Aspettando il match di domenica a Philadelphia - vincendo il quale i Bucs si troverebbero, dopo 10 partite, con un record di 5-5 assolutamente impronosticabile alla vigilia del campionato - ci sono da segnalare alcuni movimenti, sia pure abbastanza marginali, a livello di roster.
Sono stati tagliati il linebacker Orie Lemon e la safety D.J. Swearinger, elementi visti raramente in azione in questa prima parte della stagione, se non nello special team, ed alle prese (Swearinger) con un problema fisico che gli ha impedito di scendere in campo nelle ultime due partite.
E' stato invece rifirmato il DE Lawrence Sidbury, già visto a Tampa sia sul finire della scorsa stagione che durante quella attuale.
L'arrivo di Sidbury si spiega anche con l'infortunio del DE George Johnson, che a causa di un problema rimediato nel match di domenica scorsa contro Dallas difficilmente potrà essere disponibile contro gli Eagles, mentre potrebbe farcela l'altro DE Jacquies Smith, assente da un paio di match per una caviglia in disordine.
Per quanto riguarda la situazione degli altri infortunati, incerto il rientro del rookie Ali Marpet, mentre probabilmente non riusciranno a recuperare nè il WR Vincent Jackson nè il TE Austin Seferian-Jenkins. Quest'ultimo - ormai assente da due mesi - ha sì ripreso ad allenarsi con i compagni ma a causa dei postumi dell'infortunio alla spalla è tutt'ora costretto ad evitare i contatti fisici, per cui non è da escludere che anche a Phila il solo "vero" bersaglio per Jameis Winston sarà ancora una volta unicamente Mike Evans, sperando che il "supporting cast" formato dai vari Humpries, Dye e Myers possa fornire un utile contributo alla causa, come accaduto nella parte finale della vittoriosa partita contro i Cowboys.
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mercoledì 18 novembre 2015
lunedì 9 marzo 2015
Lawrence Sidbury, un altro free agent rifirmato dai Bucs
Domani 10 marzo inizierà ufficialmente la free agency, anche se molti affari sono stati già praticamente conclusi (uno su tutti: il DT Ndamukong Suh firmerà con Miami) e tra ventiquattro ore verranno semplicemente ufficializzati.
Tampa Bay sino ad ora, in questa fase che prelude alla FA vera e propria, non pare essersi mossa in maniera particolarmente aggressiva nei confronti dei free agent più interessanti, che da domani saranno liberi di accasarsi presso il miglior offerente.
In questi giorni Licht e Smith hanno invece provveduto a rifirmare parecchi giocatori che in casa Bucs erano arrivati a scadenza contrattuale e che da domani sarebbero diventati free agent.
Per ora, non si hanno notizie di accordi in vista con Mason Foster, Adrian Clayborn e Da'Quan Bowers, forse i più illustri FA dei Bucs e che probabilmente nella prossima stagione non rivedremo più indossare la maglia di Tampa Bay.
Alle varie firme dei giorni scorsi, se ne aggiunge oggi un'altra: si tratta del DE Lawrence Sidbury, che ha firmato un accordo per una stagione. Arrivato a Tampa lo scorso dicembre, Sidbury giocò un solo match con i Bucs, ma evidentemente coach Lovie Smith ha voluto dare a questo giocatore un'ulteriore opportunità per dimostrare il suo valore anche nella prossima stagione, sempre che Sidbury riesca a superare la concorrenza e trovi un posto nel roster definitivo composto da 53 giocatori.
Scelto al quarto giro del draft 2009 dai Falcons con i quali ha disputato quattro campionati, prima di arrivare a Tampa nello scorso dicembre, Sidbury era fuori dall'NFL in pratica dal 2012, dato che nel 2013 i Colts lo inserirono in IR prima dell'avvio del campionato e nel settembre 2014 i Texans lo firmarono per poi rilasciarlo dopo un mese nel corse dell'offseason.
Sono infine stati resi noti alcuni dettagli circa i contratti siglati in questi giorni; si tratta quasi esclusivamente di accordi annuali, con l'eccezione del TE Luke Stocker, che ha rinnovato con Tampa Bay per ben tre stagioni, sino al 2017 compreso.
Tampa Bay sino ad ora, in questa fase che prelude alla FA vera e propria, non pare essersi mossa in maniera particolarmente aggressiva nei confronti dei free agent più interessanti, che da domani saranno liberi di accasarsi presso il miglior offerente.
In questi giorni Licht e Smith hanno invece provveduto a rifirmare parecchi giocatori che in casa Bucs erano arrivati a scadenza contrattuale e che da domani sarebbero diventati free agent.
Per ora, non si hanno notizie di accordi in vista con Mason Foster, Adrian Clayborn e Da'Quan Bowers, forse i più illustri FA dei Bucs e che probabilmente nella prossima stagione non rivedremo più indossare la maglia di Tampa Bay.
Alle varie firme dei giorni scorsi, se ne aggiunge oggi un'altra: si tratta del DE Lawrence Sidbury, che ha firmato un accordo per una stagione. Arrivato a Tampa lo scorso dicembre, Sidbury giocò un solo match con i Bucs, ma evidentemente coach Lovie Smith ha voluto dare a questo giocatore un'ulteriore opportunità per dimostrare il suo valore anche nella prossima stagione, sempre che Sidbury riesca a superare la concorrenza e trovi un posto nel roster definitivo composto da 53 giocatori.
Scelto al quarto giro del draft 2009 dai Falcons con i quali ha disputato quattro campionati, prima di arrivare a Tampa nello scorso dicembre, Sidbury era fuori dall'NFL in pratica dal 2012, dato che nel 2013 i Colts lo inserirono in IR prima dell'avvio del campionato e nel settembre 2014 i Texans lo firmarono per poi rilasciarlo dopo un mese nel corse dell'offseason.
Sono infine stati resi noti alcuni dettagli circa i contratti siglati in questi giorni; si tratta quasi esclusivamente di accordi annuali, con l'eccezione del TE Luke Stocker, che ha rinnovato con Tampa Bay per ben tre stagioni, sino al 2017 compreso.
giovedì 18 dicembre 2014
Firmato il DL Sidbury, tagliato il CB Butler
Continuano in casa Bucs alcuni movimenti marginali a livello di roster, in vista degli ultimi due impegni stagionali. L'ultima novità riguarda il DL Lawrence Sidbury, firmato nella giornata di ieri contestualmente al taglio del CB Credzon Butler.
Lawrence Sidbury è stato acquisito da Tampa Bay per dare profondità alla linea difensiva, considerato il problema al ginocchio che ha chiuso in anticipo la stagione di Gerald McCoy nonché le condizioni fisiche precarie dell'altro DT starter, Clinton McDonald.
Scelto al quarto giro del draft 2009 dai Falcons con i quali ha disputato quattro campionati (nella foto qui a fianco lo vediamo in azione proprio con la maglia di Atlanta mentre si appresta a placcare Josh Freeman), Sidbury è di fatto fuori dall'NFL dal 2012, dato che nel 2013 i Colts lo inserirono in IR prima dell'avvio del campionato e quest'anno i Texans lo hanno firmato e rilasciato dopo un mese nel corse dell'offseason.
Per quel che riguarda l'e ultime notizie dall'infermeria, hanno ripreso ad allenarsi questa settimana sia il LB Mason Foster che il DT Clinton McDonald, mentre Anthony Collins, che pure si è ripreso dai problemi al gomito, potrebbe rimanere escluso dal match per scelta tecnica, nel caso coach Smith decidesse di replicare il tentativo di utilizzare nel peraltro assai delicato ruolo di LT Demar Dotson, ripetendo l'esperimento già attuato domenica scorsa a Carolina.
Lawrence Sidbury è stato acquisito da Tampa Bay per dare profondità alla linea difensiva, considerato il problema al ginocchio che ha chiuso in anticipo la stagione di Gerald McCoy nonché le condizioni fisiche precarie dell'altro DT starter, Clinton McDonald.
Scelto al quarto giro del draft 2009 dai Falcons con i quali ha disputato quattro campionati (nella foto qui a fianco lo vediamo in azione proprio con la maglia di Atlanta mentre si appresta a placcare Josh Freeman), Sidbury è di fatto fuori dall'NFL dal 2012, dato che nel 2013 i Colts lo inserirono in IR prima dell'avvio del campionato e quest'anno i Texans lo hanno firmato e rilasciato dopo un mese nel corse dell'offseason.
Per quel che riguarda l'e ultime notizie dall'infermeria, hanno ripreso ad allenarsi questa settimana sia il LB Mason Foster che il DT Clinton McDonald, mentre Anthony Collins, che pure si è ripreso dai problemi al gomito, potrebbe rimanere escluso dal match per scelta tecnica, nel caso coach Smith decidesse di replicare il tentativo di utilizzare nel peraltro assai delicato ruolo di LT Demar Dotson, ripetendo l'esperimento già attuato domenica scorsa a Carolina.
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