Praticamente tutti gli analisti e gli esperti in materia di draft ritengono che sarà il QB di Florida State University, Jameis Winston, il giocatore che verrà scelto dai Bucs con la first pick overall nel sempre più imminente draft del 30 aprile.
Quest'oggi però un numeroso contingente di Tampa Bay, composto dal GM Jason Licht, dall'HC Lovie Smith, dall'OC Dirk Koetter, dal QB Coach Mike Bajakian e dal director of player personnel Jon Robinson è volato ad Eugene, in Oregon, per un "workout" privato con l'altro giocatore che è in ballottaggio con Winston per la prima scelta assoluta, e cioè Marcus Mariota.
L'ampio numero di membri dello staff dei Bucs - i medesimi che nei giorni scorsi avevano assistito al Pro Day di Winston - testimonia come Lovie Smith e soci vogliano "studiare" nella maniera più dettagliata possibile i due giocatori, dato che a uno tra Winston o Mariota verrà affidata la guida dell'attacco della squadra, e da come il "prescelto" riuscirà (o meno...) a ritagliarsi un ruolo da protagonista dipenderà anche una non indifferente parte del proseguimento di carriera di Smith & Licht in NFL.
Bene così, mi sembra apprezzabile che si cerchi di analizzare nel modo più approfondito possibile vita, morte e miracoli di questi due giocatori, senza lasciare nulla (se non l'imponderabile) al caso e dopo avere, nel corso del "Pro Day", analizzato nel dettaglio Jameis (il quale a breve avrà comunque un ulteriore workout privato con lo staff di Tampa) oggi è il turno di Marcus, che peraltro - proprio come Winston - aveva già fatto visita nei giorni scorsi a One Buc Place, il quartier generale dei Bucs.
Poi, come è noto, il draft è tutto fuorchè una scienza esatta, ma indubbiamente va sottolineato come Smith e soci, consapevoli dell'importanza di non fallire la scelta del prossimo franchise QB, stiano lavorando sodo per cercare di prendere la decisione migliore. Speriamo che, per una volta, gli Dei del football indichino a Jason & Lovie la giusta direzione...!
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martedì 7 aprile 2015
sabato 14 marzo 2015
E' prevista per lunedì la visita di Mariota a Tampa
La free agency procede senza che da One Buc Place giungano notizie rilevanti circa nuove acquisizioni da parte di Tampa Bay.
OL e DE rimangono i reparti in attesa di essere adeguatamente rinforzati; sino ad ora si è trattato più che altro di una FA in cui i Bucs hanno brillato per le "uscite", con la rescissione di contratti "pesanti" (Collins, Johnson, McCown, a breve Goldson), e con le addizioni di un paio di giocatori importanti (Carter e Melton) ma non proprio campioni di primissimo piano.
Nel frattempo, il DE Adrian Clayborn dopo quattro stagioni abbastanza deludenti per una prima scelta (fu chiamato dai Bucs con la pick n.20 overall nel draft 2011) ha firmato un contatto di un anno con gli Atlanta Falcons, in cui peraltro ritroverà il coach che lo volle in NFL, e cioè Raheem Morris oggi membro del CS dei Falcons.
Ma visto che dalla FA non giungono notizie di un certo spessore, torniamo brevemente a parlare di draft.
Lunedì è atteso a On Buc Place, per la classica visita "pre draft" analoga a quella effettuata da Jameis Winton due settimane fa, il QB Marcus Mariota, altro candidato ad essere scelto da Tampa Bay con la prima chiamata assoluta.
Giovedì scorso sia il GM Jason Licht che il QB coach Mike Bajakian erano presenti presso Oregon per il "pro day wokout" di Mariota - nel corso del quale il ragazzo si è "esibito" davanti a numerosi GM e allenatori - segnale evidente che non c'è solo Winston nel mirino dei Bucs e che comunque si valutano alternative al QB di FSU, che pure rimane il candidato favorito per la first pick overall che Tampa Bay effettuerà ili 30 aprile.
Ecco tratte dal Tampa Bay Times e da NFL.com alcune dichiarazioni di Mariota rilasciate in seguito al "workout" di giovedì:
"I thought it went OK. There were some misthrows here and there," Mariota said following the workout. Five general managers and Titans coach Ken Whisenhunt attended the Ducks' pro day. The Titans own the No. 2 overall pick. "I think it’s a little different than a game. To have the entire focus on you, especially for me, it’s a little different...I think coming out, I think there were a little bit of butterflies, but that’s okay, that’s natural.''
A precisa domanda, Mariota ha poi chiarito per quale team vorrebbe giocare in NFL. Forse Tampa Bay? No, il QB Hawaiano ha espresso la sua speranza di finire a New York, sponda Jets:
"I'd love to play for the Jets," Mariota said, per USA Today. "Meeting with the offensive coordinator and the quarterbacks coach was awesome. It was an opportunity for me to introduce myself, and it seems like a great organization."
OL e DE rimangono i reparti in attesa di essere adeguatamente rinforzati; sino ad ora si è trattato più che altro di una FA in cui i Bucs hanno brillato per le "uscite", con la rescissione di contratti "pesanti" (Collins, Johnson, McCown, a breve Goldson), e con le addizioni di un paio di giocatori importanti (Carter e Melton) ma non proprio campioni di primissimo piano.
Nel frattempo, il DE Adrian Clayborn dopo quattro stagioni abbastanza deludenti per una prima scelta (fu chiamato dai Bucs con la pick n.20 overall nel draft 2011) ha firmato un contatto di un anno con gli Atlanta Falcons, in cui peraltro ritroverà il coach che lo volle in NFL, e cioè Raheem Morris oggi membro del CS dei Falcons.
Ma visto che dalla FA non giungono notizie di un certo spessore, torniamo brevemente a parlare di draft.
Lunedì è atteso a On Buc Place, per la classica visita "pre draft" analoga a quella effettuata da Jameis Winton due settimane fa, il QB Marcus Mariota, altro candidato ad essere scelto da Tampa Bay con la prima chiamata assoluta.
Giovedì scorso sia il GM Jason Licht che il QB coach Mike Bajakian erano presenti presso Oregon per il "pro day wokout" di Mariota - nel corso del quale il ragazzo si è "esibito" davanti a numerosi GM e allenatori - segnale evidente che non c'è solo Winston nel mirino dei Bucs e che comunque si valutano alternative al QB di FSU, che pure rimane il candidato favorito per la first pick overall che Tampa Bay effettuerà ili 30 aprile.
Ecco tratte dal Tampa Bay Times e da NFL.com alcune dichiarazioni di Mariota rilasciate in seguito al "workout" di giovedì:
"I thought it went OK. There were some misthrows here and there," Mariota said following the workout. Five general managers and Titans coach Ken Whisenhunt attended the Ducks' pro day. The Titans own the No. 2 overall pick. "I think it’s a little different than a game. To have the entire focus on you, especially for me, it’s a little different...I think coming out, I think there were a little bit of butterflies, but that’s okay, that’s natural.''
A precisa domanda, Mariota ha poi chiarito per quale team vorrebbe giocare in NFL. Forse Tampa Bay? No, il QB Hawaiano ha espresso la sua speranza di finire a New York, sponda Jets:
"I'd love to play for the Jets," Mariota said, per USA Today. "Meeting with the offensive coordinator and the quarterbacks coach was awesome. It was an opportunity for me to introduce myself, and it seems like a great organization."
mercoledì 4 marzo 2015
Mariota e Winston parteciperanno al "Gruden's QB camp"
Sia Marcus Mariota che Jameis Winston, i principali candidati ad essere scelti dai Bucs con la prima chiamata assoluta, parteciperanno al "QB camp" diretto e condotto da Jon Gruden, indimenticato ex Capo Allenatore di Tampa Bay.
Gruden ha tracciato un breve ritratto - su espn.com - dei giovani QB che quest'anno parteciperanno al suo particolare "camp", e naturalmente si è soffermato anche sui due giocatori che interessano da vicino Tampa Bay. Ecco il parere dell'HC che guidò i Bucs alla vittoria nel Super Bowl XXXVII a proposito di Marcus Mariota e Jameis Winston.
Marcus Mariota
"Mariota is special in a lot of ways. He’s a dynamic dual-threat on the field and he is humble – no-nonsense, full of character off the field – 4.52 is what he ran [at the Combine]. He competes like crazy. I just think he has a lot of ‘can’t miss’ qualities."
Jameis Winston
"Not many people do what Jameis Winston did: first year as a starter winning a National Championship, only one loss in his two years as a starter. He’s got great charisma. He’s polarizing for some people but he’s a rare talent. I can’t wait to spend some time with him. I coached the [Tampa Bay Buccaneers] with a Florida State quarterback named Brad Johnson. Things worked out alright."
lunedì 23 febbraio 2015
Winston-Mariota, che il duello abbia inizio!
Winston o Mariota? Mariota o Winston?
Dopo averli visti all'opera alla "NFL scouting combine" di Indianapolis, i pareri di addetti ai lavori, giornalisti e semplici tifosi è abbastanza unanime: i due QB provenienti da Oregon e da Florida State sono di gran lunga non solo i due QB migliori ma forse anche i due giocatori in assoluto più interessanti tra tutti quelli in uscita dal college.
Ed è ufficialmente iniziato il lungo - metaforico - "duello" tra il "bravo ragazzo" nativo di Honolulu e il "bad boy" originario dell'Alabama, una sfida che andrà avanti sino al 30 aprile, quando i Tampa Bay Buccaneers saranno chiamati a svelare il nome della first pick overall del draft 2015.
Ad oggi, l'unico scenario alternativo a vedere uno tra Mariota e Winston in maglia Bucs sembra essere l'ipotesi di una trade down, difficile che altri giocatori (Williams, Scherff...) possano essere preferiti a Marcus o Jameis. Considerata l'unanime ottima impressione fatta dai due ragazzi alla "combine", non è invece da escludere che possano arrivare a Licht e Smith vere e proprie "proposte indecenti" da parte di altre squadre pur di accaparrarsi uno di questi due QB.
E' risaputo ad esempio come Chip Kelly, HC degli Eagles, straveda per Marcus Mariota e proprio da Philadelphia potrebbe arrivare un'offerta irrinunciabile, sempre che - ovviamente - Lovie Smtih e Jason Licht siano disposti ad ascoltare eventuali proposte in arrivo.
Da un punto di vista strettamente tecnico, tra i due sembra essere Jameis Winston quello più pronto a giocare in NFL e ad essere buttato nella mischia sin dalla week n.1, sebbene anche Mariota si sia disimpegnato molto bene nei lanci effettuati alla "combine", sia pure leggermente peggio rispetto al suo "rivale" Winston.
Poi, ci sono da valutare le situazioni "comportamentali" e i test "atletici", due ambiti in cui Marcus offre molte più garanzie di Jameis. Però occorre anche rifletter su una cosa: il football NFL non è una gara di atletica leggera, nè un ritrovo di "bravi ragazzi".
Per cui, a parità di "talento", siamo sicuri che sarebbe preferibile "andare in guerra" capitanati da un bravo ragazzo bene educato o sarebbe invece preferibile addentrarsi nella jungla (per rimanere in metafora bellica) guidati da un "cattivo ragazzo" (che poi così cattivo forse non è....) ma dal carattere forte e grintoso, capace di "infiammare" i compagni di squadra per condurli verso la mèta?
Ovviamente tutte le opinioni sono rispettabili, leggendo i vari forum americani dei tifosi dei Bucs ho notato una spaccatura abbastanza netta tra i nostri fratelli di tifo d'oltreoceano, con due fazioni divise in maniera tutto sommato equa tra chi vorrebbe Mariota e chi invece Winston come prima scelta assoluta da parte dei Bucs il prossimo 30 aprile.
Personalmente non seguo molto da vicino il college football, e quindi non entro in valutazioni relative alle carriere universitarie di questi due giocatori, peraltro entrambe lusinghiere, alla guida di Ducks e Seminoles.
Se fossi però costretto a sceglierne uno, probabilmente alla fine andrei con Jameis, più pronto per giocare in NFL, e forse anche con il carattere più adatto (o semplicemente con più "faccia tosta") per sfondare in un mondo durissimo e spietato come quello del football professionistico.
Chiaramente, se i Bucs dovessero effettivamente draftare Winston mi aspetterei che vengano prese tutte - come chiamarle... - le "precauzioni" del caso per evitare che il ragazzo finisca in quegli stessi guai, se non peggiori, che ne hanno caratterizzato la carriera a FSU.
E come dicevo ieri, scherzando ma fino a un certo punto, oltre a un QB coach che già abbiamo inserito nel coaching staff mi premunirei di ingaggiare anche una sorta di "tutor" che impedisca a questo ragazzo di soli 21 anni di sprecare il tanto talento di cui dispone con errori e sciocchezze fuori dal rettangolo di gioco.
Ad ogni modo, e comunque vadano a finire le cose il 30 aprile, chissà che non stia nascendo una nuova "rivalry" tra questi due giocatori destinata a durare nel tempo, e magari tra qualche anno si potrà parlare di "Winston vs Mariota" come di una grande rivalità nata a livello di college football, entrata nel vivo nel corso della combine di Indianapolis e proseguita in tanti anni di battaglie sportive nei campi di football NFL...
Mariota vs Winston: che il duello abbia inizio, e soprattuto che gli Dei del football aiutino i Bucs a scegliere il migliore dei due! ;-)
sabato 21 febbraio 2015
Mariota il più atletico, Winston il più tecnico
Dopo le interviste rilasciate nei giorni scorsi, quest'oggi Marcus Mariota e Jameis Winston si sono per così dire "sfidati" sul terreno di gioco, nel corso della NFL scouting combine di Indianapolis.
E i due principali prospetti nel ruolo di QB non hanno tradito le attese confermando anche al Lucas Oil Stadium di essere senza alcun dubbio i quarterback più interessanti tra quelli in uscita dal college.
Mariota ha in particolare mostrato tutto il suo atletismo, facendo segnare il miglior tempo tra i QB nelle 40 yards, corse con un notevole 4'52'', quasi mezzo secondo in meno rispetto a un Winston apparso un po' appesantito, e che per percorrere la stessa distanza ha fatto fermare il cronometro a 4 secondi e 92 centesimi.
Ma un quarterback non deve essere un velocista, soprattutto in un sistema "classico" e tipicamente "PRO style" come quello che utilizzeranno i Bucs di Lovie Smith e dell'OC Dirk Koetter.
Il giocatore Hawaiano ha dunque prevalso nelle prove atletiche (Mariota è stato superiore a Winston anche nelle prove di salto oltre che nelle 40 yards) ma da un punto di vista strettamente tecnico, analizzando i tentativi di lancio, la prova più convincente di tutte è stata invece quella fornita dal prodotto di Florida State. Winston ha completato tutti e 16 i passaggi tentati, mentre Mariota si è fermato a un comunque più che buono 13 su 15.
Dal Tampa Tribune, ecco il commento del GM dei Bucs, Jason Licht, su quanto fatto vedere dai due giocatori:
"Marcus and Jameis are the best in this class and they will be franchise guys for teams in this league''
L'ex GM di Tampa Bay, Mark Dominik, ha invece confermato la sua preferenza per il QB da Oregon; questo un suo tweet postato al termine delle prestazioni di Marcus e Jameis:
"Both Mariota and Winston threw very well in combine workout, effortless and w/ arm strength. I still have Mariota as #1 QB in draft.''
E i due principali prospetti nel ruolo di QB non hanno tradito le attese confermando anche al Lucas Oil Stadium di essere senza alcun dubbio i quarterback più interessanti tra quelli in uscita dal college.
Mariota ha in particolare mostrato tutto il suo atletismo, facendo segnare il miglior tempo tra i QB nelle 40 yards, corse con un notevole 4'52'', quasi mezzo secondo in meno rispetto a un Winston apparso un po' appesantito, e che per percorrere la stessa distanza ha fatto fermare il cronometro a 4 secondi e 92 centesimi.
Ma un quarterback non deve essere un velocista, soprattutto in un sistema "classico" e tipicamente "PRO style" come quello che utilizzeranno i Bucs di Lovie Smith e dell'OC Dirk Koetter.
Il giocatore Hawaiano ha dunque prevalso nelle prove atletiche (Mariota è stato superiore a Winston anche nelle prove di salto oltre che nelle 40 yards) ma da un punto di vista strettamente tecnico, analizzando i tentativi di lancio, la prova più convincente di tutte è stata invece quella fornita dal prodotto di Florida State. Winston ha completato tutti e 16 i passaggi tentati, mentre Mariota si è fermato a un comunque più che buono 13 su 15.
Dal Tampa Tribune, ecco il commento del GM dei Bucs, Jason Licht, su quanto fatto vedere dai due giocatori:
“They both showcased and accentuated their
strengths,'' Bucs general manager Jason Licht said in a text message
afterward. “Both looked very impressive. Love the fact they both laid it
all out there for everyone to see, along with all the others.''
Parole lusinghiere per questi due giocatori le ha spese anche l'HC dei Dallas Cowboy, Jason Garrett:"Marcus and Jameis are the best in this class and they will be franchise guys for teams in this league''
L'ex GM di Tampa Bay, Mark Dominik, ha invece confermato la sua preferenza per il QB da Oregon; questo un suo tweet postato al termine delle prestazioni di Marcus e Jameis:
"Both Mariota and Winston threw very well in combine workout, effortless and w/ arm strength. I still have Mariota as #1 QB in draft.''
venerdì 20 febbraio 2015
Combine, Mariota e Winston incontrano la stampa
Prosegue ad Indianapolis la NFL scouting combine, e naturalmente l'attenzione generale, non solo dei Bucs, è per i due principali QB impegnati al Lucas Oil Stadim, e cioè Marcus Mariota e Jameis Winston,
In attesa di vederli impegnati sul campo da gioco - sabato li vedremo entrambi effettuare dei lanci - tra ieri ed oggi i due giocatori hanno incontrato la stampa, rilasciando dichiarazioni, per lo più di circostanza, circa il loro futuro nel mondo dei Professionisti.
Il primo a parlare con i giornalisti è stato l'ex stella di Oregon, Marcus Mariota. Il nativo di Honolulu si è detto molto sicuro dei propri mezzi e delle proprie possibilità di fare bene in NFL (dichiarazioni tratte dal Tampa Bay Times):
"As a competitor, any person will tell you he’s the
best. I truly believe that in myself,'' Mariota said Thursday at the
NFL scoring combine. "We’ll see whatever decision is made but I’ve got
to go in with that mentality. Any
player will stand in front of you and tell you that they’re confident
in their abilities. I’m no different. I feel what I’ve been able to do
at the University of Oregon, what I’ve learned, has prepared me for this
level".
E' stato poi chiesto a Mariota come si sta preparando ad affrontare il passaggio dal college all'NFL, non essendo abituato a chiamare i giochi nell'huddle dato che ad Oregon imperava un attacco di tipo spread.
Questa la risposta di Mariota, che nei giorni scorsi si è allenato con il QB coach dei Browns, Kevin O'Connell, proprio per iniziare a prendere confidenza con un tipo di attacco "tradizionale" a cui il ragazzo non è abituato:
Questa la risposta di Mariota, che nei giorni scorsi si è allenato con il QB coach dei Browns, Kevin O'Connell, proprio per iniziare a prendere confidenza con un tipo di attacco "tradizionale" a cui il ragazzo non è abituato:
"While working with Kevin O’Connell, he’s given me a
play sheet and at night, he’s told me to just read the play calls out
loud,'' Mariota said. "That’s something little but as this process goes,
it’s going to help me with whatever team that I get to in just speaking
in the huddle and articulating the plays. It’s new. I haven’t done it since high school, so it’s been awhile. To
everyone, it seems like a little detail but that is kind of a big
thing. There’s other things as well as far as the three-, five-, and
seven-step drops from center. That’s all stuff I’m been able to work on
the last month and will continue to work on.''
Più "frizzanti" mi sono sembrate le dichiarazioni di Jameis Winston, cosa del resto abbastanza inevitabile considerando il carattere più esuberante di Jameis rispetto al più pacato Marcus.
Se Mariota aveva per così dire "volato basso", il buon Winston ha regalato alla stampa parecchie dichiarazioni interessanti, così riassunte da Rick Stroud del Times:
"He talked about winning the Super Bowl. Next year. Forget Marcus
Mariota. He talked about beating Peyton Manning and Tom Brady. He even
mentioned wanting to be in the Pro Football Hall of Fame".
In primo luogo, dunque, Winston ha detto che lui non sente tanto la sfida con Mariota quanto quelle con Brady, Manning e i top players nel ruolo di QB, visto che il suo obiettivo - in tempi molto stretti - è quello di vincere nientemeno che il Super Bowl:
"I'm not into no competition type of thing. I'm out here to win games
and be the face of someone's franchise,'' Winston said. "This is not no
competition just between me and Mariota, because one thing about me, I'm
plan on winning the Super Bowl next year so it's going to be Jameis
versus Peyton Manning and Jameis versus Tom Brady. I want to be viewed
like that. After all this combine stuff, you're not going to hear no
more about Jameis Winston and Marcus Mariota. But I want my name to stay
relevant the next 15 to 20 years of my career.''
In apertura di conferenza stampa Winston ha ricordato gli errori "off field" commessi negli anni scorsi che ne hanno un po' "macchiato" l'immagine, e che però intende lasciarsi alle spalle:
"I want to let you all know, I know I've made mistakes and I know I have
a past,'' he said. "Right now it's about me moving forward and earning
the trust of all these teams,'' Winston said. "By saying that, I'm a
competitor and I know what I'm capable of doing, so I will be throwing
tomorrow at the combine.''
A proposito di alcuni presunti problemi alla spalla che utilizza per lanciare, Jameis ha tranquillizzato la platea:
"I had an MRI just like everyone else. I'm been playing football since I
was 4 years old and my shoulder has been fine. I got the same shoulder I
done had the past two years at Florida State.''
Infine, queste le parole di Jameis circa la possibilità di essere scelto dai Bucs, e di continuare a giocare a football nello stesso Stato, la Florida, in cui ha frequentato il college:
"I think it would be a privilege to play in Tampa, period, with the
Florida State fan base and everything I have been involved with in the
state of Florida. Coach Smith speaking highly of me, that already lets
me know I'm a part of their program," Winston said. "I already have a
trust factor in with him, and now all I have to do is accept his trust
and gain his trust to help him out."
mercoledì 18 febbraio 2015
Sia Winston che Mariota presenti alla "combine"
I due giocatori che un po' tutti gli addetti ai lavori ritenogno tra i principali candidati ad essere scelti dai Bucs con la prima scelta assoluta - i QB Jameis Winston e Marcus Mariota - saranno presenti alla NFL scouting combine, in programma in questi giorni a Indianapolis.
In realtà, arrivati a questo punto, e cioè ormai ad un paio di mesi dal draft, il front office di Tampa Bay dovrebbe conoscere vita morte e miracoli sia di Marcus che di Jameis e non credo che questa "combine" - un evento decisamente "pompato" e sopravvalutato - possa rivelare chissà quale novità clamorosa a proposito di questi due giocatori.
Dopo averli visti al college impegnati in tante partite, dubito che basteranno i pochi momenti di Indianapolis a far cambiare idea sull'effettivo valore di questo o quel giocatore, tanto è vero che i prospetti più importanti potrebbero anche permettersi di "disertare" questo evento, utile più che altro ad allenatori e GM per approfondire la conoscenza dei giocatori meno noti tra quelli in uscita dal college.
Ad ogni modo, sia NFL Network che ESPN hanno confermato la presenza a Indy dei due "papabili" per la first pick overall; nella giornata di sabato sarà infatti possibile vedere al Lucas Oil Stadium sia Winston che Mariota impegnati in sessioni di lanci. Ribadisco: ma occorre la "combine" per capire come lancia Jameis e che tecnica di passaggio abbia Marcus...?! Al di là delle sessioni di lancio, la "combine" sarà anche l'occasione per le squadre di "intervistare" i giocatori, sia pure per pochi minuti.
Winston ha trascorso gli ultimi giorni ad Ann Arbor, presso l'Università di Michigan, dove ha lavorato con coach Jim Harbaugh, l'ex HC dei '49ers ora capo allenatore dei Wolverines. Ma, come è noto, i punti interrogativi principali relativi all'ex QB di FSU non riguardano l'aspetto tecnico quanto i suoi problemi "off field"; viceversa, Mariota si presenta come un ragazzo esemplare e fuori dal campo non ha mai creato problemi nè è finito sulle pagine di cronaca nera dei giornali.
Rimane però il fatto che il gioco praticato da Oregon è molto diverso da quello "classico" di un team NFL e per il QB Hawaiano sarebbe necessario un lungo apprendistato prima di poter scendere in campo come starter. Difficile che i Bucs possano permettersi il lusso di tenere sulla sideline la propria first pick overall per una buona parte della stagione...
Ad ogni modo, in questa lunghissima offseason, ben venga anche la NFL scouting combine, ossia il primo impatto dei prossimi rookie con il mondo NFL e la possibilità da parte di HC, GM e semplici tifosi per cercare di conoscere un po' più a fondo le giovani speranze della "classe 2015".
venerdì 13 febbraio 2015
I possibili scenari dopo il taglio di McCown
Il taglio di Josh McCown credo abbia colto di sorpresa non pochi tifosi: si pensava che, tra i due QB che i Bucs
avevano a roster, sarebbe stato infatti Mike Glennon quello
predestinato a salutare Tampa. E invece...
Si riteneva questo soprattutto in considerazione del fatto
che Lovie Smith aveva tenuto il Giraffone da NC State a marcire sulla sideline negli ultimi due mesi di campionato, nonostante in campo Josh McCown inanellasse disastri in serie.
Ed era opinione
abbastanza diffusa che nella stagione 2015 il veterano McCown sarebbe rimasto a
svolgere il ruolo di "tutor" a uno tra Winston o Mariota, mentre Glennon
sarebbe stato "tradato" nel corso della FA in cambio di una scelta al
quinto/sesto giro.
La decisione di Lovie Smith di tagliare
McCown apre invece scenari nuovi per Tampa Bay.
I Bucs potrebbero ad esempio avere
deciso di rinunciare a draftare un QB, stabilendo di puntare su
Glennon o, al limite, su un free agent, ma comunque né su Mariota né
su Winston. In questo caso la first pick overall verrebbe utilizzata
per una trade down oppure per rinforzare una delle due linee,
difensiva (Leonard Williams?) o offensiva (Brandon Scherff?) che sia.
In realtà però il rilascio di Josh
McCown non esclude che l'obiettivo dei Bucs per il prossimo 30 aprile
sia sempre uno tra Winston o Mariota. Semplicemente, tagliando il
veterano ex Bears ci si sarebbe liberati di un contratto
pesante, decidendo che a fare da "mentore" al QB rookie sarà lo
stesso Glennon oppure un veterano da acquisire in free agency a un
costo infinitamente minore rispetto ai quasi 5 milioni di dollari
previsti dal contratto di McCown per il 2015.
Quindi, tutto è ancora possibile; e
allo stato dei fatti non credo si possa – ad oggi – sostenere che
il taglio di McCown apra automaticamente le strade a uno tra Mariota
o Winston, così come è ancora tutto da stabilire che questa mossa
aumenti le possibilità di Mike Glennon (di fatto l'unico
quarterback rimasto a roster) di diventare il QB titolare per la
prossima stagione.
Solo se nel corso della free agency
anche Glennon lasciasse Tampa avremmo la certezza assoluta che dal
draft arriverà un QB starter, a cui poi andrebbe affiancato un
veterano a basso costo per fargli da backup. E in questo caso
dovrebbe essere più Winston che Mariota il probabile "prescelto",
considerato che Jameis potrebbe partire starter dalla prima settimana
a differenza di Marcus, che come è noto necessiterebbe di un
rodaggio più lungo per acquisire i rudimenti di un attacco PRO
style.
Ma fino a che il Giraffone rimarrà a
roster, tutti gli scenari sono possibili. Come ho già avuto modo di
dire, speriamo soltanto che Licht e Smith stiano seguendo una
strategia ben precisa e delineata, in cui non ci sia spazio né per improbabili improvvisazioni né
per soluzioni estemporanee dell'ultimo minuto...
venerdì 6 febbraio 2015
L'ex GM Dominik sceglierebbe Marcus Mariota
Jameis Winston o Marcus Mariota, chi tra i due principali QB disponibili al prossimo draft sarà scelto da Tampa Bay con la first pick overall?
E' questa la domanda che tiene banco tra i tifosi dei Bucs, dato che l'unica alternativa credibile a Winston o Mariota sembrerebbe essere una trade down, anche se difficilmente ci sarà un team disposto ad offrire a Tampa una proposta irrinunciabile per accaparrarsi la prima scelta assoluta.
Winston o Mariota, dunque, è il "dilemma".
E nonostante l'ex QB di Florida State sia al momento considerato più pronto per l'NFL e sia maggiormente gradito alla fan base dei Bucs, l'ex General Manager di Tampa Bay Mark Dominik - oggi analista di ESPN - ha fornito una risposta diversa: se dipendesse da lui, con la first pick i Bucs drafterebbero infatti Marcus Mariota.
Dominik sostiene che entrambi i giocatori siano dotati di analogo talento, ma i problemi "off field" di Winston lo avrebbero spinto - se fosse ancora al posto di Jason Licht - a scegliere il prodotto da Oregon anziché quello da FSU.
Tratte dal Tampa Bay Times, ecco le parole di Mark Dominik:
"I think you take Mariota. That's who I would take right now,'' Dominik said. "To me, the talent level is not that different. Mariota has got a quick release, they're both very smart, they both understand offenses, they both get the ball out, there's a lot things that are very similar. But the thing that's different is the fact that there's an X factor in Winston right now. If you don't feel comfortable saying he's the face of the franchise, I don't think the difference is enough to sit there and say you don't take Mariota.''
Sono i "problemi" fuori dal campo da football (dall'aggressione a sfondo sessuale ad altre "infrazioni" minori) a far ritenere a Dominik che Winston sarebbe una scelta "pericolosa" per Tampa Bay:
"They've got to find out whether or not they can trust him to be the face of the franchise and hold that up to the level you have to in the National Football League ,'' Dominik said of Winston. "I think the main way to do that is a couple questions. The first thing I would ask him is give me a reason why I can trust you. Show me something you've done in the last three months why I can trust you. Then I would follow it up with, "Okay, now give me another one.' Because I want to see if he's really working at it because that's the most important thing about Jameis Winston, is whether or not you can trust him to run your organization.''
Vedremo il 30 aprile se anche per Jason Licht, il successore di Dominik come GM dei Bucs, i problemi "off field" saranno determinanti per decidere chi sarà il nuovo QB di Tampa Bay... a meno che, a sorpresa, Licht & Smith non decidano di draftare ad esempio Leonard Williams oppure di accettare una trade down, ipotesi queste al momento abbastanza remote...
E' questa la domanda che tiene banco tra i tifosi dei Bucs, dato che l'unica alternativa credibile a Winston o Mariota sembrerebbe essere una trade down, anche se difficilmente ci sarà un team disposto ad offrire a Tampa una proposta irrinunciabile per accaparrarsi la prima scelta assoluta.
Winston o Mariota, dunque, è il "dilemma".
E nonostante l'ex QB di Florida State sia al momento considerato più pronto per l'NFL e sia maggiormente gradito alla fan base dei Bucs, l'ex General Manager di Tampa Bay Mark Dominik - oggi analista di ESPN - ha fornito una risposta diversa: se dipendesse da lui, con la first pick i Bucs drafterebbero infatti Marcus Mariota.
Dominik sostiene che entrambi i giocatori siano dotati di analogo talento, ma i problemi "off field" di Winston lo avrebbero spinto - se fosse ancora al posto di Jason Licht - a scegliere il prodotto da Oregon anziché quello da FSU.
Tratte dal Tampa Bay Times, ecco le parole di Mark Dominik:
"I think you take Mariota. That's who I would take right now,'' Dominik said. "To me, the talent level is not that different. Mariota has got a quick release, they're both very smart, they both understand offenses, they both get the ball out, there's a lot things that are very similar. But the thing that's different is the fact that there's an X factor in Winston right now. If you don't feel comfortable saying he's the face of the franchise, I don't think the difference is enough to sit there and say you don't take Mariota.''
Sono i "problemi" fuori dal campo da football (dall'aggressione a sfondo sessuale ad altre "infrazioni" minori) a far ritenere a Dominik che Winston sarebbe una scelta "pericolosa" per Tampa Bay:
"They've got to find out whether or not they can trust him to be the face of the franchise and hold that up to the level you have to in the National Football League ,'' Dominik said of Winston. "I think the main way to do that is a couple questions. The first thing I would ask him is give me a reason why I can trust you. Show me something you've done in the last three months why I can trust you. Then I would follow it up with, "Okay, now give me another one.' Because I want to see if he's really working at it because that's the most important thing about Jameis Winston, is whether or not you can trust him to run your organization.''
Vedremo il 30 aprile se anche per Jason Licht, il successore di Dominik come GM dei Bucs, i problemi "off field" saranno determinanti per decidere chi sarà il nuovo QB di Tampa Bay... a meno che, a sorpresa, Licht & Smith non decidano di draftare ad esempio Leonard Williams oppure di accettare una trade down, ipotesi queste al momento abbastanza remote...
mercoledì 21 gennaio 2015
Jameis Winston, sarà lui la first pick overall 2015?
La premessa è doverosa: da qui al draft
mancano più di tre mesi e dunque è inevitabile che, in questo
lungo periodo di attesa, si accavallino chiacchiere e rumors nel tentativo di
anticipare quelle che saranno le mosse delle varie squadre in vista
del prossimo 30 aprile.
A maggior ragione, poi, si sprecano le
anticipazioni relative a quella che sarà la prima chiamata assoluta
dei Tampa Bay Buccaneers, scelta che determinerà - a cascata - i
movimenti degli altri team.
Ebbene, rispetto ad un paio di
settimane fa pare esserci un uomo solo al comando, "in fuga"
verso la prima chiamata assoluta: la sua maglia fino a ieri è stata
quella di Florida State ed il suo nome è Jameis Winston...
Sono considerate infatti in netto calo le
quotazioni di Marcus Mariota, il QB di Oregon che sembra (o
meglio, sembrava...) dovesse contendere sino all'ultimo a Winston
proprio la prima chiamata assoluta da parte dei Bucs.
Le ultime "previsioni" sostengono
che il quarterback dei Ducks potrebbe scendere addirittura sino alla
sesta chiamata dei New York Jets, a meno che Chip Kelly non decida di
fare trade up per portare a Philadelphia il suo ex pupillo.
Ma perchè Winston sembra avere
scalzato Mariota dalle preferenze di scout e addetti ai lavori? E'
vero che il giocatore di FSU è una testa calda ed ha un carattere
più adatto all'high school che non al mondo dei PRO, ma Winston viene
considerato un giocatore già "NFL ready", decisamente molto più
pronto di Mariota che avrebbe invece bisogno come minimo di un anno
sulla sideline per apprendere un tipo di football agli antipodi
rispetto a quello praticato da Oregon.
Possono i Bucs - e può Lovie Smith -
dopo un'annata disastrosa come quella appena trascorsa permettersi di chiamare un
giocatore con la prima scelta assoluta sapendo che nel migliore dei
casi potrà essere utilizzato tra un paio di stagioni, dopo che il
ragazzo avrà imparato (se ci sarà riuscito...) il football che si
gioca tra i PRO?
Sembra decisamente più probabile che
Smith e Licht si orientino su Winston - tra l'altro la scelta che la
maggioranza dei tifosi di Tampa preferirebbe - un prospetto ancora
ovviamente da sgrezzare e da affinare, ma che ha giocato al college
un football "NFL style" e che si potrebbe gettare nella mischia a
partire dalla Week n.1 della stagione 2015.
Poi, ribadisco, da qui al 30 aprile
tutto è possibile e tutto può accadere, come ad esempio una
eventuale trade down che riterrei un'ipotesi molto interessante,
considerato che una simile decisione permetterebbe ai Bucs di
ammassare un buon numero di scelte con le quali tappare le molte
falle che ci sono in squadra.
In caso di trade down, però,
rimarrebbe inevasa la questione QB: considerato che McCown non è più riproponibile e che Glennon non piace a Lovie Smith, chi sarebbe il
quarteback titolare dei Bucs 2015? Poi, dato che come si diceva
tutto può accadere, magari arriverà Phila ad offrirci Nick Foles +
picks assortite pur di avere la certezza assoluta di prendere
Mariota, chissà...
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