Visualizzazione post con etichetta New York Jets. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta New York Jets. Mostra tutti i post

domenica 21 settembre 2025

Alla fine arriva la terza W per i Bucs, ma che fatica contro i Jets

Terza vittoria stagionale per i Bucs, arrivata al termine di una partita davvero particolare. Senza tantissimi titolari, soprattutto con una OL decimata e del tutto inedita, Tampa Bay sembrava comunque in grado di agguantare senza troppa fatica la terza W consecutiva, e invece...

Avanti per 23-6 nel quarto periodo, i Bucs riuscivano nell'impresa di farsi rimontare (e superare) dai Jets, che a meno di due minuti dal termine, bloccando un FG e riportandolo in endzone, si trovavano avanti nel punteggio per 27-26, forse non credendoci nemmeno loro...

Poi, nell'ultimo drive, il solito Mayfield con due passaggi prima a Egbuka e poi a Shepard, riusciva a prendere le le yards necessarie per consentire a McLaughlin di provare il FG della vittoria.

Calcio perfetto in mezzo ai pali, 29-27 per i Bucs e terza vittoria su tre in archivio, ma che fatica (e che rischio assurdo, corso contro i non certo irresistibili New York Jets).

Partita brutta, con la scusante dei tantissimi titolari infortunati (a cui si aggiunge Mike Evans, uscito anzitempo a causa di un infortunio muscolare), e con una OL davvero impresentabile, con troppe penalità commesse.

La difesa, grazie finalmente a giocate importanti quali il fumble di Winfield e il pick six di Dean, sembrava dare la spinta necessaria ai Bucs per vincere con una certa scioltezza, ma il finale degli orrori rimetteva tutto in gioco.

Dal 6-23, New York saliva sul 27-26 e sembrava davvero una beffa perdere una partita del genere, giocata male ma comunque sempre in controllo da parte di Mayfield e compagni. Meno male che Baker, come al solito, negli ultimi due minuti si è caricato la squadra sulle spalle consentendo a McLaughlin di piazzare il FG vincente.   

Ora bisognerebbe cercare di recuperare qualche infortunato, anche se Goedeke ne avrà per oltre un mese e Mauch e Kancey hanno già concluso la stagione. Speriamo che per Evans non si tratti di nulla di grave, e che Wirfs possa rientrare quanto prima. Domenica prossima a Tampa arrivano gli Eagles, e contro i campioni in carica se giochiamo come stasera, non potrà che finire malissimo...  

domenica 20 agosto 2023

Preseason, i Bucs vincono 13-6 a New York contro i Jets


Vittoria dei Tampa Bay Buccaneers nel secondo match di preseason: espugnata New York - sponda Jets - con il punteggio di 13-6.

Subito le brutte notizie: dopo avere perso in settimana il WR Russel Gage, che nel corso degli allenamenti ha riportato una grave lesione al ginocchio che lo costringerà a saltare l'intera stagione, aprendo peraltro una discreta voragine a livello di profondità nel reparto dei WR, durante il match con i Jets si è fatto male anche il terzo QB, John Wolford. 

Il giocatore, è rimasto a terra dopo avere subito un sack; immobilizzato e portato  fuori sul cart, è stato poi condotto in ospedale per accertamenti. Un grosso in bocca al lupo a Wolford, scene del genere non si vorrebbero davvero mai vedere su un campo da football.  

Tornando alla partita, da segnalare come Kyle Trask, anche a causa dell'infortunio rimediato da Wolford, abbia giocato tre quarti abbondanti della partita, mentre Baker Mayfield è stato tenuto a riposo per l'intero match.

La prestazione di Trask è stata decisamente solida, senza sbavature nè particolari errori, con un ottimo TD pass per il rookie Trey Palmer (che pare il principale candidato a ricoprire il ruolo di WR #3 a roster dopo l'infortunio di Gage); interessante, sulle corse, il rookie Sean Tucker, un undrafted che probabilmente riuscirà ad entrare a roster. 

In difesa ci sono state alcune buone giocate, ai danni di un attacco che, guidato da Wilson e con Rodgers sulla sideline, non è sembrato proprio irresistibile. Solamente 6 i punti subiti, nonostante in campo siano scese solo le riserve o quasi.

Note dolenti, tanto per cambiare, sui FG, con due errori (di cui uno dalle 35 yds) da parte di Rodrigo Blankership, che probabilmente ha perso la sfida con Chase McLaughlin (1/1 per lui, dalle 48 yds) per il ruolo di Kicker titolare.    

Classica partita di preseason, conclusa con un W che fa bene al morale, sperando che il brutto KO di Wolford si risolva in nulla di grave. L'ultimo incontro di preseason è in programma per sabato prossimo, a Tampa contro i Baltimore Ravens. 

domenica 2 gennaio 2022

A New York succede di tutto, compresa l'incredibile rimonta dei Bucs

Incredibile al MetLife Stadium... succede davvero di tutto nel match tra Jets e Bucs, concluso con la rocambolesca e vittoriosa rimonta di Tampa Bay, che per la prima volta nella sua storia vince in casa dei New York Jets, imponendosi con il punteggio di 28-24.

Parliamo in primo luogo della partita (a seguire, ci soffermeremo sul triste "show " di Antonio Brown): Bucs davvero inguardabili per buona parte dell'incontro, contro una delle peggiori squadre di questa stagione.  

Malissimo in difesa, concedendo davvero di tutto, anche se ottimi nell'impedire la chiusura, nel momento cruciale del match, di un quarto down rischiato dai Jets nei pressi dell'endzone dei Bucs, che, se convertito, avrebbe chiuso la partita in favore di NY. 

Le assenze di JPP, Barrett e David si avvertono, soprattutto sulle corse Minter non è paragonabile a un fuoriclasse come Lavonte David, e la pressione che Pierre-Paul e Barrett portano sui QB avversari è altra cosa da quello che riescono a produrre i loro rincalzi, per quanto Nelson si stia rivelando un giocatore più che valido.

In attacco, Bucs fuori giri per quasi tutto il match, ma poi... con due minuti sul cronometro e 80 yards da percorrere, senza timeout, Tom Brady ha mostrato per l'ennesima volta, non che ce ne fosse bisogno, perché è lui il più grande giocatore di ogni tempo nella storia di questo sport: pur in una giornata in cui nulla - nulla! - ha funzionato, in una situazione pressoché disperata, sfoggiando una calma olimpica si è mangiato il campo in 120 secondi, utilizzando non proprio il meglio del suo corpo ricevitori (Grayson, Johnson...) ed è andato a vincere una partita che tutti ritenevamo persa, come se fosse la cosa più normale del mondo... semplicemente The G.O.A.T., niente altro da aggiungere.

E adesso, due parole sullo "psicodramma" che ha visto per protagonista l'ormai ex (presumo verrà tagliato a breve, se già non è accaduto) ricevitore dei Bucs, Antonio Brown. 

Panchinato da Arians (pare sia questo il motivo della "crisi"), AB ha "sbroccato", si è tolto l'uniforme gettandola sulla sideline ed è andato di corsa negli spogliatoi, salutando il pubblico nell'uscita dal campo (vedi foto...). Una roba mai vista in un campo da football, un giocatore che nel mezzo di un match, peraltro compromesso, abbandona i compagni perché a suo dire (o almeno così pare...) sottoutilizzato... roba da appenderlo alle pareti dello spogliatoio. 

Ad ogni modo, che AB avesse noti problemi a livello di tenuta mentale era noto, peccato averne avuto la definitiva conferma questa sera, in cui dunque termina la sua avventura a Tampa. Avremmo avuto bisogno del suo talento, ma non si può fare affidamento su un elemento che, nel mezzo di un match, si toglie l'uniforme e abbandona la nave che sta affondando.

Tanti saluti a Brown e avanti con Grayson, Perriman, Johnson, sperando che Evans torni il campione che conosciamo (anche stasera poco utilizzato e con qualche incertezza di troppo, per un giocatore del suo calibro). E poi cerchiamo si sfruttare di più i TE, oggi Brate ha segnato un fondamentale TD, Gronk ha ricevuto per più di 100 yards e se O.J. Howard tornasse a giocare il suo football migliore si potrebbero arginare almeno in parte le gravi perdite a livello di WR (Godwin e AB sono due assenze comunque molto pesanti in ottica playoff, c'è poco da dire).

Adesso cerchiamo di chiudere in bellezza la stagione superando domenica prossima i Panthers, cercando di vincere in maniera meno sofferta di stasera e, possibilmente, archiviamo in fretta la "farsa" andata in scena al MetLife Stadium con protagonista Antonio Brown. Dobbiamo concentrarci sui playoff, ormai ci siamo, e di perdere tempo con inutili psicodrammi da parte di (presunte) "dive" isteriche come AB non è davvero il caso.  

domenica 12 novembre 2017

Contro i Jets di McCown i Bucs ritrovano la W

Al termine di un match sostanzialmente noioso e assai poco avvincente tra due squadre mediocri, sono stati i Bucs ad agguantare la W, mettendo fine ad una striscia negativa che era arrivata a toccare quota cinque sconfitte consecutive.

E quindi, per tornare alla W, ci volevano i NY Jets di Josh McCown, una vecchia conoscenza che a Tampa ricordiamo titolare nei Bucs di Lovie Smith anno 2014, quando il buon Josh contribuì a guidare Tampa Bay alla "conquista" (si fa per dire...) della first pick overall del draft 2015!

Quello di stasera è stato un match povero di spunti tecnici di rilievo da parte di Tampa; soprattutto il reparto offensivo è parso in difficoltà a trovare il ritmo giusto, con Fitzaptrick che pur disputando un match generoso ha commesso qualche errore grave (ad esempio l'intercetto lanciato quando la partita era ancora in equilibrio), e con un gioco sulle corse che decisamente stenta ad ingranare, che a portare il pallone sia Martin, Rodgers, Sims oppure Barber.

Ma stasera va comunque sottolineata la bella ed intensa prova - finalmente! - del reparto difensivo. Per la la prima volta quest'anno, si è riusciti a mettere pressione sul QB avversario (ben 6 i sack messi a segno contro i Jets, a fronte degli 8 complessivi registrati nelle prime 8 partite!), oltre ad azzerare completamente il running game di NY.

Non fosse stato per il TD segnato da New York a partita in pratica già finita, la difesa di Mike Smith avrebbe tenuto gli avversari ad un solo FG realizzato, e comunque sia, al di là dell'ultima segnatura concessa, questa sera la difesa dei Bucs guidata dai "soliti" Lavonte David e Gerald McCoy ha dimostrato confortanti segnali di vita.

Purtroppo non sempre affronteremo avversari "molli" come i Jets di stasera, e sarà interessante vedere ad esempio cosa combineranno i Bucs domenica prossima a Miami, in quel derby della Florida che si sarebbe dovuto disputare alla prima giornata e che venne poi rinviato a causa dell'uragano Irma.

Non è chiaramente la W di stasera che cambierà il volto alla stagione dei Bucs, ma quantomeno conforta notare che nonostante assenze importanti (Jameis Winston, Mike Evans), la squadra sia scesa in campo concentrata e desiderosa di interrompere l'infinita serie di sconfitte, riuscendo alla fine a portare a casa la terza W stagionale. Anche se, come si diceva, purtoppo non sempre dall'altra parte ci saranno avversari "collaborativi" come quelli visiti stasera al RJS...

lunedì 6 novembre 2017

Winston (spalla) e Evans (squalifica) assenti contro i Jets

Sia Jameis Winston che Mike Evans, anche se per motivi diversi, saranno costretti a saltare la partita di domenica prossima contro in New York Jets.

Cominciamo dal QB: ulteriori esami alla spalla infortunata hanno evidenziato un problema abbastanza serio, che costringerà Winston al riposo per almeno una quindicina di giorni.

Jameis sarà dunque assente sia contro i Jets che a Miami, si spera possa fare il suo rientro ad Atlanta nella week n.12, saltando così solamente due partite.

Anche Mike Evans non sarà in campo contro i NY Jets, ma nel suo caso non si tratta di motivi legati ad un infortunio.

Evans è stato infatti squalificato per un turno dall'NFL, in seguito alla rissa scatenata da un suo colpo alle spalle al CB dei Saints, Lattimore, che provocato a sua volta da Winston, aveva dato uno spinta a Jameis. Da lì, Evans come un razzo si è fondato su Lattimore piallandolo al suolo, scatenando una rissa che ha coinvolto l'intera sideline dei Bucs.

L'episodio è stato quest'oggi duramente stigmatizzato da Dirk Koetter, che ha dichiarato che Evans andava probabilmente espulso, e che Winston ha sbagliato a provocare Lattimore, dando di fatto inizio ad uno spettacolo di cui si sarebbe fatto volentieri a meno.

Non ci sono invece, al momento, novità sull'infortunio al ginocchio che domenica ha impedito al LT Donovan Smith di giocare il secondo tempo, mentre continuano gli accertamenti clinici su William Gholston, le cui condizioni non sono per fortuna così gravi come sembrava al momento del suo KO sul terreno del Superdome.

Anche al completo, difficilmente gli attuali Bucs avrebbero potuto prevalere su una squadra in salute come i Jets. Senza i suoi due elementi migliori, e con mezza squadra acciaccata, per il match di domenica prossima credo non si accettino più scommesse su quale sarà il team ad uscire dal RJS con la W in tasca...

giovedì 5 settembre 2013

I Bucs verso New York... e non solo loro!

Il CB Revis, il grande ex di Jets-Bucs
Manca ormai davvero poco a domenica 8 settembre e alla week #1 della nuova stagione, quando i Tampa Bay Buccaneers scenderanno in campo al MetLife Stadium di Meadowlands per l'opener 2013.

Avversari di turno saranno i New York Jets. E chissà se questa volta i ragazzi di coach Greg Schiano, che esattamente un anno fa sfiorarono al MetLife la W contro l'altra squadra di New York, i Giants, riusciranno nella (sempre molto difficile) impresa di espugnare New York.

Rex Ryan, l'HC dei Jets, ha annunciato che il QB starter per NY sarà il rookie Geno Smith, ed ha anche speso parole di apprezzamento per il grande ex di domenica, il CB Darrelle Revis, il cui esordio in maglia Bucs avverrà proprio contro la sua ex squadra, che lo scelse nel draft del 2007 con la pick n.14 overall e di cui per tanti anni è stato uno dei protagonisti più brillanti.

Chissà quale tipo di accoglienza gli riserveranno i tifosi bianco-verdi, se prevarrà la stima oppure la rabbia per non vederlo più tra le proprie fila. Fossimo in Italia, Revis verrebbe probabilmente accolto da fischi e insulti, ma spero e credo che la cultura sportiva americana induca i supporters dei Jets a tributare a un campione come Darrelle l'ovazione che merita.

Tra le "news" da casa Bucs, da segnalare qualche aggiustamento (e molte conferme) nella "depth chart" di Tampa Bay rilasciata ieri, rispetto a quella resa nota nei giorni scorsi. Sarà Kevin Ogletree il WR #3 alle spalle dei due fuoriclasse Jackson e Williams, mentre nella linea difensiva vedremo il rookie Akeem Spence DT titolare al fianco di Gerald McCoy. Sempre a livello di DL da segnalare la nomina di Daniel Te'o-Nesheim come DE starter; il WR Eric Page ritornerà sia punt che kick-off, mentre il RB Brian Leonard sarà il primo backup di Doug Martin, davanti a James e Hillis.

Infine, per quel che riguarda la situazione di Carl Nicks e la (remota) possibilità che la forte guardia possa scendere in campo a New York, coach Schiano non ha ancora perso la speranza di impiegarlo, sia pure in maniera limitata. Così il coach, a proposito di Nicks:
“We feel like he can play,” Schiano said, though he explained that Nicks is still being evaluated and did not practice.

E adesso, una veloce nota relativa al blog (e al titolo del post...):

"COMUNICAZIONE DI SERVIZIO": 
Nei prossimi giorni, più o meno fino alla vigilia della week n.3, il blog non sarà aggiornato, se non saltuariamente; il sottoscritto sta infatti preparando il trolley, destinazione USA! E come 12 mesi fa, anche quest'anno assisterò live alle prime due partite dei nostri amati Bucanieri.

Domenica 8 sarò al MetLife per l’opener che vedrà appunto Tampa Bay opposta ai New York Jets, ed il 15 tornerò sugli spalti del Raymond James Stadium per la prima partita casalinga dei Bucs contro i New Orleans Saints. 

Come in occasione della trasferta americana dello scorso anno, anche la schedule del 2013 prevede nelle prime due week un match al RJS ed uno a New York, dunque una trasferta abbastanza facilmente organizzabile: impossibile resistere alla tentazione di replicare la doppietta MetLife+RJS!

Nel 2012 il mio record personale nei match "live" dei Bucs è stato di 1W-1L. Migliorare un simile record temo sia una missione quasi impossibile, speriamo quantomeno di assistere a match combattuti e giocati "con il coltello tra i denti" da parte dei nostri ragazzi e, magari, almeno ad una vittoria, at Jets o vs Saints che sia. 

Cercherò comunque di postare qualche "cartolina" via tablet dagli States, ad ogni modo non mancheranno foto, impressioni e filmati al mio ritorno dagli USA. Nel frattempo, buon football a tutti e… GO BUCS!