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lunedì 19 maggio 2014

Goldson, Herron e un vecchio paio di scarpe da football...

Dashon Goldson e Robert Herron
Ogni tanto, anche da un mondo duro e spietato come quello dell'NFL, in cui spesso è la cronaca nera a doversi occupare di quello che combinano i "nostri eroi" fuori da un campo da football, emerge qualche "piccola" e "bella" storia, che merita di essere raccontata...

Dalle colonne del Tampa Bay Times di oggi, apprendiamo ad esempio quella che unisce due attuali giocatori dei Bucs, il veterano Dashon Goldson ed il rookie Robert Herron...

Quest'ultimo, il WR matricola da Wyoming, subito dopo essere stato draftato da Tampa Bay ha inviato a Dashon Goldson un breve sms il cui significato "riceverai il prima possibile un paio di scarpe da football", potrebbe sembrare senza senso, a chi non conoscesse l'episodio che adesso andiamo a raccontare...

Robert Herron è cresciuto in una zona poco fortunata di Los Angeles, il padre era in prigione e la sua adolescenza non è stata - per usare un eufemismo - delle più semplici. Quando anche la madre non potè più prendersi cura di lui, fu una zia ad occuparsene.

Per cercare di tenerlo fuori dai guai e lontano da amicizie troppo pericolose, fu proprio la zia a farlo avvicinare allo sport. Prima all'atletica, considerate le doti naturali di sprinter del ragazzo, e poi al football. Ivan Stepehnson, allenatore di Herron ai tempi dell'High School, acconsentì di farlo allenare durante l'estate al fianco di giocatori professionisti, per vedere se questo ragazzo dalla velocità fuori dal comune potesse avere, un domani, una qualche possibilità di fare del football qualcosa di più di un semplice passatempo.

Ed ecco l'ingresso in scena di Dashon Goldson...

La safety ex '49ers, anch'egli originario di Los Angeles, aveva da poco terminato al sua prima stagione da professionista con la maglia di San Francisco, e si stava allenando proprio in quella stessa palestra, per mantenere una buona condizione fisica anche durante l'offseason.

Goldson notò quel ragazzino velocissimo che si allenava per conto suo e si rese conto che l'impegno che ci stava mettendo era teso a realizzare uno scopo ben preciso... ma con un vecchio paio di logore scarpe da tennis ai piedi, Herron non sarebbe mai stato in grado di raggiungere alcun obiettivo... affinché il sogno di arrivare in NFL si potesse realizzare, occorreva innanzi tutto disporre di un'attrezzatura degna di questo nome, a partire proprio dalle scarpe... 

Goldson si diresse verso la sua macchina, e tornò da Herron con in mano un paio di scarpe da football Nike, black & white, nuove di zecca. Scarpe da professionista, altro che quelle vecchie e logore scarpette che il ragazzino veloce come una saetta aveva ai piedi...

Herron accettò il regalo e ringraziò Goldson, ma aggiunse una promessa: "quando anch'io sarò un professionista, ti restituirò il favore..."

Poco tempo dopo questo incontro, le cose cambiarono per Herron, che non ebbe più bisogno a lungo delle scarpe donategli da Goldson. Ottenuta una borsa di studio dall'Università di Wyoming, il ragazzino dei sobborghi malfamati di LA  non dovette infatti più preoccuparsi di trovare un paio di scarpette adatte per giocare a football...

Ma furono proprio le scarpe di Goldson quelle che Herron utilizzò nell'estate del 2010, per allenarsi in vista del suo anno da freshman a Wyoming. Tutto il resto, come si dice in questi casi, è storia. Messosi in mostra come WR velocissimo e dalle buone mani, i Tampa Bay Buccaneers lo hanno scelto al settimo giro del draft appena concluso, ed ora Dashon Goldson e Robert Herron sono compagni di squadra.

I due si sono già incontrati e parlati, nello spogliatoio dei Bucs , e il rookie dice che: "It's crazy that we're on the same team right now," Herron said. "From looking up to somebody, now you're playing with him."

Adesso, Herron sa benissimo cosa deve fare, per mantenere una promessa che risale a quattro anni fa: consegnare al suo compagno di squadra Dashon Goldson un paio di scarpe da football Nike, black & white, nuove di zecca...

sabato 17 maggio 2014

Sono Edwards ed Herron i primi rookie a firmare

Edwards ed Herron mentre siglano i rispettivi contratti
Iniziano ad arrivare le prime firme ufficiali, da parte dei rookie draftati dai Bucs la scorsa settimana.

Nella giornata di ieri hanno siglato il loro primo contratto da professionisti la G Kadeem Edwards ed il WR Robert Herron, ciascuno dei quali ha firmato con Tampa Bay un accordo della durata di quattro anni.

I rookie possono allenarsi, nel corso della offseason, con la squadra che li ha draftati anche prima di avere firmato un contratto; diverso è il discorso relativo al "training camp", per partecipare al quale è invece necessaria da parte delle "matricole" avere siglato ufficialmente un accordo.

sabato 10 maggio 2014

Si chiude il draft, ecco i rookie scelti dai Bucs

Edwards e Pamphile, i due OL scelti al quinto giro
Dopo le prime due giornate del draft 2014, nel corso delle quali Smith e Licht avevano portato a Tampa il WR Miek Evans (1° giro), il TE Austin Seferian-Jenkins (2° giro) e il RB Charles Sims (3° giro), si è da poco conclusa per i Bucs l'ultima tornata di questo draft...

Ecco chi sono i rookie scelti dai Bucs al quinto e al sesto giro, dato che al quarto round Tampa Bay non aveva scelte, mentre la pick del settimo è stata inviata a Buffalo nell'ambito di una trade...

Quinto giro:
Con la chiamata n. 143 overall è arrivata finalmente la tanto sospirata guardia... quando Smith e Licht hanno effettuato la scelta era ancora disponibile un nome di un certo rilievo, quello di David Yankey da Stanford; ma HC e GM gli hanno preferito un'altra OG, Kadeem Edwards da Tennessee State. Yankey è poi finito ai Vikings che hanno chiamato il giocatore due chiamate dopo quella dei Bucs. Speriamo che in futuro non ci si debba pentire di avere bypassato un prospetto come Yankey a favore del meno quotato Edwards...

I Bucs hanno poi fatto una trade con Buffalo, ottenendo dai Bills un'altra scelta sempre al quinto giro (n.149 overall) e cedendo ai Bills la propria scelta al settimo giro del draft di quest'anno più una delle due che i Bucs avevano al quinto giro del draft dell'anno prossimo (Tampa ha ceduto la propria e mantenuto quella ricevuta dai Ravens ottenuta in cambio di Zuttah). Il giocatore scelto da Tampa Bay nell'ambito di questa trade è stato un altro uomo di linea offensiva, l'OT Kevin Pamphile, in grado comunque di ricoprire anche il ruolo di guardia.

Per Pamphile vale a maggior ragione quanto detto per Edwards; si tratta di un giocatore non particolarmente quotato, un prospetto che andrà "sgrezzato" e su cui bisognerà lavorare molto, ma del resto al quinto giro non è che si possa sperare di trovare ancora disponibili quelli che sulla carta erano considerati i rookie più interessanti...

L'auspicio è che entrambi questi giocatori, sia Edwards che Pamphile, possano far registrare progressi importanti grazie alle cure del Coaching Staff, e che si rivelino entrambi in grado di fornire un contributo di un certo rilievo per un settore importante come la linea offensiva, che forse sarebbe stato opportuno cercare di rinforzare prima e meglio, per esempio impiegando in maniera differente quel terzo giro usato per draftare un RB (come è già stato detto, non si discute il potenziale - notevole - di Charles Sims quanto l'opportunità di usare un terzo giro per draftare un giocatore per l'unico reparto che non necessitava in maniera urgente di particolari rinforzi...)

Sesto giro:
Al sesto giro è arrivato un altro WR, Robert Herron da Wyoming. Herron, alto 1,75 per 85 kg, è dotato di grande velocità e potrebbe rivelarsi utile anche come ritornatore di punt e kick-off. Leggendo sui vari siti specializzati quelli che dovrebbero essere i suoi punti di forza (e quelli deboli), emerge il ritratto di un giocatore che non sembra un fenomeno ma che comunque dovrebbe essere in grado di trovare posto nel roster definitivo dei 53 che andranno ad iniziare la stagione, considerate anche le sue particolari caratteristiche fisiche (ricevitore "piccolo" e molto veloce) che dovrebbero consentirgli di integrarsi bene con le "torri" Jackson, Evans e Seferian-Jenkins.

Infine, ecco il riassunto del draft 2014 dei Tampa Bay Buccaneers, prima volta nella quarantennale storia dei Bucs cui tutte quante le scelte a disposizione sono state utilizzate solo ed esclusivamente per draftare giocatori dell'attacco... a prima vista, alcune mosse sembrano molto buone (soprattutto le prime due chiamate) e altre decisamente più discutibili (un RB al terzo round, avere scelto Edwards con Yankey ancora disponibile...), anche se sarà possibile stabilire solo sulla base dell'impatto che questi giocatori avranno su un campo da football - e quindi tra parecchi mesi - la "bontà" del primo draft in Red and Pewter orchestrato da Lovie Smith e Jason Licht...

RD.
PICK
PLAYER
POS.
COLLEGE
1
7
Mike Evans
WR
Texas A&M
2
38
Austin Seferian-Jenkins
TE
Washington
3
69
Charles Sims
RB
West Virginia
5
143
Kadeem Edwards
OG
Tennessee St.
5
149
Kevin Pamphile
OT
Purdue
6
185
Robert Herron
WR
Wyoming