domenica 29 luglio 2012

Benn e Biggers, i primi infortunati del TC

I primi infortunati del TC: il WR Benn e il CB Biggers
Il training camp è appena iniziato, e già si devono registrare i primi infortuni: si tratta del WR Arrelious Benn e del CB E.J. Biggers, finiti KO nel primo giorno di allenamento.

Per Benn si tratta di un problema al ginocchio, mentre Biggers si è fatto male ad un piede. Coach Schiano ha detto che nessuno dei due potrà tornare ad allenarsi a breve termine, e non è da escludere che per entrambi i giocatori il training camp sia già da considerarsi terminato.

Ad ogni modo, Greg Schiano la prende con filosofia (dal Tampa Bay Times):  
"It's part of the game, unfortunately, in no-pads," said Schiano. "It's just an unfortunate thing, but we've got to keep pressing on. Those two guys will get back. They're going to keep preparing and working. My philosophy when a guy gets injured is, certainly there are things you can't do with skill development, but there's a lot of things you can do.  In the weight room, rehab – that's what we're going to do. We're going to work at the things you can control."

Da segnalare, in questi primi giorni di TC, altri piccoli problemi fisici per Mike Williams, Aqib Talib, Josh Freeman e Carl Nicks, sebbene questi  siano dovuti solamente alla difficoltà di allenarsi sotto il sole cocente ed al caldo torrido che come sempre si registra a Tampa in questo periodo dell'anno.

sabato 28 luglio 2012

Okoye, Gibson, Miller: chi sostituirà Price?

Il DT Amobi Okoye: sarà lui a sostituire Price?
La trade che ha coinvolto il DT Brian Price, ossia di colui che doveva essere il DT titolare, ha fatto nascere parecchi interrogativi su chi sarà chiamato a sostituire l'ex UCLA nel cuore della defensive line di Tampa Bay. Con Da'Quan Bowers infortunato e Price a Chicago, ci sono ora due posti vacanti, dando per scontato che McCoy (DT) e Clayborn (DE) saranno gli altri starter della nostra linea.

Un giocatore che sembra avere ottime possibilità di vedere molto spesso il campo è Amobi Okoye, che sembra stia recuperando nel migliore dei modi dall'intervento chirurgico al ginocchio a cui si è sottoposto nel corso dell'offseason.

Altri due candidati a sostituire Brian Pice sono l'ex Rams (e soprattutto, ex Rutgers University...) Gary Gibson e il veterano Roy Miller. Gibson, forse più adatto a fronteggiare il gioco di corsa rispetto ad Okoye, si auto-candida così per il ruolo di DT starter (dal Tampa Bay Times):
"In the last couple of years, I've really fallen into a role of a guy who plays on first and second down. If I can get to the quarterback in that time, I'm going to do it. But as a defensive tackle, especially for me, stopping the run is a priority. If you don't stop the run, you ain't doing much else."

Roy Miller, onestamente, non mi pare possa ambire al ruolo di DT titolare; il suo rendimento quasi mai si è sollevato da una mediocrità pressoché assoluta, e se dobbiamo sperare in Miller... forse era meglio tenersi Price, seppure mezzo rotto e fuori condizione.

Per quel che riguarda il primo giorno del training camp, da segnalare la brillante prestazione del WR Tiquan Underwood (un altro ex Rutgers...), così come si è rivisto su un campo di gioco la safety Cody Grimm, giocatore molto interessante e fermato in entrambe le stagioni disputate in NFL da severi infortuni.

Infine, da segnalare che al roster dei Bucs sono stai aggiunti tre giocatori, in sostituzione dei partenti Price e Briscoe e per completare il roster da 90 giocatori; si tratta del WR Landon Cox (undrafted lo scorso anno da Northern Illinois e poi tagliato dai Bengals), del CB Marques Wheaton (anch'egli undrafted, ed uscito quest'anno da Southern Miss) e di un altro CB, Desmond Marrow (altro undrafted che era finito a Houston e lasciato libero nei giorni scorsi dai Texans).

venerdì 27 luglio 2012

Brian Price ai Bears, Dezmon Briscoe rilasciato!

Due ex Bucanieri: Dezmon Briscoe e Brian Price
Neanche il tempo di cominciare, e ci sono subito da registrare due movimenti di un certo rilievo nel roster dei Bucs. Il WR Dezmon Briscoe è stato rilasciato, mentre il DT Brian Price è stato mandato a Chicago in cambio di una "unidsclosed pick" dei Bears al prossimo draft (un settimo giro, per il Tampa Bay Times).

Per quel che riguarda Dezmon Briscoe, il ragazzo si era distinto in maniera negativa nel corso della off-season, saltando alcuni OTA e cercando (via-twitter) di giustificare la sua assenza adducendo improbabili ragioni sentimentali. Ad ogni, modo, si tratta di un giocatore giovane (22 anni) e talentuoso, ma in un reparto - quello dei WR - in cui i Bucs possono contare su una certa profondità, ed evidentemente Schiano ha preferito rinunciare a questo giocatore dal carattere non facile, sebbene giovane e dotato di interessanti qualità tecniche.

Ma il movimento più clamoroso è quello che riguarda il DT Brian Price. Qui (DL) il reparto non è affatto profondo come nel caso dei WR, e la rinuncia a Brian Price ha sicuramente un peso e una importanza maggiore. Intanto, a diferenza di Briscoe che è stato semplicemente rilasciato, in cambio di Price arriverà da Chicago una scelta nel prossimo draft, sebbene dovrebbe trattarsi solo di un settimo giro, un po' poco considerato che Price venne scelto dai Bucs al secondo giro del draft di due anni fa. In quanto ai motivi per cui si è giunti alla sua "trade", le ipotesi non mancano...

Price - se ne parlava proprio ieri - è reduce da due stagioni in NFL assai problematiche, sempre alle prese con infortuni che ne hanno ridotto e non di poco l'utilizzo e il rendimento. Poi - altro episodio forse da non sottovalutare - il recente, violento, alterco con il rookie Mark Barron, preso a pugni in faccia perchè in un team meeting aveva osato sedersi in quella che a detta di Price era la sedia che spettava a lui...

Apre col botto, dunque, il training camp dei Bucs: Donald Penn fuori alcune settimane per infortunio, Brian Price scambiato coi Bears, Dezmon Briscoe tagliato...

TC, si parte! (con Donald Penn già KO)


Un Josh Freeman magro e "tirato"
fa il suo arrivo a One Buc Place!
Finalmente, si riparte! E dopo la solita lunghissima off-season si può ritornare a parlare di football giocato; nella giornata di ieri i giocatori sono arrivati a One Buc Place, e da questa mattina saranno tutti in campo sotto la guida di coach Schiano, per iniziare una nuova avventura che ci auguriamo possa essere il più diversa possibile dall'ultima, orripilante, stagione sportiva disputata dai nostri amati Bucanieri.

Il primo giocatore a presentarsi ai cancelli di One Buc Place è stato il QB di riserva, Dan Orlovsky; il QB titolare Josh Freeman, invece, si è presentato come potete vedere nella foto qui a fianco in uno stato di forma lucido e tirato, senza più le rotondità e i chili di troppo con cui lo ricordavamo. Bene così, speriamo che "the next franchise QB" (come lo "battezzò" Raheem Morris...) ci guadagni in agilità e rapidità dei movimenti, senza perdere troppo in potenza e forza fisica.

Ad ogni modo, buon lavoro a tutti i ragazzi in Red & Pewter, che da oggi al 9 settembre - primo match di regular season vs Carolina - sputeranno sangue, sudore e lacrime sotto la guida di coach Schiano, per cercare di conquistarsi un posto in squadra o per mantenere la propria posizione nella depth chart.

Intanto, da segnalare che Donald Penn non sarà disponibile per queste prime settimane di training camp. Il giocatore si è presentato infatti con un problema al polpaccio, nulla di gravissimo ma che comunque gli farà perdere alcune settimane di allenamento e molto probabilmente le prime partite di preseason. Poco male, l'importante è recuperarlo al 100% per l'avvio della regular season. E poi, da segnalare anche il "ritiro" (simbolico, ovviamente) dal football giocato da parte di Eric LeGrand, lo sfortunato ragazzo confinato su una sedia a rotelle di cui già avevamo parlato QUI qualche tempo fa.

giovedì 26 luglio 2012

Il duro percorso di Brian Price

L'HC dei Bucs Greg Schiano e il DT Brian Price
Il DT Brian Price sarà regolarmente presente al Training Camp di Tampa Bay, che inizierà quest'oggi a One Buc Place e che segna l'avvio ufficiale della nuova stagione 2012.

Ma quella appena trascorsa non è stata certo una off-season serena, per l'ex giocatore di UCLA. Il quale non solo ha dovuto far fronte ai soliti problemi fisici che lo affliggono in pratica da quando è entrato in NFL, ma ha dovuto affrontare l'ennesimo dramma personale, ossia la perdita della sorella in un incidente automobilistico, dopo che già altri due fratelli erano morti - quando Brian era poco più di un ragazzo - in scontri a fuoco fra gang a Los Angeles.

Ma andiamo con ordine e parliamo della situazione fisica di Price. Il suo agente, dalle colonne del Tampa Tribune, pare finalmente ottimista sulle condizioni del DT #92: "Physically he's ready to go,'' Price's agent, Charles Price (no relation), said Tuesday from his Los Angeles office. "He's under 300 pounds, he's put in a lot of time and effort and he is in substantially better condition than he was when last year's training camp opened. He is still working through tremendous amounts of scar tissue that, when they bump up against the sciatic nerve, send sensations throughout the body,'' Charles Price said. "But I think everyone will be pleased with where he is. For at least another year, there are always going to be lingering issues from the procedures that he's had to have done. But the Bucs are going to be pleased with the way this kid looks when ne gets to camp.''

Psicologicamente, invece, nei mesi scorsi Price ha dovuto affrontare come detto la perdita della sorella, per lui in pratica una seconda madre, e la cui scomparsa ha costretto il giocatore dei Bucs ad alcuni giorni di ricovero in ospedale per cercare di riprendersi dal trauma. Ancora le parole del suo agente, a proposito dell'ennesimo dramma personale di Brian:
"No one has been struck by more bad luck and personal tragedy than this kid,'' Charles Price said of Brian, who grew up in the Crenshaw district of Los Angeles and lost two brothers to gang-related shootings before he was 15. "And Bridget was his bedrock. She was the one he leaned on after he lost his two brothers, and her loss was just too much for him. It was tragic in so many ways, not the least of which is the fact she was the mother of 7- and 9-year-old boys.''

Adesso Brian, che insieme alla moglie intende adottare i figli della sorella, è pronto a lasciarsi drammi personali e problemi fisici alle spalle e ad iniziare una nuova fase della sua vita e della sua carriera sportiva. ''He'll be stronger because of all of this, because that's the kind of guy he is,'' Charles Price said. "No matter what is thrown at him, he keeps on going. He never gives up.''

mercoledì 25 luglio 2012

9 dicembre 2012, omaggio ai Campioni del SB 37

NFC Championship 2002: Ronde Barber corre verso la endzone!

Il 9 dicembre 2012 – week n.14 – arriveranno a Tampa i Philadelphia Eagles, e questa partita sarà l'occasione per festeggiare un anniversario importante: il decennale del Super Bowl n.37, il primo e fino ad ora unico Vince Lombardi Trophy ad essere presente nella bacheca dei Bucs.

Non è casuale che la scelta sia caduta su questa partita. Proprio la vittoria sugli Eagles nella finale di conference disputata a Philadelphia, una W meritata quanto ottenuta contro il pronostico che era tutto favorevole ai padroni di casa, spalancò le porte ai ragazzi di Jon Gruden per il Super Bowl di San Diego e per quell'indimenticabile trionfo del 26/01/2003.

E a meno di infortuni sarà ancora in campo, il 9 dicembre 2012 così come lo era nel gennaio del 2003, un giocatore - il CB Ronde Barber – che fu grande protagonista di quella finale di conference. Chiunque segua i Bucs, sa benissimo infatti che il suo intercetto di 92 yards ai danni di Mcnabb riportato in endzone mise in ghiaccio la partita, e sigillò l'approdo di Tampa Bay al SB n.37.

Dunque, il prossimo match con Phila sarà il "pretesto" per ricordare quel magico trionfo, nonché l'occasione per rivedere e riabbracciare tanti protagonisti di quella memorabile annata. Uno di questi, come detto, avrà ancora addosso casco e protezioni; ma oltre a Ronde Barber, spero proprio di rivedere tanti grandi Campioni, da Warren Sapp a Derrick Brooks, da John Lynch a Mike Alstott, senza dimenticare altre pedine fondamentali di quella squadra, dai ricevitori Jurevicius, K. Johnson e McCardell all'inatteso MVP del Super Bowl, la safety Dexter Jackson. Così come spero ci siano anche Gruden e Kiffin, artefici sulla sideline del periodo più vincente nella storia dei Buccaneers.

Insomma, sarà una bella occasione per celebrare i bei temi andati. Nella speranza, prima o poi, che quei tempi magici in cui i nostri colori dominavano l'NFL e la nostra insuperabile difesa era lo standard dell'eccellenza assoluta, possano finalmente ritornare...

martedì 24 luglio 2012

Bowers, Okoye e Hayward nella "preseason PUP list"

Il LB Adam Hayward
I Tampa Bay Buccaneers inizieranno l'imminente Trainng Camp senza tre giocatori della difesa, tutti quanti alle prese con problemi fisici e pertanto inseriti nella preseason "PUP list".

Coloro che a causa di infortuni legati al football vengono inseriti nella "Preseason PUP (Physically Unable to Perform) list" non possono allenarsi con gli altri giocatori, anche se possono partecipare ai meeting e usufruire delle strutture mediche e sanitarie messe a disposizione dal team. In preseason, è possibile il passaggio dalla PUP list al roster dei giocatori attivi in qualsiasi momento, anche dopo un solo allenamento. Un giocatore non può invece essere inserito nella "PUP list" dopo che abbia preso parte, anche solo per pochi minuti, ad un allenamento sul campo di gioco.

Quanto detto, vale però solo per la preseason. Poi c'è la "Regular season PUP list", in cui vengono invece inseriti quei giocatori che siano ancora alle prese con infortuni e dunque si trovino ancora nella PUP list al termine della preseason. Costoro non potranno giocare le prime sei gare di regular season, e a quel punto ci sarà una finestra di tre partite in cui la squadra potrà consentire al proprio atleta di tornare ad allenarsi. Dal giorno in cui il giocatore riprende ad allenarsi, ci sono poi altre tre settimane di tempo per decidere se inserirlo o meno nel roster dei 53. Se ciò non accade, il giocatore dovrà rimanere fuori per tutto il resto della stagione.

Fatta un po' di chiarezza (spero!) sul funzionamento della PUP list in preseason e in regular season, vediamo adesso cosa è successo di preciso ai tre infortunati di casa Bucs, ossia Bowers, Hayward e Okoye.

Da'Quan Bowers, come è noto, ha subito lo scorso mese di maggio un grave infortunio al tendine d'Achille, ed è a rischio l'intero anno, anche se si spera di riuscire a recuperarlo per la seconda parte di stagione. Okoye, l'uomo di linea preso come "assicurazione" nel caso in cui vari Price e McCoy (assai "fragili") dovessero infortunarsi di nuovo, ha subito un lieve intervento chirurgico al ginocchio nel mese di giugno, e al momento è impegnato con la riabilitazione. Infine, il LB veterano Adam Hayward è alle prese con un problema al piede, che già gli aveva causato non pochi guai lo scorso anno.

Come detto, essendo in preseason questi giocatori (Bowers a parte, i cui tempi di recupero sono più lunghi) potrranno diventare disponibili in qualsiasi momento, non appena le oro condizioni fisiche (che per Okoye e Hayward non sembrano gravissime) glielo consentiranno.

lunedì 23 luglio 2012

LeGarrette Blount rischia il taglio?

LeGarrette Blount in azione
Nei giorni scorsi Rick Stroud, del Tampa Bay Times, ha delineato il ritratto di alcuni giocatori dei Bucs reduci da una stagione con più ombre che luci, e che dovranno sfruttare l'imminente Training Camp per impressionare positivamente il nuovo coaching staff.

Quello che stupisce di più, è il profilo di Blount; il quale, stando a quanto scrive Stroud, dovrà cambiare radicalmente atteggiamento e modo di comportarsi, se non vorrà rischiare di incorrere in sanzioni che potrebbero portare l'ex RB di Oregon anche al taglio, vista l'importanza che coach Greg Schiano riserva a concetti quali l'attitudine positiva, il rispetto delle regole e la mentalità vincente...

Tutti elementi, questi, di cui il buon LeGarrette sembra però essere del tutto sprovvisto. Nel 2010, nelle prime due settimane successive al suo arrivo a Tampa, Blount non giunse mai (ma proprio mai, nemmeno una volta!) puntuale agli allenamenti, finendo per dover pagare qualcosa come 15mila dollari di multa...

Alla fine, visto che le multe non sortivano alcun effetto sulla sua puntualità, Morris e Dominik obbligarono Blount a ingaggiare un autista, che aveva il compito di svegliarlo e di portarlo in orario a One Buc Place (che tra l'altro è distante appena 3 miglia dall'appartamento di Blount...). Dopo alcune settimane, questo servizio venne sospeso per un giorno e...ovviamente in quel caso LeGarrette non si presentò in orario agli allenamenti! Da segnalare come anche per tutta la stagione 2011 Blount abbia dovuto ricorrere ad un autista per arrivare puntuale.

Tutto ciò, visto che parliamo di un professionista pagato milioni di dollari, lascia veramente perplessi. Soprattutto se poi il rendimento su campo è quello dell'anno scorso, con un Blount mai veramente esplosivo e sempre in difficoltà a trovare varchi nelle difese avversarie e incapace di difendere il pallone, visti i tanti fumble persi. Ma la mancanza di impegno da parte del giocatore non si è limitata a questi cronici ritardi: pare che al RB dei Bucs capitasse spesso di addormentarsi (!) durante i meeting con gli allenatori...

Ora, conoscendo la mentalità di coach Schiano, dubito che simili (a mio avviso inaccettabili, da parte di un atleta professionista) atteggiamenti saranno ulteriormente tollerati. E si capisce anche perché il nuovo HC dei Bucs abbia utilizzato ben due scelte del draft per portare a Tampa due RB. E' evidente che la fiducia in Blount è limitata, e non fatico a credere che l'ex RB di Oregon possa finire tagliato se continueranno a ripetersi simili incredibili episodi, che solamente un HC senza polso come Raheem Morris poteva tollerare...