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giovedì 28 gennaio 2016

Pro Bowl, convocati anche Winston, Mankins e David


Fino a qualche anno il Pro Bowl era un  vero e proprio "all star game", veniva disputato al termine della stagione - dopo il Super Bowl - e a prendervi parte erano solamente i giocatori migliori in assoluto, quelli che nel corso della stagione avevano meritato sul campo la convocazione a questa partita.

Erano poche le defezioni, e riuscire a prendervi parte era considerato un riconoscimento importante e degno di nota, in grado di fare "curriculum" e di spostare la valutazione di un giocatore.

Oggi, purtroppo, il Pro Bowl ha perso molto del suo fascino e quasi tutta la sua importanza. Viene disputato prima del Super Bowl, e dunque non vi prendono parte i giocatori dei due team che si contenderanno il Vince Lombardi Trophy, ossia le due squadre che - in teoria ma anche in pratica - dovrebbero essere invece quelle con i giocatori migliori.

E poi sono tantissime le defezioni, e anche molti tra coloro che vengono convocati declinano cortesemente l'invio a recarsi alle Hawaii per questa amichevole di lusso.

Per cui, alla fine, anche un team di modesto valore come Tampa Bay potrà vantare una pattuglia numerosa per questa partita; a McCoy e Martin, che si erano già guadagnati con i propri mezzi la convocazione, si sono aggiunti ora  a causa dei citati forfait altri 3 rappresentanti dei Bucs.

Si tratta di Jameis Winston, Logan Mankins, e Lavonte David, che peraltro in questa occasione non saranno nemmeno inseriti nello stesso team. Infatti, un'altra differenza con il passato prevede che non si tratti più di una sfida tra NFC e AFC, ma di due squadre che vengono assemblate da ex campioni (Rice e Irvin, nell'occasione), il che contribuisce a diminuire ulteriormente l'appeal di questo match, che così com'è strutturato oggi non ha praticamente più alcun senso.

mercoledì 23 dicembre 2015

Doug Martin e Gerald McCoy convocati al Pro Bowl


Sono stati resi noti nella giornata di ieri i nominativi dei giocatori convocati al Pro Bowl. Spicca la presenza di due elementi dei Bucs, il RB Doug Martin e il DT Gerald McCoy, nonché di due giocatori indicati come "alternate", ossia "riserve" nel caso qualcuno dei titolari fosse costretto a dare forfait: il LB Lavonte David e la G Logan Mankins.

Per Martin si tratta di un ritorno al Pro Bowl, per il quale era già stato convocato una volta dopo la sua eccellente stagione da rookie nel 2012. Per McCoy invece si tratta di un appuntamento ormai abituale, essendo Geraldone presenza fissa al match delle stelle da ormai quattro anni.

Si tratta di un riconoscimento strameritato per Martin, la cui stagione è stata sin qui eccellente, senza tralasciare il fatto che nelle ultime due partite di stagione proprio Doug contenderà ad Adrian Peterson il trono di miglior RB dell'intera NFL, dato che al momento i due giocatori sono divisi solo da poche yards conquistate su corsa.

E' stata invece meno brillante la stagione di McCoy, ma va considerato che Gerald ha giocato a lungo con seri problemi fisici ad una spalla, oltre a quelli più recenti ad una mano, senza comunque far venire meno il suo importante contributo alla squadra.

Da segnalare che McCoy è il nono giocatore nell'intera storia dei Bucs ad essere stato convocato ad almeno quattro edizioni del Pro Bowl, ed il settimo a vantare quattro chiamata consecutive.

Complimenti dunque ai nostri giocatori, e speriamo che l'intera squadra ci regali nelle ultime due rimanenti partite di stagione due match intensi e combattuti. Chiudere il 2015 con almeno 7 vittorie, evitando la doppia cifre alla voce "sconfitte", sarebbe già un risultato accettabile, fermo restando che per l'anno prossimo sarà "obbligatorio" per Lovie Smith e Jason Licht costruire un team in grado di lottare, fino alla fine, per un posto ai playoff.

mercoledì 24 dicembre 2014

Gerald McCoy convocato al Pro Bowl

E' arrivato ieri un riconoscimento prestigioso per il giocatore più rappresentativo dei Bucs, il DT Gerald McCoy, convocato al Pro Bowl per la terza stagione consecutiva.

Non sono molti, nella storia, i giocatori dei Bucs a poter vantare almeno 3 Pro Bowl di fila;  gli ultimi erano stati Ronde Barber e Derrick Brooks, selezionati dal 2004 al 2006, con il grande Brooks che vanta un record di addirittura 10 presenze consecutive.

In quanto ad apparizioni complessive, ecco i "Bucanieri" con più presenze totali alla partita delle stelle: a guidare il gruppo c'è il LB Derrick Brooks (11 presenze), seguito da altri illustri fuoriclasse quali il  DT Warren Sapp (7), il DE Lee Roy Selmon (6), il CB Ronde Barber (5), la S John Lynch (4) e il LB Hardy Nickerson (5).

Non è ancora chiaro se McCowy riuscirà effettivamente a scendere in campo, considerate le condizioni precarie del suo ginocchio. Rimane comuqnue la soddisfazione di essere entrato nella ristretta cerchia dei campioni considerati "perennial pro bowler". Bravo Gerald!

Queste le parole del DT #93, tratte dal sito ufficiale:
"It’s an honor to once again be named among the best at my position by the players, coaches and, of course, the fans," said McCoy. "The ultimate goal is to bring a championship back to Tampa Bay, and this organization made a commitment in me to help accomplish that. It’s my job to bring my best, day-in and day-out, and I’ll continue to do that."

lunedì 28 gennaio 2013

I giocatori dei Bucs protagonisti al Pro Bowl

Vincent Jackson esulta dopo aver segnato un TD
E' terminato con una vittoria molto netta a favore della NFC ai danni della AFC (62-35 il risultato finale) il Pro Bowl disputato ieri all'Aloha Stadium di Honolulu.

Tra le fila della squadra vincente, da segnalare le prestazioni più che positive da parte dei tre giocatori dei Tampa Bay Buccaneers.

Gerald McCoy ha recuperato un fumble e messo a  segno un tackle con perdita di yards, Vincent Jackson ha fatto registrare 6 ricezioni per 91 yards totali e 2 TD, mentre Doug Martin ha chiuso la sua partita con 3 ricezioni per 40 yards e 1 TD oltre a 3 corse per ulteriori 8 yards.

Il match è stato equilibrato solo in avvio, poi la NFC ha iniziato a prendere il largo anche grazie ai TD messi a segno da Jackson e Martin. Complessivamente la "pattuglia" dei Bucs ha guadagnato 139 yards dalla linea di scrimmage, segnato 3 TD, ricoperto un fumble e messo a segno un tackle con perdita di yards.

Prendiamolo come un buon auspicio per l'anno prossimo, il fatto che anche nel mese di gennaio i giocatori dei Bucs siano in grado di disputare partite ad alto livello... e nel 2014 speriamo che non siano solamente in 3 i giocatori di Tampa Bay a scendere in campo, ma l'intera squadra, e per qualcosa di più "sostanzioso" del Pro Bowl...

domenica 27 gennaio 2013

Pro Bowl, ultimo atto?

I giocatori dei Bucs presenti al Pro Bowl: G. McCoy, D. Martin e V. Jackson
Si giocherà quest'oggi il Pro Bowl all'Aloha Stadium di Honolulu (in Italia - al momento del kick-off - sarà l'una di notte ed il match sarà trasmesso in diretta da sportitalia 2), ultimo atto di football giocato prima del Super Bowl di domenica prossima, che chiuderà definitivamente l'attuale stagione NFL.

Il Pro Bowl sarà anche l'occasione per rivedere in campo tre giocatori dei Bucs, quelli che vedete nella foto qui sopra: il DT Gerald McCoy, finalmente reduce da una stagione solida e positiva dopo i primi due anni di carriera decisamente opachi, il RB Doug Martin, rookie-meraviglia in grado di demolire record di franchigia sul gioco di corsa risalenti a quasi trent'anni fa, e infine il WR Vncent Jackson, che ha confermato a Tampa le ottime cose già fatte vedere con l'uniforme dei Chargers.

Ma quella di quest'anno potrebbe anche essere l'ultima edizione del Pro Bowl, manifestazione che rischia seriamente di essere cancellata a partire dalla prossima stagione. Il Commissioner dell'NFL, lo "sceriffo" Roger Goodell, è tra i principali  oppositori a questa partita, sostenendo l'incompatibilità tra il football, sport duro per definizione, ed una partita che finisce per essere poco più di una "esibizione", e che si gioca ad un livello tecnico e agonistico troppo inferiore, per essere apprezzata - a parere di Goddell - dai tifosi.

In effetti in parte è così, si tratta di una amichevole di lusso tra i migliori rappresentanti di AFC e NFC nel corso della quale nessuno dei protagonisti dovrebbe farsi male o subire un infortunio, per cui è anche inevitabile che lo spettacolo fornito dai giocatori sia tutta un'altra cosa, rispetto a quanto siamo abituati a vedere "any given sunday" su un rettangolo di gioco quando a scendere in campo sono due "vere" squadre di football...

Va anche registrato però come ci siano anche pareri opposti, ed  alcuni giocatori - su tutti Peyton Manning - sono invece favorevoli a proseguire questa "tradizione", e vorrebbero continuare anche negli anni prossimi a trascorrere una settimana di vacanza alle Hawaii, con il "pretesto" della partita delle stelle....

Vedremo quindi se anche l'anno prossimo l'Aloha Stadium ospiterà questo tipo di partita, ma soprattutto speriamo che i giocatori dei Bucs impegnati su un campo da football nel mese di gennaio 2014 non siano solo i convocati alla partita delle stelle, ma che l'intera squadra possa finalmente giocare anche nella post-season, all'inseguimento di una W che - nei playoff - a Tampa manca da troppo tempo, proprio da quell'indimenticabile 26 gennaio 2003...