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martedì 11 dicembre 2012

Ennesimo giocatore in IR: è il CB Myron Lewis

Il CB Myron Lewis
C'è un'intera squadra, nella IR dei Bucs: con l'ingresso dell'ultimo arrivato - il CB Myron Lewis - sono infatti ben 11 i giocatori di Tampa Bay che hanno dovuto chiudere in anticipo la stagione a causa di problemi fisici tali da non consentire il pieno recupero entro dicembre.

L'ultimo ingresso, si diceva, è quello del CB Myron Lewis. Da un punto di vista tecnico, non una grande perdita, visto che Lewis (una terza scelta del draft 2010 utilizzata malissimo da Raheem Morris, tanto per non dimenticare una delle tante nefandezze del nostro ex HC) era utilizzato quasi più nello special team che non nel suo ruolo, proprio per evidenti limiti tecnici.

Ad ogni modo, va sottolineato come la nostra già devastata secondaria perda l'ennesimo pezzo, sebbene non pregiato; ma ne sono rimasti - scusate la domanda retorica - di pezzi pregiati tra i nostri DB, a parte l'eterno Ronde e il molto (ma molto) acerbo Barron?

Ecco dunque l'elenco dei lungodegenti che rivedremo solo nel 2013, in ordine di gravità di perdita (IMHO):

Perdite gravissime
- Adrian Clayborn, DE
- Davin Joseph, G
- Carl Nicks, G

Tre assenze davvero molto pesanti, in particolare quelle dei due fuoriclasse della OL. Peccato, con Davin Joseph e Carl Nicks abili e arruolabili probabilmente l'epilogo del campionato dei Bucs sarebbe stato diverso.

Perdite gravi
- Quincy Black, LB
- Arrelious Benn, WR

Quincy Black stava disputando la sua migliore stagione tra i PRO, e tra l'altro è tutto da verificare che Black riuscirà a recuperare al 100% dal brutto KO rimediato nel match contro San Diego. In quanto ad Arrelious Benn, il giocatore non è in pratica mai stato utilizzato, essendo stato alle prese con problemi fisici dal primo giorno di training camp. Un Arrelious Benn al 100% - con tutto il rispetto per Underwood che sta comunque giocando un buon campionato - avrebbe dato ancora maggiore profondità e pericolosità al reparto dei WR, speriamo davvero di recuperarlo al 100% per il 2013.

Perdite di scarso rilievo
- Cody Grimm, S
- Sammie Stroughter, WR
- Myron Lewis, CB
- Jeremy Trueblood, T

Grimm, Stroughter e Lewis erano giocatori di un certo rilievo ma quasi esclusivamente per lo special team, dunque le loro premature uscite di scena sono state decisamente meno gravi rispetto a quelle di un titolare del calibro di Nicks o di una pedina comunque importante come Benn. In quanto a Jeremy "false start" Trueblood, onestamente credo che in pochi abbiano notato il suo ingresso in IR, dato che anche quando era sano non metteva praticamente mai piede in campo.

Perdite irrilevanti
- Danny Noble, TE
- Desmond Wynn, G/T

Dite la verità: lo sapevate che Wynn e Noble erano in injured reserve? E soprattutto, avevate la minima idea di chi fossero, Wynn e Noble, prima di leggere i loro nomi nelle righe precedenti ?! ;-)

OK, speriamo che da qui a domenica al "listone" della nostra IR non non si aggiunga qualche altro elemento, visto che avremo bisogno dell'apporto di tutti i 53 giocatori a roster per evitare di rimediare l'ennesima figuraccia nella difficilissima partita di domenica a New Orleans.

Ecco,  premesso che Drew Brees avrebbe lanciato comunque per oltre 400 yards anche contro Talib e Wright, non oso pensare a cosa potrà combinare il QB dei Saints contro E.J. Biggers, Danny Gorrer, Anthony Gaitor, LaQuan Lewis e Leonard Johnson....ossia i componenti della nostra attuale batteria di CB, che in qualsiasi altro team NFL - scherzo, ma fino a un certo punto - farebbero fatica anche a far parte della practice squad...!

giovedì 9 agosto 2012

Myron Lewis, un'arma in più per la secondaria?

Il CB Myron Lewis: un giocatore ritrovato?
Myron Lewis, il CB draftato nel 2010 da Vanderbilt (terzo giro, pick n.67) è stato un vero e proprio "oggetto misterioso" in questi suoi primi due anni di NFL.

Spesso infortunato, quasi mai in forma le poche volte che ha visto il campo, con cifre pressoché nulle (13 placcaggi e 3 passaggi difesi...) e non degne di un giocatore da cui i Bucs si aspettavano una robusta iniezione di talento per la propria secondaria.

E invece, abbastanza a sorpresa, pare proprio che sia Myron Lewis una delle note più interessanti del training camp di Tampa Bay, al punto che - con E. J. Biggers indisponibile per infortunio - è proprio l'ex Vanderbilt il secondo LCB nella depth chart dei Bucs, dietro ad Aqib Talib.

E anche Ron Cooper, l'allenatore dei DB, sottolinea la crescita di Lewis (dal Tampa Tribune):
"We're very pleased with him," secondary coach Ron Cooper said. "He's playing with a lot of confidence right now and that's important because these next couple of weeks are going to be big for him."

Lewis, da parte sua, sempre dalle colonne del Tribune sottolinea l'importanza di essere (finalmente) sano al 100%:
"I'm healthy again, and that's the biggest thing," said Lewis, who was slowed during training camp and beyond as a rookie by a nagging abdominal strain and last year by a persistent hamstring strain. "When you've got a hamstring injury, it's hard to go out there and cover receivers and really show a team what you've got, but right now my legs feel fine and that's giving me a chance to play hard and fast again.''

Il fisico, del resto, a Lewis non manca: alto (1,88) e al tempo stesso veloce, ossia un mix perfetto (sulla carta) per contrastare il gioco aereo avversario, pericolo principale in una division come l'attuale NFC South in cui a dettare legge ci sono fenomeni del calibro di Brees, Ryan e Newton.

Anche coach Schiano sottolinea le qualità fisiche del CB #23, auspicando al tempo stesso un miglioramento tecnico per un giocatore ancora grezzo e da plasmare e che, nonostante sia al terzo anno tra i PRO, ha un'esperienza alle spalle di poco superiore a quella di un esordiente. Ecco le parole del nostro HC, ancora dal Tribune:
"You can't coach his (size), and that's big because there are a lot of plays that you miss by just (a foot),'' Schiano said. "So, a longer guy like him, maybe he doesn't miss those plays. But at the end of the day, you still have to do it technically right to have a chance and that's what he needs to work on. But he's been improving every day. I thought he started slow, but he is getting better every day.''