Per un giocatore draftato nel 2013 che ha rifirmato per i Bucs (il RB Mike James), ecco invece una pick sempre del draft 2013 che oggi conclude la sua avventura a Tampa.
Si tratta del CB Johnthan Banks, scelto da Schiano con la pick n. 43 overall al secondo giro del draft 2013. Titolare in 37 su 48 partite nel periodo Greg Schiano/Lovie Smith, Banks non è stato praticamente mai utilizzato nella stagione 2016 dal nuovo coaching staff, se non per lo special team.
Banks è stato oggetto di una trade con i Lions, che per ottenere il giocatore hanno mandato a Tampa una pick del draft 2018 (un settimo giro).
Koetter (e il DC Mike Smith) nel ruolo di CB hanno puntato su Grimes e Hargreaves (e Adjei-Barimah, quando occorre un terzo CB), senza quasi mai utilizzare gli altri CB a roster (Alterraun Verner e, appunto, Johnthan Banks).
Ad esempio, nell'ultima partita con Oakland, Grimes e Hargreaves sono stati impiegati nel 99% degli snap difensivi, per Adjei-Barimah c'è stato un utilizzo nel 66% dei giochi difensivi, e percentuali simili si erano registrate anche nelle precedenti partite.
Un altro secondo giro sprecato, dunque, visto che Banks lascia Tampa senza lasciare tracce particolarmente significative dei suoi anni trascorsi con i Bucs. Considerato che Hargreaves è un rookie interessante quanto inesperto e Grimes un veterano non più freschissimo (quasi 34 anni per lui) e dato atto che la secondaria di Tampa non è che stia facendo faville (eufemismo) forse Banks avrebbe meritato quantomeno di rimanere in squadra fino al termine della stagione per dimostrare sul terreno di gioco se quel secondo giro era stato un investimento davvero così sbagliato.
Come detto, evidentemente il giocatore non rientrava nei piani tecnici dell'attuale coaching staff e dunque non resta che registrare il fallimento dell'ennesima scelta alta del draft, visto che parliamo di un secondo giro e di una pick n.43 overall. Chissà se a breve ne saluteremo un altro di giocatore scelto al secondo giro del draft, questa volta con la chiamata n.59 assoluta...! ;-)
E' stata anche l'occasione per verificare in prima persona come sia dura la vita di un CB, quando si devono affrontare QB del livello di Tom Brady:
"That's the big difference," Banks said. "You can be right on guys and these quarterbacks, they'll get it in there. We were on our guys and he was fitting it in there. There's a big learning curve. It's good to be out there with them."
Coach Schiano, da parte sua, ha sottolineato come Tom Brady abbia messo a dura prova la secondaria dei Bucs, proprio quello che il coach chiedeva ad un allenamento di questo tipo:
"I think it's really valuable," Schiano said. "You're talking about a first-ballot Hall of Famer to go out and (ply) your craft against; that is a good challenge. The good thing is, there isn't a pass rush in a lot of those drills. He's not going to get hit, so the ball's going to get thrown every time so you can really challenge the defensive backs, which is right up our alley right now".
Per chiudere, un "tweet" di Roy Cummings, analista del Tampa Tribune, che con poche quanto efficaci parole sintetizza il particolare "benvenuto" che Tom Brady ha riservato al CB rookie dei Bucs:
@RCummingsTBO: "Bucs CB Johnthan Banks is getting a real welcome to the NFL schooling today by Tom Brady."











