Quella di stasera è stata una delle prestazione peggiori della squadra nel corso della gestione Bruce Arians, considerato che il KO, figlio di una partita giocata nel peggiore dei modi su entrambi i fronti, è arrivato contro una squadra davvero modesta, che non solo non farà i playoff ma che che sin qui aveva più che altro rimediato sconfitte in serie; senza tralasciare il fatto che a Washington è venuto meno uno dei pilastri della difesa, Chase Young, nel corso del primo tempo.
Malissimo i Bucs in attacco, anche perché la prima, la seconda e la terza opzione è stata sempre la stessa, per tutta la partita: passaggino corto a Fournette con guadagno di 2 o 3 yards oppure a Godwin direttamente sulla linea di scrimmage, per le solite 2 inutili yards. L'unica volta che si è cercato il profondo, è stato subito touchdown di Evans.
Testarla un po' più spesso, la secondaria dei padroni di casa, era una così cattiva idea? Perché proprio non l'ho capita la strategia di andare sempre e solo col passaggio corto per guadagnare 2 yards.
La difesa, peraltro, ha concesso praticamente di tutto all'attacco di WFT, che ha chiuso down a ripetizione e che è sembrata quasi una squadra di alto livello. A parte qualche estemporaneo lampo, come il il fumble di David o i due sack di White, non è difendendo in questo modo che si potrà fare strada.
Sconfitta preoccupante, più che altro per come è arrivata, con i Bucs sempre a inseguire e mai in grado di mettere la freccia e sorpassare. E dopo questo secondo KO consecutivo, vediamo se nel Monday Night contro i Giants in programma a Tampa la prossima settimana, Brady e soci si veglieranno dal torpore in cui sono piombati nelle ultime due partite.
