La partita è stata segnata dai decisivi errori di Tampa Bay, che ha perso ben 4 fumble (3 di Mayfield e uno di Irving), decisivi per l'esito del match a favore di Cincinnati.
Non si possono regalare quattro possessi agli avversari e sperare di vincere, soprattutto contro una squadra ben strutturata come i Bengals.
In attacco, fumble decisivi a parte, Mayfield è riuscito comunque a muovere l'attacco in maniera abbastanza fluida.
Prestazione opaca invece da parte della difesa, a parte il pick six del rookie Trotter.
I Bengals hanno guadagnato tantissime yards, Burrow non è mai stato messo sotto pressione e nel cuore della difesa si è sentita l'assenza di Lavonte David (e che Anzalone fosse di un'altra categoria, rispetto a Lavonte, già lo sapevamo).
Non si è praticamente mai visto il tanto atteso rookie Rueben Bain jr., la prima scelta dei Bucs all'ultimo draft, e se il livello della difesa è quello di questa sera non credo che Tampa Bay potrà fare molta strada.
Ad ogni modo, la NFC South si conferma come da pronostico la division forse più debole dell'intera NFL, con tutte le quattro squadre sconfitte nell'opener (anche se i Saints hanno sfiorato l'impresa perdendo solamente in overtime a Detroit).
Domenica prossima arrivano a Tampa i Browns, oggi asfaltati a Jacksonville dai Jaguards. Inutile dire che è già un mezzo spareggio: una vittoria rimetterebbe i Bucs in carreggiata, una sconfitta casalinga contro Cleveland è un'ipotesi talmente deprimente a cui è meglio non pensare nemmeno.
