Ancora un infortunio a lungo termine per la già falcidiata secondaria dei Bucs. E' di oggi la notizia dell'inserimento della saferty Chris Conte in Injured Reserve, a causa di un infortunio al ginocchio.
Per cercare di dare un minimo di profondità al reparto dei DB, è stata firmata la safety Andrew Adams, le ultime due stagioni trascorse a New York sponda Giants, con i quali nel 2016 e 2017 ha giocato 30 partite, 17 delle quali da titolare.
Entrato in NFL come undrafted rookie nel 2016, da Connecticut, Adams si è conquistato un certo spazio nella difesa dei Giants, dai quali è stato tagliato poco prima dell'inizio dell'attuale campionato.
Difficile trovare per i Bucs, a questo punto della stagione, qualcosa di meglio per rinforzare un reparto, la secondaria, già non particolarmente brillante a ranghi completi e che è stato in pratica decimato da ripetuti infortuni.
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mercoledì 26 settembre 2018
giovedì 9 marzo 2017
Free agency: firmati DeSean Jackson (WR) e Chris Baker (DE), confermati Rodgers (RB) e Conte (S)
E' appena iniziata la free agency 2017, e in casa Bucs si registrano sin dalle prime ore alcuni movimenti importanti; andiamo ad esaminarli, iniziando con la firma più rilevante, quella del WR DeSean Jackson (3 anni di contratto per 35 milioni, di cui 20 garantiti).
Si parlava da tempo del sempre più probabile approdo in Red & Pewer da parte di DeSean Jackson, e come spesso accade in questi casi le voci di corridoio hanno trovato puntuale conferma.
Scelto dagli Eagles al secondo giro del draft 2008, DeSean Jackson - 30 anni compiuti lo scorso dicembre - ha giocato per sei stagioni a Philadelphia, per passare ai Redskins nel 2014 con la cui maglia ha disputato gli ultimi tre campionati.
Che dire di DeSean Jackson? E' senz'altro un giocatore di classe, quasi uno specialista dei "big plays", e che in carriera ha accumulato cifre importanti. Ma è anche una persona dal carattere non facile, e i molti anni in NFL (con conseguente logorio) e la non più giovane età sono comunque elementi da tenere in considerazione.
Speriamo che DeSean abbia buone motivazioni e dimostri un approccio positivo con la nuova realtà, dato che un Jackson al 100% darebbe ben altro spessore al reparto dei WR, aiutando Jameis Winston e alleggerendo la pressione dalle spalle di Miek Evans.
Altro nuovo giocatore dei Bucs in arrivo dai Washington Redskins è il 30enne DE Chris Baker, con la cui firma (tre anni per 6 milioni a stagione) aumenta la profondità della linea difensiva, reparto tra i più importanti in una squadra di football che ad oggi - con la conferma di Gholston e l'arrivo di Baker - sembra poter fornire adeguate garanzie.
Oltre alle firme dei nuovi arrivi Jackson e Baker c'è da segnalare il rinnovo del RB Jacquizz Rodgers, che ha siglato con i Bucs un contratto biennale per complessivi 3,3 milioni di dollari. La conferma di Rodgers è senz'altro una buona notizia, dato che il giocatore, arrivato a Tampa senza clamori, ha sempre fornito un ottimo rendimento, limitato solamente da problemi fisici.
Considerato che colui che ad oggi sarebbe il RB starter, e cioè Doug Martin (sempre ammesso che Doug rimanga a Tampa ) sarà assente per squalifica per le prime tre partite di campionato la conferma di Rodgers assume ancora maggior rilievo.
Rinnovo biennale anche per la safety Chris Conte, sperando che il giocatore sia stato confermato più che altro per dare profondità al reparto e che venga utilizzato come backup e non come starter...
Dovrebbe invece salutare Tampa Bay il simpatico "giraffone" Mike Glennon, in procinto di firmare con i Chicago Bears un contrattone davvero importante (si parla di 15 milioni a stagioni per tre anni), davvero tanti considerato che negli ultimi due anni in pratica Glennon non ha mai messo piede in campo.
Si parlava da tempo del sempre più probabile approdo in Red & Pewer da parte di DeSean Jackson, e come spesso accade in questi casi le voci di corridoio hanno trovato puntuale conferma.
Scelto dagli Eagles al secondo giro del draft 2008, DeSean Jackson - 30 anni compiuti lo scorso dicembre - ha giocato per sei stagioni a Philadelphia, per passare ai Redskins nel 2014 con la cui maglia ha disputato gli ultimi tre campionati.
Che dire di DeSean Jackson? E' senz'altro un giocatore di classe, quasi uno specialista dei "big plays", e che in carriera ha accumulato cifre importanti. Ma è anche una persona dal carattere non facile, e i molti anni in NFL (con conseguente logorio) e la non più giovane età sono comunque elementi da tenere in considerazione.
Speriamo che DeSean abbia buone motivazioni e dimostri un approccio positivo con la nuova realtà, dato che un Jackson al 100% darebbe ben altro spessore al reparto dei WR, aiutando Jameis Winston e alleggerendo la pressione dalle spalle di Miek Evans.
Altro nuovo giocatore dei Bucs in arrivo dai Washington Redskins è il 30enne DE Chris Baker, con la cui firma (tre anni per 6 milioni a stagione) aumenta la profondità della linea difensiva, reparto tra i più importanti in una squadra di football che ad oggi - con la conferma di Gholston e l'arrivo di Baker - sembra poter fornire adeguate garanzie.
Oltre alle firme dei nuovi arrivi Jackson e Baker c'è da segnalare il rinnovo del RB Jacquizz Rodgers, che ha siglato con i Bucs un contratto biennale per complessivi 3,3 milioni di dollari. La conferma di Rodgers è senz'altro una buona notizia, dato che il giocatore, arrivato a Tampa senza clamori, ha sempre fornito un ottimo rendimento, limitato solamente da problemi fisici.
Considerato che colui che ad oggi sarebbe il RB starter, e cioè Doug Martin (sempre ammesso che Doug rimanga a Tampa ) sarà assente per squalifica per le prime tre partite di campionato la conferma di Rodgers assume ancora maggior rilievo.
Rinnovo biennale anche per la safety Chris Conte, sperando che il giocatore sia stato confermato più che altro per dare profondità al reparto e che venga utilizzato come backup e non come starter...
Dovrebbe invece salutare Tampa Bay il simpatico "giraffone" Mike Glennon, in procinto di firmare con i Chicago Bears un contrattone davvero importante (si parla di 15 milioni a stagioni per tre anni), davvero tanti considerato che negli ultimi due anni in pratica Glennon non ha mai messo piede in campo.
sabato 10 dicembre 2016
Bucs, con i Saints quattro pesanti assenze per infortunio
L'infermeria dei Bucs torna purtroppo a riempirsi, alla vigilia della partita che domenica sera al RJS vedrà Tampa Bay affrontare i rivali division dei New Orleans Saints, in un match quasi decisivo per mantenere vivi i sogni di postseason.
L'ultimo bollettino medico ha ufficializzato la sicura assenza di quattro pedine importanti, che a causa di guai fisici non saranno a disposizione di coach Koetter: si tratta di Chris Conte (S), Luke Stocker (TE), Demar Dotson (OL) e Adam Hmphries (WR).
Sia Dotson che Humphries sono alle prese con i postumi di una "concussion", e sebbene Humphries si sia allenato nella seconda metà di questa settimana, i "protocolli" NFL in questi casi sono molto rigidi e dunque per il match con New Orleans il giocatore rimarrà precauzionalmente a riposo.
Dovrebbero invece essere a disposizione sia Gerald McCoy che Evan Smith, che nel corso della settimana si sono allenati in maniera limitata anch'essi per problemi fisici.
Per quanto riguarda i Saints, da segnalare che anche a New Orleans mancherà un elemento di peso e cioè la safety Kenny Vaccaro, che da domenica prossima inizierà a scontare una squalifica di quattro giornate rimediata per uso di sostanze vietate.
Al di là della situazione infortuni, la partita tra Bucs e Saints rappresenta uno snodo quasi cruciale per la stagione di Tampa Bay: vincendo, i Bucs continuerebbero la corsa verso i playoff mettendo fine alle peraltro assai residue speranze di posteseason dei Saints. Un risultato negativo invece oltre a ridare fiducia a Brees e soci (anche in vista del match che TB e NO rigiocheranno tra quindici giorni a New Orleans) sarebbe soprattutto un colpo durissimo da assorbire per Tampa Bay, attesa la domenica seguente dalla difficile trasferta a Dallas contro i sorprendenti, e quasi imbattibili, Cowboys di Prescott e Elliott.
L'ultimo bollettino medico ha ufficializzato la sicura assenza di quattro pedine importanti, che a causa di guai fisici non saranno a disposizione di coach Koetter: si tratta di Chris Conte (S), Luke Stocker (TE), Demar Dotson (OL) e Adam Hmphries (WR).
Sia Dotson che Humphries sono alle prese con i postumi di una "concussion", e sebbene Humphries si sia allenato nella seconda metà di questa settimana, i "protocolli" NFL in questi casi sono molto rigidi e dunque per il match con New Orleans il giocatore rimarrà precauzionalmente a riposo.
Dovrebbero invece essere a disposizione sia Gerald McCoy che Evan Smith, che nel corso della settimana si sono allenati in maniera limitata anch'essi per problemi fisici.
Per quanto riguarda i Saints, da segnalare che anche a New Orleans mancherà un elemento di peso e cioè la safety Kenny Vaccaro, che da domenica prossima inizierà a scontare una squalifica di quattro giornate rimediata per uso di sostanze vietate.
Al di là della situazione infortuni, la partita tra Bucs e Saints rappresenta uno snodo quasi cruciale per la stagione di Tampa Bay: vincendo, i Bucs continuerebbero la corsa verso i playoff mettendo fine alle peraltro assai residue speranze di posteseason dei Saints. Un risultato negativo invece oltre a ridare fiducia a Brees e soci (anche in vista del match che TB e NO rigiocheranno tra quindici giorni a New Orleans) sarebbe soprattutto un colpo durissimo da assorbire per Tampa Bay, attesa la domenica seguente dalla difficile trasferta a Dallas contro i sorprendenti, e quasi imbattibili, Cowboys di Prescott e Elliott.
domenica 13 marzo 2016
Chris Conte (S) rifirma con Tampa Bay
La 27enne safety Chris Conte vestirà anche nel 2016 l'uniforme dei Tampa Bay Buccaneers.
E' infatti di quest'oggi la notizia della sua conferma; il giocatore, un unrestricted free agent, ha siglato un accordo con i Bucs per la durata di un anno.
Arrivato a Tampa nel corso della free agency di dodici mesi fa, con parecchio scetticismo considerati suoi mediocri trascorsi a Chicago, Conte ha disputato una stagione tutto sommato sufficiente, rivelandosi uno dei meno peggio della disastrata secondaria dei Bucs.
Direi che la conferma di Conte possa essere ritenuta positiva nell'ottica di dare profondità al reparto, ben altra sarebbe la valutazione di questa conferma se il DC Mike Smih intendesse puntare sull'ex Chicago Bears come titolare.
Ad oggi, si nota infatti come tutte e quattro le principali safetis presenti lo scorso anno (Conte, McDougald, Tandy e Wright) siano presenti a roster e sotto contratto; bene per la profondità, ma per elevare la qualità di questo reparto ci sarebbe bisogno quantomeno dell'arrivo di un giocatore di spessore e di valore, chissà se riusciremo a portare a One Buc Place una safety con caratteristiche simili prima della conclusione della free agency o se invece utilizzeremo il draft per rinforzare un settore che - considerato l'insufficiente apporto fornito nel 2015 - non mi sembrerebbe la più brillante delle idee riproporre identico anche nel 2016.
E' infatti di quest'oggi la notizia della sua conferma; il giocatore, un unrestricted free agent, ha siglato un accordo con i Bucs per la durata di un anno.
Arrivato a Tampa nel corso della free agency di dodici mesi fa, con parecchio scetticismo considerati suoi mediocri trascorsi a Chicago, Conte ha disputato una stagione tutto sommato sufficiente, rivelandosi uno dei meno peggio della disastrata secondaria dei Bucs.
Direi che la conferma di Conte possa essere ritenuta positiva nell'ottica di dare profondità al reparto, ben altra sarebbe la valutazione di questa conferma se il DC Mike Smih intendesse puntare sull'ex Chicago Bears come titolare.
Ad oggi, si nota infatti come tutte e quattro le principali safetis presenti lo scorso anno (Conte, McDougald, Tandy e Wright) siano presenti a roster e sotto contratto; bene per la profondità, ma per elevare la qualità di questo reparto ci sarebbe bisogno quantomeno dell'arrivo di un giocatore di spessore e di valore, chissà se riusciremo a portare a One Buc Place una safety con caratteristiche simili prima della conclusione della free agency o se invece utilizzeremo il draft per rinforzare un settore che - considerato l'insufficiente apporto fornito nel 2015 - non mi sembrerebbe la più brillante delle idee riproporre identico anche nel 2016.
giovedì 12 marzo 2015
Firmati Henry Melton (DT) e Chris Conte (S)
In attesa del taglio di Dashon Goldson,
non ancora ufficializzato ma da quasi tutti gli "insider" ritenuto
imminente, i Bucs hanno comunicato la firma di due free agent. I nuovi arrivati sono il DT Henry Melton e la safety Chris Conte, che quest'oggi
hanno entrambi firmato con Tampa Bay un contratto della durata di un
solo anno.
Si tratta di due vecchie conoscenze di
Lovie Smith, che li ha draftati e allenati tutti e due ai tempi di
Chicago.
Onestamente questa "connection" di Lovie con gli ex-Bears sta diventando un po' stucchevole, e ricorda sempre più quella che ai tempi di Schiano faceva sì che essere stato uno Scarlet Knight di Rutgers ai tempi del college venisse quasi considerato un titolo di preferenza per approdare ai Bucs...
Onestamente questa "connection" di Lovie con gli ex-Bears sta diventando un po' stucchevole, e ricorda sempre più quella che ai tempi di Schiano faceva sì che essere stato uno Scarlet Knight di Rutgers ai tempi del college venisse quasi considerato un titolo di preferenza per approdare ai Bucs...
Ma torniamo ai due nuovi arrivi. Henry
Melton, lo scorso anno ai Dallas Cowboys dopo cinque stagioni ai Bears, è un elemento più che valido, in grado
di comporre al fianco di Gerald McCoy un "argine" importante nel
cuore della linea difensiva; anche se a mio avviso il settore dei DT
era già sufficientemente coperto - oltre che da McCoy - da un elemento
valido come McDonald e da un più che discreto backup come Spence. Chiaramente
l'arrivo di Melton rinforza ulteriormente questo settore e la sua addizione non
può che essere un bene, però sarà il caso di provvedere a "coprire" anche le enormi falle che abbiamo a livello di OL e
DE, magari senza accorgersene solo alla vigilia dell'opener, come
accadde lo scorso anno con la conseguente "trade Mankins" di inizio
settembre.
Non c'è invece particolare entusiasmo per l'acquisizione di Chris Conte, già anello debole della
pessima secondaria dei Bears, e giocatore che non credo possa
competere per il ruolo di starter quanto, nel migliore dei casi, per
dare profondità al reparto delle safeties in caso di infortunio dei
titolari. Una pessima tecnica di placcaggio, le ripetute "concussion", e una rivedibile abilità nella difesa contro le
corse avrebbero dovuto sconsigliare coach Smith ad acquisire questo
giocatore. Ma ormai è un dato di fatto, gli ex giocatori dei Bears
esercitano sul buon Lovie un fascino del tutto irresistibile...
Dopo queste mosse in entrata (molto
interessante quella di Carter, decisamente valida quella di Melton, irrilevante
quella di Conte) è attesa la "dismissione" di Dashon Goldson,
reduce da due stagioni giocate in maniera insufficiente soprattutto
considerando il faraonico contratto stipulato dall'ex 49ers nella
free agency di due anni fa.
Per quanto riguarda la posizione di DE,
che come si diceva è ad oggi una delle più precarie, si fanno i
nomi di Morgan – che però ha altre interessanti offerte - e del
problematico quanto talentuoso Hardy, già punto di forza dei
Carolina Panthers. Hardy di talento ne ha da vendere, purtroppo è
anche una "testa torrida", per non dire di peggio, per cui non so fino a che punto convenga portarsi in spogliatoio un elemento
del genere. Ma soprattutto, depone a suo sfavore il fatto di non
avere trascorsi a Chicago quando i Bears li allenava Lovie Smith...!
;-)
mercoledì 11 marzo 2015
In arrivo - per ora solo "in visita" - cinque free agent
A differenza di dodici mese fa, quando i Bucs erano stati gli assoluti protagonisti della prima giornata di free agency, quest'anno Tampa Bay si è di fatto ritagliata il ruolo di semplice spettatrice.
Mentre andavano in scena trade mirabolanti, firme a molti zeri, e colpi a sorpresa, Licht e Smith si sono limitati a scaricare Anthony Collins e a confermare due propri giocatori, il CB Leonard Johnson e il RB Bobby Rainey.
In mancanza di firme, sono però da segnalare le imminenti "visite" a One Buc Place da parte di cinque giocatori free agent.
Di chi si tratta? Ecco una breve presentazione di questi cinque "potenziali" obiettivi dei Tampa Bay Buccaneers.
Bruce Carter, LB, Cowboys:
Cominciamo dal giocatore forse più interessante; si tratta del 27enne LB Carter, ex Dallas Cowboys nelle cui fila ha ricoperto entrambe le posizioni di inside e outside linebacker. Da segnalare l'interessante statistica, abbastanza inedita per un LB, di ben cinque intercetti messi a segno nella scorsa stagione. Il suo eventuale innesto compenserebbe la perdita del non riconfermato Mason Foster, di cui anzi potrebbe forse rappresentare un "upgrade" nel cuore della difesa.
Stefen Wisniewski, OL, Raiders: Dopo il taglio di Anthony Collins i Bucs hanno la necessità non solo di rinforzare la linea offensiva ma anche di aumentarne la profondità. Il 26enne Wisniewski potrebbe essere un buon innesto, considerata la giovane età e una particolare versatilità che consente a questo giocatore di ricoprire più ruoli nella linea offensiva. Dopo la stagione da rookie nella posizione di guardia ha in seguito giocato come centro, ruolo che però a Tampa è coperto da Dietrich-Smith il che lascia supporre che Wisniewski verrebbe utilizzato da coach Lovie Smith nella sua "originaria" posizione di guardia.
Henry Melton, DT, Cowboys: Altro ex giocatore dei Cowboys, Melton ha 28 anni ed è un DT di buon valore. Considerato che questo ruolo specifico a Tampa è coperto da un fuoriclasse come McCoy, dal valido McDonald e dalla discreta riserva Spence, e che ci sono altri ruoli che necessitano di ben maggiori investimenti, utilizzare ulteriori risorse per un ruolo già coperto non mi sembrerebbe la migliore delle idee possibili. Attenzione però, perché Lovie Smith ci ha già sorpresi nello scorso draft, quando impiegò un terzo giro per scegliere un RB (ruolo in cui i Bucs erano più che coperti), per cui non mi sentirei di escludere che l'interesse per Henry Melton si possa concretizzare in qualcosa di più di una semplice "visita".
Derrick Morgan, DE, Titans: Il 26enne Morgan, scelto al primo giro del draft 2010 (pick n.16 overall) da Tennessee, ha giocato lo scorso anno come OLB nella difesa 3-4 dei Titans, ma qualora arrivasse a Tampa verrebbe riportato nel suo ruolo "originario" di DE in una difesa 4-3. Prima di visitare One Buc Place, Morgan farà tappa ad Atlanta, altro team interessato a questo giocatore.
Chris Conte, FS, Bears: Che dire di Chris Conte, safety ex Bears e reduce da stagioni non propriamente esaltanti con la maglia di Chicago.... in tutta onestà non mi sembra un giocatore in grado di aumentare lo standard qualitativo della secondaria dei Bucs, senza dimenticare che lo scorso anno Conte ha avuto seri problemi per molteplici "concussion", e che la difesa dei Bears è stata tra le peggiori in assoluto contro i passaggi. A suo favore gioca il fatto di essere stato draftato proprio da Lovie Smith, e sappiamo bene quanto Lovie ami circondarsi di sue vecchie conoscenze...
martedì 10 marzo 2015
Rifirmato Leonard Johnson (CB), Chris Conte (S) in arrivo?
La free agency è finalmente iniziata, e non sono mancate - in queste prime ore di FA - alcune mosse abbastanza clamorose, come ad esempio la trade fra Saints e Seahawks che ha portato il TE Graham a Seattle e lo scambio di QB tra Philadelphia e Rams (Foles per Bradford).
Tra gli ex giocatori di Tampa Bay, da segnalare l'ottimo contratto triennale strappato dal LB Jonathan Casillas ai NY Giants, con i quali ha firmato un accordo per complessivi 10,5 milioni di dollari.
E i Bucs?
Per ora è stato rifirmato un altro dei propri free agent,il CB Leonard Johnson, ma per il resto c'è una discreta "calma piatta" dalle parti di One Buc Place.
Oltre alla conferma di Leonard Johnson, di sicuro c'è solo la notizia che la safety Chris Conte, 26enne ex Bears e già allenato a Chicago da Lovie Smith verrà in visita a Tampa per decidere se firmare o meno con i Bucs. Non sempre queste "visite" si traducono in contratti, vedi quanto accaduto con il DE Trent Cole, in visita ai Bucs la scorsa settimana e alla fine approdato invece ad Indianapolis.
Che dire di Chris Conte? In tutta onestà non sembra si tratti di un giocatore in grado di spostare alcun equilibrio, quanto piuttosto di un elemento utile al massimo per dare profondità al reparto delle safeties, settore nel quale sono stati peraltro recentemente confermati sia Major Wright che Brandon McDougald (e del quale fa ancora parte Dashon Goldson). Ecco, se invece si pensasse di iniziare la stagione con Chris Conte starter, beh... tanti auguri!
La secondaria dei Bears si è classificata al 30esimo posto (su 32) in yards concesse sui giochi di passaggio e 31esima (sempre su 32) in TD concessi (ben 34). Tra l'altro, occorre segnalare che questo giocatore ha avuto in passato parecchi problemi fisici, molteplici "concussion" comprese.
Vedremo cosa ci riserveranno le prossime ore di free agency, sperando che oltre a qualche arrivo si registri anche qualche partenza, con i "soliti noti" (Koenen, Collins, M. Johnson, Goldson) tra i principali candidati per un eventuale taglio.
Tra gli ex giocatori di Tampa Bay, da segnalare l'ottimo contratto triennale strappato dal LB Jonathan Casillas ai NY Giants, con i quali ha firmato un accordo per complessivi 10,5 milioni di dollari.
E i Bucs?
Per ora è stato rifirmato un altro dei propri free agent,il CB Leonard Johnson, ma per il resto c'è una discreta "calma piatta" dalle parti di One Buc Place.
Oltre alla conferma di Leonard Johnson, di sicuro c'è solo la notizia che la safety Chris Conte, 26enne ex Bears e già allenato a Chicago da Lovie Smith verrà in visita a Tampa per decidere se firmare o meno con i Bucs. Non sempre queste "visite" si traducono in contratti, vedi quanto accaduto con il DE Trent Cole, in visita ai Bucs la scorsa settimana e alla fine approdato invece ad Indianapolis.
Che dire di Chris Conte? In tutta onestà non sembra si tratti di un giocatore in grado di spostare alcun equilibrio, quanto piuttosto di un elemento utile al massimo per dare profondità al reparto delle safeties, settore nel quale sono stati peraltro recentemente confermati sia Major Wright che Brandon McDougald (e del quale fa ancora parte Dashon Goldson). Ecco, se invece si pensasse di iniziare la stagione con Chris Conte starter, beh... tanti auguri!
La secondaria dei Bears si è classificata al 30esimo posto (su 32) in yards concesse sui giochi di passaggio e 31esima (sempre su 32) in TD concessi (ben 34). Tra l'altro, occorre segnalare che questo giocatore ha avuto in passato parecchi problemi fisici, molteplici "concussion" comprese.
Vedremo cosa ci riserveranno le prossime ore di free agency, sperando che oltre a qualche arrivo si registri anche qualche partenza, con i "soliti noti" (Koenen, Collins, M. Johnson, Goldson) tra i principali candidati per un eventuale taglio.
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