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venerdì 26 dicembre 2014

Foster e Goldson in dubbio per domenica

Mancano un paio di giorni all'ultima partita stagionale dei Bucs, l'impegno casalingo contro i New Orleans Saints. Come è noto, una sconfitta anche in questo match darebbe a Tampa Bay la matematica certezza di acquisire la first pick overall del prossimo draft, che in caso di vittoria contro NO rischierebbe di diventare la pick n.2, a meno che anche i Titans, impegnati in casa contro i Colts, non riescano a vincere.

Nel corso della settimana Lovie Smith ha più volte ripetuto che i Bucs scenderanno in campo determinati a vincere la partita, ma del resto il coach non poteva dire altrimenti; speriamo solo siano affermazioni per così dire "di facciata", perché domenica una eventuale W sarebbe solo una beffa, o meglio la degna conclusione di una stagione da incubo come quella che sta per concludersi.

E' vero che non c'è poi questa enorme differenza tra prima e seconda scelta, ma la first pick overall darebbe comunque ai Bucs la possibilità di ottenere il massimo dalle altre squadre in caso di trade down e comunque, visto che in questa stagione non abbiamo fatto altro che perdere, cerchiamo almeno di confermare questo trend nell'unica partita che non avrebbe alcun senso vincere...

Poi, una volta ottenuta la prima scelta assoluta si potrà valutare come utilizzarla, se appunto orientarsi verso una trade down o sul franchise QB (ammesso che Lovie Smith ritenga tali Mariota o Winston) oppure per rinforzare i due reparti - OL e DL - che più degli altri necessitano di robuste iniezioni di talento.

Ad ogni modo, per tornare alla stretta attualità, per il match con i Saints sono a rischio sia il LB Mason Foster (tendine d'Achille) che la safety Dashon Goldson (spalla). Problemi minori per il RB Bobby Rainey e per il il KR Solomon Patton, che dovrebbero farcela a recuperare dai rispettivi guai fisici ed essere a disposizione per l'ultima partita della stagione.

mercoledì 8 ottobre 2014

Mason Foster sulla via del pieno recupero

Il LB Mason Foster.
Mason Foster è un giocatore importante in questi Tampa Bay Buccaneers edizione 2014, e l'assenza del MLB titolare si è fatta sentire (e non poco), nelle partite che il quarto anno da Washington ha dovuto saltare per l'infortunio rimediato alla spalla nella seconda partita stagionale, la sconfitta interna contro i St. Louis Rams.

Dopo avere dunque saltato le tre trasferte consecutive di Atlanta, Pittsburgh e New Orleans, in cui il LB #59 è stato sostituito (alla meno peggio, diciamo così...) da Dane Fletcher, sembra ora concreta la possibilità di rivedere Foster in campo nella partita di domenica prossima, il match casalingo contro i Baltimore Ravens.

Oggi il giocatore si è allenato insieme ai compagni indossando i "pads" e con l'autorizzazione da parte dello staff medico ad allenarsi al 100%, contatti fisici compresi.

Chiaramente tutto dipenderà da come la spalla infortunata reagirà alle fatiche (e alle botte) sostenute da Foster negli allenamenti che il ragazzo svolgerà da oggi a domenica, e comunque sia le laconiche quanto eloquenti parole del giocatore in merito alla sua condizione di salute tengono accesa la speranza di un suo effettivo recupero.
"It feels good,'' Foster said. "We'll see how it goes.''

Difficile invece la possibilità di rivedere a brevissimo termine sul terreno di gioco Dashon Goldson, l'altro infortunato illustre anch'egli assente domenica scorsa a New Orleans. La sua caviglia sta migliorando, ma considerato che dopo la partita contro i Ravens i Bucs avranno la settimana di "bye", sembra più ragionevole ipotizzare il rientro della ex safety dei '49ers proprio per la partita del 26 ottobre contro i Minnesota Vikings, nella quale tra l'altro potrebbe ritornare a disposizione di coach Lovie Smith anche il WR rookie Mike Evans.

mercoledì 1 ottobre 2014

Foster e Goldson in dubbio per New Orleans

Mason Foster a terra nel match contro i Rams.
Oltre al WR Mike Evans, sicuro assente non solo a New Orleans ma anche nel successivo match contro Baltimore, ci sono altri due giocatori dei Bucs che rischiano seriamente di assistere dalla sideline all'importante match contro i tradizionali rivali di division dei Saints.

Si tratta di due titolari della difesa, il LB Mason Foster e la S Dashon Goldson, alle prese con guai fisici rispettivamente a spalla (Foster) e caviglia (Goldson).

Mason Foster si è infortunato alla spalla nel match contro i Rams alla seconda di campionato e ha già dovuto saltare due partite, le trasferte di Atlanta e Pittsburgh.

E' probabile che Mason rimanga a guardare anche a New Orleans, anche se il giocatore si dice fiducioso circa la possibilità di un suo recupero. Ecco le sue parole, tratte dal Tampa Bay Times:
"I feel good. We'll see what's going on this week," said Foster, who has not practiced since the injury. "I don't know yet (if Sunday is in play). We'll see how it goes. This is a big week.".

Anche Dashon Goldson è possibilista circa il suo impiego per domenica, ma è probabile che Lovie Smith preferisca non rischiarlo vista anche la buona prestazione del suo sostituto a Pittsburgh, Major Wright. Così Goldson, a proposito della sua malconcia caviglia:
"It's a day-by-day kind of thing," said Goldson, who did not anticipate practicing today. "I'm definitely going to aim for Sunday. … I feel a lot better for sure. As long as I stay on top of it, I'll just progress during the rest of the week."

Infine, da segnalare un paio di movimenti marginali a livello di practice squad, con il rilascio di Ian Thompson (TE) e Carlos Fields (LB) sostituiti dall'ex WR dei Falcons Kevin Cone (utilizzato da Atlanta più come uomo da special team che nel suo ruolo specifico di ricevitore) e dal TE Taylor Sloat.

martedì 16 settembre 2014

McCoy e Foster, altri due pesanti infortuni

Dopo il match con St. Louis ci sono da registrare altri due pesanti infortuni in casa Bucs. E' ancora una volta la difesa, reparto già falcidiato, a essere ulteriormente colpita; i due KO riguardano infatti il DT Gerald McCoy, che si è fratturato la mano sinistra, ed il LB Mason Foster, alle prese con un problema alla spalla.

Quasi impossibile la presenza dei due giocatori ad Atlanta, speriamo piuttosto che non si tratti di guai a lungo termine, ci mancherebbe solo di inserire McCoy in IR e poi davvero saremmo i candidati principali alla first pick overall del prossimo draft.

Intanto, giovedì potrebbe recuperare il DE Johnson e chissà che non rivedremo in campo anche Doug Martin, che in coppia con l'ottimo Rainey visto domenica scorsa potrebbe costituire un'arma importante per lo spuntato attacco dei Bucs.

Tutto ciò, pienamente consapevoli del fatto che giovedì sera finirà tanto a poco per i Falcons, però mi piacerebbe uscire dal Georgia Dome dopo avere visto in campo una squadra diversa da quella delle prime due partite dell stagione 2014, che per la grinta, la determinazione e la cattiveria mostrate sembrava allenata più da Greg Schiano o da Raheem Morris che da un vecchio drago come Lovie Smith.

In sintesi: sveglia ragazzi e sveglia anche al coaching staff, head coach in primis!

venerdì 22 novembre 2013

Migliorano le condizioni di Banks, in dubbio Foster

Il LB Mason Foster
I due giocatori usciti malconci dal vittorioso match contro gli Atlanta Falcons di domenica scorsa - il LB Mason Foster ("concussion") e il CB Johnthan Banks (problemi ad una spalla) - sono sulla via del recupero, stando a quanto riportato dal Tampa Bay Times.

Ma se Banks sembra in grado di farcela a scendere in campo domenica prossima a Detroit, più complicata è la situazione di Foster, considerata soprattutto la cautela con cui, negli ultimi tempi, vengono affrontati i traumi cranici analoghi a quello riportato dal LB #59.

Queste, dal TBT, le parole di Mason Foster, che mai sino ad ora ha saltato una partita per guai fisici, nemmeno ai tempi di college e high school:
"You never know, I think I'm close," Foster said. "But you've got to be safe. I hate missing anything, hate missing reps. So it's tough. At the same time I've got to look out for my future and make sure I'm able to play down the road and not get seriously hurt."

C'è più ottimismo per il recupero del CB Banks che, come detto, ha buone possibilità di essere in campo domenica a Detroit. Ieri il rookie ha svolto un allenamento "completo" insieme ai compagni di squadra e Schiano si è detto fiducioso circa il suo recupero.

Rientrerà anche il DE Da'Quan Bowers, assente sette giorni fa per i postumi di una "concussion", mentre è stata confermata la squalifica per una partita della safety Dashon Goldson, che nel match contro i Lions sarà sostituito dal secondo anno Keith Tandy.

TWITTER - Infine, una brevissima "nota di servizio": da ieri anche 'con il coltello tra i denti' (o meglio 'italianbucs') è presente su twitter (meglio tardi che mai!). E su twitter verranno segnalati tempestivamente i nuovi articoli pubblicati sul blog, nonché, ad esempio, news "brevi" ma anche commenti "al volo" durante le partite... ad ogni modo, intanto l'account su twitter è operativo; in quanto all'utilizzo, cercheremo di di farne buono (e utile) uso!

domenica 18 marzo 2012

Mason Foster, un futuro da MLB?

il MLB dei Bucs, Mason Foster
Il reparto dei Bucs che attualmente sembra trovarsi in maggiore difficoltà, e che più di ogni altro necessita di robuste iniezioni di talento, è quello dei linebackers. Infatti, con l’arrivo di Wright e il possibile ritorno di Barber (e sempre con la possibilità di draftare Morris Claiborne se l’imminente processo aprisse a Talib le porte del carcere) all’altro reparto "disastrato", quello dei CB, è stata in qualche modo data una sistemata. Non così per i LB, invece, dove ancora tutto tace.

Al momento, a roster abbiamo in pratica un solo LB affidabile, il secondo anno Mason Foster, affiancato da tre modesti mestieranti di cui ormai abbiamo imparato a conoscere bene limiti e capacità (ridotte). Infatti, dei vari Quincy Black, Adam Hayward e Dekoda Watson, forse solo quest’ultimo, 23 anni e alla terza stagione in NFL, credo possa avere qualche margine di crescita. L'altro LB che avevamo in squadra, Geno Hayes, è diventato free agent e pare non ci sia alcuna intenzione di riconfermarlo da parte di Schiano (nei giorni scorsi Hayes era in visita ai Broncos).

Dunque che fare? A livello di free agency i LB interessanti non mancano (l’ex Atlanta Falcons Curtis Lofton su tutti, ad esempio), però in questa prima fase di FA sono stati fatti investimenti importanti per rinforzare altri settori  (WR, CB, OL); e se l'idea è quella di sistemare le voragini che abbiamo a livello di LB solamente utilizzando il draft, la mossa mi sembra molto (troppo?) rischiosa.

Nei giorni scorsi si era anche parlato di spostare Mason Foster da MLB a OLB, proprio ipotizzando l’arrivo di qualche grosso calibro nel centro della difesa (il già citato Lofton, ad esempio). Ora, invece, il GM Mark Dominik pare rafforzare l’ipotesi che anche nel 2012 vedremo Mason Foster nel cuore della difesa. Queste le parole del GM, a margine della conferenza stampa in cui sono stati presentati i nuovi arrivi Jackson, Nicks e Wright:
"We are talking to the (coaches) about Mason Foster being the 'Mike' linebacker of this team," said Dominik, using the common reference for middle linebacker. "I think the coaching staff that has been in here evaluating that tape feels like he has a great opportunity to … stay at the middle linebacker spot."

Poiché qualche milioncino sotto il cap è rimasto da investire, se non proprio Lofton la speranza è che si intervenga comunque, presto e bene, per rinforzare un reparto di fondamentale importanza che al momento è praticamente tenuto in piedi da un giocatore al secondo anno tra i PRO; al quale auguriamo tra l'altro di avere una salute di ferro, non oso infatti pensare a come potremmo porre rimedio - nella situazione attuale - ad una eventuale assenza prolungata dai campi di gioco da parte di Mason Foster...

giovedì 1 marzo 2012

Mason Foster, trade down, QB coach...

Di notizie ufficiali, in questi giorni caratterizzati dalla combine dei rookie, ce ne sono poche in casa Buccaneers, anche se non mancano alcuni spunti di riflessione: dall'ipotesi dello spostamento di ruolo di Mason Foster, alla possibile trade down della quinta scelta del prossimo draft, per finire con la ricerca del nuovo QB coach per Josh Freeman...


Mason Foster

Mason Foster è stato, la scorsa stagione, una delle poche note liete del reparto difensivo dei Bucs. Considerato che si trattava di un rookie, e che il ragazzo è stato mandato (più o meno allo sbaraglio) a ricoprire il delicatissimo ruolo di MLB, il giudizio relativo alla sua annata è positivo, sebbene anch'egli sia stato – soprattutto nella seconda parte della stagione – travolto dalla profondissima crisi che ha colpito tutta quanta la nostra difesa.

Si legge ora dell'ipotesi di convertire Mason da MLB a OLB. Credo che per i buoni giocatori, e per fortuna Mason Foster rientra in questa categoria, non sia poi un problema così grande spostarsi dal cuore della difesa ad "outside", soluzione riportata da più fonti e ritenuta assai probabile.

Se, per esempio, nel corso della free agency fosse possibile portare a Tampa un MLB importante, credo sarebbe doveroso il tentativo di spostare Foster ad OLB, nonostante – come detto – nel suo anno da rookie il buon Mason non se la sia cavata poi così male in uno dei ruoli più delicati dell'intera difesa.

L'importante, è che nella imminente FA arrivi qualche linebacker di valore a rinforzare un reparto che, Foster a parte, è di una debolezza estrema. Che poi sia un LB che giochi nel mezzo oppure no, credo siano (quasi) dettagli: l'importante è che ne arrivi uno in grado di fare la differenza...


Quinta scelta: trade down?

Si è letto anche, in questi giorni, dell'ipotesi di una "trade down" che riguarderebbe la quinta scelta dei Bucs. Ora, se alla quinta chiamata fosse ancora disponibile uno tra il CB Claiborne e il RB Richardson, io onestamente non scambierei la scelta e porterei a Tampa uno di questi due giocatori, in grado – da subito – di rivitalizzare i rispettivi settori.

Chiaramente, se entrambi fossero già stati scelti, forse non sarebbe da escludere a priori l'ipotesi di scambiare la quinta chiamata....dipenderebbe tutto dalla "entità" della contropartita, per cui ci si potrebbe anche fare un pensiero, se in cambio della quinta "pick" arrivassero ad esempio più scelte nei giri successivi.

Anche perché, se davvero Claiborne e Richardson si fossero già piazzati altrove, bisognerebbe domandarsi se sarebbe "saggio" utilizzare la quinta chiamata per portare a Tampa – ad esempio – Kalil, ottimo OL ma per il quale forse usare la quinta pick overall non sarebbe il caso, considerati i need "enormi" chei Bucs hanno non tanto nella OL quanto in tutti i reparti della difesa (linea a parte) o anche a livello di RB, dove dietro a Legarrette Blount c'è un desolante vuoto...


QB coach

Il coaching staff dei Bucs è ormai quasi completamente definito; lo è al 100% per quel che riguarda la difesa, reparto di cui sono già stati ufficializzati tutti i componenti. Manca però ancora un nome importante, nel CS di Tampa Bay: quello del QB coach, ossia di colui che dovrà curare in prima persona il giocatore forse più importante di tutti, reduce peraltro da una stagione opaca e con più bassi che alti, ossia Josh Freeman.

Non che ci sia una fretta particolare, però – prima che tutti i potenziali QB coach abbiano trovato una sistemazione – sarebbe il caso di trovarne uno in grado di sviluppare il potenziale del nostro quarterback, e di fargli ritrovare quella precisione e quella freddezza nei momenti cruciali delle partite che nel 2010 erano diventati i marchi di fabbrica di Freeman.

Che ci piaccia o meno, Freeman è il giocatore chiave dei Bucs, e recuperarlo ai livelli del 2010 è un imperativo per Schiano, che probabilmente sta prendendo tempo proprio per cercare il coach "giusto" per risvegliare Josh dal torpore che lo ha accompagnato nel corso dell'intero 2011...