E' arrivata al termine di una partita dall'andamento molto particolare, la vittoria stagionale n.10 per i Tampa Bay Buccaneers, ormai virtualmente già ai playoff e di fatto vincitori della NFC South.
Dopo un primo tempo molto solido, sia in attacco che in difesa, contro un avversario (Buffalo) decisamente di buon livello anche se reduce da alcune batoste, i Bucs hanno cercato di rovinare tutto, quasi riuscendoci.
I Bills sono andati davvero ad un passo dalla clamorosa rimonta, dominando il secondo tempo al punto che obbligarli al FG nell'ultima azione, e quindi al supplementare, era già da considerare una mezza vittoria per i Bucs.
Vittoria che poi è diventata piena in overtime, quando Brady ha trovato Breshad Perriman per un TD pass da 58 yards, che ha chiuso il match in maniera esaltante, anche se dopo avere corso decisamente troppi rischi.
Va bene che i Bills sono una buona squadra, anche se dall'attacco un po' mono dimensionale (fa tutto Josh Allen: passa, corre, ci manca solo che vada anche a ricevere i suoi stessi lanci!), però il black-out nel secondo tempo fa riflettere: calo di concentrazione considerando di avere la W in tasca? Sottovalutazione di un avversario dominato nei primi 30 minuti di gioco?
In pratica, dopo l'intervallo l'attacco non ha combinato più nulla di buono, Brady non ha più trovato i suoi soliti bersagli e Fournette ha limitato a poche yards i guadagni su corse (ma perché Ronald Jones, che mi pare in piena salute, in pratica non vede più il campo? Altro mistero) mentre la difesa ha fatto fatica a contenere Allen, sia nei passaggi che soprattutto nelle sue corse.
Alla fine, l'occasione di vincere nei regolamentari l'hanno sprecata i Bills, che nell'ultimo drive sono andati per il FG del pareggio. In overtime, la difesa di Tampa Bay ha obbligato i Bills al punt e poi ci ha pensato The G.O.A.T. a far partire i tioli di coda, con la gentile collaborazione del WR Perriman, un giocatore già visto a Tampa un paio di anni fa e poi smarritosi un po'. Di sicuro un elemento interessante, al di là del TD di stanotte, in attesa di un pieno recupero di Antonio Brown (ammesso che AB non venga tagliato prima).
Da qui alla fine della regular season rimangono quattro partite sulle carta molto abbordabili, in attesa dei playoff. Oltre la trasferta a NY con i Jets, i Bucs giocheranno due volte con Carolina e, domenica prossima, al RJS contro New Orleans.
Saints, Jets, e Panthers sono tre squadre ormai tagliate fuori dal discorso postseason, e sulla carta i Bucs non dovrebbero avere eccesivi problemi. Credo che sarebbe opportuno cercare di vincerle tutte e avere il record migliore possibile alla fine della regular seaosn, anche se sarà forse inevitabile concedere un po' di riposo ai titolari in vista dello sprint finale.
A proposito di titolari, da segnalare nel match con i Bills alcune ricezioni davvero degne di note da parte di Mike Evans, un fuoriclasse di cui non si parla tanto, forse dando quasi per scontare certe sue giocate, e forse anche poco cercato da Brady rispetto ad altri bersagli, ma che conferma di avere ancora classe da vendere (non che ce ne fosse bisogno, visto che parliamo di un futuro Hall of Famer).