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venerdì 17 marzo 2023

Rilasciati Brate (TE) e Fournette (RB), firmato Edmonds (RB)

Continuano i movimenti di giocatori in entrata e in uscita, in casa Bucs: oggi sono stati ufficializzati i rilasci di due veterani, protagonisti nella conquista del Super Bowl LV: si tratta del TE Cameron Brate, che lascia Tampa dopo nove solide stagioni in Red and Pewter, e del RB Leonard Fournette, arrivato proprio nell'anno 2020 e autore di ottime prestazioni in quei playoff che si conclusero con la conquista del Vince Lombardi Trophy. 

Ragioni legate soprattutto al salary cap hanno praticamente costretto i Bucs a privarsi di questi due giocatori, i cui contratti pesanti non erano più sostenibili. A fronte di queste partenze c'è da registrare un nuovo arrivo, quello del RB Chase Edmonds.

Edmonds ha trascorso quattro campionati ad Arizona e l'ultima stagione tra Miami e Denver, è dunque ancora abbastanza giovane (compirà 27 anni ad aprile) ha il pregio di costare poco, e di fatto sarà, insieme a Ke'shawn Vaughn, la riserva del RB titolare Rachaad White. 

giovedì 26 marzo 2020

Rifirmato Ndamukong Suh, ristrutturato Cameron Brate


Non si è fermata con l'arrivo di Tom Brady la free agency dei Bucs. Sono parecchi i movimenti registrati - sia in entrata che in uscita - a One Buc Place, andiamo ora a soffermarci su quelli più rilevanti.

Iniziamo dai giocatori free agent che hanno lasciato Tampa. Il WR Breshad Perriman, autore di un ottimo finale di stagione, ha siglato un contratto con i New York Jets, mentre il RB Payton Barber giocherà per le prossime due stagioni con i Washington Redskins. Nei giorni scorsi si erano accasati altrove anche i DE Beau Allen (ai Patriots) e Carl Nassib (ai Raiders). 

Chi invece rimarrà a Tampa in seguito ad una significativa ristrutturazione contrattuale è il TE Cameron Brate. Il suo contratto era decisamente troppo alto, ma pur di rimanere a Tampa (a ricevere i passaggi di Tom Brady), Brate ha deciso di accettare una robusto taglio al suo ingaggio, per cui le sue mani (affidabili, soprattutto in endzone) saranno tra i bersagli di TB per la stagione 2020. 

Tra i free agent rifirmati dai Bucs, spicca il nome di Ndamukong Suh, che oggi ha stipulato un contratto annuale per 8 milioni di dollari. La sua importante conferma si aggiunge - oltre a quelle di Shaq Barrett, "taggato" alcuni giorni fa e di Pierre-Paul, tra i primi a rifirmare per Tampa - a quelle di giocatori per così dire "miniori" ma utili per dare profondità ai rispettivi reparti, come ad esempio il LB Kevin Minter, il DT Nunez-Roches, la S Andrew Adams, i due TE Auclair e Hudson e il WR Bryant Mitchell

martedì 13 marzo 2018

Firmati Brent Grimes (per il 2018) e Cameron Brate (fino al 2023)


E' tempo di conferme e prolungamenti contrattuali in casa Bucs, e dopo quelle di Ryan Fitzpatrick e Mike Evans, sono arrivati altre due firme, quando ormai manca davvero poco dall'inizio della free agency.

Il CB Brent Grimes ha siglato un accordo annuale per 10 milioni di dollari; probabilmente il miglior elemento della secondaria di Tampa Bay, anche se non più giovanissimo (a luglio compirà 35 anni), sembrava che Grimes avesse intenzione di ritirarsi dal football, invece lo rivedremo in campo anche nel 2018, sempre indossando il Red and Pewter.

Il TE Cameron Brate, invece, ha firmato una importante estensione contrattuale di sei anni con i Bucs, legandosi a Tampa Bay fino alla stagione 2023 compresa. Per Brate, dal punto di vista economico, si parla di un accordo di circa 41 milioni di cui 18 garantiti.

Si tratta di due conferme rilevanti, dato che in entrambi i casi si tratta di giocatori di valore, e simili elementi non è che abbondino nel roster dei  Bucs. Adesso, speriamo in una free agency condotta con raziocinio e acume da parte di Licht e Koetter, senza spese folli e contrattoni faraonici, ma con la quale si cerchi di puntellare nel migliore dei modi quei reparti che maggiormente necessitano di essere rinforzati (le due linee, la secondaria ed il reparto dei RB).

martedì 27 dicembre 2016

Cameron Brate in IR, rifirmato il RB Hansbrough

Ultime manovre a livello di roster a One Buc Place, in attesa della conclusiva - ed ormai purtroppo ininfluente - giornata di regular season, in cui i Bucs per arpionare i playoff non solo dovrebbero vincere contro i Panthers ma anche sperare in una pressoché impossibile concatenazione di risultati, compreso anche - ad esempio - il pareggio (!) tra NYG e WAS...

Movimenti nel roster, si diceva: il TE Cameron Brate è stato inserito in IR, a causa dell'infortunio alla schiena rimediato domenica scorsa nella partita di New Orleans.

Il suo posto è stato occupato dal RB Russell Hansbrough "pescato" dai Bucs direttamente dalla practice squad dei New York Giants, dove il giocatore aveva trovato spazio dopo avere iniziato la stagione proprio con Tampa Bay.

Il fatto che al posto di Brate sia stato firmato un RB, benché a roster ce ne siano già quattro, tutti sani e disponibili (Martin, Sism, Rodgers e Barber), fa pensare che anche domenica prossima Doug Martin farà parte degli "inactive players" e non sarà utilizzato da coach Koeter.

E' Rick Stroud, dalle colonne del Tampa Bay Times, a sostenere con convinzione questa ipotesi, che in effetti mi sembra più che verosimile. Che senso aveva rifirmare un RB come Hansbrough, infatti, se non in vista di un nuovo "panchinamento" di Martin?

Nel corso della conferenza stampa odierna l'HC dei Bucs non s è sbilanciato, rispondendo così a chi chiedeva lumi su chi giocherà domenica per Tampa Bay nel ruolo di RB:
"Right now I'm not going to say anything about who's going to play this week because I don't want to do Carolina any favors as to who we're going to play," Koetter said. "Last week, we made a decision for the Saints game based on what I thought was best for our team that week. We'll do the same thing this week. There's other decisions like that made every week, just this one was a little higher profile."

Il "caso Martin" sarà uno dei primi nodi da sciogliere nel corso dell'ormai imminente offseason; il giocatore ha ancora quattro anni di contratto con Tampa Bay, sino alla stagione 2020 compresa. E tagliarlo ora comporterebbe una perdita salariale notevole, considerato che per l'anno prossimo il contratto di Doug prevede 7 milioni di dollari garantiti. 

Vedremo se verrà intavolata una trade, anche se non so quante squadre siano disposte ad accollarsi un contratto così oneroso come quello firmato da Martin lo scorso anno, o se invece i Bucs cercheranno di recuperare e rilanciare il giocatore, il cui modesto rendimento quest'anno è stato condizionato anche da numerosi problemi fisici (senza dimenticare l'assenza di un OL del calibro di Logan Mankins. che aveva contribuito non poco agli ottimi risultati del gioco su corsa dei Buccaneers edizione 2015).

mercoledì 3 agosto 2016

Koetter nomina Brate TE starter e Humphries WR n.3

E' in pieno svolgimento a One Buc Place il Training Camp dei Tampa Bay Buccaneers, in vista dell'inizio della stagione 2016, ormai sempre più vicino.

La prima partita di preseason per Winston e soci è infatti prevista per l'11 agosto, a Philadelphia contro gli Eagles. Ancora 8 giorni di attesa dunque, per vedere nuovamente su un campo da football le casacche Red and Pewter.

Intanto, il nuovo Head Coach Dirk Koetter sembra avere le idee molto chiare circa le gerarchie dei Bucs edizione 2016.

La scorsa settimana Koetter aveva infatti dichiarato che, alle spalle dei due indiscussi titolari Vincent Jackson e Mike Evans, il ruolo di WR n.3 era da ritenersi già assegnato ad Adam Humphries.

Queste - tratte dal Tampa Bay times - le parole dell'HC, relativamente alla posizione di WR n.3:
“Let’s just end the big mystery about this No. 3 wide receiver. Adam Humphries is going to be our No. 3 wide receiver,'' Koetter said. "You talk about the definition of consistent players, there’s Adam Humphries’ picture right there. Consistently strong player. Adam is going to be our slot receiver. And the battle for four, five, six and beyond, there’s some really good competition. Kenny (Bell) is one of the guys in that mix".

La profondità nel reparto dei WR - e, di conseguenza, la concorrenza - non è in realtà particolarmente elevata, considerato ad esempio che Louis Murphy è ancora alle prese con il recupero dall'infortunio che lo scorso anno lo ha tenuto fuori per buona parte della stagione.

Come sottolineato da Koetter, sarà interessante vedere all'opera Kenny Bell, il WR dalla fluente chioma che in pratica ha saltato completamente la sua stagione da rookie e che si spera possa diventare un bersaglio importante per il QB Jameis Winston.

Ha invece destato maggiore sorpresa un'altra "nomina" da parte dell'HC di Tampa Bay: quest'oggi infatti Koetter ha dichiarato che il TE titolare sarà Cameron Brate, ritenuto evidentemente più affidabile e produttivo dei vari Seferian-Jenkins, Myers e Stocker.

Brate aveva dimostrato lo scorso anno di essere un giocatore interessante, quando sostituì più che dignitosamente ASJ nelle tante partite che il Seferian-Jenkins fu costretto a saltare per infortunio.

Si pensava però che, una volta pienamente recuperato, ASJ sarebbe stato il titolare indiscusso del ruolo, considerato che parliamo di un giocatore scelto al secondo giro del draft del 2014. Ma a quanto pare, a coach Koetter - di cui ricorderete il diverbio con ASJ nel corso dei recenti OTA - Cameron Brate offre più garanzie e dunque sarà il prodotto di Harvard ad iniziare la stagione vestendo i panni di TE starter.

Poi, naturalmente, sarà il rendimento mostrato dai giocatori su terreno di gioco a stabilire le vere gerarchie e a confermare (o meno) queste "nomine" di inizio stagione.

Sempre dal Tampa Bay Times, ecco le parole di coach Koetter a proposito della promozione di Cam(eron) Brate a TE starter:
"I don't think it's any big secret that Cam's been working with the first group," Koetter said. "We're deep at tight end and Cam's at the top of the depth right now. (Seferian-Jenkins) is working hard, working at it. Austin's trying to get better every day. ...Austin's working at it and that's all he can do right now. He's just got to work. That's all anybody that's fighting for a job can do. The guys that are playing the best are going to play".