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domenica 18 marzo 2018

Le prime impressioni sulla free agency dei Bucs


L'avvio della free agency 2018 da parte dei Bucs mi sembra, tutto sommato, interessante: più che andare a caccia di presunte stelle (con conseguenti mega-contrattoni alla Anthony Collins, per intenderci), Licht e Koetter si sono orientati su giocatori "solidi" e "concreti", cercando di puntellare due reparti in difficoltà quali OL e DL, che più di altri necessitavano di innesti e rinforzi.

Speriamo di non avere pagato troppo Ryan Jensen, che di stagione ad alto livello ne ha disputata soltanto una, ma come è noto il suo arrivo non solo permetterà ai Bucs di poter contare su un centro comunque reduce da un ottimo 2017, ma consentirà di riportare Ali Marpet nel suo originario ruolo di guardia, dopo i maldestri tentativi dello scorso anno di convertirlo proprio a "C".

Sulla carta, quelli di Beau Allen, Mitch Unrein, Vinny Curry e Ryan Jensen mi sembrano innesti validi, e in più ci siamo liberti di "zavorre" quali Ayers e, soprattutto, Baker, il che davvero non  guasta.

Anche Chandler Catanzaro è un kicker affidabile, il che dovrebbe mettere la parola fine ad un altro storico "buco nero" dei Buccaneers, quello del "K".

Chiaramente quanto fatto sin qui non è sufficiente per consentire ai Bucs il tanto auspicato "turnaround". Ci sono ancora troppi reparti in notevole sofferenza (CB, S, RB) ed altri per i quali la profondità è limitata (LB, ma anche le due linee vanno completate). 

Dunque, speriamo che dalla FA arrivi qualche altro elemento valido, e soprattutto dobbiamo augurarci un draft in cui sia possibile trovare 2/3 rookie grado di fornire – da subito – un contributo di alto livello.

La trade dei giorni scorsi tra Jets e Colts che consentirà ai NYJ di avere a disposizione la terza scelta assoluta, lascia intendere che le primissime scelte saranno utilizzate da Browns, Giants, Jets e forse Broncos per draftare un QB, il che rappresenta una buona notizia per i Bucs, che di tutto hanno bisogno tranne che di andare alla ricerca di un franchise QB.

Quando, con la pick n.7, Licht e Koetter decideranno chi sarà la prima scelta di Tampa Bay, dovrebbe infatti ancora essere a disposizione qualcuno tra i prospetti più interessanti (non QB) di questo draft.

Mi riferisco a Nelson (G), Chubb (DE), Fitzaptrick (CB) e James (S) senza tralasciare Barkley (RB), anche se quest’ultimo probabilmente finirà a Cleveland, dato che i Browns hanno ben due pick (la prima e la quarta assolute), prima della chiamata da parte dei Bucs.

E' decisamente poco consigliato scegliere un RB così in alto, se non in caso di particolari eccezioni, e Barkley – qualora fosse ancora a disposizione – potrebbe proprio rappresentare uno di quei rari casi.

Il gioco su corsa dei Bucs è praticamente azzerato, a roster abbiamo solamente Rodgers e Barber che hanno limiti evidenti e che possono al massimo essere considerati discreti backup ma ai quali non si può certo chiedere di ricoprire il ruolo di RB starter.

Dunque, un potenziale fuoriclasse come Barkley meriterebbe attente considerazioni nel caso – remoto – in cui i Bucs potessero portarlo a Tampa con la pick n.7.

Un RB fuoriclasse può cambiare il volto a una squadra, e quanto accaduto di recente a Dallas, ne è la dimostrazione: Con Ezekiel Elliott in campo i Cowboys diventano una squadra di livello nettamente superiore, e soprattutto cresce di molto il rendimento del QB Prescott quando in campo c'è il RB da Ohio State.

Un ottimo RB, infatti, dopo gli uomini di linea è il miglior alleato per un QB. Gli toglie pressione, costringendo la difesa a concentrarsi non solo sul gioco aereo ma anche sulle corse, e se ha buone mani per ricevere rappresenta anche una preziosa valvola di sicurezza per il QB in difficoltà.

Poi è noto come presunti RB fuoriclasse scelti altissimi (uno su tutti: Trent Richardson) si siano rivelati giocatori dall'impatto scarso o nullo, ma sarei curioso di vedere l'effetto che farebbe Saquon Barkley in Red and Pewter...

In caso contrario, se cioè Barkley non fosse più sul tabellone, andrei su uno tra Chubb, Nelson, Fitzpatrick oppure James, dipenderà tutto da cosa decideranno di fare i GM che sceglieranno prima dei Bucs, e se ci sarà davvero la corsa al QB con le primissime scelte del draft.

Riprendo un commento lasciato da Chris nel post precedente, per proseguire il discorso sui rimanenti giri del draft 2018 dei Bucs.

Chris scrive:

"secondo me dopo le ultime mosse in FA, al draft abbiamo bisogno di prendere:
2 CB (uno starter e uno di sviluppo)
1 SS (starter)
1 LG (possibile starter)
1 DE (pass rusher, da 3zo down)
1 HB (co-starter)
1 DT (pass rusher 3tecnique)"

Alla "lista della spesa" di Chris, che mi sembra sostanzialmente corretta, si potrebbe forse aggiungere un LB dato che al di là degli ottimi tre titolari (David, Alexander e Beckwith) la profondità è limitata ai non irresistibili Glanton, Bullough e Bond, magari draftando un solo CB, dato che Grimes ha firmato per un altro anno e Hargeaves si spera possa fornire prestazioni di ben altro livello rispetto a quelle, opache e sbiadite, del 2017.

venerdì 10 marzo 2017

Parola al tifoso: Chris e l'avvio della free agency dei Bucs

Per una analisi relativa alla prima giornata della free agency 2017 lascio la parola a Chris, tifoso Bucs e abituale frequentatore del blog, riportando di seguito il suo commento relativo all'avvio della FA di Tampa Bay, alle prospettive future e a quali potrebbero essere i prossimi scenari in casa Bucs, draft compreso. 

Buona lettura e parola a Chris.

Licht conferma la tendenza dell'anno scorso. 2 o 3 veterani di spessore con un contratto che prevede la metà del totale in garantito. In sostanza se D-Jax è legato a noi da un triennale ma se quest'anno fosse deludente potremmo lasciarlo andare rimettendoci meno di 5 mln.

D'altro canto se riesce a restare in salute, ha nelle gambe quella velocità che permetterebbe a Jameis di andare profondo "a tutto braccio".

Baker è un ottimo DL, pesante e capace di arrivare sul qb pur essebdo principalmente un run stopper. Ma la nostra linea è costruita bene. Ayers e McCoy sono giocatori da 3 down (con Ayers in grado di giocare interno nelle situazioni di chiaro passaggio), McDonald, Baker, Gholston specialisti nelle corse mentre Spence e J.Smith speed edge rusher. La presa di Baker è importante per permettere una rotazione anche interna senza perdere di qualità.

Sembra che ospiteremo in visita Wilcox, SS in uscita da Dallas. Non sarebbe un grande upgrade rispetto a McDougald. Siamo sullo stesso livello (tant'è che preferirei si riprendesse Bradley che almeno conosce gia il sistema).

Cosa aspettarsi per il draft?

Sicuramente non piu un wr al primo giro, ma sono convintissimo che drafteremo cmq uno speedster. Credo al secondo giorno del draft. La logica è la stessa con cui dopo Grimes-Ayers abbiamo draftato Hargreaves-Spence.

Il primo giro? Chiaro che se Cook (HB di florida state) scende fino alla 19 non lo passeremo. Ma la considero una ipotesi piuttosto remota. Un HB credo lo prenderemo ma suppongo nel terzo o quarto giro.

Anche andare su una S è piuttosto improbabile. Le migliori 2-3 andranno via prima della 19 e la classe è profonda, ci sono moltissimi prospetti di valore che possono scendere al terzo giro. Non vedo possibilità nemmeno per la OL, considerando che Koetter ha molta fiducia e si sente soddisfatto con Smith, Pamphile, Marpet, Sweezy, Dotson. Un OL lo prenderemo, ma non prima del terzo giorno, secondo me.

Considerando le difficoltà avute senza Brate, mi sbilancio e dico TE. OJ Howard (Alabama) è un vero mostro. Ha corso le 40 yds con gli stessi tempi di Fournette (top HB del draft). Purtroppo temo andrà via prima. Quindi se dovessi mettere 2 soldini oggi direi che la nostra scelta sarà David Njokou, TE da Miami. Giocatore veloce, atletico, fisico, capace anche lui di fare big play e giocare come Flex-TE (cioè allineato come wr slot).

Non eccelle come bloccatore ma se allenato ha tutti i mezzi per farlo. Considerando quanto Koetter ami giocare con 2 TE, e quanto Jameis li va a cercare, la scelta è assolutamente sensata e con Njokou sarebbe anche ben spesa.

lunedì 16 marzo 2015

Fino ad ora è una free agency di basso profilo per i Bucs

Sta per andare in archivio la prima settimana di free agency, quella cioè in cui vengono firmati dai vari team i giocatori più importanti, ed in cui sono tradizionalmente messi a segno i colpi più rilevanti.

Ne sanno qualcosa proprio i Bucs, che negli anni scorsi furono protagonisti di free agency costose ed aggressive (spesso rivelatesi poi deludenti), portando a Tampa giocatori importanti, quasi sempre firmandoli proprio nei primi giorni di FA: Vincent Jackson, Carl Nicks ed Eric Wright nel 2012, Dashon Goldson e Darrelle Revis nel 2013, ed infine il trio Collins, Johnson e McCown nel 2014.

E quest'anno? beh, quest'anno se non è "calma piatta" poco ci manca, dalle parti di One Buc Place...

Naturalmente ci riferiamo ai movimenti "in entrata", perché "in uscita" non sono mancate manovre importanti da parte di Licht e Smith. In pratica è stata "smantellata" quella che potremmo chiamare la "campagna  acquisti" di dodici mesi fa, considerato che sono stati tagliati i vari Collins, Johnson e McCown.

A queste rilevanti partenze, a cui a breve dovrebbe aggiungersi quella della safety Dashon Goldson a meno che Smith e Licht non abbiano cambiato idea sull'ex giocatore dei '49ers decidendone la conferma, non hanno però fatto riscontro arrivi altrettanto importanti.

Inoltre, ai giocatori "rilasciati" vanno aggiunti i veterani frere agent che non sono stati riconfermati dia Bucs (da Adrian Clayborn a Mason Foster, passando per a Da'Quan Bowers) il che ha assottigliato ulteriormente la profondità di più di un reparto.

Sul fronte delle "entrate", al momento i Bucs hanno acquisito due elementi in grado di irrobustire i rispettivi reparti (il LB Carter e il DT Melton) mentre il terzo arrivo (la S Conte) difficilmente potrà ritagliarsi un ruolo più importante di quello del semplice rincalzo.

E quindi, visto che i Bucs erano reduci da una stagione disastrosa ed avevano una delle squadre più deboli dell'intera NFL (Licht e Smith non sceglieranno a caso per primi assoluti, nel prossimo draft), non sembra ci sia moltissimo da stare allegri, soprattutto considerando che ormai i migliori "veterani" free agent si sono accasati altrove e che a Tampa sono invece rimaste aperte ampie voragini nei soliti ruoli chiave (linea offensiva, DE, safeties).

Basterà il draft a rimettere a posto le cose? Difficile, dato che la prima scelta sarà utilizzata per un QB e che è raro trovare dopo il terzo giro giocatori in grado di fornire un contributo importante sin dal loro primo anno tra i PRO.

Non resta che sperare che Licht e Smith abbiano comunque le idee ben chiare e sappiano quello che stanno facendo, sebbene la strategia di rafforzamento della squadra non risulti proprio di facilissima lettura, diciamo così...

Anche perché presentarsi a settembre con un team non adeguatamente rinforzato, mandando ad esempio allo sbaraglio il QB rookie che verrà draftato senza avergli costruito intorno una linea offensiva importante, sarebbe un errore che GM e HC potrebbero pagare a caro prezzo, dato che non credo che i Glazer siano disposti a tollerare una seconda consecutiva stagione "ridicola" come quella appena terminata...

mercoledì 11 marzo 2015

In arrivo - per ora solo "in visita" - cinque free agent

A differenza di dodici mese fa, quando i Bucs erano stati gli assoluti protagonisti della prima giornata di free agency, quest'anno Tampa Bay si è di fatto ritagliata il ruolo di semplice spettatrice.

Mentre andavano in scena trade mirabolanti, firme a molti zeri, e colpi a sorpresa, Licht e Smith si sono limitati a scaricare Anthony Collins e a confermare due propri giocatori, il CB Leonard Johnson e il RB Bobby Rainey.

In mancanza di firme, sono però da segnalare le imminenti "visite" a One Buc Place da parte di cinque giocatori free agent. 

Di chi si tratta? Ecco una breve presentazione di questi cinque "potenziali" obiettivi dei Tampa Bay Buccaneers.  

Bruce Carter, LB, Cowboys: Cominciamo dal giocatore forse più interessante; si tratta del 27enne LB Carter, ex Dallas Cowboys nelle cui fila ha ricoperto entrambe le posizioni di inside e outside linebacker. Da segnalare l'interessante statistica, abbastanza inedita per un LB, di ben cinque intercetti messi a segno nella scorsa stagione. Il suo eventuale innesto compenserebbe la perdita del non riconfermato Mason Foster, di cui anzi potrebbe forse rappresentare un "upgrade" nel cuore della difesa.  

Stefen Wisniewski, OL, Raiders: Dopo il taglio di Anthony Collins i Bucs hanno la necessità non solo di rinforzare la linea offensiva ma anche di aumentarne la profondità. Il 26enne Wisniewski potrebbe essere un buon innesto, considerata la giovane età e una particolare versatilità che consente a questo giocatore di ricoprire più ruoli nella linea offensiva. Dopo la stagione da rookie nella posizione di guardia ha in seguito giocato come centro, ruolo che però a Tampa è coperto da Dietrich-Smith il che lascia supporre che Wisniewski verrebbe utilizzato da coach Lovie Smith nella sua "originaria" posizione di guardia.    

Henry Melton, DT, Cowboys: Altro ex giocatore dei Cowboys, Melton ha 28 anni ed è un DT di buon valore. Considerato che questo ruolo specifico a Tampa è coperto da un fuoriclasse come McCoy, dal valido McDonald e dalla discreta riserva Spence, e che ci sono altri ruoli che necessitano di ben maggiori investimenti, utilizzare ulteriori risorse per un ruolo già coperto non mi sembrerebbe la migliore delle idee possibili. Attenzione però, perché Lovie Smith ci ha già sorpresi nello scorso draft, quando impiegò un terzo giro per scegliere un RB (ruolo in cui i Bucs erano più che coperti), per cui non mi sentirei di escludere che l'interesse per Henry Melton si possa concretizzare in qualcosa di più di una semplice "visita".  

Derrick Morgan, DE, Titans: Il 26enne Morgan, scelto al primo giro del draft 2010 (pick n.16 overall) da Tennessee, ha giocato lo scorso anno come OLB nella difesa 3-4 dei Titans, ma qualora arrivasse a Tampa verrebbe riportato nel suo ruolo "originario" di DE in una difesa 4-3. Prima di visitare One Buc Place, Morgan farà tappa ad Atlanta, altro team interessato a questo giocatore.  

Chris Conte, FS, Bears: Che dire di Chris Conte, safety ex Bears e reduce da stagioni non propriamente esaltanti con la maglia di Chicago.... in tutta onestà non mi sembra un giocatore in grado di aumentare lo standard qualitativo della secondaria dei Bucs, senza dimenticare che lo scorso anno Conte ha avuto seri problemi per molteplici "concussion", e che la difesa dei Bears è stata tra le peggiori in assoluto contro i passaggi. A suo favore gioca il fatto di essere stato draftato proprio da Lovie Smith, e sappiamo bene quanto Lovie ami circondarsi di sue vecchie conoscenze...

sabato 1 marzo 2014

Ancora una decina di giorni, e poi sarà free agency

Jared Allen (FA dall'11 marzo) vs Donald Penn
Terminato il mese di febbraio, ossia quello in cui (Super Bowl a parte) il mondo del football NFL è in piena offseason, tra pochi giorni si inizierà a fare sul serio e la stagione 2014 aprirà ufficialmente i battenti.

Da sabato 8 marzo i GM dei vari team potranno ufficialmente prendere contatto con agenti e procuratori dei giocatori free agent, e da lunedì 11 marzo arriveranno le prime ufficializzazioni. Di solito, è proprio nei primi giorni della FA che si registrano gli spostamenti più rilevanti e che i principali giocatori trovano un nuovo ingaggio.

L'appuntamento ufficiale con l'inizio della stagione NFL 2014 e con le prime firme della FA è fissato dunque per lunedì 11 marzo, alle ore 22 (fuso orario italiano). Tutte le squadre entro questo termine dovranno trovarsi al di sotto del salary cap, fermo restando che anche prima di tale data i team potranno rifirmare i propri giocatori in scadenza di contratto e solo per firmare quelli che hanno terminato la stagione 2013altrove occorrerà attendere le ore 22:00 dell'11 marzo.

In casa Bucs i free agent "unrestricted" sono quasi una ventina; nessuno di questi è un fuoriclasse, ma tra essi vi sono alcuni elementi importanti, che sarebbe opportuno rifirmare (dai tre LB Watson, Casillas e Hayward al WR Underwood, passando per il FB Lorig e l'OL Meredith).

Come si comporteranno i Buccaneers di coach Lovie Smith in questa free agency? Al momento di voci ne circolano parecchie anche se per lo più riguardano eventuali "rilasci" (Donald Penn) o "trade" (Darrelle Revis) di giocatori dai contratti particolarmente pesanti. Per ora si tratta solo di "rumors", vedremo nei prossimi giorni se rimarranno tali o se un minimo di fondatezza effettivamente c'era...

E' evidente che sarebbe opportuno approfittare della free agency per cercare di rinforzare la squadra, considerando che il draft - da solo - non sarà sufficiente per colmare le troppe lacune presenti in un team che ha concluso il 2013 con solo quattro vittorie non solo per colpa del precedente coaching staff ma anche per evidenti limiti tecnici dei giocatori. Sarà interessante ad esempio vedere se verrà firmato il tanto sospirato QB veterano (e se dovesse arrivare, sarà Josh McCown o Michael Vick?), oppure se Mike Glennon sarà affiancato da un QB rookie scelto dai Bucs al primo giro del draft con la pick n.7 overall...

Vedremo dunque cosa accadrà nei prossimi giorni, intanto la buona notizia è che la fase più noiosa dell'offseason ce la stiamo finalmente lasciando alle spalle dato che già dai prossimi giorni - prima con la presentazione delle nuove uniformi e poi con l'avvio della free agency - saranno parecchie le cose interessanti che accadranno dalle parti di One Buc Place.

martedì 25 febbraio 2014

Free agency, dieci potenziali obiettivi per i Bucs

Il QB Josh McCown
La free agency è quasi alle porte, dato che tra un paio di settimane, precisamente l'11 marzo, inizierà la corsa ai migliori giocatori senza contratto.

Greg Augman, dalle colonne del Tampa Bay Times, ha indicato dieci giocatori che dall'11 marzo saranno liberi di accasarsi presso il miglior offerente, e che rappresentano altrettanti potenziali obiettivi per i Buccaneers di Lovie Smith.

Vediamo di chi si tratta...

Jared Allen, DE, Vikings (31 anni)
Allen è reduce da sei stagioni giocate alle dipendenze di Leslie Frazier, il nuovo DC di Tampa Bay, ed ha messo a segno almeno 11 sack in ciascuna delle ultime sette stagioni (ben 22 nel 2011). Cifre che i DE dei Bucs possono solo lontanamente sognarsi...

Alex Mack, C, Browns (28 anni)
Il centro dei Browns ha giocato al college a Cal, agli ordini di coach Jeff  Tedford, e a Tampa ritroverebbe anche l'allenatore della OL ai tempi di Cleveland (George Warhop). L'arrivo di Mack consentirebbe a Smith di spostare Zuttah nel ruolo di Guardia, migliorando entrambe queste posizioni della OL.

Charles Tillman, CB, Bears (33 anni)
Si tratta di un fedelissimo di coach Lovie Smith, visto che "Peanut" Tillman ha giocato 9 delle sue 11 stagioni tra i PRO alle dipendenze dell'ex HC dei Bears. Negli ultimi quattro campionati Tillman ha messo a segno 14 intercetti e forzato 20 fumble. Il suo arrivo arrivo a Tampa farebbe della secondaria dei Bucs uno dei principali punti di forza della squadra...

Josh McCown, QB, Bears (34 anni)
McCown è reduce da una stagione molto interessante a Chicago, nel corso della quale ha sostituito in più occasioni, ed in maniera brillante, il titolare Jay Cutler. Se i Bucs cercano un QB veterano da affiancare a Glennon per aiutare nella crescita il secondo anno da NC State, ma anche capace di tenere bene il campo e pronto a prenderne il posto se ce ne fosse il bisogno, McCown rappresenterebbe una sicurezza. A livello di QB sarebbe la scelta migliore possibile, qualora si ricerchi un solido veterano, considerato che la free agency di quest'anno a livello di QB non offre molti altri nomi interessanti (Vick? no, grazie!).

Devin Hester, PR/KR, Bears (31 anni)
Ecco un altro giocatore dei Bears, allenato per tanti anni da Lovie Smith. Hester potrebbe dare uno spessore importante sui ritorni di punt e kickoff, settore in cui i Bucs sono reduci da una stagione tutto sommato mediocre. Nella sua carriera, Hester ha riportato in endzone ben 13 punt e 5 kickoff.

Dexter McCluster, WR, Chiefs (25 anni)
Una valida alternativa a Hester potrebbe essere rappresentata da  Dexter McCluster, che la scorsa stagione ha riportato in TD due punt e che a Kansas City ha lavorato proprio agli ordini di Kevin O'Dea, il nuovo ST coach dei Bucs. Questo giocatore, oltre che per lo special team, costituirebbe un valido rinforzo anche nel settore dei WR, altro reparto in cui sarebbe importante l'inserimento di giocatori di talento. 

Corey Wooton, DE, Bears (26 anni)
Nel 2012, allenato da Smith, Wooton ha messo a segno 12 sack, il miglior risultato in carriera. Potrebbe rappresentare una valida, più giovane e meno costosa alternativa a Jared Allen, per rinforzare il reparto della linea difensiva, che soprattutto a livello di DE necessita - forse più di ogni altro settore - di nuovi giocatori di valore.   

Andre Roberts, WR, Cardinals (26 anni)
In quattro stagioni in NFL Roberts ha registrato 182 ricezioni per 11 TD. Roberts potrebbe rappresentare una opzione interessante a livello di WR n.3, un'altra posizione che rispetto alla scorsa stagione necessita di sensibili miglioramenti.

Javier Arenas, CB, Cardinals (26 anni)
Nell'ultima stagione, ad Arizona, ha giocato meno che nei precedenti campionati disputati a Kansas City, ma il ragazzo potrebbe dare profondità al reparto dei CB e potrebbe anche rappresentare una valida opzione a livello di ritorno di punt e kickoff.

Jim Dray, TE, Cardinals (27 anni)
Dopo le prime stagioni in cui ha trovato spazio più che altro come giocatore da special team, nell'ultimo campionato Dray ha dimostrato di poter tenere il campo, e bene, anche nel suo ruolo effettivo, quello di Tight End, con 26 ricezioni e 2 TD. Dray rappresenterebbe un'opzione a basso costo per dare profondità a un reparto, quello dei TE, che al momento ha a roster un solo giocatore di un certo spessore, Tim Wrihgt.

mercoledì 2 gennaio 2013

Ristrutturati i contratti di Nicks e Jackson

Mark Dominik e Greg Schiano
Terminata la regular season, non essendo i Bucs impegnati nei playoff è già tempo di iniziare a pensare alla prossima stagione, e da One Buc Place arriva una notizia interessante in vista delle importanti ed imminenti scadenze (in prims, la free agency) per costruire i Buccaneers 2013.

I contratti (assai pesanti) di due giocatori dei Bucs arrivati a Tampa proprio durante la passata FA (Carl Nicks e Vincent Jackson) sono stati ristrutturati nei giorni scorsi. In pratica, questa mossa ha consentito di spostare sul 2012 una parte delle somme spettanti ai due giocatori, che in origine erano invece previste nel 2013.

Cosa comporta tutto questo? Che nella prossima FA lo spazio sotto il "cap" a disposizione dei Bucs aumenta di parecchio e dunque sarà possibile condurre anche nel 2013 una free agency aggressiva per cercare di portare in Florida quei giocatori importanti (e costosi), necessari per completare l'opera di ricostruzione avviata lo scorso anno con gli arrivi proprio di Nicks e Jackson.

Altro spazio salariale potrebbe arrivare con il taglio (si spera imminente) del CB Eric Wright, e sarà poi da verificare la situazione del LB Quincy Black, rimasto seriamente infortunato nel match con San Diego, ancora lontano da un pieno recupero e titolare anch'egli di un contratto molto pesante.

Stando alle parole del GM Mark Dominik, la direttiva per procedere a questa operazione di ristrutturazione di contratti esistenti allo scopo di aumentare lo spazio salariale a disposizione per la prossima FA è arrivato direttamente dai Glazer. Queste le parole di Dominik, rilasciate a Buccaneers Radio Network e riportate dal sito joebucsfan.com:
“That’s from ownership directed, which I think is fantastic,” Dominik said. “Because that continues the commitment from the Glazer family, what they want to do and how they want to build this football team. That’s actually opened up a lot of cap room for us going into 2013, a tremendous amount.”

Stando così le cose, possiamo dunque aspettarci da parte dei Bucs una FA importante anche nel 2013, e del resto per colmare le lacune emerse nel 2012 e presentare al via della nuova stagione una squadra da playoff in grado di vincere una division difficile come la NFC south, non potrà bastare solamente il draft e l'arrivo a Tampa di giovani di belle speranze. Ad esempio, non possiamo sperare che un paio di rookie per quanto interessanti possano cambiare volto a quella tragica secondaria che quest'anno è stata perforata da qualsiasi QB avversario, con estrema - e talvolta irrisoria - facilità. 

sabato 31 marzo 2012

Il generoso giudizio di ESPN sulla FA dei Bucs

Wright, Jackson e Nicks con coach Schiano
La free agency è ormai iniziata da quasi tre settimane, ed il principale Network sportivo americano, ESPN, ha dato le prime valutazioni su come si siano mosse sino ad ora le varie squadre, Tampa Bay Buccaneers compresi.

Ed il giudizio è stato molto positivo circa l'operato da parte del GM Mark Dominik e dell'HC Greg Schiano: "A-" il responso, ossia quasi il massimo dato che nella scala di giudizio americana "A" è proprio la valutazione migliore.

In effetti, l'inizio è stato folgorante: Vincent Jackson, Carl Nicks, Eric Wright... nomi importanti (soprattutto i primi due) e giocatori in grado di rappresentare importanti iniezioni di talento nei rispettivi reparti.

Dopodiché.... il nulla o quasi, però, se non la conferma (abbastanza annunciata) del veteranissimo Ronde Barber ed alcune firme per così dire minori, da quella del backup QB Dan Orlovski ai T Meredith e Dotson, ossia di giocatori destinati comunque a partire dalla sideline.

Ma la nota abbastanza dolente della free agency dei Bucs è, a mio avviso, un'altra: ci siamo presentati a questa FA reduci da un campionato in cui la nostra difesa era riuscita a battere record negativi che resistevano dagli anni "arancioni", ed in cui l'imperativo categorico doveva essere non tanto quello di migliorare reparti già sufficienti (WR e OL) quanto ricostruire da zero quei settori – LB, CB, S – in cui c'erano vere e proprie voragini.

Purtroppo, tali voragini c'erano e ci sono tuttora, con l'aggravante di avere perso anche giocatori che, sebbene scarsi da un punto di vista tecnico, davano quantomeno un po' di profondità ai rispettivi reparti (dal LB Geno Hayes alla S Sean Jones).

Dove sono i rinforzi per la difesa, di cui la nostra squadra aveva ed ha un disperato bisogno? Fino ad ora, non pervenuti... poiché la FA non è ancora finita e c'è ancora tutto il draft davanti, si spera che qualche giocatore discreto in grado di consolidare la nostra "D" prima o poi arrivi. Però credo che Dominik e Schiano abbiano perso una buona occasione per ricostruire la squadra dalle fondamenta, ossia partendo dalla difesa. In primo luogo, avrei portato a Tampa un LB, una S e un CB migliore di Eric Wright, e invece sono arrivati un WR e una G, che per quanto ottimi giocatori lasciano aperte tutte le lacune della nostra difesa...

Per cui, a differenza di ESPN, io sarei un po' meno generoso nei giudizi e darei ai Bucs una sufficienza piena per come si sono mossi sino ad ora Dominik e Schiano in questa free agency 2012, ma rimarrei lontano da quell'eccellente "A-" che solo l'arrivo - ad esempio – anche di un Curtis Lofton avrebbe potuto giustificare...

martedì 20 marzo 2012

Un mese importante per i Buccaneers...

Il nuovo Head Coach dei Bucs, Greg Schiano
E' in pieno svolgimento, ormai da una settimana, la free agency, ma per Tampa Bay che sembra avere sparato le sue migliori cartucce proprio nei primi giorni di FA, l'attenzione inizia già a spostarsi sull'imminente draft... ad ogni modo, nel corso di questo mese abbondante che in pratica ci separa da qui alla fine del draft (che si svolgerà dal 26 al 28 aprile) sapremo quale sarà il volto definitivo dei nuovi Tampa Bay Buccaneers edizione 2012, e dunque che cosa dovremo presumibilmente aspettarci dalla prossima stagione.

Per quel che riguarda la FA, l'impressione - come detto - è che i Bucs abbiano già messo a segno i colpi “importanti”, in grado cioè (si spera) di spostare in qualche modo gli equilibri; gli arrivi di tre elementi di rilievo quali il WR Vincent Jackson, il CB Eric Wright e la G Carl Nicks rappresentano (sulla carta) addizioni importanti per i rispettivi settori. A queste acquisizioni si è poi aggiunta la firma del backup QB, ossia di Dan Orlovsky chiamato a sostituire la vecchia conoscenza Josh Johnson, diventato FA e destinato a continuare altrove la sua carriera nel football PRO.

Questi arrivi hanno ridotto notevolmente il “salary cap” a disposizione di Tampa Bay, per cui è ragionevole pensare che difficilmente in FA ci saranno altri “colpi” importanti, al di là della firma di un illustre free agent quale Ronde Barber, che deve comunque ancora decidere se accettare l'invito di Dominik e Schiano di fare parte dei Buccaneers 2012. Intanto, l'anno prossimo rivedremo in maglia Red & Pewter il DE Michael Bennett, restricted FA che ieri ha firmato il contratto che lo legherà ai Bucs anche nel 2012.

Dunque, pur non escludendo ulteriori colpi a sorpresa nella seconda parte di free agency, l'interesse inizia a spostarsi dalla FA al draft. Chiaramente, gli scenari possibili dipenderanno in maniera decisiva da quello che sarà il destino del CB Aqib Talib, e le due situazioni che si prospettano mi pare si possano così riassumere:

Talib confermato a roster:
Con Wright, Talib e Barber (che comunque deve ancora accettare l'offerta di Dominik e Schiano di tornare a giocare per un ultimo anno) non credo che si andrebbe a pescare Morris Claiborne, quanto un RB o un LB (sebbene non ci siano LB "fenomenali" da scegliere con la pick n.5). In questo caso si potrebbe anche fare una trade down, ipotesi che infatti il GM Dominik nei giorni scorsi non aveva affatto scartato... e magari prendere il LB che ci serve in free agency, dato che i LB di valore, ancora disponibili sul mercato, non mancano.

Talib tagliato:
Con solamente Wright e (forse) Barber, credo che al draft si andrebbe decisamente su Claiborne, sperando di trovarlo ancora disponibile. Se poi venissero confermate le voci, che leggevo ieri, di un possibile interessamento - oltre che da parte dei Browns - anche dei Vikings (che hanno la pick n.3) proprio per Claiborne, bisognerebbe valutare molto attentamente se usare la quinta scelta per un altro CB: i vari Jenkins, Kirkpatrick e Gilmore hanno qualità tali per essere scelti con la quinta chiamata assoluta?

Al momento, dunque, ai fuochi d'artificio di inizio FA hanno fatto seguito solo chiacchiere, voci incontrollate e poca sostanza concreta... ma in questo mese abbondante, da qui al draft passando per la fine della free agency e per il processo ad Aqib Talib, vedremo se all'ottimo inizio di FA i Glazer e Dominik faranno seguire anche una draft brillante e, ci auguriamo, la firma di ancora qualche ulteriore veterano importante (ripeterò fino alla noia che colmare le voragini che abbiamo a livello di LB solo con il draft è un rischio troppo grande da correre). Insomma, da qui a fine aprile, gli spunti di riflessione & discussione non mancheranno...nel frattempo: GO BUCS!

domenica 11 marzo 2012

Free agency, ormai ci siamo...

Sì, ormai ci siamo: manca davvero poco all'inizio della free agency, ossia a quello che rappresenta già un momento cruciale di ciò che potrà essere (o NON essere...) la stagione 2012 per i Tampa Bay Buccaneers. A partire da Martedì 13 marzo, ore 4 p.m. ET (le 21:00 ora italiana), ossia con l'avvio ufficiale della FA, si potrà infatti iniziare a capire - basandosi non più su semplici chiacchiere ma su elementi concreti - se per la nostra squadra il 2012 potrà essere una stagione di riscatto o se invece dovremo aspettarci solo... sudore, lacrime e sconfitte!
Il CB Finnegan e il RB  Bush in azione contro i Bucs
Sono molti i nomi interessanti di giocatori free agent disponibili sul mercato: ma per acquisirli occorre aprire i cordoni della borsa, attività questa alla quale - come ben sappiamo - i nostri proprietari sembrano essere, come  dire... "allergici", o perlomeno lo sono stati nelle ultime stagioni. Con conseguenti ed inevitabili esiti disastrosi, sotto gli occhi di tutti. Emblematica è stata l'ultima, di free agency; con l'acquisizione unicamente di un punter, che per quanto di valore non ha potuto ovviamente aggiungere granché alla qualità complessiva della squadra, i cui "need" principali erano tanti lo scorso anno, e sono ancora di più ad oggi.

E soprattutto, non si può fare affidamento solo sul draft, per trasformare una squadra da perdente a competitiva (se non proprio vincente), per cui sarà necessario investire e spendere ("bene", più che "tanto") proprio nella free agency, per irrobustire la squadra in quei reparti in cui ci sono vere e proprie voragini, non colmabili solo con l'innesto di qualche rookie sia pure di valore.

Di nomi, nei giorni scorsi, ne sono circolati parecchi, sia per i tantissimi soldi al di sotto del "salary cap" che i Bucs hanno a disposizione, sia per le dichiarazioni del GM Dominik, che a febbraio dichiarò pubblicamente che questa FA avrebbe visto i Bucs recitare un ruolo importante. Ancora 48 ore o poco più, e sapremo se Dominik parlava sul serio o se invece stava solamente bluffando....!

Un giocatore accostato spesso ai Bucs, negli ultimi tempi, è stato il WR Mario Manningham, fresco vincitore del Super Bowl con i  Giants; personalmente non credo che la sua sarebbe un'acquisizione così utile (temo si rischierebbe un secondo caso "Alvin Harper") e poi sarebbe un'operazione troppo costosa: meglio destinarle alla "ricostruzione" di altri reparti, simili cifre, che non a quello dei WR.

Ad esempio, cosa utile e saggia sarebbe quella di portare a Tampa il CB Finnegan, da Tennessee, giocatore che darebbe immediatamente ben altra profondità e consistenza al settore dei CB, in attesa della sentenza attesa per fine mese che deciderà il futuro di Aqib Talib e della decisione di Ronde Barber se continuare o meno con il football giocato. Tra l'altro, l'arrivo di Finnegan garantirebbe i Bucs anche dalla eventuale impossibilità di scegliere il CB Morris Claiborne al prossimo draft; infatti, considerata la trade che porterà Washington a scegliere il QB Griffin, i Cleveland Browns che sceglieranno subito prima di Tampa Bay potrebbero a questo punto andare proprio sul CB da LSU....

Altra possibile addizione di cui si è parlato è quella del RB Michael Bush, da Oakland. Giocatore molto forte fisicamente, Bush è forse un po' troppo simile a Blount ma sarebbe comunque in grado di aiutare i Bucs nelle corse ben più di quanto possano fare al momento gli altri RB a roster, ossia Mossis Madu e Kregg Lumpkin.

Comunque sia, ancora due giorni di attesa e poi si inizierà a fare sul serio; e finalmente avremo fatti concreti da commentare, sperando che si tratti di qualcosa di più "sostanzioso" dell'acquisizione di un punter....!