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domenica 1 maggio 2022

Il draft dei Bucs si conclude con Kieft (TE) e Anthony (OLB)


Il draft 2022 dei Bucs si conclude con un'altra trade, questa volta con i LA Rams a cui Tampa Bay ha ceduto due delle sue tre pick al settimo giro (la n. 235 e la n.261) in cambio di un sesto giro (pick n.218).

E con la scelta n.218, al sesto round, i Bucs hanno draftato un altro TE, Ko Kieft da Minnesota. Dal settimo giro, con l'ultima scelta a disposizione (pick n. 248) è invece arrivato un OLB, Andre Anthony da LSU.

Chiaramente sarebbe già un successo se i due giocatori scelti al settimo round riuscissero ad entrare nel roster e a rivelarsi utili quantomeno per lo special team. Kieft è ritenuto un buon bloccatore, mentre Anthony è reduce da un lungo infortunio che lo scorso anno lo ha limitato a disputare solo tre partite. 

Ai giocatori scelti dai Bucs tramite draft si aggiunge come sempre il lungo elenco degli undrafted free agent; di seguito, ecco quelli firmati da Tampa Bay:

- Kaylon Geiger, WR, Texas Tech
Kyler McMichael, CB, North Carolina
- Deven Thompkins, WR, Utah
- Olakunle Fatukasi, LB, Rutgers
- Nolan Turner, S, Clemson
- Dylan Cook, OT, Montana
- Jereth Sterns, WR, Western Kentucky
- J.J. Russell, LB, Memphis
-Don Gardner, CB, South Dakota State
- Jordan Young, LB, Old Dominion
- Curtis Blackwell, OL, Ball State
- Joe "JoJo" Ozougwu, LB, Arkansas State

sabato 30 aprile 2022

Trade con i Jaguars, dal 5° giro arriva McCollum (CB)

Si pensava di dover attendere il settimo round per le prossime scelte dei Bucs, e invece no: Tampa Bay ha fatto trade con i Jaguars, acquisendo da Jacksonville le pick n.157 (quinto giro) e n.235 (settimo giro) del draft di quest'anno cedendo in cambio a JAX la propria scelta del quarto giro del draft 2023.

La pick n.157 è stata utilizzata per acquisire Zyon McCollum, CB da Sam Houston State. Scelta logica e di buon senso, per dare profondità ad un reparto che ne aveva bisogno, ma che doveva e poteva benissimo essere fatta dai Bucs nel round precedente, senza bisogno di alcuna trade. 

In pratica, i Bucs potevano draftare McCollum al quarto giro e il punter al settimo, e invece per "anticipare" la chiamata di Camarda (che avremmo di sicuro trovato disponibile anche al settimo giro, e che se anche non l'avessimo trovato non sarebbe cambiato nulla) abbiamo "regalato" un quarto giro del prossimo draft ai Jaguars.

Bene l'arrivo di McCollum, male per il modo in cui ci siamo arrivati. 

A meno di ulteriori trade, per le prossime scelte si dovrà attendere il settimo giro, in cui saranno bene tre le chiamate per i Bucs, probabilmente abbastanza inutili come quasi tutte le pick di un settimo round.

Quarto giro, scelti un TE (Otton) e... un punter (Camarda)!


Dal quarto giro del draft arrivano due giocatori per i Bucs: il TE Cade Otton da Washington e... un punter, Jake Camarda da Georgia. 

Quella del TE era una scelta abbastanza prevedibile; perso O.J. Howard, con il dubbio del ritorno di Gronkowski, era quasi scontato che dal draft arrivasse un TE per dare quantomeno profondità al reparto; speriamo che Otton, chiamato con la pick n. 106 overall, si riveli un prospetto interessante e di un certo valore.

Discorso diverso per l'altra scelta dei Bucs al quarto giro, in pratica l'ultima pick di un certo rilievo visto che le altre chiamate arriveranno entrambe al settimo round. Ebbene, non è uno scherzo: la pick n.133 overall è stata davvero utilizzata per prendere... un punter! 

Non ho voglia di commentare questa chiamata, che è di per sè incommentabile, e che fa il paio con quella di Aguayo (il kicker bidone pescato da Licht al secondo round nel 2016 con tanto di trade up). 

Sprecare una pick del quarto giro per un punter è sbagliato a prescindere, anche se un domani Camarda dovesse entrare nella Hall of Fame. I punter e i kicker si chiamano al settimo giro, al sesto se proprio sono dei fenomeni assoluti, di sicuro non al quarto. 

Faceva schifo rinforzare il reparto dei DB con l'ultima pick decente che abbiamo a disposizione in questo draft? Acquisire un CB - ma anche un LB, un OL, un DL... - aveva davvero meno senso di prendere un punter? 

Vediamo adesso chi arriverà dal settimo giro: a questo punto, perché non puntare direttamente a un long snapper...?

Draft, presi Hall (DL), Goedeke (OL) e White (RB)


Dalla seconda giornata del draft sono arrivati tre giocatori per Tampa Bay, vediamo rapidamente di chi si tratta.

La scelta più importante, la n.33 overall nonché la prima del secondo giro, è stata utilizzata per acquisire Logan Hall, Defensive Lineman da Houston. Si tratta di un giocatore molto versatile, in grado di attaccare il QB ma anche di difendere contro le corse; sulla carta si tratta di un innesto interessante, per il reparto che più di ogni altro necessitava di forze nuove, dopo il sicuro addio di JPP e quello probabile di Suh.

Sempre al secondo giro, i Bucs hanno fatto trade up con i Bills, passando dalla pick 60 alla 57 (e mandando a Buffalo un sesto giro, la pick n.180 ricevuta ieri dai Jaguars, oltre alla propria pick n.60 del secondo round) per acquisire l'OL Luke Goedeke, da Central Michigan. Altra scelta abbastanza ovvia, considerato che dopo le perdite di due titolari come Marpet e Cappa era doveroso rinforzare la OL tramite draft, con almeno un elemento giovane e di talento. Goedeke, che da tight-end si è trasformato in uomo di linea, si spera possa fin da subito competere per giocare da titolare proprio al posto di Marpet.

Infine, dal terzo giro (pick n.91) è arrivato un RB, Rachaad White. da Arizona State. Abile anche a ricevere il pallone fuori dal backfield, e di questo sarà contento Brady, White (e in generale un RB) non era forse il giocatore che ci si aspettava a questo punto del draft, ma il reparto RB dei Bucs necessitava comunque di un innesto, ed avere usato un terzo giro per prenderlo è segno di evidente fiducia da parte del coaching staff nei confronti di questo elemento.

Il fatto che nessuna scelta sia stata utilizzata per un TE è invece forse un indizio che l'accordo con Gronkowski è vicino, vedremo quali sorprese ci riserverà oggi l'ultima giornata del draft, in cui i Bucs hanno ancora (a meno di ulteriori trade) due scelte al quarto giro (pick 106 e 133 overall) e due al settimo (pick 248 e 263 overall).

venerdì 29 aprile 2022

Draft, al primo giro trade down per i Bucs

Dal primo giro del draft 2022 non arriva nessun giocatore per i Bucs, che hanno deciso di fare trade down con i Jaguars per avere a disposizione un maggior numero complessivo di scelte. 

La pick n.27 di Tampa Bay (1° giro) è andata dunque a Jacksonville; in cambio, i Bucs hanno ricevuto le scelte n.33 (2° giro), 106 (4° giro) e 180 (6° giro). 

Dunque saranno proprio i Bucs ad aprire la seconda serata del draft, con la pick n.33, la prima chiamata del secondo round. Tutto sommato è una decisione condivisibile quella di Licht, che aumenta il numero delle pick a disposizione, senza sacrificare troppo, in pratica scendendo dalla pick n.27 alla n.33 overall. 

Considerato che i need da colmare sono parecchi e che le scelte a diposizione a inizio draft non erano molte, Tampa Bay in questo modo ha cercato di aumentare la quantità delle proprie pick; vedremo tra oggi e domani come si concretizzeranno queste scelte...