Peccato, perché i Packers visti ieri a Tampa erano davvero abbordabili, una delle versioni più sbiadite di Green Bay viste negli ultimi anni. Ma anche contro avversari decisamente battibili, travolti in casa la scorsa settimana dai Falcons, i Bucs alla fine si sono arresi.
Mancava Mayfield, al cui posto è stato impiegato l'udrafted rookie Daniels (che della sconfitta, sia chiaro, non ha alcuna colpa). Le cose migliori Daniels le ha fatte vedere correndo direttamente con il pallone in mano, e questo non è mai un aspetto del tutto positivo, per uno che di norma il pallone dovrebbe metterlo in aria e in direzione dei suoi ricevitori.
Va detto che il reparto dei WR dei Bucs, perso McMillan per parecchie settimane, non sta fornendo un grande rendimento: Eugbuka, dopo lo scintillante avvio della stagione 2025, pare sempre più involuto, Godwin vinee spesso usato sul corto per guadagnare 5-6 yards, e il TE Otton non è propriamente un bersaglio sicurissimo, anche se qualche bella ricezione l'ha messa a segno anche ieri.
Sulle corse, Irvin fa quello che può, con una linea offensiva che continua a fare tantissima fatica, e non è del tutto chiaro perché si utilizzi così poco Saan Tucker, che qualche portata in più credo la meriterebbe.
Capitolo difesa: bene per le palle recuperate ai Packers, male il fatto che mai una volta, anche contro Green Bay, si sia riusciti a mettere un minimo di pressione al QB avversario. Mancava il rookie Bain, che comunque nelle prime partite non aveva brillato, ma qualcosa bisognerà inventarsi perché se al QB dell'altra squadra concedi tutto il tempo di cui ha bisogno, questo alla fine troverà i ricevitori più liberi e meglio piazzati, cosa successa in tutte le partite disputate dai Bucs quest'anno.
Archiviato il quarto KO di fila, è molto probabile che giovedì sera arriverà il quinto, visto che i Bucs saranno di scena a Dallas contro i Cowboys nel Thursday night: Tanti auguri a Bowles e soci, ce n'è davvero bisogno...







