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sabato 13 settembre 2014

Anche il DE Clayborn in IR, rifirmato Solomon

Dopo il CB Jenkins, anche il DE Adrian Clayborn finisce la stagione 2014 dopo una sola partita, la sconfitta contro Carolina grave non solo per la L in sé ma anche per il prezzo carissimo pagato in quanto ad infortuni.

Tra l'altro, contro i Rams sarà indisponibile anche l'altro DE starter, Michael Johnson, alle prese con problemi alla caviglia. Per fortuna domenica dovrebbero essere disponibili sia Gholston che Bowers, oltre a Larry English, Jacquies Smith e all'appena rifirmato Scott Solomon, il che garantisce una sia pur minima profondità a livello di linea difensiva, anche se chiaramente non è il massimo, per usare un eufemismo, dover rinunciare ad entrambi i DE titolari.

Le sole buone notizie dall'infermeria riguardano Doug Martin e Logan Mankins, che a meno di sorprese dell'ultim'ora domenica dovremmo vedere in campo, non invece il TE rookie Austin Seferian-Jenkins, anch'egli out per il match con i Rams per guai ad una caviglia.

giovedì 1 agosto 2013

Niente di grave per Clayborn (e Revis progredisce)

Clayborn in azione: sack + fumble!
La paura di perdere Adrian Clayborn per parecchio tempo, dopo averlo appena recuperato da un lunghissimo infortunio, era ieri tangibile nelle parole di Greg Schiano, che temeva di dover fare a meno per un lungo periodo di uno dei suoi defensive linemen più importanti.

Ma Greg Schiano  - e noi con lui - può tirare un sospiro di sollievo: nulla di grave per Adrian Clayborn, il cui problema all'inguine che ieri lo aveva costretto a interrompere gli allenamenti si è rivelato per fortuna di modesta entità.

Come conferma il coach, Clayborn rimarrà fuori solo alcuni giorni:
“It’s going to be a few days, but it’s not as bad as I originally thought,” Schiano said. “(Trainers) seem to think it won’t be as bad.”
Bene così, la linea difensiva di Tampa Bay non può permettersi il lusso di perdere uno dei suoi principali interpreti, a maggior ragione dopo averlo aspettato per quasi un anno visto che il buon Clayborn ha giocato solo tre partite nel corso del 2012, prima di finire in IR per un grave infortunio al ginocchio.

Nel frattempo, ci sono da registrare anche confortanti progressi da parte di un altro lungodegente in via di piena guarigione, il CB Darrelle Revis. L'ex fuoriclasse dei New York Jets si è allenato a pieno ritmo per il secondo giorno consecutivo, il che fa ben sperare per un suo completo recupero in vista dell'opener dell'8 settembre.

Infine, ecco le parole di coach Schiano relative proprio a Darrelle Revis e al suo percorso verso il pieno recupero:
"We’ll see how he feels tomorrow after stacking two days in a row,” Schiano said “When you press (receivers) and you torque, and your hands are on a guy and your legs are twisting, that’s different than running footwork drills,” Schiano said. “I think there’s steps and we just have to continue taking those steps. That’s why (when asked) will he play in the preseason or won’t he? How do you know? Because any one of these thresholds could – we’re hoping not but it could – push back on you and then you have to slow down.”

mercoledì 31 luglio 2013

Nuovi problemi fisici per il DE Adrian Clayborn

Il DE Adrian Clayborn
Gli infortuni, purtroppo, sono parte integrante del football. Ed è inevitabile che sin dal training camp si debbano registrare problemi fisici di ogni tipo e debbano trovare spazio i primi "bollettini medici".

E' di oggi la notizia di un infortunio capitato al DE Adrian Clayborn, appena rientrato dopo un anno di stop a causa di un grave problema al ginocchio.

Nel corso dell'allenamento odierno Clayborn si è procurato un "groin injury" - un problema all'inguine - che si teme possa essere di un qualche rilievo, sebbene al momento non ne sia stata chiarita la precisa entità.

Ovviamente, considerata l'importanza del giocatore, la scarsa profondità della linea difensiva e il fatto che Clayborn sia un "lungodegente" reduce da un lunghissimo stop, sono tutti elementi che provocano una certa preoccupazione...

Dal Tampa Bay Times, queste le parole di coach Schiano, subito dopo l'infortunio del DE; il coach sottolinea  la frustrazione di Clayborn, appena rientrato dopo un anno di calvario:
"He couldn’t practice the rest of the day, so I don’t know,'' Schiano said. "That’s usually not a good sign. He’s incredibly frustrated obviously after being out all that time with the surgery and he just gets it rolling again and now something is holding him back.  But that’s the way life goes. He’s just got to keep battling and he will.''

Come detto, ancora non è chiara l'entità precisa dell'infortunio; l'unico aspetto positivo che si può trovare è che all'inizio della stagione manca più di un mese, speriamo che il KO del DE #94 sia tale da non impedire a Clayborn di farsi trovare pronto e disponibile per l'opener dell'8 settembre...

giovedì 23 maggio 2013

Un rientro importante: Adrian Clayborn

Il DE Adrian Clayborn
La linea difensiva è ormai da troppe stagioni il punto forse più debole dei Tampa Bay Buccaneers. Pochi i sack messi a segno e insufficiente la pressione portata ai danni del QB avversario, e se si concedono interi minuti (o quasi), anche il QB più scarso riesce - a questi livelli - a trovare senza eccessive difficoltà il proprio bersaglio.

Dunque è da sottolineare davvero in maniera positiva il rientro a pieno servizio del DE Adrian Clayborn, reduce da un grave infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare quasi tutto il campionato 2012, dopo una stagione da rookie assai promettente.  

Forse Clayborn non diventerà mai un Pro Bowler ma l'impressione è che l'ex Iowa possa costruirsi una carriera tra i PRO solida e produttiva, sempre che - ovviamente - la salute lo assista...

Il ginocchio finito KO nella terza week del 2012 a Dallas adesso è guarito. E dalle colonne del Tampa Bay Times, coach Schiano elogia il lavoro svolto dal ragazzo, che ha "approfittato" del riposo forzato per presentarsi in perfetta forma ai primi camp di questa nuova stagione.

Ecco le parole dell'HC:
"Like Da'Quan did, when (Clayborn) was out with an injury that kept him from playing football, he took it as an opportunity to improve his entire body, not just rehab," Schiano said. "So, when I look at Adrian now that's a different-looking guy now than he was six to eight months ago. I think that's really going to pay dividends when he does get going."

Clayborn ha dunque recuperato quasi completamente, ed è più avanti, da questo punto di vista, rispetto agli altri "lungodegenti" quali Davin Joseph, Carl Nicks e Darrelle Revis e tra un paio di settimane il buon Adrian potrebbe già prendere parte in maniera piena agli allenamenti, insieme a tutti gli altri giocatori.

Dopo la partenza del miglior DE dei Bucs dello scorso anno, ossia Micheal Bennett, a Clayborn sarà chiesto di svolgere, insieme ai suoi compagni di reparto, un ruolo da protagonista. Sarà in grado la D-line di elevare il proprio rendimento, rispetto al 2012? Ecco la sua risposta.
"I think we made some strides last year," Clayborn said. "It (stinks) to lose Mike Bennett, but I think those guys made strides last year. Learning a new defense, being a year in, I know for myself, I feel like I know the defense a lot more and I know Bowers does. So I feel like we're going to make that next step."

Auguriamoci davvero una grande stagione, e libera da infortuni, per la nostra D-line e soprattutto per i due "end" Clayborn & Bowers, perché solamente una linea aggressiva e "cattiva" al punto giusto credo possa permettere a un team, nella NFL odierna, di fare strada e ottenere risultati importanti. E se i Bucs 2013 vogliono giocarsela fino in fondo con Falcons e Saints per contendersi la NFC South, proprio dalla D-line dovrà arrivare la spinta necessaria per limitare fenomeni del calibro di Ryan e Brees (senza dimenticarsi dei Panthers di un certo Cam Newton...). 

lunedì 24 settembre 2012

Il DE Adrian Clayborn out for season?

Il DE Clayborn in versione "orange"
La notizia - al momento - non è stata ancora ufficializzata, ma l'infortunio al ginocchio destro riportato nel match di Dallas dal DE Adrian Clayborn sembra abbastanza grave; al punto che è molto probabile che per il DE #94 la stagione attuale sia ormai da considerarsi terminata.

Peccato, perché nonostante Clayborn non avesse iniziato il campionato giocando a livelli altissimi, parliamo comunque di un giocatore molto importante,  in una linea difensiva che non è poi così "profonda".

Il posto di Clayborn se lo giocheranno infatti George Johnson e Daniel Te'o-Nesheim, due onesti comprimari chiamati ad un compito non facile.

Oggi però a One Buc Place era presente un altro Defensive End, Da'Quan Bowers, attualmente nella PUP list e alle prese con il recupero dall'infortunio al tendine d'Achille. I giocatori  che si trovano nella PUP list possono essere riattivati dopo sei settimane; e Bowers, a precisa domanda dei giornalisti, si è detto fiducioso circa la possibilità di riuscire a tornare a giocare nel corso di questa stagione.

 Bowers ha parlato addirittura di quattro settimane, come tempo necessario per il suo effettivo recupero. Un termine così breve mi sembra inverosimile, considerando i problemi fisici che questo giocatore si porta dietro dal suo arrivo in NFL ed è difficile credere che tra un mese Da'Quan possa essere di nuovo abile e arruolato. Resta il fatto che, ammesso che Clayborn sia perso per il resto della stagione, poter contare sul rientro di Bowers intorno a metà novembre potrebbe rappresentare una addizione importante, per una linea difensiva che al momento si regge sulle spalle di un Michael Bennett in costante crescita e di un Gerlad McCoy che al terzo anno tra i PRO sta finalmente dimostrando di non essere un clamoroso "bust". Dietro questi due giocatori però - Roy Miller a parte - al momento c'è praticamente il vuoto...

Ad ogni modo, in bocca al lupo ad Adrian Clayborn, e speriamo di rivedere il prima possibile il #94 e i suoi caratteristici dreadlocks su un campo da football!    

venerdì 17 agosto 2012

Clayborn, una certezza nella D-line dei Bucs

La grinta di Adrian Clayborn, anche in allenamento!
Negli ultimi anni i Bucs hanno investito scelte altissime del draft per cercare di rinforzare la propria D-line: McCoy, Price, Bowers, Clayborn sono i giocatori che avrebbero dovuto riportare la linea difensiva ai fasti di un tempo, quando Warren Sapp e Simeon Rice erano le punte di diamante di una linea insuperabile.

Poi, le cose sono andate come ben sappiamo: Price, alle prese con serissimi problemi fisici (e psicologici) è stato tagliato, McCoy ha sino ad ora giocato poco e molto al di sotto delle aspettative, così come Bowers, che è stato impiegato pochissimo ed è tutt’ora fermo ai box con un tendine d’Achille da ricostruire.

E dunque – ad ora – il solo Adrian Clayborn ha confermato le importanti aspettative che c’erano su di lui al momento del draft: lo scorso anno, infatti, l’ex Iowa ha giocato una stagione da rookie più che buona, disputando da titolare tutte e 16 le partite, mettendo a segno 7,5 sack e fornendo sempre un rendimento elevato, considerando in particolare che orrenda squadra fosse quella vista in campo nel 2011.

Adesso, per Clayborn, viene il difficile: migliorare quanto di buono fatto vedere nel corso dello scorso campionato e possibilmente fare un passo in avanti, elevando il proprio rendimento di un ulteriore livello. Dalle colonne del Tampa Tribune, un altro DL dei Bucs - Michael Bennett - traccia con poche parole un ritratto molto preciso del #94:
"He's ferocious," fellow defensive end Michael Bennett said of Clayborn, who is leading a young defense by example at the age of 24. "Being an older guy (26), I still look up to Adrian for his tenacity and strength. The man's work ethic is second to none.''

Lo stesso Adrian sembra avere, circa la stagione che sta per iniziare, le idee molto chiare:
"I just want to be better than last year,'' Clayborn said this week as the Bucs ended the official portion of training camp. "I don't want to go through a sophomore slump.''  
E in quanto alla imminente partita di preseason contro i Titans - sperando che il RJS non mostri tutti quei desolanti spazi vuoti visti troppe volte negli ultimi anni - Clayborn manda un avviso ai supporters in Red & Pewter:
"I definitely think our fans are excited,'' he said. "If they're not, they should be.''