Trade importante in casa Bucs e nuovo rinforzo per la linea difensiva, dopo gli arrivi nei giorni scorsi dei due free agent Vinny Curry e Beau Allen.
A Tampa arrivano il DE Jason Pierre Paul e la quarta scelta dei Giants (pick n.102); in cambio, New York acquisisce il terzo (pick n.69) ed il quarto giro (pick. n.108) dei Bucs.
Dunque, in pratica, l'arrivo di Pierre-Paul è costato un third round pick. Un prezzo tutto sommato "onesto", per un giocatore non più giovanissimo e con infortuni seri alle spalle, ma con ancora davanti a sè alcuni anni di carriera ad alto livello.
Chiaramente quello di Pierre-Paul è un nome importante, ed il suo innesto si spera possa rendere produttivo un reparto - la D-Line - che ormai da anni è uno degli "storici" punti deboli di Tampa Bay. Auguriamoci che il giocatore arrivi con le migliori intenzioni, soprattutto dal punto di vista "motivazionale", e non soltanto per firmare l'ultimo "contrattone" di una gloriosa carriera.
Ricche di entusiasmo, e non poteva essere altrimenti, le parole del GM Licht:
"Jason is an elite-level edge rusher who will make an immediate impact
on our defense. We are adding a two-time Pro Bowler who is passionate
about the game and has established himself as one of the league's
premier defensive ends. Jason is an incredibly hard-working playmaker on
the defensive front with a unique skill set that allows him to stay on
the field in both rushing and passing situations."
Pierre-Paul, 29 anni, venne scelto al primo giro dai Giants nel draft 2010, con la pick n.15 overall. Con la maglia di NY Jason ha disputato 8 campionati, mettendo a segno 58,5 sack e giocando sempre ad ottimi livelli, nonostante il grave e particolare infortunio che nel 2015 gli costò l'amputazione dell'indice della mano destra, a causa di un maldestro utilizzo di fuochi artificiali in occasione della festa del 4 luglio.