Jameis Winston è stato tra i primi ad arrivare a One Buc Place venerdì mattina, per il mini-camp dei rookie della classe 2015 che terminerà domenica, ed ha accolto così le altre "matricole" in Red and Pewter:
"Get better," Winston told them. "We can’t be 2-14 again."
La prima scelta assoluta del draft si è dunque già calata nei panni di leader, e del resto non era certo a proposito di personalità o carisma che c'erano dubbi relativamente all'ex QB di Florida State University.
Per quel che riguarda invece quanto si è visto sul campo, i lanci di Winston non saranno stati tutti quanti perfetti, ma del resto questi sono davvero i "primi giorni di scuola" per i rookie dei Bucs, alle prese per la primissima volta con il mondo NFL e con tutte le grandi pressioni che questo comporta, soprattutto per quei ragazzi (gli undrafted e i tryout players) che a One Bucs Place stanno cercando di farsi notare per trovare spazio nel roster di Tampa Bay.
Lovie Smith, dal Tampa Bay Times, si è espresso così circa il primo giorno di mini-camp di Jameis Winston:
"I
thought he had a typical first day,'' Bucs coach Lovie Smith said.
“There were some balls he'd like to have back but we saw a lot of good
things he did today.''
Sempre a proposito di Winston si è pronunciato anche il WR Kenny Bell, scelto al quinto giro del recente draft, il quale ha sottolineato il contagioso entusiasmo di Jameis:
"Love that dude. He's just
infectious," said receiver Kenny Bell, a fifth-round pick from
Nebraska. "His personality - he's actually my roommate for camp - you
want to be around him. He's a great, positive dude. He lifts you up when
you've made a bad play. He's just positive. He's an infectious
personality that guys want to be around. Personality-wise, it
doesn't get too much better. It's actually refreshing, because all the
negative you've heard surrounding him, with everything that's happened,
it's been awesome to get to know him and be his teammate."
Anche il RB Domonique Brown, un undrafted rookie messo sotto contratto dai Bucs al termine del draft, ha sottolineato le doti di leadership del nuovo QB dei Bucs:
"He's a great leader. When we first came to the
complex, Jameis was outside, greeting all the rookies, himself just a
rookie, just telling us 'Get better. We can't go 2-14 again."
Infine, parola anche a Donovan Smith, scelto al secondo giro del draft e probabile nuovo Left Tackle titolare, in pratica colui che sul terreno di gioco sarà la "guardia del corpo" di Winston:
"He makes light of
every situation and makes you comfortable and everything," Donovan
Smith said of Winston. "As a quarterback, that is his job and he’s doing
a hell of a job already."
Per ora, dunque, un Jameis Winston praticamente perfetto: leader indiscusso e in grado di trasmettere entusiasmo agli altri rookie e desideroso di guidare la squadra verso un futuro diverso da quello disastroso degli ultimi tempi ed in particolare dell'ultima stagione. Speriamo che anche fuori dal campo da football la prima scelta assoluta confermi di avere intrapreso la strada verso la piena maturità, lasciandosi definitivamente alle spalle errori e sciocchezze che ne hanno sin qui "macchiato" la reputazione off-field, facendogli acquisire la fama di testa calda e ragazzo problematico.
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sabato 9 maggio 2015
giovedì 7 maggio 2015
Inizia domani il primo mini-camp dei rookie
Inizia domani e si concluderà domenica il primo mini-camp dei rookie (sia quelli scelti al recente draft che gli "undrafted" oltre ad alcuni 'tryout players' appositamente chiamati in prova per l'occasione) dei Tampa Bay Buccaneers.
Sarà quindi presente a One Buc Place anche la fist pick overall del draft, il QB Jameis Winston, dalle cui dichiarazioni presenti sul sito ufficiale emerge come l'ex QB di FSU sia già ben calato nel ruolo di leader di quei giocatori che da domani inizieranno la loro avventura nel mondo dei PRO.
"One thing about being a good leader is you have to have good followers too," Winston said after being drafted. "I look forward to just getting involved in everything and just serving everyone I can.”
A proposito di Jameis Winston, l'ex Head Coach di Tampa Bay Tony Dungy ha dato infine la sua "benedizione" alla decisione dei Bucs di draftare l'ex QB di Florida State con la pick n.1, sebbene egli fosse un forte sostenitore di Marcus Mariota, come emerge dalle seguenti dichiarazioni tratte dal Tampa Bay Times.
"I talked to Lovie (Smith) way back a couple of months ago - Dungy said - and I know they were going to research those two guys,'' Dungy said. "And I told them about Marcus and the experience I had with him and they looked at everything and were very thorough and got the guy they felt was the best for their offense and their attack. I feel good about it because I know how much they researched. I’m a Mariota guy because I saw him up close for three years and I saw what he did in that program and I know him personally. He’s the kind of kind of guy I would bet on. I was selfishly hoping it would be Marcus but I think Jameis is going to do well and I’ve talked to Marcus. I know he’s excited about going to Tennessee.''
Sempre a proposito di Jameis, si è detto molto contento che i Bucs abbiano scelto lui anziché Mariota uno dei giocatori più interessanti dei Bucs, e cioè il WR Mike Evans.
Leggendo le parole di Evans tratte dal Tampa Tribune, è evidente l'apprezzamento di Evans per il gioco di Winston, un QB che - a differenza di Mariota - è un vero pocket passer e non ama così tanto correre come invece il suo "rivale" draftato dai Titans. Così Mike Evans:
"Out of him and Mariota, I like Winston more," Evans said Tuesday when asked if he had a preference regarding the quarterback the Bucs planned to take with the first overall pick in the 2015 NFL draft. "(Winston) doesn’t run as much. He can sit in the pocket and deliver the ball, and that’s more opportunities for the receivers. I mean, Mariota can play ball as well. But I did my time with a mobile quarterback. And it was fun. It got me more opportunities for balls with the scramble rules and stuff like that. But in this league, it’s tough to scramble. So I think Jameis will be fine."
Sarà quindi presente a One Buc Place anche la fist pick overall del draft, il QB Jameis Winston, dalle cui dichiarazioni presenti sul sito ufficiale emerge come l'ex QB di FSU sia già ben calato nel ruolo di leader di quei giocatori che da domani inizieranno la loro avventura nel mondo dei PRO.
"One thing about being a good leader is you have to have good followers too," Winston said after being drafted. "I look forward to just getting involved in everything and just serving everyone I can.”
A proposito di Jameis Winston, l'ex Head Coach di Tampa Bay Tony Dungy ha dato infine la sua "benedizione" alla decisione dei Bucs di draftare l'ex QB di Florida State con la pick n.1, sebbene egli fosse un forte sostenitore di Marcus Mariota, come emerge dalle seguenti dichiarazioni tratte dal Tampa Bay Times.
"I talked to Lovie (Smith) way back a couple of months ago - Dungy said - and I know they were going to research those two guys,'' Dungy said. "And I told them about Marcus and the experience I had with him and they looked at everything and were very thorough and got the guy they felt was the best for their offense and their attack. I feel good about it because I know how much they researched. I’m a Mariota guy because I saw him up close for three years and I saw what he did in that program and I know him personally. He’s the kind of kind of guy I would bet on. I was selfishly hoping it would be Marcus but I think Jameis is going to do well and I’ve talked to Marcus. I know he’s excited about going to Tennessee.''
Sempre a proposito di Jameis, si è detto molto contento che i Bucs abbiano scelto lui anziché Mariota uno dei giocatori più interessanti dei Bucs, e cioè il WR Mike Evans.
Leggendo le parole di Evans tratte dal Tampa Tribune, è evidente l'apprezzamento di Evans per il gioco di Winston, un QB che - a differenza di Mariota - è un vero pocket passer e non ama così tanto correre come invece il suo "rivale" draftato dai Titans. Così Mike Evans:
"Out of him and Mariota, I like Winston more," Evans said Tuesday when asked if he had a preference regarding the quarterback the Bucs planned to take with the first overall pick in the 2015 NFL draft. "(Winston) doesn’t run as much. He can sit in the pocket and deliver the ball, and that’s more opportunities for the receivers. I mean, Mariota can play ball as well. But I did my time with a mobile quarterback. And it was fun. It got me more opportunities for balls with the scramble rules and stuff like that. But in this league, it’s tough to scramble. So I think Jameis will be fine."
martedì 10 giugno 2014
Inizia oggi l'ultimo mini-camp, Nicks ancora out
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| Bucs, è tempo di mini-camp |
Da segnalare la presenza di sei "tryout players", giocatori in cerca di contratto, anche se le principali attenzioni erano tutte per la guardia Carl Nicks, considerata la sua dubbia partecipazione a causa delle sempre precarie condizioni di salute.
Ebbene, Nicks era presente al mini-camp, ma in questa prima giornata - e la stessa cosa accadrà anche domani e dopodomani - si è limitato ad osservare i compagni, senza scendere in campo. Il giocatore si è comunque detto fiducioso sul fatto di recuperare pienamente dall'infortunio al piede e di essere in grado di tornare a giocare a football in occasione dell'avvio del training camp.
Anche coach Lovie Smith ha affermato che tutti i giocatori (Nicks compreso) non hanno problemi fisici gravi al punto da tenerli lontani dal training camp (sebbene oggi alcuni fossero assenti per infortunio, come ad esempio il CB Verner); e dunque, aspettiamo con (moderata) fiducia l'inizio del TC, per vedere se finalmente sarà la volta buona per vedere Nicks in campo e non come spettatore non pagante...
Per ora prenderei con una certa cautela queste ottimistiche affermazioni di Nicks e Smith, ovviamente con la speranza che abbiano ragione loro e che prima o poi l'ex fuoriclasse dei Saints riesca a recuperare una condizione fisica decente che gli consenta di scendere finalmente in campo, anziché limitarsi a recitare il ruolo di osservatore...
Oggi nel ruolo di left guard titolare è stato impiegato per lo più il rookie Kadeem Edwards, mentre in quello di right guard coach Smith si è affidato al secondo anno Patrick Omameh. Ecco, diciamo che nel ruolo specifico - senza Nicks - non c'è moltissimo da stare allegri, e viene una volta di più da chiedersi se rinunciare a Jeremy Zuttah non sia stata una scelta avventata, non avendo di fatto sostituto il veterano da Rutgers con nessuno, se non con un paio di giovani di belle speranza e (per ora) poco più...
venerdì 16 maggio 2014
Inizia oggi il primo mini-camp dei rookie
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| Il RB rookie Charles Sims |
E' previsto per la giornata di oggi
l'avvio del primo mini-camp che riguarderà tutti i rookie dei Tampa
Bay Buccaneers, sia quelli "scelti" nel corso delle tre giornate al Radio
City Music Hall che i cosiddetti "undraftted".
Soprattutto questi ultimi saranno
attentamente valutati ed esaminati dai vari allenatori, perché se è
scontato che i rookie scelti al draft li rivedremo al training camp
e, verosimilmente, nei 53 che andranno ad iniziare la stagione, tra
gli "undrafted" sarà lotta all'ultimo sangue per riuscire ad
emulare le gesta di Leonard Johnson nel 2012 o di Tim Wright nel 2013, che pur senza passare per il draft sono riusciti a
guadagnarsi un posto in squadra (e anche un ruolo di un certo rilievo, per
quanto riguarda Wright).
Oltre ai rookie regolarmente "scelti" e agli "undrafted", parteciperanno al camp odierno anche una ventina di
"tryout players", con ben cinque rappresentanti del college che a
Tampa è "di casa", University of South Florida. Eccone l'elenco
completo, tratto dal sito ufficiale. Ne rivedremo almeno uno di questi giocatori, nel
roster che a settembre andrà ad iniziare la stagione? Molto, molto difficile, ma non
impossibile...
| Bar'ee Boyd |
LB
|
Western Kentucky |
| Chris Burnette |
G
|
Georgia |
| Galen Clemons |
DT
|
Massachusetts |
| Cliff Crews |
LB
|
South Alabama |
| Julius Forte |
DE
|
South Florida |
| Chase Garnham |
LB
|
Vanderbilt |
| Kenarious Gates |
T
|
Georgia |
| Ryne Giddins |
DE
|
South Florida |
| Cory Henry |
DE
|
Florida Atlantic |
| Drew Howell |
LS
|
Oregon |
| Toney Hurd |
CB
|
Texas A&M |
| Jacquez Jenkins |
S
|
South Florida |
| Jamel Johnson |
TE
|
Alabama State |
| Mark Joyce |
S
|
South Florida |
| Pete Kontodiakos |
P
|
Colorado State |
| Dylan Lynch |
K
|
Jacksonville |
| Chris Parks |
CB
|
SMU |
| Brandon Salinas |
CB
|
South Florida |
| David Sims |
FB
|
Georgia Tech |
| Taylor Sloat |
TE
|
California-Davis |
| Jeremy Smith |
RB
|
Oklahoma State |
| Kirby Van Der Kamp |
P
|
Iowa State |
| Mike Yerry |
LS
|
UNC-Pembroke |
mercoledì 23 aprile 2014
Carl Nicks sulla strada del recupero: sarà vero?
![]() |
| Mini-camp: Carl Nicks e Evan Dietrich-Smith |
Dal Tampa Bay Times, così coach Smith commenta l'adesione integrale da parte dei suoi ragazzi al primo vero allenamento del 2014:
"Everyone has been here all offseason really, and that's what you expect," Smith said after a non-contact practice went 2 hours and 20 minutes at One Buc Place. "It's voluntary work, but if you want to get better, why would you pass up an opportunity? I appreciate that from the team. All you can do in April is just show up and try to get better."
Da parte dei giocatori c'è evidentemente spirito di competizione e il desiderio di guadagnare posizioni nella depth-chart. Ancora Lovie:
"They're anxious to prove where they belong on the depth chart," Smith said. "We're anxious to see where everyone belongs on the depth chart. We have a lot of work to do, a long ways to go, but we'll get there."
Tutti presenti dunque, anche se alcuni di loro, per problemi fisici, hanno semplicemente assistito agli allenamenti senza prendervi attivamente parte, come ad esempio il RB Mike James e la G Carl Nicks, ancora non pienamente ristabiliti dagli infortuni rimediati la scorsa stagione.
A proposito di "lungodegenti", qualche parola in più merita la guardia Carl Nicks, titolare di un contratto faraonico e quasi mai impegnato nei suoi primi due anni in maglia Bucs a causa di problemi di salute non proprio banali, prima all'alluce e a cui poi ha fatto seguito la famigerata infezione MRSA.
Carl Nicks, lo ricordiamo, firmò nel 2012 un contratto quinquennale da complessivi 47,5 milioni di dollari, cifre molto importanti per quello che avrebbe dovuto rappresentare un punto fermo della linea offensiva di Tampa Bay.
Dalle parole di Nicks, sempre tratte dal Tampa Bay Times, emerge una grande voglia di giocare da parte del ragazzo, dopo queste ultime due stagioni in cui ha dovuto giocoforza recitare il ruolo di spettatore:
"I got the chicken pox when it comes to that,'' Nicks said. "I've been scratching a long time. Now I'm itching. I don't want to force it, I don't want to rush it. When I come back, I want to play a lot more than two games.''
Nicks ostenta ottimismo, e la speranza è che non si ripeta quanto accaduto lo scorso anno, quando sembrava che il ragazzo fosse sempre sul punto di rientrare ma che invece, alla fine, è riuscito a scendere sul campo di gioco solamente in due occasioni. Ancora parola a Nicks:
"Lovie told me the other day my 80 percent is still pretty good,'' Nicks said. "If I'm not 100 percent, hopefully I can hit 99 percent, or 99.9. I'd be happy with that. I don't know about percentage. I've never been that guy. But obviously, I'm not ready to practice right now. But I feel comfortable saying I'll be back for training camp. That's the plan. Me personally I think I can, so we'll see.''
A preoccupare è soprattutto il fatto che ci sia un danno permanente al nervo del piede, che potrebbe limitarne sensibilmente il rendimento. Ecco le parole di Carl a questo proposito:
"My big thing is range of motion and flexibility and being able to push off it. I can still squat and lunge, do all those things. It's just the quick stuff, the power cleans, the quick agility stuff, pushing off and getting banged back. Those kinds of things I still struggle with. There's some nerve damage, so there's going to be pain, from what I'm told, for the rest of my life."
Un grosso "in bocca al lupo" a questo giocatore, con la speranza - finalmente - che questa sia la volta buona per il suo pieno e completo recupero e che nel corso di tutto il 2014 si possa vedere la Guardia #77 su un campo da football, intento a proteggere Josh McCown e ad aprire varchi per Doug Martin e Bobbby Rainey... good luck, Carl!
martedì 22 aprile 2014
Al via il primo mini-camp agli ordini di Lovie Smith
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| Lovie Smith, il nuovo HC dei Bucs |
Si tratta dunque della prima occasione in cui allenatori e giocatori si sono ritrovati direttamente su un campo da football, segno che - finalmente - la sempre troppo lunga offseason NFL sta (quasi...) volgendo al termine.
Naturalmente sono allenamenti molto blandi, senza contatti tra i giocatori, ed in cui vengono per lo più svolti "drills" non troppo intensi ed esercizi fisici, per riprendere confidenza con il terreno di gioco dopo i tanti mesi di stop. Da sottolineare come al campo di allenamento fossero oggi presenti tutti quanti i 75 giocatori attualmente sotto contratto, benché si tratti di un minicamp la cui partecipazione è "volontaria" e non "obbligatoria"...
Vediamo ora quali sono alcuni degli spunti più interessanti emersi in questo "primo giorno di scuola", sopratutto per quel che riguarda le condizioni di salute di alcuni giocatori che avevamo lasciato nella injured reserve al termine della scorsa stagione di football.
Carl Nicks - la forte guardia che negli ultimi due anni non abbiamo quasi mai avuto il piacere di vedere in campo a causa dei suoi noti e seri problemi fisici (alluce, MRSA) era presente a One Buc Place, e nonostante non fosse ancora nelle condizioni di prendere parte al mini-camp, le sue parole tratte dal Tampa Tribune e da ESPN fanno ben sperare per il futuro prossimo:
"I’ll be ready for training camp,’’ Nicks said Tuesday before the Bucs
took the field for the start of their first three-day minicamp under new
coach Lovie Smith. “That’s the plan, and I feel I’ll be (ready to
go). "I don't know about a percentage," Nicks said, via ESPN.com.
"I'm not a percentage guy. I've never been that guy. But obviously I'm
not ready to practice right now. But I feel comfortable saying I'll be
back for training camp."
Jeff Demps - Lovie Smith lo ha ribattezzato "the fastest guy in the league" e l'ex RB dei Patriots, che lo scorso anno si era infortunato dopo poche quanto interessanti apparizioni, è pienamente ristabilito dal KO rimediato un anno fa. Demps potrebbe essere un'arma in più per l'attacco dei Bucs, e chissà che con la sua velocità indubbiamente fuori dal comune, l'ex velocista olimpionico non possa ritagliarsi un ruolo di un qualche rilievo nell'attacco guidato dal nuovo OC Jeff Tedford.
Jonathan Casillas e Luke Stocker - anche questi due giocatori, che avevano terminato in anticipo la stagione 2013 a causa di problemi fisici, erano regolarmente presenti a One Buc Palce, del tutto ristabiliti e pronti a fornire il loro contributo alla causa in Red & Pewter (in maniera più intensa rispetto al passato, si spera, e mi riferisco in particolare al sin qui assai deludente TE Luke Stocker).
mercoledì 13 giugno 2012
Tutti presenti (o quasi) all'ultimo mini-camp
![]() |
| Mini-camp, Dan Orlovski e Josh Freeman |
E' iniziato ieri e terminerà domani l'ultimo mini-camp del 2012. Tutti (o quasi) presenti i giocatori, anche perché questa volta la partecipazione è obbligatoria; due soli gli assenti, entrambi però giustificati. Si tratta di due DL, Brian Price a Amobi Okoye.
Price è rimasto in California, dove ha l'autorizzazione della società per cercare di riprendersi sia fisicamente che moralmente dai guai fisici e dal trauma conseguente alla scomparsa della sorella (dopo aver perso già due fratelli, uccisi in scontri a fuoco tra gang), mentre Okoye è alle prese con un piccolo problema al ginocchio, che non gli impedirà comunque di prendere parte al training camp.
Da quest'ultimo raduno prima dell'inizio training camp di fine luglio stanno emergendo alcuni spunti interessanti, e del resto gli interrogativi a cui trovare una valida risposta non mancano per coach Schiano ed il suo coaching staff. In questa off-seasoon si è molto discusso, ad esempio, di quale sarà la posizione in campo di due giocatori importanti per la difesa dei Bucs, il veterano Ronde Barber ed il secondo anno Mason Foster.
Ebbene, nella attuale depth chart di Tampa Bay è possibile notare come Barber, da sempre indicato come CB, ossia cornerback, figuri ora come generico DB, defensive back, il che farebbe pensare ad un suo possibile se non probabile utilizzo nella posizione di safety, sebbene lo stesso Ronde si sia detto sempre poco propenso ad occupare quella posizione, visto il suo fisico abbastanza "esile" ed inadatto, ad esempio, a placcare un RB avversario lanciato in campo aperto...
Per quel che riguarda Mason Foster, rimane invece ancora aperto il dubbio se utilizzare il ragazzo nella posizione di MLB, la stessa occupata nel 2011, o se convertirlo in weakside linebacker, in pratica il suo ruolo al college. L'impressione è che Foster verrà riproposto da Schiano come MLB, se non altro per la mancanza di alternative, non essendo arrivati in off-season rinforzi di peso a livello di LB, a parte il rookie Lavonte David.
Capitolo special team: il RB rookie Michael Smith pare abbia fatto vedere spunti molti interessanti sui ritorni di punt e kock-off, e chissà che alla fine non possa essere proprio lui il PR/KR starter dei Bucs per la stagione 2012, in ballottaggio con Sammie Stroughter, Mike Williams e Preston Parker.
lunedì 11 giugno 2012
Ultimo mini-camp per Tampa Bay
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| Gli "architetti" dei Bucs 2012, Mark Dominik e Greg Schiano |
Di questi 90 giocatori, uno soltanto non ha al momento un contratto in essere con Tampa Bay: si tratta di Mark Barron, la prima scelta dei Bucs all’ultimo draft, la cui partecipazione al mini-camp è però consentita, visto che la firma del contratto è necessaria solamente per prendere parte al training camp.
Il nuovo contratto collettivo non consente in questi mini-camp l’uso dei “pads” né contatti tra i giocatori. Ma questo non impedirà a Schiano ed al suo coaching staff di torchiare per bene i giocatori, dato che per fortuna sono ormai un lontano ricordo gli allenamenti soft e blandi, a ritmo di musica rap, che erano un po’ il marchio di fabbrica del predecessore di Greg Schiano.
Sull’importanza di questi allenamenti, il nuovo HC dei Bucs ha idee molto chiare, come si evince da alcune sue dichiarazioni riportate dal sito ufficiale:
“As a coach, you always have a vision of what you want it to look like,” Schiano said with a smile after one of last week’s OTA practices. “Very rarely does it ever look like that. Every once in awhile you get a game and you say, 'Wow, we were actually pretty good today.' But usually it doesn't meet your expectations, but that's good. You set the bar high and that's what keeps you working and coming back for more. I do know this: The guys are giving great effort. They're really focused on trying to do what we ask them to do. As long as we continue to do that, we're going to get better. As I said all along, time's our enemy. We've got to get better faster. That's kind of the key right now."
Dunque, dal 14 giugno - ultimo giorno di mini-camp - sino a fine luglio quando inizierà il training camp, non ci saranno impegni ufficiali per i giocatori, mentre non mancherà il lavoro per HC e coaching staff: che dovranno decidere ad esempio quale saranno i tre LB titolari e dove giocherà Mason Foster, ma anche chi saranno gli starter a livello di secondaria e di linea difensiva, tanto per limitarsi ad alcuni (grandi) interrogativi relativi alla difesa...
sabato 5 maggio 2012
E' iniziato il minicamp di rookie e "tryout players"
![]() |
| Il rookie LB Lavonte David |
In tutto, sono circa 75 i giocatori che in questa "tre giorni" indosseranno casco e attrezzature e che sotto la guida di coach Schiano e degli altri allenatori prenderanno il primo (abbastanza "soft", per ora) contatto con l'universo NFL. Di questi, ben 44 sono i "tryout players", la maggior parte dei quali rookie che non sono stati nè scelti nel corso del draft nè in seguito firmati come undrafted mentre alcuni di essi come detto, possono vantare già alcune brevi esperienze in NFL.
Tra i cosiddetti "veterani", il 27enne CB Derrick Roberson, in NFL dal 2007 e membro dei Buccaneers nella stagione 2009 nonché presente anche al training camp del 2011. Anche altri giocatori che partecipano a questo mini-camp vantano già esperienze in NFL, tra loro il DE dal nome impronunciabile Ayanga Okpokowuruk e l'altro DE Hilee Taylor. Da segnalare poi, a titolo di curiosità, la presenza del CB Chika Madu, il cui fratello Mossis è uno dei RB attualmente a roster, nonché quella di Tim Brown, omonimo di un grande WR del passato e anch'egli WR, ma soprattutto proveniente da quell'università - Rutgers - con la quale si è stabilita una particolare "connection", dopo l'arrivo in Florida di coach Schiano, per tanti anni HC proprio di quel college...
In bocca al lupo dunque a tutti questi ragazzi, e chissà che il coaching staff non riesca nell'impresa di trovare qualche gemma nascosta e talentuosa, in grado di compiere quel lungo e complesso tragitto che permetterebbe loro di arrivare alla "terra promessa", ossia fare parte del roster definitivo dei Bucs che il 9 settembre inizierà la stagione...
mercoledì 18 aprile 2012
Schedule 2012 e primi allenamenti...
Due sono le "news" rilevanti, accadute nella giornata di ieri: la pubblicazione da parte dell'NFL del calendario 2012 ed il primo dei tre giorni di mini-camp in programma a One Buc Place sotto la guida di Coach Greg Schiano.
Cominciamo dalla "schedule". Di seguito, ecco la tabella riassuntiva del calendario di Tampa Bay per il 2012.
La difficoltà del calendario dei Bucs dipende sostanzialmente dagli avversari che andremo ad affrontare, tutte squadre sulla carta più forti del team allenato da Schiano, a parte i Rams e, forse, i Redskins.
L'esordio avverrà per il quarto anno consecutivo in casa; il 9 settembre affronteremo al RJS i Carolina Panthers di Cam Newton, che l'anno scorso a Tampa "passeggiarono" senza problemi su quella non-squadra che erano i Bucs di Raheem Morris. Poi due trasferte proibitive, a NYG e Dallas, per chiudere il primo quarto di campionato contro i Redskins delle nostre vecchie conoscenze Raheem Morris e Tanard Jackson.
Il "bye" arriverà presto, alla quinta settimana, dopodiché seguiranno due match consecutivi in casa – Kansas City e New Orleans – e due partite consecutive fuori: prima il “thursday night” a Minnesota e poi la trasferta ad Oakland.
La seconda metà di campionato – ossia le ultime 8 partite – prevedono una alternanza perfetta (casa/fuori/casa/fuori....) tra partite da disputarsi al RJS e "on the road". Al match casalingo vs San Diego seguirà la trasferta a Carolina, il match interno vs Atlanta, e poi la trasferta a Denver.
L'ultimo quarto di stagione inizierà con il match interno vs Philadelphia (che sia questo il throwback game del 2012?), per proseguire con la trasferta di New Orleans, l'ultima partita dell'anno in caso contro i Rams per chiudere la stagione 2012 ad Atlanta, il 30 dicembre.
Come detto, più che il calendario sono belli tosti gli avversari da affrontare. E già terminare la stagione con meno di dieci sconfitte sarebbe – per come sono messi oggi i Bucs – un ottimo risultato. Penso che, ad oggi, anche Greg Schiano non lo disprezzerebbe più di tanto, un record finale di 7-9...
_______________________________________________________________________
Di seguito, alcuni degli spunti più interessanti emersi nel primo giorno di mini-camp:
Cominciamo dalla "schedule". Di seguito, ecco la tabella riassuntiva del calendario di Tampa Bay per il 2012.
Day
|
Date
|
Opponent
|
Time
|
Sun.
|
Sept. 9
|
CAROLINA
|
4:15 PM
|
Sun.
|
Sept. 16
|
at N.Y. Giants
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Sept. 23
|
at Dallas
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Sept. 30
|
WASHINGTON
|
4:15 PM
|
Sun.
|
Oct. 7
|
Bye Week
| |
Sun.
|
Oct. 14
|
KANSAS CITY
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Oct. 21
|
NEW ORLEANS
|
1:00 PM
|
Thurs.
|
Oct. 25
|
at Minnesota
|
8:30 PM
|
Sun.
|
Nov. 4
|
at Oakland
|
4:05 PM
|
Sun.
|
Nov. 11
|
SAN DIEGO
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Nov. 18
|
at Carolina
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Nov. 25
|
ATLANTA
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Dec. 2
|
at Denver
|
4:05 PM
|
Sun.
|
Dec. 9
|
PHILADELPHIA
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Dec. 16
|
at New Orleans
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Dec. 23
|
ST. LOUIS
|
1:00 PM
|
Sun.
|
Dec. 30
|
at Atlanta
|
1:00 PM
|
La difficoltà del calendario dei Bucs dipende sostanzialmente dagli avversari che andremo ad affrontare, tutte squadre sulla carta più forti del team allenato da Schiano, a parte i Rams e, forse, i Redskins.
L'esordio avverrà per il quarto anno consecutivo in casa; il 9 settembre affronteremo al RJS i Carolina Panthers di Cam Newton, che l'anno scorso a Tampa "passeggiarono" senza problemi su quella non-squadra che erano i Bucs di Raheem Morris. Poi due trasferte proibitive, a NYG e Dallas, per chiudere il primo quarto di campionato contro i Redskins delle nostre vecchie conoscenze Raheem Morris e Tanard Jackson.
Il "bye" arriverà presto, alla quinta settimana, dopodiché seguiranno due match consecutivi in casa – Kansas City e New Orleans – e due partite consecutive fuori: prima il “thursday night” a Minnesota e poi la trasferta ad Oakland.
La seconda metà di campionato – ossia le ultime 8 partite – prevedono una alternanza perfetta (casa/fuori/casa/fuori....) tra partite da disputarsi al RJS e "on the road". Al match casalingo vs San Diego seguirà la trasferta a Carolina, il match interno vs Atlanta, e poi la trasferta a Denver.
L'ultimo quarto di stagione inizierà con il match interno vs Philadelphia (che sia questo il throwback game del 2012?), per proseguire con la trasferta di New Orleans, l'ultima partita dell'anno in caso contro i Rams per chiudere la stagione 2012 ad Atlanta, il 30 dicembre.
Come detto, più che il calendario sono belli tosti gli avversari da affrontare. E già terminare la stagione con meno di dieci sconfitte sarebbe – per come sono messi oggi i Bucs – un ottimo risultato. Penso che, ad oggi, anche Greg Schiano non lo disprezzerebbe più di tanto, un record finale di 7-9...
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L'altra notizia del giorno è il primo vero allenamento sotto la guida di Coach Schiano. Da martedì a giovedì è infatti previsto un minicamp volontario, e quello di ieri è stato quindi il primo vero contatto su un campo da football tra il nuovo HC ed i suoi giocatori. Tra l'altro, sebbene la partecipazione al mini-camp sia volontaria, Schiano ha dichiarato che al camp erano presenti tutti coloro che si aspettava di vedere tranne un giocatore, di cui non ha però fatto il nome...
Di seguito, alcuni degli spunti più interessanti emersi nel primo giorno di mini-camp:
Ronde Barber: la novità più interessante riguarda il veteranissimo Ronde, che Schiano ha utilizzato come safety... reparto in assoluta emergenza, dopo il rilascio di Tanard Jackson. A fine allenamento, Schiano si è detto soddisfatto dell'esperimento "I think Ronde can certainly do it and did a good job (tuesday)". Nessuna dichiarazione da parte di Barber, che però nei giorni scorsi non si era mostrato entusiasta dell'idea di giocare come safety, ruolo a suo dire inadatto a un giocatore della sua "stazza".
Connor Barth: tra gli assenti giustificati c'era Connor Barth, il giocatore su cui i Bucs hanno messo il "tag", ma che ancora non ha firmato il contratto; evidentemente Barth e/o il suo agente spera di ottenere un contratto a lungo termine e dunque al momento non ha ancora siglato il contratto annuale propostogli dalla società. Aspettando Barth, da segnalare l'arrivo, dai giocatori tagliati dai Cowboys, del kicker Kai Forbath, in attesa che Connor decida di firmare....
Linebackers: novità nel reparto dei LB, sia a livello di personale dato che non è stato rimpiazzato Geno Hayes, free agent non confermato che l'anno scorso era il titolare nella posizione di weak-side, sia nei ruoli, con alcuni interessanti spostamenti. Nel ruolo di Mason Foster, che nel 2011 era il MLB e aveva il compito di chiamare i giochi difensivi, è stato provato Quincy Black. Naturalmente si tratta di prove ed esperimenti, per cercare di cambiare qualcosa in un reparto che la scorsa stagione faceva acqua da tutte le parti....
martedì 17 aprile 2012
Inizia oggi il primo mini-camp dei Bucs
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| One Buc Place, visto dall'alto |
Oggi, finalmente, atleti e staff tecnico potranno scendere sui campi di allenamento e prendere contatto con terreno di gioco e pallone. Il tutto in maniera ancora assai “blanda”, visto che – come detto – il nuovo accordo non transige da questo punto di vista, limitando il maniera molto netta, ed in nome della salvaguardia della salute dei giocatori, le attività “fisiche” in questo periodo dell'anno.
Il mini-camp di tre giorni che inizia oggi, la cui partecipazione non è obbligatoria bensì volontaria, permetterà finalmente ai giocatori di prendere un concreto contatto con i metodi di allenamento del nuovo Head Coach Greg Schiano che dovrebbero essere un po' (tanto...) diversi da quelli a cui Freeman & co. erano abituati con Raheem Morris.
Inoltre, questa sera (ore 7:00 PM, ET) verrà resa nota la "schedule" della prossima stagione. Gli avversari che i Bucs affronteranno sono i seguenti:
HOME: Atlanta, Carolina, New Orleans, Kansas City, San Diego, St. Louis, Philadelphia, Washington
AWAY: Atlanta, Carolina, New Orleans, Denver, Oakland, Minnesota, Dallas, NY Giants.
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