Dalla seconda giornata del draft sono arrivati a Tampa due giocatori della linea offensiva; bene ma forse non benissimo, potremmo dire, soprattutto in riferimento al secondo OL scelto, quello draftato alla fine del secondo giro e per prendere il quale i Bucs hanno deciso tra l'altro di fare una trade con Indianapolis. Perché va bene rinforzare la OL, ma per arrivare a Marpet non è stata fatta alcuna acquisizione per l'altra linea, quella difensiva, che invece necessitava di rinforzi tanto quanto la OL.
Ma andiamo con ordine.
Al secondo giro del draft 2015 Tampa Bay ha probabilmente fatto la scelta migliore, pescando l'OL più interessante ancora a disposizione: Donovan Smith da Penn State. Si tratta di un Left Tackle, ed è probabile che l'anno prossimo i Bucs schiereranno proprio due rookie (Winston e Smith) nei cruciali ruoli di QB e LT.
Scelto Winston al primo giro, Lovie Smith ha dunque deciso di prendergli la miglior "guardia del corpo" ancora draftabile, e Donovan Smith dovrebbe dare buone garanzie; giocatore solido, proveniente da un buon college, e come detto, molto probabilmente a questo punto del draft il miglior uomo di linea offensiva tra quelli rimasti.
Veniamo invece all'altra pick della giornata. In primo luogo, c'è da sottolineare la "trade" che ha visto protagonisti i Bucs e i Colts. In pratica, Tampa Bay è salita di 4 posizioni, scambiando la propria pick del terzo giro (65 overall) con quella dei Colts al secondo (61 overall). Inoltre, Tampa ha ceduto a Indy una scelta al quinto giro (109 overall) ricevendone dai Colts una al sesto round (128 overall).
Perché questa "trade" da parte di Licht e Smith? Non per portare a casa un DE (come la logica e il buon senso avrebbero imposto), ma per acquisire Ali Marpet, un OL (che nei Bucs sarà impiegato come RG) proveniente da Hobart & William Smith, college di Division III, giocatore salito alla ribalta nel corso del Senior Bowl.
Lo stesso HC Lovie Smith ha detto come non conoscesse benissimo questo giocatore prima di vederlo brillare al Senior Bowl, ma a quanto pare c'è molta fiducia nei confronti di Marpet, stando alle parole pronunciate dal GM Licht:
"Perhaps my favorite guy, and (coach) Lovie (Smith) will tell you the same thing, in the draft from O-line was Ali Marpet," Bucs general manager Jason Licht said. "Just a guy we rooted for. … Our scouts did an excellent job of digging him out early."
Non discuto tanto il valore di Marpet, che spero si riveli un fuoriclasse e mi auguro possa contribuire a fornire solidità alla OL, nè che provenga da un piccolo college, quanto il fatto che se adesso la OL ha ricevuto una discreta "sistemata", c'è una linea difensiva nello stesso identico stato in cui si trovava prima che iniziasse il draft, e cioè nella precarietà più assoluta.
Non era forse meglio utilizzare la scelta del terzo giro per acquisire un buon DE? Sarebbe stato disponibile - senza dover fare alcuna trade - l'interessante DE Owamagbe Odighizuwa da UCLA, tanto per far il primo esempio che mi viene in mente.
Da segnalare, infine, come nell'intero draft del 2014 e in metà di quello del 2015, Lovie Smith (coach con la fama di esperto della difesa) abbia sinora chiamato solo ed esclusivamente giocatori dell'attacco. Se magari oggi si portasse a casa qualche elemento della difesa (DE, S, LB, i need non mancano), magari non sarebbe proprio una cattivissima idea...