sabato 20 luglio 2013

Eric Wright ai 49ers per una scelta del 2014

Il CB Eric Wright
A pochi giorni dall'inizio del Training Camp, ecco arrivare - abbastanza a sorpresa - una trade che coinvolge uno dei giocatori più discussi dei Bucs, il CB Eric Wright.

Dominik e Schiano hanno infatti  deciso di rinunciare a Wright dopo una sola stagione (peraltro molto deludente) in maglia Bucs e da oggi Eric Wright è un giocatore dei San Francisco 49ers, che in cambio hanno inviato in Florida una draft pick 2014, tuttora undisclosed.

Come valutare questa decisione di Tampa Bay?

E' vero che Wright era reduce da una pessima annata; tra prestazioni gravemente insufficienti sul campo e  la squalifica per quattro partite per uso di sostanze proibite, il 2012 era stata una stagione disastrosa per un giocatore da cui ci si aspettava invece ben altro e assai più importante contributo alla causa...

Evidentemente coach Schiano ritiene di puntare forte sul rookie Banks, e confida che Revis sarà in grado di recuperare al 100% dall'infortunio al ginocchio, visto che la perdita di Wright va comunque ad intaccare la profondità del reparto dei cornerback.

Al momento, i due CB starter dovrebbero essere come detto Banks e Revis (un rookie tutto da verificare a questi livelli ed un veterano reduce da un infortunio molto grave...), mentre il reparto è completato dai seguenti giocatori: il veterano Michael Adams (un onesto gregario), il secondo anno Leonard Johnson (giocatore interessante, che deve però migliorare molto per essere competitivo a certi livelli), tre giocatori visti spesso in azione lo scorso anno (con risultati non proprio eclatanti...) quali Myron Lewis, Anthony Gaitor e Danny Gorrer, e poi altri tre undrafted rookie che lotteranno per entrare a roster ma da cui non credo ci si possa aspettare chissà cosa (Deveron Carr, Rashaan Melvin e Branden Smith).

Tutto sommato non credo che la perdita di Wright (perlomeno del Wright visto nel 2012) sia così grave, però è anche vero che i Bucs perdono uno dei pochi giocatori di esperienza in un reparto molto importante, visto anche il livello dei QB che i Bucs si ritrovano ad affrontare nella NFC South. Più che altro credo che Wright avrebbe potuto far comodo in caso di infortuni o qualora i rookie si trovassero in difficoltà nell'impatto con il mondo NFL.

Tra l'altro, Wright aveva ristrutturato il suo faraonico contratto, per cui trattenerlo non sarebbe stato neanche un sacrificio economico così pesante. Credo che, tutto sommato, io non mi sarei privato di Wright praticamente in cambio del nulla o quasi rappresentato dalla late round pick che i 49ers hanno inviato a Tampa, e l'avrei tenuto se non altro come "polizza assicurativa", sperando di non doverlo utilizzare con continuità, ma sapendo comunque che in caso di emergenza avrei potuto contare su un veterano di grande esperienza.

Ad ogni modo speriamo che la decisione di Schiano e Dominik si riveli azzeccata, e soprattutto che il rookie Johnthan Banks ci stupisca dimostrando di essere in grado di tenere il campo con autorità sin dalla prima partita tra i PRO e che Darrelle Revis riesca a recuperare alla perfezione dal suo KO al ginocchio, altrimenti ci potremmo anche trovare nella (quasi incredibile!) situazione di dover rimpiangere nientemeno che Eric Wright...

venerdì 19 luglio 2013

Schiano conferma: tutti presenti per l'inizio del TC

D. Joseph, infortunato per tutto il 2012
Greg Schiano è stato molto chiaro nel presentare l'imminente trainng camp dei Tampa Bay Buccaneers, al cui inizio mancano ormai solo pochi giorni.

Giovedì prossimo, il 25 luglio, a detta del coach saranno infatti presenti a One Buc Place tutti i giocatori, compresi gli ex infortunati di "lungo corso", ossia coloro (e sono tanti) che a causa di gravi infortuni hanno trascorso buona parte della stagione 2012 sulla sideline anziché - da protagonisti - sul campo da football.

Tra questi, il più illustre è anche l'ultimo arrivato in casa Bucs, il CB Darrelle Revis. Il quale, ad avviso di Schiano, sta recuperando bene dalla grave lesione al ginocchio e dunque, sia pure in forma magari limitata rispetto ai compagni di squadra, prenderà parte agli allenamenti sin dal primo giorno.

Ma il 25 luglio saranno presenti anche gli altri ex "lungodegenti". Come ad esempio i due pilastri della linea offensiva, Carl Nicks e Davin Joseph, che per seri guai fisici nel corso del 2012 non hanno mai (Joseph) o solo in parte (Nicks) potuto svolgere il proprio importantissimo lavoro, quello di difendere il QB nei giochi di passaggio e di aprire i varchi per il RB Doug Martin nei tentativi su corsa.

E non dimentichiamo un altro uomo di linea, questa volta difensiva, che nel 2012 ha potuto giocare solo tre partite: Adrian Clayborn era stato nella sua stagione da rookie uno dei pochi a salvarsi nella orribile annata 2011. Con una D-line che ha perso nel corso della free agency elementi importanti (Bennett su tutti) un Adrian Clayborn recuperato al 100% sarebbe di importanza vitale per poter contare su una linea aggressiva, in grado di mettere seriamente in apprensione gli attacchi avversari.

Chiaramente, l'obiettivo comune per questi quattro ex "lungodegenti" è quello di farsi trovare abili e arruolabili per domenica 8 settembre, quando inizierà il campionato e quando i Bucs esordiranno nella stagione 2013 proprio a Meadowlands (dove l'anno scorso sfiorarono il miracolo contro i Giants), per affrontare la ex squadra di Darelle Revis.

Essere pronti per l'8 settembre, dunque. Ecco a questo proposito le parole di coach Schiano direttamente dal sito ufficiale:
“They’re going to be out there which is great," said Schiano. "What they do and how much they do… I think each guy – which we always do – we handle them individually. Todd Toriscelli and Jay Butler work extremely well together, communicate with Mark and myself and we just kind of put together plans to get everybody and phase them back. Certainly that Jets game is the ultimate, where we want to have [them] ready to go and that’s our goal".

Il 25 luglio l'unico (grande) assente sarà così solamente il kicker, Connor Barth, fresco reduce da un gravissimo infortunio e con il quale l'appuntamento è direttamente al prossimo TC, quello del 2014. E speriamo che dopo la pesante perdita di Barth (out per tutto il campionato), almeno per un po' di tempo non ci si debba soffermare più sui bollettini medici provenienti da One Bluc Place ma si possa discutere unicamente di football giocato...

giovedì 18 luglio 2013

Le conseguenze dell'infortunio di Barth

Lawrence Tynes, il nuovo K dei Bucs
Il grave infortunio rimediato venerdì scorso durante una partita di basket che Barth stava giocando per beneficenza potrebbe  avere conseguenze "pesanti" anche da un punto di vista economico, per il kicker di Tampa Bay.

Ma andiamo con ordine: le "conseguenze" tecniche sono state "tamponate" con l'ingaggio del miglior K ancora disponibile su piazza, e cioè Lawrence Tynes. Il kicker di origine scozzese è un veterano (35 anni) di grande esperienza, che può anche vantare alcuni record personali di un certo rilievo (è l'unico kicker ad aver segnato due FG vincenti nell'overtime di gare di playoff e detiene anche il record per il più lungo FG segnato nella storia del Lambeau Filed in un match di playoff).

Tynes vanta anche due Super Bowl vinti con i Giants nel 2007 e nel 2011, insomma diciamo che pur essendo nella parabola discendente della sua carriera (altrimenti a questo punto della stagione non sarebbe stato ancora alla ricerca di un contratto) lo scozzese dovrebbe comunque rappresentare una discreta alternativa a Connor Barth. Sono stati 33 i FG realizzati su 39 tentati, queste le cifre registrate da Tynes nel corso del 2012 indossando la casacca dei New York Giants.

Passando alle conseguenze dell'infortunio da un punto di vista strettamente economico, qui le cose per Connor Barth potrebbero farsi davvero molto pesanti. Il Tampa Bay Times chiarisce che il giocatore non potrà finire nella IR, visto che si tratta di un infortunio avvenuto mentre Barth NON stava nè giocando nè allenandosi con i Bucs. Ben diverso, dunque, da quanto accaduto lo scorso anno con Da'Quan Bowers, il quale subì il medesimo infortunio di Barth al tendine d'Achille, ma (ecco la differenza fondamentale) mentre si stava allenando a One Buc Place...

Ora, proprio a causa di questo fatto Connor Barth verrà invece inserito nella "non football injury list", il che consentirà ai Bucs di non pagare il giocatore. E non stiamo parlando proprio di "spiccioli" visto che Barth nella scorsa offseason ha siglato un contratto di quattro anni con Tampa Bay per complessivi 13,2 milioni di dollari, di cui 2,3 M per la stagione 2013.

Ma il contratto collettivo parla chiaro (sempre dal Tampa Bay Times): “A player who is placed on a Non-football Injury or Illness list ("N-F /1") will not be entitled to any compensation under his contract while on such list.”

Riassumendo e sintetizzando: se Barth si fosse fatto male giocando a football con la maglia dei Bucs (allenamento o partita che fosse), sarebbe finito nella "Injured Reserve" e sarebbe stato regolarmente pagato. Ma essendosi infortunato nel corso di una attività che nulla ha a che fare nè con i Bucs nè con il football, Tampa Bay non è obbligata a versare a Barth neanche un dollaro. Sia chiaro, nulla vieta ai Bucs di onorare il contratto fino all'ultimo centesimo, ma niente lascia trapelare che da parte di Tampa Bay ci sia l'intenzione di fare beneficenza, anche perché ogni cent risparmiato sul salary cap è di importanza vitale per ogni team NFL.

Diciamo che, alla fine, la partitella di basket di beneficenza è costata non cara, di più!, al povero Barth... il quale però è stato anche un po' "ingenuo": un professionista, titolare di simili contratti a sei zero, mai e poi mai nel corso dell'off-season dovrebbe mettere a rischio la propria integrità fisica, sia per rispetto nei confronti del Team che lo riempie di dollari, sia per un proprio tornaconto personale. Infatti, nel caso specifico, a causa di una partitella di pallacanestro Barth rischia seriamente di perdere non solo i due milioni di dollari previsti dal suo contratto per il 2013, ma ha messo in serio pericolo la sua intera carriera, visto che il KO del tendine d'Achille al piede con cui si calciano FG ed XP è uno degli infortuni più gravi che possano capitare a questo tipo di giocatore...

mercoledì 17 luglio 2013

Tendine d'Achille KO, stagione finita per Barth!

Il kicker dei Bucs, Connor Barth
Quella di oggi doveva essere una giornata lieta per i Tampa Bay Buccaneers: è infatti oggi il primo giorno di training camp per i rookie, e sempre oggi inizia la vendita dei biglietti per assistere alle partite casalinghe dei Bucs edizione 2013. Insomma, doveva essere una giornata proiettata con ottimismo alla nuova stagione che sta per iniziare, ed invece ecco arrivare una pessima notizia di cui tutti quanti avremmo fatto molto volentieri a meno.

Connor Barth, il kicker dei Bucs nonché una vera e propria "sicurezza" considerata la sua abilità nel calciare il pallone in mezzo ai pali, ha infatti già terminato la sua stagione 2013. Tendine d'Achille KO per lui (del piede destro, quello con cui calcia...), un infortunio gravissimo in generale, ma ancora di più per un kicker, che ha nei piedi il principale "strumento" del suo lavoro...

Bene, anzi, malissimo. Peggio non si poteva iniziare, visto che nemmeno  abbiamo cominciato e già iniziamo a perdere i pezzi...

Barth si è infortunato al tendine durante un incontro di beneficenza di pallacanestro... al suo posto, il GM Dominik ha firmato il kicker Lawrence Tynes, un veterano con nove anni di esperienza NFL alle spalle ed un passato a Kansas City e con i NY Giants. Nato in Scozia e trasferitosi con la famiglia negli USA all'età di dieci anni, Tynes avrà il non facile compito di non far rimpiangere Barth, che su XP ma soprattutto FG era una vera e propria garanzia.

In bocca al lupo a entrambi i giocatori, a Barth perché recuperi al 100% dall'infortunio e sia di nuovo in campo nel 2014 e a Tynes perché sorprenda tutti regalandoci una stagione fatta di calci belli precisi in mezzo ai goal post... e adesso speriamo che per un po' di tempo la malasorte se ne stia lontana da One Buc Place, visto che i "bollettini di guerra" relativi a infortuni "season ending" sono iniziati ancora prima che cominciasse il training camp, quasi un record...

venerdì 12 luglio 2013

Training Camp, i rookie iniziano mercoledì 17

Il CB rookie Johntan Banks
Anche quest'anno il training camp inizierà con una settimana di anticipo per i rookie dei Tampa Bay Buccaneers. Se per i "veterani" il primo giorno di lavoro a One Buc Place è previsto per giovedì 25 luglio, le "matricole" cominceranno invece la preparazione della stagione 2013 a partire da mercoledì 17.

E se nel "vero" Training Camp saranno 90 i giocatori impegnati, il TC dei rookie vedrà all'opera solamente 28 esordienti, il che consentirà a Coach Schiano e al suo staff di lavorare con più attenzione sui singoli e di dedicarsi in maniera specifica alle esigenze di ciascun giocatore.

A questo proposito ecco le parole di coach Schiano, direttamente dal sito ufficiale:
"Maybe just the individual attention.  Maybe a week from now they're not going to get as much individual attention.  We're going to work our tails off through organization to make sure they do get repetitions because that's the only you way you get better and prove if you can or you can't.  But when there's more people here there's less reps."

L'NFL disciplina comunque in maniera abbastanza rigida il TC dei rookie. Il primo giorno sarà possibile effettuare solo esercizi atletici, il secondo e terzo giorno allenamenti senza i "pad" che potranno essere indossati dai rookie solo a partire dal quarto giorno. Lo scorso anno coach Schiano utilizzò il TC dei rookie soprattutto per cercare di far conoscere meglio agli esordienti il "playbook", vedremo come si comporterà l'HC con le nuove matricole che da mercoledì 17 daranno il via ufficialmente ad una nuova stagione di football...

martedì 9 luglio 2013

Sarà con Arizona (week 4) il Throwback Game 2013

Sarà Bucs-Cardinals il Throwback Game 2013
Il Throwback Game, ossia l'incontro disputato con le storiche uniformi "orange and white", quelle con l'effigie del Bucaniere Bucco Bruce sui caschi, è forse l'evento più atteso dell'intera stagione, per chi si è avvicinato ai Bucs proprio grazie a questi colori e al mitico pirata con il coltello tra i denti...

Ebbene, nella stagione 2013 non si dovrà aspettare molto per ammirare le storiche maglie: l'orange and white tornerà infatti a fare bella mostra di sè il 29 settembre in occasione della week n.4, quando al Raymond James Stadium arriveranno gli Arizona Cardinals.

Ma al di là del fascino del throwback game, tutte le 8 partite che i Bucs disputeranno al RJS meriterebbero di essere seguite "live"... e speriamo che in questa nuova stagione gli spalti del RJS possano essere belli gremiti, a differenze delle ultime annate in cui le sedie rosse (cioè vuote) erano spesso più numerose di quelle su cui erano seduti i pochi tifosi presenti...

Al RJS si inizierà a vedere football (al di là delle "amichevoli" della preseason) a cominciare dal 15 settembre, week n.2 e prima partita in casa, contro i sempre temibili New Orleans Saints, storici rivali di division. Il 29 settembre, come detto, sarà già tempo di Orange and White, mentre il 13 ottobre arriveranno a Tampa gli Eagles, e in quell'occasione ci sarà molto "rosa" sulle uniformi delle due squadre, in concomitanza del "Breast Cancer Awareness".

La quarta gara in casa sarà un "Thursday Night" contro i Panthers, altro cruciale match della NFC South, ma la partita più importante tra quelle interne sarà forse la quinta, il Monday night dell'11 novembre, il derby della Florida contro i Miami Dolphins, e match in occasione del quale Warren Sapp sarà il quinto grande ex Bucaniere ad essere introdotto nel Ring of Honor di Tampa Bay.

Gli ultimi tre incontri casalinghi, quelli che si spera saranno decisivi per consentire a Tampa Bay di scendere in campo anche nel mese di gennaio, saranno contro gli Atlanta Falcons il 17 novembre, poi con i Buffalo Bills l'8 dicembre, per chiudere il 15 dicembre quando i Bucs affronteranno i vice campioni dei San Francisco 49ers; sarà questo l'ultimo match in casa per i ragazzi di coach Schiano, che termineranno poi la stagione con due trasferte consecutive, prima a St. Louis e poi a New Orleans.

E comunque, un certo interesse lo avranno anche le due partite di preseason che si disputeranno al RJS: l'8 agosto i Bucs sfideranno i Campioni in carica dei Baltimore Ravens, ed il 29 agosto, per l'ultimo match di preseason, arriveranno a Tampa i Washington Redskins di quel "simpaticone" di Raheem Morris... insomma, un motivo per andare a vedere "live" i Bucs è sempre possibile trovarlo, e - come detto - speriamo che i tifosi d'oltreoceano si decidano a far registrare finalmente qualche sold-out... bei tempi, quando il RJS era sempre tutto esaurito e trovare un biglietto per entrare allo stadio era un'impresa...

giovedì 4 luglio 2013

Schiano ribadisce: "E' Freeman il QB titolare"

Josh Freeman e Greg Schiano
Nei giorni scorsi l'HC dei Bucs, Greg Schiano, è stato ospite di NFL Network. Ovviamente gli analisti del network della NFL non si sono lasciati sfuggire l'occasione per fare chiarezza su un argomento (chi sarà il QB starter dei Bucs?) relativamente al quale, nei mesi scorsi, erano circolate un po' troppe "versioni"...

Nel draft, infatti, i Bucs avevano scelto al terzo giro proprio un QB, e Schiano non aveva perso occasione per ribadire un concetto: e cioè come fosse importante mantenere una accesa competizione tra i giocatori, in tutti i ruoli di un team (QB compreso).

La domanda, dunque, non poteva che essere questa: sarà Josh Freeman il QB starter dei Bucs edizione 2013?

Ebbene, la risposta del coach sembra non lasciare molti dubbi:
I believe in competition” Schiano said “Mike Glennon is going to be a tremendous quarterback in his time. But we have a quarterback and it's Josh Freeman.”

Queste parole, pronunciate direttamente dal coach, mettono fine alla questione, sebbene soltanto nel mese di maggio lo stesso Schiano avesse rilasciato affermazioni assai meno "nette", come ad esempio quelle riportate da "nationalfootballpost.com", quando, a proposito del rookie Glennon, Schiano affermava così:
If Glennon wins the job, look, I'm not against that, we have a starting QB. It's not like we're looking to find a starter. But competition is competition. Mike Glennon is a fierce competitor. I knew that when he was coming out of high school. Now being able to work with him a little, you can see it on the practice field”.

Adesso, invece, il coach sembra dare piena fiducia a Josh, in un certo senso “a prescindere”, ossia i due QB non si giocheranno il posto da titolare nel training camp, e a Meadowlands, per l'opener, il quarterback titolare sembra sia stato già designato (a parte infortuni o eventi ad oggi imprevedibili).

Tutto sommato mi sembra giusto così, gettare nella mischia Glennon sarebbe un rischio eccessivo, e probabilmente si otterrebbe un solo risultato, quello di "bruciare" un ragazzo promettente ma nulla di più. Freeman invece è giunto nel pieno del maturazione, si accinge a disputare l'ultimo anno previsto dal suo contratto e anche per questo avrà una motivazione supplementare per giocare al massimo tutte le partite: e cioè potersi sedere al tavolo delle trattative, nella prossima off-season, potendo dettare lui le condizioni del rinnovo, cosa possibile questa solo se il 2013 sarà una stagione giocata ad alto livello dal nostro QB.

"Continuità", come ho già detto altre volte, è la "parola magica". Freeman dovrà riuscire a mantenere nel corso del 2013 uno standard di rendimento elevato, con l'obiettivo (molto difficile, ma non impossibile) di condurre i Bucs a quei play-off da cui Tampa Bay è assente da troppi anni. E perché ciò possa accadere Josh dovrà evitare di alternare partite buone se non ottime ad altre onestamente orrende (come dimenticare i match di Dallas e New Orleans dello scorso anno, tanto per fare un esempio ancora fresco nella memoria).

Se tutto andrà bene, Freeman potrà brindare al contrattone che siglerà nella offseason 2014, se invece tutto andrà male, beh, arrivederci e grazie a quello che doveva essere "the next franchise QB"... ma per il 2013, a meno di cataclismi, io andrei avanti con Josh; per vedere all'opera Mike Glennon non c'è alcuna fretta...

martedì 2 luglio 2013

Aspettando il Training Camp...

L'ingresso di One Buc Place
Il periodo di tempo che va più o meno da metà giugno sino a fine luglio è forse il più "noioso" per gli appassionati NFL. Il Training Camp è infatti ancora lontano, mentre mini-camp e OTA sono ormai terminati ed i giocatori si godono un periodo di vacanza in vista della nuova stagione.

Vediamo allora quali sono le prossime scadenze di un certo rilievo per Tampa Bay da qui all'8 settembre, data in cui i Bucs scenderanno in campo al MetLife Stadium di Meadowlands per affrontare i New York Jets nella prima partita di regular season 2013.

22 luglio: Fine della Free Agency - questa scadenza non ha particolare rilievo, visto che i free agent più importanti hanno trovato un accordo con le nuove squadre sin dalle prime ore di Free Agency, sebbene qualche veterano ancora senza contratto sia tuttora disponibile (il DE John Abraham, ad esempio). Il 22 luglio, il club d'origine (Atlanta, nel caso di Abraham) dei giocatori free agent che non abbiano ancora trovato una squadra, acquisisce il diritto di negoziare in via esclusiva (fino alla week n.10) con il giocatore FA in questione.

25 luglio: Training Camp - come è noto giovedì 25 luglio inizierà ufficialmente il Training Camp dei Tampa Bay Buccaneers, che avrà luogo anche quest'anno a One Buc Place. E' facoltà delle squadra NFL aprire il TC una settimana prima esclusivamente per i rookie, opzione che lo scorso anno coach Greg Schiano decise di esercitare.

3 agosto: Hall of Fame - il 3 agosto un rappresentante dei Bucs farà il suo trionfale ingresso nella Hall of Fame di Canton. Si tratta del DT Warren Sapp, che andrà a raggiungere l'altro unico esponente di Tampa Bay presente sinora: trattasi del compianto Lee Roy Selmon, membro della HoF dal 1995.

8 agosto: Inizia la preseason - le partite di preseason saranno anche amichevoli precampionato di scarso interesse, ma dopo tanti mesi senza football anche simili match sono motivo di notevole richiamo, se non altro perché è l'occasione di vedere per la prima volta in campo sia i rookie che i nuovi arrivati tramite free agency. Si comincia l'8 agosto, quando al RJS arriveranno i vincitori dell'ultimo Super Bowl, i Baltimore Ravens.

27 agosto: Taglio del roster a 75 giocatori - è questo il primo momento in cui i team sono chiamati a ridurre l'organico, portandolo a 75 giocatori ed effettuando i primi dolorosi quanto inevitabili tagli.

31 agosto: Sscelti i 53 giocatori del roster definitivo - quattro giorni dopo la prima “scrematura”, le squadre dovranno rendere noto l'organico dei 53 giocatori che andranno ad iniziare la stagione. In realtà, nei giorni che precedono la week n.1 sono frequenti gli "aggiustamenti" all'organico, firmando giocatori appena tagliati dalle altre squadre e per far posto ai quali si procederà a conseguenti tagli del proprio roster. In questo modo, sono arrivati negli ultimi anni a Tampa Bay anche giocatori di un certo rilievo quali il RB LeGarrette Blount e l'OL Ted Larsen.

1 settembre: Vengono create le “practice squad” - la “practice Sqaud”, in sostanza la squadra delle riserve, può essere costituita a partire dal primo settembre. L'importanza della PS emerge nel corso del campionato, quando a causa degli inevitabili infortuni diventa necessario attingere personale sano (e tecnicamente valido) proprio dalla “squadra delle riserve”.

8 settembre: Kick-off - are you ready for some football? MetLife Stadium at Meadowlands, 1:00 PM, Tampa Bay Buccaneers at New York Jets: inizia la stagione NFL 2013!