Con una decisione abbastanza inaspettata, i Bucs hanno deciso di tagliare per motivi tecnici il CB Vernon Hargreaves, che dunque da oggi non è più un giocatore di Tampa Bay.
Scelto al primo giro del draft 2016 (pick n.11 overall), l'ex Florida Gator non aveva mai brillato particolarmente in maglia Red and Pewter, e domenica scorsa, nel match vittorioso contro Arizona, coach Arians aveva deciso di lasciarlo sulla sideline per scelta tecnica per l'intero secondo tempo.
La decisione di questo taglio giunge abbastanza inaspettata in quanto arriva quando ormai mancano solo 7 partite al termine della stagione, e considerando soprattutto la profondità e la qualità del reparto specifico dei CB, non elevata in nessuno dei due casi.
Di seguito, tratte dal sito ufficiale dei Bucs, le dichiarazioni del GM Jason Licht circa il taglio di Hargreaves:
"After thoughtful consideration over the past few weeks, Coach Arians
and I came to the conclusion that we needed to make this change,” said
Licht. “Decisions such as this are always difficult, but we felt it was
in the best interest of our team to part ways with Vernon at this time
and allow him to explore other opportunities. We are disappointed that
it did not work out here for Vernon and we wish him continued success
moving forward."
Visualizzazione post con etichetta Vernon Hargreaves. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vernon Hargreaves. Mostra tutti i post
martedì 12 novembre 2019
giovedì 25 aprile 2019
Vernon Hargreaves, esercitata l'opzione per il 5° anno
Aspettando il draft, che inizierà questa notte a Nashville, i Tampa Bay Buccaneers hanno comunicato di avere esercitato l'opzione per il 5° anno nei confronti del CB Vernon Hargreaves.
Scelto al primo giro del draft 2016, il contratto di Hargreaves sarebbe scaduto al termine della stagione 2019, ma i Bucs avevano la possibilità - che hanno deciso di esercitare - di estendere il suo contratto per un ulteriore campionato, a tutto il 2020.
Problemi fisici abbastanza seri hanno limitato l'impiego di questo giocatore a sole 10 partite nelle ultime due stagioni, ma al di là di questo aspetto il suo rendimento non è stato comunque quasi mai all'altezza delle aspettative per un rookie scelto al primo giro.
Evidentemente coach Arians ritiene che il ragazzo abbia buone capacità sino ad ora inespresse, speriamo che la decisione di avergli dato fiducia estendendone il contratto si riveli azzeccata.
Scelto al primo giro del draft 2016, il contratto di Hargreaves sarebbe scaduto al termine della stagione 2019, ma i Bucs avevano la possibilità - che hanno deciso di esercitare - di estendere il suo contratto per un ulteriore campionato, a tutto il 2020.
Problemi fisici abbastanza seri hanno limitato l'impiego di questo giocatore a sole 10 partite nelle ultime due stagioni, ma al di là di questo aspetto il suo rendimento non è stato comunque quasi mai all'altezza delle aspettative per un rookie scelto al primo giro.
Evidentemente coach Arians ritiene che il ragazzo abbia buone capacità sino ad ora inespresse, speriamo che la decisione di avergli dato fiducia estendendone il contratto si riveli azzeccata.
mercoledì 12 settembre 2018
Il CB Vernon Hargreaves inserito in IR
La stagione dei Bucs è appena iniziata ma, purtroppo, per il CB Vernon Hargreaves si è praticamente gia conclusa.
Nel corso della vittoriosa trasferta di New Orleans, il giocatore ha infatti riportato un serio infortunio alla spalla, nel corso dell'ultimo quarto del match, la cui gravità è da ritenersi tale da impedirgli di scendere in campo nelle rimanenti partite della stagione 2018.
Considerato che al momento anche l'altro CB Brent Grimes è alle prese con problemi fisici, la situazione della secondaria dei Bucs, che già al completo era uno dei reparti piu fragili della squadra, si fa davvero critica.
Intanto, il posto di Hargreaves nel roster è stato preso dal DE Will Clarke, che era stato rilasciato alla vigilia del campionato per far posto ad un altro DE, Carl Nassib.
giovedì 21 dicembre 2017
Infermeria piena: cinque giocatori inseriti in IR
Nelle ultime due partite del 2017 i Bucs dovranno fare a meno di ben cinque giocatori, inseriti in Injured Reserve a causa di problemi fisici.
Il monday night con in Falcons è costato carissimo da questo punto di vista, considerati i tanti infortuni che hanno letteralmente falcidiato Tampa Bay nel corso del match.
Riassumendo, ecco i giocatori inseriti nella giornata di ieri in Injured Reserve:
- Justin Evans (S)
- Adarius Glanton (LB)
- Vernon Hargreaves (CB)
- O.J. Howard (TE)
- J.R. Sweezy (G)
- Nigel Harris (LB)
- Isaiah Johnson (S)
- Channing Ward (DL)
- Adam Gettis (G)
- David Rivers (CB)
Il monday night con in Falcons è costato carissimo da questo punto di vista, considerati i tanti infortuni che hanno letteralmente falcidiato Tampa Bay nel corso del match.
Riassumendo, ecco i giocatori inseriti nella giornata di ieri in Injured Reserve:
- Justin Evans (S)
- Adarius Glanton (LB)
- Vernon Hargreaves (CB)
- O.J. Howard (TE)
- J.R. Sweezy (G)
Dalla partita con i Falcons sono usciti acciaccati altri elementi, tra cui DeSean Jackson e Robert Ayers, che ieri non si sono allenati e la cui presenza è in dubbio per il prossimo incontro con i Panthers.
A livello di roster, in sostituzione di coloro che sono entrati in IR, sono stati firmati o promossi dalla PS i seguenti giocatori:
- Nigel Harris (LB)
- Isaiah Johnson (S)
- Channing Ward (DL)
- Adam Gettis (G)
- David Rivers (CB)
venerdì 30 dicembre 2016
Recuperato Dotson, out Gholston, in forse Hargreaves
Notizie buone (e meno buone) in arrivo dall'infermeria dei Bucs, in vista dell'ultima partita della stagione 2016, il match casalingo contro i tradizionali rivali di division dei Carolina Panthers.
E' finalmente recuperato il RT Demar Dotson, che in questi giorni si è regolarmente allenato con i compagni di squadra e che è uscito, dopo quasi un mese, dal "protocollo" relativo ai giocatori che incappano in una "concussion".
Come è noto, c'è molta cautela da parte dell'NFL in merito a questo tipo di infortunio, con tempi di recupero molto più lunghi di quanto non accadesse in passato.
Sarà invece assente il DE Willim Ghoslton, ancora alle prese con i problemi al gomito che già gli hanno fatto saltare il match di domenica scorsa a New Orleans.
E' al momento incerta la presenza del CB rookie Vernon Hargreaves, per problemi muscolari che ne mettono in forse la partecipazione alla partita contro Newton e soci.
La gara contro i Panthers, purtroppo, sarà al 99,99 ininfluente per l'approdo ai playoff (troppe e troppo complicate le combinazioni di risultati che dovrebbero verificarsi per consentire ai Bucs l'approdo alla postseason), ma ciò non toglie che sarebbe comunque importante chiudere la stagione con una bella W.
Intanto una vittoria permetterebbe a Tampa Bay di terminare con un record di 9-7, record vincente dopo cinque anni consecutive di stagioni nettamente perdenti. E poi, vogliamo mettere la bella soddisfazione di bissare la W già ottenuta quest'anno contro Carolina, chiudendo con un rotondo 2-0 i confronti diretti del 2o16 tra TB e CAR. Infine, diciamolo pure, regalare una sconfitta a "Mr. simpatia" Cam Newton sarebbe un bel modo di iniziare il 2017, oltre che di ottimo auspicio per la prossima stagione...! ;-)
Soprattutto, spero che arrivi una W per regalare una soddisfazione ai Bucs Fans presenti allo stadio (ma anche a quelli che oltreoceano "soffrono" domenicalmente davanti alla TV o ad un monitor di un PC), dato che in queste ultime stagioni di vittorie al Raymond James Stadium se ne sono viste davvero pochissime, costretti per lo più ad ingurgitare un boccone amaro dietro l'altro. Bei tempi, quando il RJS era una fortezza pressoché inespugnabile, presidiata e protetta da quel "muro" insuperabile formato dai vari Sapp, Brooks, Rice, Barber...
E' finalmente recuperato il RT Demar Dotson, che in questi giorni si è regolarmente allenato con i compagni di squadra e che è uscito, dopo quasi un mese, dal "protocollo" relativo ai giocatori che incappano in una "concussion".
Come è noto, c'è molta cautela da parte dell'NFL in merito a questo tipo di infortunio, con tempi di recupero molto più lunghi di quanto non accadesse in passato.
Sarà invece assente il DE Willim Ghoslton, ancora alle prese con i problemi al gomito che già gli hanno fatto saltare il match di domenica scorsa a New Orleans.
E' al momento incerta la presenza del CB rookie Vernon Hargreaves, per problemi muscolari che ne mettono in forse la partecipazione alla partita contro Newton e soci.
La gara contro i Panthers, purtroppo, sarà al 99,99 ininfluente per l'approdo ai playoff (troppe e troppo complicate le combinazioni di risultati che dovrebbero verificarsi per consentire ai Bucs l'approdo alla postseason), ma ciò non toglie che sarebbe comunque importante chiudere la stagione con una bella W.
Intanto una vittoria permetterebbe a Tampa Bay di terminare con un record di 9-7, record vincente dopo cinque anni consecutive di stagioni nettamente perdenti. E poi, vogliamo mettere la bella soddisfazione di bissare la W già ottenuta quest'anno contro Carolina, chiudendo con un rotondo 2-0 i confronti diretti del 2o16 tra TB e CAR. Infine, diciamolo pure, regalare una sconfitta a "Mr. simpatia" Cam Newton sarebbe un bel modo di iniziare il 2017, oltre che di ottimo auspicio per la prossima stagione...! ;-)
Soprattutto, spero che arrivi una W per regalare una soddisfazione ai Bucs Fans presenti allo stadio (ma anche a quelli che oltreoceano "soffrono" domenicalmente davanti alla TV o ad un monitor di un PC), dato che in queste ultime stagioni di vittorie al Raymond James Stadium se ne sono viste davvero pochissime, costretti per lo più ad ingurgitare un boccone amaro dietro l'altro. Bei tempi, quando il RJS era una fortezza pressoché inespugnabile, presidiata e protetta da quel "muro" insuperabile formato dai vari Sapp, Brooks, Rice, Barber...
venerdì 6 maggio 2016
Bucs, siglati i contratti di quattro rookie
Iniziano ad arriva le firme dei rookie scelti da Tampa Bay nel corso del draft dello scorso fine settimana. I primi due a siglare un contratto con i Bucs (per entrambi della durata di quattro anni) sono stati nella giornata di ieri l'offensive lineman Caleb Benenoch da UCLA ed il CB/S Ryan Smith da North Carolina Central.
E' di quest'oggi invece la firma di altre due "pick" di Tampa Bay: si tratta del LB Devante Bond da Oklahoma e soprattutto della prima scelta da Florida, il CB Vernon Hargreaves III, il cui accordo, oltre ai canonici quattro anni di contratto previsti per i rookie che non siano stati scelti al primo giro, contempla la clausola di un'opzione esercitabile da Tampa Bay per una eventuale quinta stagione in maglia Red and Pewter.
A breve si attendono anche le firme degli altri tre rookie draftati da Licht e Koetter, e cioè quelle del FB Vitale, del DE Spence e del K Aguayo. Il nuovo contratto collettivo prevede un percorso "lineare" per le firme dei rookie, e oggi non si verificano praticamente quasi più situazioni di "holdout" (un tempo abbastanza frequenti) da parte di matricole appena uscite dal college che non riuscivano a trovare un accordo con la squadra che li aveva scelti.
Sempre oggi prenderà il via a One Buc Place la prima giornata di un mini-camp dedicato ai rookie, compresi i numerosi "undrafted" approdati ai Bucs nelle ore successiva al draft e tra cui non mancano alcuni elementi dal potenziale interessante.
venerdì 29 aprile 2016
Trade down per i Bucs, preso il CB Hargreaves
E' un CB la prima scelta dei Bucs al draft 2016: si tratta di Vernon Hargreaves III, nativo di Tampa, un trascorso al college con i Florida Gators, e un padre - Vernon Hargreaves II - che negli anni '80 vinse un Super Bowl sì... ma in Italia, con i Warriors Bologna.
La scelta di Tampa Bay è arrivata con la pick n.11, poiché Licht e Koetter hanno fatto "trade down" con i Bears, scambiando con Chicago la prima scelta (CHI ha poi scelto il DE/OLB Floyd con la pick n.9) e ricevendo in più la scelta dei Bears al quarto giro, la pick n.106 overall.
Che dire di Hargreaves... sicuramente erano due i "need" primari dei Bucs, DE e CB. Con il prodotto di Florida si spera di avere colmato una lacuna grave della squadra, evidentemente non ritenendo nè Banks nè Verner due giocatori in grado di fornire adeguata protezione contro il gioco aereo avversario.
E' vero che dalla free agency era già arrivato a Tampa, nel ruolo di CB, il veterano Brent Grimes, ma i suoi quasi 33 anni hanno chiaramente indotto Licht e Koetter a scegliere un giovane di belle speranze proprio nel ruolo di cornerback. Vediamo adesso come procederà il draft dei Bucs, sperando che i prossimi innesti servano ad irrobustire, in primis, la linea difensiva.
La scelta di Tampa Bay è arrivata con la pick n.11, poiché Licht e Koetter hanno fatto "trade down" con i Bears, scambiando con Chicago la prima scelta (CHI ha poi scelto il DE/OLB Floyd con la pick n.9) e ricevendo in più la scelta dei Bears al quarto giro, la pick n.106 overall.
Che dire di Hargreaves... sicuramente erano due i "need" primari dei Bucs, DE e CB. Con il prodotto di Florida si spera di avere colmato una lacuna grave della squadra, evidentemente non ritenendo nè Banks nè Verner due giocatori in grado di fornire adeguata protezione contro il gioco aereo avversario.
E' vero che dalla free agency era già arrivato a Tampa, nel ruolo di CB, il veterano Brent Grimes, ma i suoi quasi 33 anni hanno chiaramente indotto Licht e Koetter a scegliere un giovane di belle speranze proprio nel ruolo di cornerback. Vediamo adesso come procederà il draft dei Bucs, sperando che i prossimi innesti servano ad irrobustire, in primis, la linea difensiva.
lunedì 29 febbraio 2016
Draft, da "Mariota o Winston" a "Spence o Hargreaves"?
Lo scorso anno, di questi tempi, in casa Bucs il dilemma era "Winston o Mariota", ossia su chi puntare con la first pick overall del draft 2015 tra i due talentuosi QB di FSU e Oregon.
Nel 2016, con Tampa Bay in possesso della pick n.9 overall, la questione su chi puntare al primo giro del draft sembra essere concentrata principalmente su due elementi, un DE e un CB, ossia due giocatori che andrebbero a rinforzare quei due reparti - linea difensiva e secondaria - che maggiormente avrebbero bisogno di robuste iniezioni di talento.
Se però Mariota e Winston erano "rivali" nel vero senso della parola considerato che giocavano nel medesimo ruolo, il discorso cambia con Spence e Hargreaves. Il DE da Eastern Kentucky è un "cacciatore di QB", laddove il CB da Florida ha come obiettivo principale quello di intercettare o comunque neutralizzare i passaggi dei quarterback avversari.
La "rivalità" dello scorso anno riemerge invece quando si inizia a parlare dell'aspetto caratteriale dei due giocatori; Se Mariota era ritenuto un "bravo ragazzo" e Winston una pericolosa "testa calda", così ora Spence viene considerato un elemento problematico e con "precedenti" ben più seri del famigerato "furto di chele di granchio" attribuito a Winston ed Hergreaves invece il classico "bravo ragazzo".
"Two failed drug tests and an arrest for public intoxication" sono "precedenti" di un certo peso che non necessitano di traduzione, che sono costati a Spence il "ban" dalla Big Ten e l'allontanamento da Ohio State, e che faranno riflettere a lungo i vari front office delle squadre NFL, prima che si decidano a draftarlo facendogli firmare un contratto dai tanti zeri.
Discorso opposto per Hergreaves, bravo ragazzo sicuramente meno problematico di Spence, buon talento e ottima etica lavorativa. Inoltre Vernon è nativo di Tampa e giocare per i Bucs costituirebbe per lui un motivo di orgoglio "I like when they have me going to the Bucs, going back to my hometown" sono le sue parole, che difficilmente potremmo sentire pronunciate da altri rookie, considerata la scarsa attrattiva di Tampa Bay, squadra ormai da tempo abbonata ai bassifondi dell'NFL.
Inoltre l'ex CB di Florida è legato in un certo senso anche all'Italia, dato che il padre - Vernon Hargravs anch'egli, evidentemente la fantasia non abbonda in fatto di nomi in casa Hargreaves! - ha giocato a football proprio in Italia, e a metà degli anni '80 fu uno degli elementi più rappresentativi dei Warriors Bologna, che grazie anche al suo contributo vinsero il Super Bowl nel 1986. Oggi Hargreaves "padre" allena i LB degl Arkansas Razorbacks, dopo avere fatto parte anche del coaching staff di USF, l'Università che gioca le sue partite proprio al Raymond James Stadium.
Tornando al dualismo Spence-Hargreaves, chi scegliere dunque con la pick n.9 del prossimo draft, Il talentuoso e problematico Spence o il "ragazzo di casa" desideroso di vestire il red and pewter?
Molto dipenderà anche da come si muoveranno i Bucs nell'ormai imminente free agency, chiaramente se nel corso della FA Licht e Koetter dovessero investire in maniera importante sulla linea difensiva o viceversa sulla secondaria, la scelta di chi draftare con la pick n.9 diventerebbe una inevitabile conseguenza proprio dei movimenti effettuati in sede di free agency.
Iscriviti a:
Post (Atom)







