livello di LB non possiamo permetterci di affrontare un'ulteriore stagione solamente con Mason Foster affiancato da un gruppo di onesti mestieranti, sommando il talento (modesto) dei quali non si fa però un giocatore...

Mark Dominik, nel corso della conferenza stampa di ieri, ha fatto capire che adesso l'attenzione dei Bucs è tutta rivolta al draft, e che dunque non ci dovremmo attendere altri "botti" nei prossimi giorni, ma tutto sommato, visto che i Glazer sembrano averci preso gusto, chissà che non vogliano farci un'altra gradita sorpresa, facendo atterrare a Tampa anche Curtis Lofton o chi per lui...! Intanto, a seguito dell'arrivo di Nicks e per fare spazio nel "salary cap" è stato rilasciato il centro Jeff Faine, mossa ampiamente prevista e di cui si parlava già da alcuni giorni.

In quanto all'inatteso cambiamento della proprietà che si è mostrata particolarmente "spendacciona" in questa free agency 2012, credo che anche la "Famiglia", lo scorso anno, si sia - come dire – divertita pochissimo. E quindi, se alla fine i Glazer hanno deciso di aprire i cordoni della borsa, è merito anche dell’impareggiabile Raheem Morris, che se non avesse combinato tutti quei disastri messi in fila a partire dallo scorso ottobre sarebbe ancora tra noi (e mi corre un brivido ghiacciato lungo la schiena, alla sola idea...), e forse saremmo qui a commentare la "classica" free agency dei Bucs caratterizzata, che so... dalla mirabolante acquisizione di un long snapper...

mercoledì 14 marzo 2012

I Bucs non si fermano: presi Nicks e Wright!

l'OL Carl Nicks e il CB Eric Wright
Avevamo sperato di assistere ad una free agency di cui i Bucs fossero gli aggressivi protagonisti, rispetto a quanto (non) si era visto negli ultimi anni... ebbene, a nemmeno un giorno dall'inizio della FA 2012, direi che non ci possiamo proprio lamentare!

Dopo l'arrivo di Vincent Jackson, uno dei top WR dell'NFL peraltro pagato cifre tutto sommato "logiche" (26 milioni di garantito per un giocatore come V. Jackson non sono certo una follia), ci sono altri due colpi messi a segno da Tampa Bay in queste ultime ore: si tratta dell'OL Carl Nicks e del CB Eric Wright, i cui arrivi sono già stati ufficializzati dal sito dei Bucs.

Carl Nicks, dai New Orleans Saints, è senza dubbio tra le migliori Guardie della lega. Il suo approdo a Tampa Bay consente alla linea offensiva dei Bucs di aumentare e non di poco il proprio potenziale, tanto nella protezione a Freeman quanto nella apertura di varchi per i running backs. Nicks (26 anni) ha firmato un contratto di cinque anni per complessivi 47,5 milioni di dollari, di cui  30 garantiti. Tanti soldi, dunque, ma del resto si tratta di uno dei migliori interpreti di un ruolo delicato e importante, per cui parlerei di buon investimento, anche considerando la giovane età di Nicks.

L'altro arrivo - quello che invece suscita qualche dubbio - è quello del CB Eric Wright, lo scorso anno a Detroit dopo quattro stagioni con Cleveland. Wright è stato pagato probabilmente troppo per quello che è il suo effettivo valore: contratto di cinque anni per 37,5 milioni, di cui 15,5 garantiti. A differenza di Jackson e Nicks, Eric Wright non è certo un top player tra i CB, ma la situazione pressoché disperata dei Bucs in questo reparto, praticamente "azzerato", e dove si è ancora in attesa di sapere se nel 2012 si potrà fare affidamento sugli unici due CB decenti a roster (Barber e Talib), ha costretto Dominik a pagare più del dovuto Eric Wright.

Va anche detto che il miglior CB disponibile, Cortland Finnegan, si è accasato ai Rams per cifre davvero troppo alte (50 milioni) e per quanto Finnegan sia un buon giocatore pagarlo così tanto mi sembra proprio eccessivo. Tra l'altro, via-draft potrebbe sempre arrivare il CB Morris Claiborne da LSU, soprattutto nel caso in cui il processo di Talib avesse esito negativo e Barber optasse per la pensione...diciamo che con Wright abbiamo messo una "pezza" al reparto dei CB; adesso sarebbe il caso di fare la stessa cosa con i LB, altro settore da irrobustire e rinforzare. E se arrivasse anche il MLB Curtis Lofton a portare muscoli e talento nel cuore della nostra difesa, direi che potremmo considerarci - dopo tanti anni! - pienamente soddisfatti della free agency dei nostri Bucanieri....!

E chissà che tutti questi arrivi, e in attesa di quelli che arriveranno dal draft, non riportino entusiasmo e calore presso la "tifoseria locale" di Tampa, negli ultimi anni piuttosto fredda e distaccata e quasi mai in grado di riempire lo stadio....mi auguro invece di ritornare a vederlo bello strapieno il RJS, nella prossima stagione, a partire dal primo match di preseason!