In vista degli ultimi tre impegni stagionali, in casa contro Chicago ed in trasferta a St. Louis e Carolina, i Bucs hanno rifirmato quest'oggi una vecchia conoscenza, il DE Da'Quan Bowers.
Considerato che a livello di DL ci sono parecchi giocatori infortunati - McDonald ha già terminato la sua stagione, McCoy sta giocando con una mano malconcia e Akeem Spence si è infortunato ad un a caviglia nel match con i Saints - ecco la decisione di dare profondità alla linea difensiva, riportando a One Buc Place il veterano Bowers, per far posto al quale nel roster è stato tagliato un altro DE, il rookie Josh Shirley.
Bowers venne scelto dai Bucs al secondo giro del draft 2011, senza mai replicare in NFL quelle eccellenti prestazioni che erano abituali per lui a livello di college, quando Da'Quan era la vera e propria "stella" dei Clemson Tigers.
In quattro anni tra i PRO Bowers ha giocato 50 partite (10 da titolare) limitato nel rendimento anche dai mai del tutto superati problemi al ginocchio rimediati ai tempi del college. L'ultima apparizione di Da'Quan in maglia Bucs risale alla preseason di quest'anno, in cui Bowers scese in campo in tutte e quattro le amichevoli precampionato per finire poi tra i giocatori esclusi dal roster con tagli finali di inizio settembre.
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martedì 15 dicembre 2015
martedì 28 luglio 2015
I Bucs rifirmano Da'Quan Bowers
Con una mossa un po' a sorpresa ed a pochi giorni dall'inizio del Training Camp, i Bucs hanno rifirmato il DE Da'Quan Bowers, in forza a Tampa Bay negli ultimi quattro anni, sebbene con un rendimento di molto inferiore a quelle che erano le aspettative quando il giocatore venne scelto nel draft del 2011 (secondo giro, pick n.51 overall).
Problemi fisici di varia natura hanno impedito al prodotto di Clemson di brillare in NFL come gli era riuscito al college, e una volta scaduto il suo contratto al termine della scorsa stagione si pensava che non avremmo più rivisto Da'Quan Bowers a Tampa.
A quanto pare invece, Lovie Smith e Leslie Frazier hanno deciso di dare un'altra opportunità al ragazzo, speriamo che ci abbiano visto giusto, considerato che nel reparto specifico - quello dei DE - non è che ci sia particolare abbondanza, in casa Bucs.
Problemi fisici di varia natura hanno impedito al prodotto di Clemson di brillare in NFL come gli era riuscito al college, e una volta scaduto il suo contratto al termine della scorsa stagione si pensava che non avremmo più rivisto Da'Quan Bowers a Tampa.
A quanto pare invece, Lovie Smith e Leslie Frazier hanno deciso di dare un'altra opportunità al ragazzo, speriamo che ci abbiano visto giusto, considerato che nel reparto specifico - quello dei DE - non è che ci sia particolare abbondanza, in casa Bucs.
martedì 21 ottobre 2014
Anche il DE Bowers sospeso per due partite
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| Il DE Bowers in azione. |
Il colpevole, a questo giro, è il DE Da'Quan Bowers, sospeso dall'NFL per due match (per i quali non riceverà nemmeno lo stipendio) e dunque costretto a saltare sia l'incontro casalingo con Minnesota che la trasferta a Cleveland, le stesse partite che non giocherà neanche il FB Lane
Il quale Lane si era "scusato" nei giorni scorsi affermando che le sostanze proibite si trovavano in prodotti che aveva assunto per perdere peso. Quale (inutile) scusa si inventerà adesso Da'Quan Bowers?
Per come stava giocando (poco e a livelli mediocri, come sempre da quando è entrato in NFL) in pochi si accorgeranno dell'assenza di Bowers dal terreno di gioco. Resta il fatto che per l'ex stella di Clemson la carriera in NFL si sta rivelando un colossale fiasco, considerate le elevatissime aspettative che c'erano su questo giocatore ai tempi del college.
giovedì 21 agosto 2014
Bowers a rischio taglio dopo l'ennesimo infortunio?
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| Il DE Da'Quan Bowers |
L'ex stella dei Clemson Tigers rischierebbe il taglio a causa dei continui infortuni che in questi tre anni di NFL, a cui va aggiunta l'attuale preseason, gli hanno impedito di mostrare sul terreno di gioco tutto il suo potenziale, le poche volte in cui il ragazzo è potuto scendere in campo essendo costantemente alle prese con infortuni di ogni genere...
Dopo i guai al ginocchio e al tendine d'Achille che ne hanno fortemente limitato l'impiego nelle scorse stagioni, adesso è uno stiramento inguinale a tenere fuori Bowers dagli allenamenti e ad impedirgli molto probabilmente di scendere in campo a Buffalo, come già era successo nel precedente match di preseason contro Miami a cui il giocatore aveva dovuto assistere dalla sideline.
Peccato, perché nella prima amichevole precampionato disputata a Jacksonville Da'Quan Bowers era sembrato - insieme a McCoy - uno degli uomini più in forma della linea difensiva, e si sperava che quella che sta per iniziare potesse essere la stagione del suo riscatto.
Le parole di coach Lovie Smith riportate dal Tampa Bay Times, invece, fanno pensare che i giorni di Bowers a Tampa potrebbero anche concludersi entro breve termine. Ecco cosa ha detto il coach:
"I think every day you don't practice you're hurting your chances (of making the team),'' Smith said. "We've seen enough to like Da'Quan a lot. But all the reps that he's not getting, someone else is getting them. The best way to beat your competition sometimes is just to stay on the field. Da'Quan is trying to get back. Again, I think he has a future in the league, whether it be as a defensive end outside or more of a third down rush guy inside.''
Smith spende dunque parole di stima per Da'Quan sottolineando però come il fatto di non potersi allenare nè giocare metta inevitabilmente in pericolo il fatto di trovare posto tra i 53 giocatori che inizieranno la stagione.
Il commento conclusvio di Rick Stroud "His history of injuries and lack of production could cost him a roster spot" sottolinea il fatto che il futuro prossimo di Bowers potrebbe essere altrove e non più sotto il cielo di Tampa...
giovedì 24 luglio 2014
Inizia il Training Camp, ecco le ultime news
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| Il DT Gerald McCoy |
Tra ieri e oggi tutti i giocatori (tranne uno...) sono arrivati a Tampa e si sono presentati a One Buc Place, pronti domani pomeriggio a iniziare gli allenamenti sotto la guida di coach Lovie Smith. Si comincerà dunque a preparare la nuova stagione, che tra l'altro avrà un avvio particolarmente intenso dato che i Bucs giocheranno le prime tre partite in soli 12 giorni (domenica 7/9 e domenica 14/9 in casa contro Panthers e Rams e giovedì 19/9 ad Atlanta).
Parlavamo di un assente importante: si tratta (tanto per cambiare...) della guardia Carl Nicks, il "lungodegente" cronico dei Buccaneers che a causa dei noti problemi al piede non è quasi mai riuscito a scendere in campo nei primi due anni trascorsi in Florida.
Nella conferenza stampa di oggi coach Lovie Smith ha detto che Nicks non era presente per "motivi personali" e che la sua assenza di oggi era giustificata e consentita. E domani? Nicks arriverà e sarà in grado di allenarsi con i compagni o questa assenza è solo il preludio di un'altra stagione in cui l'ex guardia dei Saints si farà notare solo per non essere in grado di allenarsi con i suoi compagni di squadra nè, a maggior ragione, di giocare?
Vedremo nei prossimi giorni che sviluppi avrà questa poco simpatica situazione, quel che è certo è che anche tagliando Nicks ci sarebbero vantaggi minimi a livello di cap e poi anche da un punto di vista tecnico la presenza del #77 sarebbe importantissima considerata la situazione della OL, non proprio il settore uscito più rinforzato da free agency e draft, anzi...
Più confortanti sono invece le notizie che riguardano altri due giocatori che per problemi fisici avevano saltato buona parte di OTA e mini-camp della scorsa primavera. Lovie Smith ha infatti confermato che sia Dashon Goldson che Mark Barron hanno recuperato dai rispettivi infortuni e domani saranno regolarmente in campo per i primi allenamenti stagionali.
Oggi ha parlato anche uno dei giocatori più importanti dei Bucs, e cioè il DT Gerald McCoy. Ecco alcune sue dichiarazioni, tratte dal Tampa Bay Times, in cui Gerald si sofferma su colui che sarà probabilmente il nuovo QB starter, e cioè Josh McCown:
"I'm really excited to see what happens with our offense. They have so many dynamic players on that side of the ball," he said. "I'm excited to see how the o-line comes together. I don't know how much people really know how good Josh McCown is. I think a lot of people are about to see how good he really is."
Sempre a proposito di Josh McCown, ecco altre dichiarazioni di McCoy:
"People don't realize how athletic he is," said McCoy, wearing a robe and slippers as players arrived to report for training camp at One Buc Place just after 7 a.m. Thursday. "He's (35), but with the amount of time he's played, he's 28. His mental capacity is as old as it gets. He's been around for a while. His leadership ability is incredible, and he's going to lead this team."
Alla vigilia del training camp ha parlato anche un altro giocatore molto atteso, e cioè il DE Da'Quan Bowers. A quanto pare, l'ex stella di Clemson è consapevole che se vuole avere un futuro in NFL dovrà dimostrare sin dall'inizio del TC di essere all'altezza delle aspettative. Ecco le sue dichiarazioni sempre tratte dal TB Times:
"No question about it, I owe it to this organization, owe it to this team. I've been here long enough, and I haven't really been that player that I know I can be," he said. "I think it's time I really put forth that extra foot, to be that player that I know I'm capable of being."
Bowers sostiene di avere lavorato bene nel corso della offseason e di esser pronto a disputare un TC di alto livello:
"This is probably the best I've felt coming into camp over the past couple of years," he said. "It's been a consistent offseason for me. I've put in the work. I'm ready to finally reap the benefits."
Speriamo che i "buoni propositi" di inizio stagione si possano trasformare a settembre - dopo tante stagioni ricche di sconfitte e amarezze - in fatti concreti e, soprattutto, in tante W... GO BUCS!
domenica 8 giugno 2014
Da'Quan Bowers: ora o mai più
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| Il DE Da'Quan Bowers |
Stiamo ovviamente parlando di Da'Quan Bowers, il Defensive End che si accinge ad entrare nell'ultimo anno del contratto quadriennale sottoscritto dopo il draft del 2011, nel corso del quale i Bucs lo scelsero al secondo giro con la pick n. 51 overall.
Fino ad ora, per tanti motivi, Bowers ha deluso moltissimo, considerate le aspettative (molto elevate) che c'erano per questo giocatore. Ai tempi del college Bowers era considerato un vero e proprio "fenomeno", e molti analisti lo ritenevano addirittura una potenziale first pick overall, prima che scivolasse sino alla scelta n.51 a causa di problemi fisici, in particolare ad un ginocchio operato proprio alla vigilia del draft.
Ai problemi al ginocchio seguirono poi quelli al tendine d'Achille, che Bowers si ruppe nell'offseason 2012, a cui si aggiunsero anche anche guai di un certo rilievo fuori dal campo, come quando venne arrestato al La Guardia Airport di NY, in quanto trovato - in procinto di salire su un aereo - in possesso di un'arma da fuoco...
Bowers, si diceva, non ha sin qui reso come ci si aspettava da un giocatore dalle sue potenzialità. Se questo sia avvenuto solo a causa dei suoi tanti problemi fisici, lo scopriremo proprio quest'anno. L'ex giocatore di Clemson contenderà a Clayborn il ruolo di Left DE starter, e il training camp sarà decisivo per l'assegnazione della maglia da titolare, sempre che tra i due litiganti non spunti a sorpresa il secondo anno William Gholston, messosi in luce nel finale dello scorso campionato.
In queste settimane Bowers ha partecipato ai vari OTA in maniera molto ridotta, sempre a causa di problemi fisici (tanto per cambiare...), ma adesso il tempo dell scuse è finito: o Bowers dimostra di poter giocare ad alto livello, oppure per lui, che a fine anno come detto diventerà free agent, si prospetta un futuro molto avaro di soddisfazioni...
L'allenatore della defensiveLine dei Bucs, Joe Cullen, descrive in maniera non molto incoraggiante - dalle colonne del Tampa Tribune - l'attuale stato di forma di Bowers:
“He’s not there yet,’’ Bucs defensive line coach Joe Cullen said of Bowers’ conditioning after a workout this week at One Buc Place. “He’s got to get into great shape to be able to do those things (he’s capable of).’’
Ancora Cullen, sulle possibilità da parte del DE #91 di disputare una stagione da protagonista:
“I see a lot of signs that he can be what everybody thought he was going to when he was coming out of college,’’ Cullen said. “But again, a lot of that will depend on how he gets into shape and what happens in the preseason".
La speranza è che Bowers, se non altro per strappare un buon contatto nel corso della prossima free agency, inizi finalmente a giocare ai livelli che gli erano abituali ai tempi del college, sempre ammesso che, come invece si teme, non siano proprio le perennemente precarie condizioni fisiche a impedire di rivedere sui campi da football quel giocatore dal potenziale immenso che ai tempi del college aveva ricevuto solamente elogi incondizionati ed unanime consenso...
venerdì 27 dicembre 2013
Bowers in IR, firmato il DE Solomon
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| Il DE Da'Quan Bowers |
Niente viaggio a New Orleans per Bowers dunque, ma non sarà una perdita grave per i Bucs, considerato l'apporto (minimo) fornito dall'ex giocatore di Clemson nel corso di questa stagione. Anche il terzo campionato di Bowers tra i PRO va dunque in archivio senza che il #91 abbia mostrato quei numeri e quei lampi di classe che ai tempi del College ne avevano fatto uno dei prospetti più interessanti.
Il posto lasciato libero da Bowers nel roster dei Bucs è stato occupato dal DE Scott Solomon, un giocatore al secondo anno che aveva iniziato questa stagione con la maglia dei New York Jets. Draftato al settimo giro nel 2012 dai Titans, nel suo curriculum Solomon vanta in totale 14 partite disputate per complessivi 4 tackles.
L'assenza di Bowers si tradurrà, in concreto, in ulteriore spazio sul terreno di gioco per il promettente rookie Wililam Gholston da Michigan State, ormai diventato l'effettivo titolare del ruolo di LDE anche se nella depth chart ufficiale lo starter è ancora Daniel Te'o-Nesheim, impiegato però sempre meno in questo finale di stagione.
sabato 21 dicembre 2013
A St. Louis senza Bowers e (forse) senza Barron
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| Greg Schiano e Da'Quan Bowers |
A St. Louis non giocherà sicuramente il DE Da'Quan Bowers, dichiarato "out" per un problema al ginocchio (problema nuovo, non legato a precedenti infortuni del giocatore sempre al ginocchio).
E' inoltre in forte dubbio contro i Rams anche la presenza della saferty Mark Barron, un giocatore in crescita in questa seconda parte di stagione, ma che domenica rischia seriamente di essere costretto a saltare il match a causa di problemi muscolari al bicipite femorale. Qualora Barron non dovesse farcela, sarà il secondo anno Keith Tandy a giocare al fianco di Dashon Goldson.
Schiano ha poi chiarito - sebbene fosse ormai evidente a tutti - che Carl Nicks non sarà in grado di scendere in campo nelle due partite che rimangono per chiudere la stagione, sebbene il giocatore non sia stato inserito in IR e dunque, in teoria, sia ancora potenzialmente utilizzabile.
Tra l'altro, a proposito di Nicks se ne leggono un po' di tutti i colori. Il giocatore, che aveva firmato lo scorso anno un contratto quinquennale con Tampa Bay da quasi 50 milioni di dollari (di cui 31 garantiti), ha giocato pochissimo in questi due anni in maglia Bucs, a causa di problemi fisici molto seri che - si teme - potrebbero incidere negativamente sulla possibilità di rivedere nuovamente in campo colui che avrebbe dovuto rappresentare un punto fermo dell'OL dei Buccaneers per parecchie stagioni...
domenica 11 agosto 2013
Da'Quan Bowers: si può (anzi, si deve) dare di più
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| Il DE Da'Quan Bowers |
La storia di Bowers è nota, e si sa che la sua carriera è stata sin qui costellata da infortuni gravi di vario tipo (ginocchia, tendine d'achille) e da "incidenti" fuori dal campo che avrebbero potuto comprometterne la carriera (vedi l'episodio del La Guardia Airport, quando Bowers si presentò al check-in dimenticando di avere un revolver nel bagaglio a mano...).
Adesso però è arrivato il momento di fare sul serio e di dimostrare a sè e a tutto il mondo NFL che Da'Quan Bowers è in grado non solo di scendere in campo con continuità ma anche di recitare un ruolo da protagonista, non solo quello di (sbiadita) comparsa.
Nel primo match di preseason, Bowers ha espressamente chiesto a Schiano di giocare parecchi snap, nonostante i titolari rimangano in campo solo per pochissimi drive in questo genere di partite, proprio per cercare quello stato di forma ottimale che - e Bowers ne è consapevole - è ancora lontano...
Anche Greg Schiano si attende progressi importanti dall'ex stella dei Clemson Tigers. Ecco le parole del coach, dal Tampa Tribune:
“I want to see (Bowers) play hard play after play after play,’’ Schiano said prior to Thursday’s kickoff. “He needs to string together some plays where he’s going at a high level. (We’ve seen that) on and off (in practice) but it needs to be better.’’
Come ha giocato Bowers nel match contro i Ravens? Così il coach:
“Some good, some not so good,’’ Schiano said when asked to assess Bowers’ play in the Bucs’ 44-16 loss. “What we need is a little more good and a little less not so good and to keep tipping the scale the way we want it.’’
Anche il giocatore è consapevole che, da qui all'8 settembre, bisognerà lavorare molto e bene:
“I still get a little winded at times,’’ Bowers said. “I’m not in the best shape. I’m still getting used to the speed of practice. But other than that it’s been decent.’’
Anche perché perche a Bowers è stato chiesto, per questa stagione, di trasformare il suo ruolo: non più, come nei primi due anni, giocatore in campo solo per poche e specifiche azioni, ma "every down player". Ecco le parole di Bowers relative a questo importante cambiamento:
“It’s a lot harder than a lot of people think,’’ Bowers said of making the transition from specialist to every-down player. “Coach Schiano said it best: When you’re a starting pitcher, you have to throw a lot more pitches than you do if you’re a reliever, and that’s how it is for me right now. Being a situational pass rusher — coming in on second-and-long, third-and-long — that’s easy. But being able to play the run on first and second and third down and then rush the passer, that’s the key. That’s what I’m working towards.’’
Speriamo che Da'Quan, alla terza stagione in NFL, possa finalmente confermare le aspettative (altissime) che c'erano su di lui ai tempi del college. Anche perché questi Buccaneers, con una linea difensiva non certo ricca di profondità e talento, non possono permettersi il lusso di fare a meno di colui che, ai tempi ormai lontani di Clemson, era ritenuto una fuoriclasse di valore assoluto...
mercoledì 8 maggio 2013
2013, stagione cruciale per Da'Quan Bowers
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| Il DE Da'Quan Bowers in azione |
Entrato in NFL nel 2011, Bowers venne scelto dai Bucs "solamente" al secondo giro, con la pick n. 51 overall. Dico "solamente" perché fino a poche settimane prima del draft Bowers era ritenuto da quasi tutti gli esperti e gli analisti una scelta sicura all'interno delle "top five" del primo giro.
E invece, un serio problema al ginocchio tale da mettere in forse la possibilità che il ragazzo potesse avere una carriera tra i PRO, fecero scivolare Bowers sempre più in basso, sino a quando i Bucs decisero di scommettere una scelta del secondo giro sul prodotto dei Clemson Tigers.
Nalla prima stagione in NFL, Bowers vide il campo abbastanza raramente, alle prese con la riabilitazione dall'infortunio al ginocchio, mostrando però interessanti lampi di classe. Poi, un'altra tremenda mazzata: nel corso dell'offseason 2012 Bowers si ruppe il tendine d'Achille, infortunio molto grave che si riteneva avrebbe impedito a Bowers di scendere in campo nel corso del suo secondo anno da professionista. Sbagliato, visto che Da'Quan riuscì a recuperare a tempo di record e a giocare in maniera abbastanza continuativa nel corso della seconda parte del 2012.
E adesso, nel 2013, ecco prospettarsi per Bowers il ruolo di DE starer, al posto di quel Michael Bennett trasferitosi a Seattle durante la free agency. Senza dimenticare che Bowers ha seriamente corso il rischio di vedere le partite del prossimo campionato NFL direttamente dalla cella di un carcere, visto che lo scorso febbraio il buon Da'Quan riuscì nella non facile impresa di farsi cogliere in flagrante - per una banale quanto gravissima disattenzione - con un'arma da fuoco in valigia all'aeroporto La Guardia di New York...
Nella giornate di ieri, Bowers ha rilasciato alla stampa pensieri e parole su passato, presente e futuro. Per iniziare, tratta dal Tampa Bay Times, ecco una dichiarazione di intenti relativa alla prossima stagione:
“It’s not only injuries, but (my) play. I haven’t been the dominant player that I know I can be, I have a lot of potential to be one of the best and the elite at what (I) do, and I haven’t shown that at this level yet. (It was) injuries and not understanding what was going on. It takes time to mature at this level. I think my maturation process is going on now and a lot of it has already passed. So I’m just looking for an opportunity now.”
Circa il "pasticciaccio" combinato al La Guardia, Bowers si cosparge il capo di cenere e chiede umilmente scusa a tutti quanti:
"Right decision or not, it was a mistake,” he said. “There is no right way to make a mistake. I just apologize to the fans and the organization that I put in that (position). I apologize to my family. . . That’s not what I’m about. That’s not the type of person that I am. I appreciate Mark (Dominik) and the Glazers and Coach (Greg) Schiano for being with me through this whole situation.”
Venendo alla prossima stagione, Bowers ritiene che il suo recupero a tempo di record dall'infortunio al tendine d'Achille abbia convinto Schiano e il coaching staff a puntare su di lui per la prossima stagione, affidandogli il ruolo di DE starter:
“I just think it was determination,” he said. “Tearing an Achilles and making a return to the field in October is a big move. It wasn’t done overnight and it wasn’t easy. I had great trainers and I had a great support team with Coach Schiano and Mark Dominik the rest of the staff". “They put faith in me and they told me to just work my way back and they trusted in me. And now they’re trusting in me again and it’s my job to prove their decision is a good decision.”
Riuscirà Bowers a dimostrare, al terzo anno di NFL , di essere il campione che all'unanimità si riteneva fosse ai tempi di Clemson? Auguriamoci che sia così e soprattutto speriamo che lui e Clayborn, l'altro DE starter anch'egli reduce da un grave infortunio, siano assistiti nel 2013 finalmente da una salute più che ottima, considerando che la linea difensiva dei Bucs non può permettersi di rinunciare in pratica agli unici due DE affidabili della squadra. Certamente con la speranza che i rookie Gholston e Means, i due Defensive End arrivati a Tampa via-draft, si possano rivelare due piacevoli sorprese, ma è chiaro che dovranno essere Bowers e Clayborn i due principali "cacciatori" di QB avversari, nella prossima ed imminente stagione 2013...
giovedì 11 aprile 2013
Nessuna conseguenza penale per Da'Quan Bowers
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| Il DE Da'Quan Bowers |
Ed era proprio oggi il giorno in cui, in un tribunale del Queens, si doveva decidere l'eventuale incriminazione del giocatore. Per fortuna, le notizie sono molto buone: Bowers non subirà alcuna conseguenza penale, ma se la caverà con il pagamento di una lieve multa.
Queste, dal Tampa Bay Times, le parole dell'avvocato di Bowers:
“(Da’Quan is) very happy, and honestly the Queens County District Attorney’s office investigated the case thoroughly and he was honest when he had the gun,” Coppin said. “He turned it over to the first gate agent he saw. He did the right thing, and they did the right thing in their investigation.”
Evitato dunque le peggiori conseguenze, Bowers inizierà la terza stagione in maglia Bucs con il ruolo di DE starter, al posto di Michael Bennett. La speranza è che la salute assista questo giocatore, fino ad ora limitato moltissimo da gravi guai fisici di varia natura (ginocchio, tendine d'Achille). E sopratutto speriamo che il rischio corso per il "fattaccio" del La Guardia - in seguito al quale c'era il concreto pericolo di finire in carcere - abbia fornito una utile lezione a Bowers, affinché in futuro non si debbano ripetere simili (onestamente incresciosi) episodi, legati più alla cronaca nera che a quella sportiva...
mercoledì 20 febbraio 2013
Il punto sul caso Da'Quan Bowers
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| Il DE Da'Quan Bowers in azione |
Stando a quanto riportato dal Tampa Bay Times, il fatto che la pistola di Bowers fosse legalmente registrata, sebbene non nello stato di New York ma in South Caroilna, ed il fatto che non ci fosse alcuna intenzione "criminosa" da parte del giocatore quanto piuttosto una colossale superficialità e disattenzione, potrebbero essere fattori decisivi per evitare sanzioni molto pesanti (a NY si rischiano dai 3,5 ai 15 anni di carcere, per reati di questo genere).
L'avvocato di Bowers, Dennis Coppin, ritiene che non ci saranno conseguenze per il suo assistito:
"After a full and fair investigation of the facts and circumstances regarding this registered firearm, Mr. Bowers will be fully exonerated."
A favore di Da'Quan potrebbe giocare il fatto che sia stato lui stesso a segnalare spontaneamente la presenza dell'arma al personale dell'aeroporto, segno evidente della mancanza di mala fede e di qualsiasi intento criminale da parte sua. Se è vero che l'ignoranza circa la legislazione di NY in fatto di armi da fuoco non è una scusa valida, potrebbe comunque essere considerata un'attenuante, sebbene il fatto di andare in aeroporto con una pistola rimanga una leggerezza imperdonabile da parte di Bowers.
Vedremo che sviluppi avrà questa vicenda, che potrebbe anche cambiare le strategie dei Bucs in vista di free agency e draft. Perdere Bowers, infatti, costringerebbe Tampa Bay a investire molti soldi e/o scelte importanti anche nella linea difensiva, reparto in cui (Bowers a parte) due dei titolari dello scorso anno - Roy Miller e Michael Bennett - si apprestano a diventare free agent.
Vedremo che sviluppi avrà questa vicenda, che potrebbe anche cambiare le strategie dei Bucs in vista di free agency e draft. Perdere Bowers, infatti, costringerebbe Tampa Bay a investire molti soldi e/o scelte importanti anche nella linea difensiva, reparto in cui (Bowers a parte) due dei titolari dello scorso anno - Roy Miller e Michael Bennett - si apprestano a diventare free agent.
martedì 19 febbraio 2013
Arrestato Da'Quan Bowers!
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| Il DE Da'Quan Bowers |
Bowers è stato arrestato al check-in per un volo per Raleigh (North Carolina), dopo avere informato le autorità di avere un'arma da fuoco nel proprio bagaglio a mano.
Nello stato di New York ci sono regole molto rigide e severe circa il possesso di armi da fuoco, e Bowers potrebbe trovarsi in una situazione analoga a quella di Plaxico Burress, l'ex giocatore dei Giants che venne condannato a due anni di carcere per possesso di una pistola con la quale poi Burress si ferì accidentalmemnte ad una gamba in un night club.
Bowers è stato rilasciato nella tarda serata di ieri, e il 25 aprile dovrà affrontare un processo per il quale rischia da un minimo di tre anni e mezzo di carcere ad un massimo di quindici.
Una bella tegola di cui non si sentiva il minimo bisogno, considerato che per Bowers - 22 anni - la prossima stagione avrebbe dovuto essere quella del pieno rilancio, dopo i primi due anni in NFL caratterizzati da seri problemi fisici.
mercoledì 17 ottobre 2012
Da’Quan Bowers ritorna ad allenarsi
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| Il DE Da'Quan Bowers |
Poi, il gravissimo infortunio al tendine di Achille nel corso di questa offseason, che aveva fatto temere che il DE #91 non avrebbe potuto giocare nemmeno una partita nel corso del 2012.
E invece, finalmente, ecco arrivare qualche notizia confortante circa le condizioni di salute dell'ex Clemson: stando a quanto riportato dal Tampa Bay Times, è infatti previsto per oggi il primo allenamento di Bowers con il resto della squadra.
Il giocatore sarà riattivato dalla PUP (physically unable to perform) list; chi si trova nella PUP list non può allenarsi nel corso delle prime sei settimane della stagione, dopodiché ci sono 21 giorni di tempo per decidere se il giocatore è in grado di unirsi definitivamente alla squadra. E a quanto pare, è arrivato il momento di valutare concretamente le condizioni di Bowers, per capire se possa ritenersi "abile e arruolato" o se invece si dovrà rimandare il suo rientro alla prossima stagione.
Così coach Schiano, circa il recupero del DE #91: "He'll do some stuff the rest of this week and we'll just observe and kind of go from there and see how he responds".
Il reinserimento nel gruppo da parte di Bowers non vuole ancora dire che il ragazzo potrà scendere in campo da qui al termine della stagione. Infatti, da quando Bowers riprenderà ad allenarsi - ossia da oggi - inizieranno a decorrere i 21 giorni di tempo entro i quali i Bucs dovranno decidere se attivarlo definitivamente oppure inserirlo nella injured resereve.
Ancora coach Schiano, sul recupero di Bowers:
"You really just have to play it by ear," Schiano said. "It's how he responds to increased workload as he does a little more. He's done an incredible job in his rehab, but it's like four different phases. One is the post-surgical, where you're just kind of waiting. Then it's the training room. Then it's out on the grass where he's working with our trainers and strength coach, running and pushing things. And now here comes the fourth part, and that is actually playing."
Dunque, un grosso in bocca al lupo a Da'Quan e speriamo di poterlo rivedere in campo già tra qualche settimana: il suo rientro sarebbe davvero un bel colpo, a maggior ragione dopo la precoce uscita di scena dell'altro DE Adrian Clayborn.
lunedì 24 settembre 2012
Il DE Adrian Clayborn out for season?
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| Il DE Clayborn in versione "orange" |
Peccato, perché nonostante Clayborn non avesse iniziato il campionato giocando a livelli altissimi, parliamo comunque di un giocatore molto importante, in una linea difensiva che non è poi così "profonda".
Il posto di Clayborn se lo giocheranno infatti George Johnson e Daniel Te'o-Nesheim, due onesti comprimari chiamati ad un compito non facile.
Oggi però a One Buc Place era presente un altro Defensive End, Da'Quan Bowers, attualmente nella PUP list e alle prese con il recupero dall'infortunio al tendine d'Achille. I giocatori che si trovano nella PUP list possono essere riattivati dopo sei settimane; e Bowers, a precisa domanda dei giornalisti, si è detto fiducioso circa la possibilità di riuscire a tornare a giocare nel corso di questa stagione.
Bowers ha parlato addirittura di quattro settimane, come tempo necessario per il suo effettivo recupero. Un termine così breve mi sembra inverosimile, considerando i problemi fisici che questo giocatore si porta dietro dal suo arrivo in NFL ed è difficile credere che tra un mese Da'Quan possa essere di nuovo abile e arruolato. Resta il fatto che, ammesso che Clayborn sia perso per il resto della stagione, poter contare sul rientro di Bowers intorno a metà novembre potrebbe rappresentare una addizione importante, per una linea difensiva che al momento si regge sulle spalle di un Michael Bennett in costante crescita e di un Gerlad McCoy che al terzo anno tra i PRO sta finalmente dimostrando di non essere un clamoroso "bust". Dietro questi due giocatori però - Roy Miller a parte - al momento c'è praticamente il vuoto...
Ad ogni modo, in bocca al lupo ad Adrian Clayborn, e speriamo di rivedere il prima possibile il #94 e i suoi caratteristici dreadlocks su un campo da football!
martedì 24 luglio 2012
Bowers, Okoye e Hayward nella "preseason PUP list"
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| Il LB Adam Hayward |
Coloro che a causa di infortuni legati al football vengono inseriti nella "Preseason PUP (Physically Unable to Perform) list" non possono allenarsi con gli altri giocatori, anche se possono partecipare ai meeting e usufruire delle strutture mediche e sanitarie messe a disposizione dal team. In preseason, è possibile il passaggio dalla PUP list al roster dei giocatori attivi in qualsiasi momento, anche dopo un solo allenamento. Un giocatore non può invece essere inserito nella "PUP list" dopo che abbia preso parte, anche solo per pochi minuti, ad un allenamento sul campo di gioco.
Quanto detto, vale però solo per la preseason. Poi c'è la "Regular season PUP list", in cui vengono invece inseriti quei giocatori che siano ancora alle prese con infortuni e dunque si trovino ancora nella PUP list al termine della preseason. Costoro non potranno giocare le prime sei gare di regular season, e a quel punto ci sarà una finestra di tre partite in cui la squadra potrà consentire al proprio atleta di tornare ad allenarsi. Dal giorno in cui il giocatore riprende ad allenarsi, ci sono poi altre tre settimane di tempo per decidere se inserirlo o meno nel roster dei 53. Se ciò non accade, il giocatore dovrà rimanere fuori per tutto il resto della stagione.
Fatta un po' di chiarezza (spero!) sul funzionamento della PUP list in preseason e in regular season, vediamo adesso cosa è successo di preciso ai tre infortunati di casa Bucs, ossia Bowers, Hayward e Okoye.
Da'Quan Bowers, come è noto, ha subito lo scorso mese di maggio un grave infortunio al tendine d'Achille, ed è a rischio l'intero anno, anche se si spera di riuscire a recuperarlo per la seconda parte di stagione. Okoye, l'uomo di linea preso come "assicurazione" nel caso in cui vari Price e McCoy (assai "fragili") dovessero infortunarsi di nuovo, ha subito un lieve intervento chirurgico al ginocchio nel mese di giugno, e al momento è impegnato con la riabilitazione. Infine, il LB veterano Adam Hayward è alle prese con un problema al piede, che già gli aveva causato non pochi guai lo scorso anno.
Come detto, essendo in preseason questi giocatori (Bowers a parte, i cui tempi di recupero sono più lunghi) potrranno diventare disponibili in qualsiasi momento, non appena le oro condizioni fisiche (che per Okoye e Hayward non sembrano gravissime) glielo consentiranno.
venerdì 11 maggio 2012
Da’Quan Bowers operato oggi al tendine d'Achille
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Da’Quan Bowers: stagione già finita per lui? |
Nel corso della giornata di ieri Bowers ha infatti riportato un serio infortunio al tendine d'Achille del piede destro, nel corso delle attività dell'offseason programmate dal team, e sarà sottoposto oggi ad intervento chirurgico.
Chiaramente, vista la delicatezza dell'intervento, la presenza di Bowers in questa stagione pare essere a rischio, nonostante l'ottimismo del ragazzo che via-twitter ha manifestato massima fiducia nelle proprie capacità di recupero da questo brutto infortunio: "2013?? Get real... I'm playing THIS year 2012," scrive Da'Quan sul suo profilo.
Lo scorso anno, il long snapper Andrew Economos aveva subito un infortunio analogo al tendine d'Achille nel mese di aprile, e venne messo nella "PUP list; trascorse le prime sei settimane nella "Physically Unable to Perform List", Economos riuscì a ritornare in squadra nel mese di novembre, per finire poi regolarmente la stagione.
In bocca al lupo a Bowers, dunque, che già lo scorso anno non aveva potuto rendere al massimo a causa dei problemi al ginocchio che lo avevano fatto scendere al secondo giro del draft, lui che era considerato una potenziale prima scelta molto alta, e speriamo davvero di poterlo rivedere su un campo da gioco prima del termine di questa stagione.
Chi invece non vedremo in maglia Bucs è il QB Jordan Jefferson, il cui taglio è stato annunciato sul sito ufficiale. Si parlava proprio ieri della delicata situazione di questa giocatore, accusato di lesioni e percosse nel corso di una rissa, e di come difficilmente coach Schiano - molto attento alla situazione off-field dei giocatori - avrebbe tollerato una simile situazione; e infatti....
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