sabato 25 aprile 2026

Trade up dei Bucs al 6° giro, acquisito il TE Bauer Sharp

Al sesto giro i Bucs hanno effettuato una trade up con i Raiders, salendo di dieci posizioni e acquisendo la pick n.185, cedendo a Las Vegas la pick n. 195 del sesto giro e la scelta che Tampa Bay aveva al settimo giro (n. 229 overall).

Con questa pick i Bucs hanno scelto il TE Bauer Sharp, da LSU. Ex QB convertito a TE, alto quasi due metri, si spera che Sharp possa rivelarsi un'altra utile arma per Mayfield, oltre a fornire profondità al reparto dei TE, che non è proprio uno dei punti di forza della squadra, Cade Otton a parte.

A meno di sorprese termina dunque con l'arrivo di Bauer Sharp il draft 2026 dei Bucs. Come sempre, solo il campo ci dirà se le chiamate di Licht e Bowles sono state quelle giuste o meno. Nel frattempo, un grosso in bocca al lupo a questi ragazzi, a cui non possiamo che augurare una radiosa carriera nel mondo dei professionisti, e soprattutto in maglia Red and Pewter!

Di seguito, queste le chiamate dei Tampa Bay Buccaneers nel draft 2026: 

Round 1 - pick n. 15 overall: Reuben Bain jr (DE), Miami

Round 2 - pick n. 46 overall: Josiah Trotter (LB), Missouri

Round 3 - pick n. 84 overall: Ted Hurst (WR), Georgia State

Round 4 - pick n. 116 overall: Keionte Scott (CB), Miami

Round 5 - pick n. 155 overall: Demonte Capehart (DT), Clemson

Round 5 - pick n. 160 overall: Billy Schrauth (G), Notre Dame

Round 6 - pick n. 185 overall: Bauer Sharp (TE), LSU

4°/5° giro: presi Scott (CB), Capehart (DT) e Schrauth (G)


Al quarto giro del draft, con la pick n.116 overall, i Bucs hanno scelto il CB Keionte Scott, dai Miami Hurricanes, lo stesso college della prima scelta Rueben Bain jr.

Giocatore veloce e versatile, Scott potrebbe essere utilizzato principalmente da "nickel", oltre a competere con Morrison e Parrish per un ruolo da CB titolare.

Al quinto giro i Bucs avevano a adisposizione due scelte, la propria e quella acquisita nella giornata di ieri in seguito alla trade con Green Bay.

Con la pick n. 155 overall è arrivato a Tampa il DT Demonte Capehart, da Clemson. Giocatore che Mike Biehl, Vice President Palyer of Personnel dei Bucs, ha paragonato a Will Gholston, DT scelto 13 anni fa da Tampa Bay e che per 12 anni ha ricoperto un ruolo di utile rincalzo per la linea difensiva. Se Capehart ne ricalcasse le orme, sarebbe già un buon risultato, per una chiamata al quinto giro.

Con l'altra pick , la n. 160 overall, è arrivato il rinforzo per la linea offensiva; si tratta di Billy Schrauth, guardia da Notre Dame. La OL è il reparto più importante in una squadra di football, e si pensava che i Bucs avrebbero cercato di rinforzare questo reparto con una chiamata al secondo o terzo giro. 

La chiamata è invece arrivata al quinto giro, speriamo che Schrauth possa rivelarsi quantomeno un utile backup, in grado di dare profondità al reparto in caso di infortuni dei titolari.

2° e 3° giro, presi Josiah Trotter (LB) e Ted Hurst (WR)

Dalla seconda giornata del draft arrivano a Tampa un LB e un WR, forse nel tentativo di trovare due possibili sostituti alle principali perdite di questa free agency, nei due ruoli specifici: Lavonte David e Mike Evans.

Si pensava che i Bucs sarebbero andati su un OL o su un DB, invece la decisione è stata quella di rinforzare il reparto dei LB e di aggiungere un'arma all'attacco. 

Ma andiamo con ordine e vediamo chi sono i due nuovi arrivi in casa Bucs.

Al secondo giro, con la pick n. 46 overall, è stato scelto i LB Josiah Trotter, da Missouri. Josiah è il figlio di Jeremiah Trotter, che è stato per 12 anni un buon LB in NFL con Washington e Philadelphia (e una breve parentesi proprio con i Bucs), nonché fratello di Jeremiah jr, attuale LB degli Eagles.

Speriamo che Josiah confermi le buone attitudini familiari, e possa dare un contributo importante nel reparto dei LB (che dopo dodici anni dovrà fare a meno di Lavonte David) nonostante si tratti di un ragazzo molto giovane che ha appena compiuto 21 anni e con solo due anni di esperienza al college.

Al terzo giro i Bucs hanno fatto "trade down" con i Packers, mandando a Green Bay la pick n.77 in cambio della n.85 e di una scelta al quinto giro (pick n. 160 overall).

Abbastanza a sorpresa, Licht e Bowles hanno draftato il WR Ted Hurst, da Georgia State. Fisico imponente, 1,95 m per 90 kg ed una buona velocità, vedremo se Hurst riuscirà in qualche modo a compensare l'altra importante recente perdita, quella di Mike Evans.

Dopo un DE, un LB e un WR, vediamo cosa ci riserverà l'ultima giornata del draft, in cui i Bucs avranno a disposizione altre cinque chiamate, le originarie quattro a cui se ne è aggiunta un'ulteriore al quinto giro in seguito alla "trade down" di questa notte con Green Bay.

venerdì 24 aprile 2026

Draft 2026, dal primo giro arriva il DE Rueben Bain jr.

La prima scelta del draft 2026 (pick n. 15 overall) è stata utilizzata dai Bucs per per acquisire il DE Reuben Bain jr, dai Miami Hurricanes. 

Alla vigilia del draft non si pensava che questo giocatore sarebbe stato ancora disponibile alla pick n.15; molti analisti lo davano tra i primi dieci giocatori scelti, e invece Bain era ancora in attesa quando Licht e Bowles hanno chiamato la scelta dei Bucs, e GM e HC non hanno avuto dubbi nel portare il prospetto degli Hurricanes a Tampa.  

Come mai Bain è scivolato così in basso nel draft, o comunque fuori dalle primissime chiamate? 

Probabilmente hanno inciso alcuni problemi fuori dal campo, come ad esempio l'incidente automobilistico del 2024 in cui perse la vita una persona, oltre ad alcuni dubbi sul suo fisico ("braccia corte" per un top DE in NFL). 

Non mi preoccuperei tanto delle presunte "braccia corte", del resto anche Derrick Brooks scivolò in basso nel draft perché ritenuto "undersized" per giocare ad alto livello in NFL (e lo stesso molti analisti lo dicevano a proposito di Lavonte David...), speriamo soprattutto che i problemi "off field" che questo ragazzo ha dovuto affrontare non siano destinati a riproporsi nei prossimi anni.

Senza volere far paragoni, anche Warren Sppp perse posizioni nel draft per problemi "fuori dal campo", e in quel memorabile draft del 1995 Tampa Bay si portò a casa Sapp & Brooks, ritenuti uno "testa calda" e l'latro "undersized" e poi diventati due Hall of Famers, architravi di quella difesa insuperabile che andò a vincere il Super Bowl n.37.

Poi, nel tempo, forse la decisione di optare per Bain si rivelerà un flop, intanto godiamoci la migliore scelta, da un punto di vista tecnico, che i Bucs potevano fare senza ricorrere a costose "trade up", con la quale arriva a Tampa un giocatore di cui i Bucs avevano bisogno per rinforzare il reparto difensivo, in particolare il settore degli "edge".

Per una volta, dunque, i Bucs sono andati nello stesso tempo sia sul miglior giocatore a disposizione dal punto di vista del talento che a sistemare uno dei principali "need" di questa squadra. Tutto ciò, ovviamente, "sulla carta", dato che il draft non è una scienza esatta e solo il terreno di gioco ci dirà se Licht e Bowles hanno fatto la cosa giusta.

Vediamo ora come procederà il draft dei Bucs, e quali nuovi giocatori arriveranno a Tampa a partire da questa notte con il secondo e terzo giro.