venerdì 30 agosto 2019

Ultima di preseason, vittoria dei Bucs sui Cowboys per 17-15

Si è disputato ieri a Dallas l'ultimo incontro di preseason, con la vittoria dei Bucs sui Cowboys con il punteggio di 17-15.

Nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, nell'ultimo match prestagionale a scendere in campo sono state le terze e quarte linee, con quasi tutti i titolari e le principali riserve a bordocampo per evitare il rischio di un possibile infortunio, in vista dell'imminente inizio del campionato.

Sul match c'è davvero poco o nulla da dire, essendo stato come detto un allenamento da parte di chi, in regular season, il campo non lo vedrà quasi mai.

Avrà sicuramente fatto un certo effetto ai tifosi di lungo corso vedere sul terreno di gioco, come QB per Tampa Bay, il figlio di Vinny Testaverde, che tra il 1987 ed il 1992 fu il discontinuo quanto talentuoso quarterback dei derelitti Buccaneers dell'epoca.

Ad ogni modo, da sottolineare il FG dalle 53 yards infilato tra i pali dal rookie kicker Matt Gay, mentre il TE Tanner Hudson ha messo a segno anche ieri un TD su passaggio di Ryan Griffin, confermandosi come uno degli elementi più in forma della preseason dei Bucs; chissà se Hudson riuscirà a strappare un posto nel roster definitivo, considerata l'alta competizione a livello di TE.

L'attenzione, in vista dell'opener dell'8 settembre contro San Francisco, si sposta ora sui tagli che entro la serata di domani porteranno a 53 giocatori il numero di elementi presenti a roster. Come spesso accade, potrebbero non mancare sorprese e tagli inattesi.

domenica 25 agosto 2019

Media Guide, pubblicata l'edizione 2019

Con un po' di ritardo rispetto agli scorsi anni, quando di solito veniva pubblicata nei primi giorni di agosto, è disponibile sul sito ufficiale dei Bucs l'edizione 2019 della "Media Guide" dei Tampa Bay Buccaneers.

Cliccando su questo LINK, sarà possibile consultarla o scaricarla, in versione .pdf.

Si tratta come al solito di una lettura interessante per i tifosi di Tampa Bay, soprattutto per chi ama statistiche e numeri e per chi abbia da soddisfare ogni possibile curiosità riguardante la squadra in Red and Pewter.

Quasi 500 pagine non solo di dati e cifre ma anche di informazioni e di tutto quanto riguarda la Storia della squadra, dalle origini ad oggi.

sabato 24 agosto 2019

I Bucs superano i Browns in rimonta nella terza di preseason

Nel terzo match di preseason i Bucs hanno sconfitto i Cleveland Browns con il punteggio di 13-12, al termine di una rimonta orchestrata dal terzo QB Ryan Griffin e portata a termine da un FG del kicker rookie Matt Gay, che a pochi secondi dalla fine ha infilato tra i pali il calcio del definitivo 13-12.

Come accade di solito nella terza partita di preseason i titolari sono rimasti in campo a lungo, e se contro Steelers e Dolphins gli "starters" erano rimasti sul terreno di gioco solo per poche giocate, ieri sera i titolari hanno invece disputato l'intero primo tempo.

Purtroppo però, nei primi 30 minuti di gioco i Bucs non hanno certamente brillato, soprattutto in attacco dove Winston è stato protetto poco e male dalla linea offensiva che ha concesso di tutto ai DL di Cleveland (5 i sack subiti da Jameis in poco più di un quarto) e dove solo una volta Tampa Bay ha avuto l'opportunità di mettere punti sul tabellone.

Il kicker rookie Matt Gay ha però centrato il palo nel più che abbordabile tentativo di FG dalle 37 yards, e all'intervallo il punteggio era un netto 9-0 a favore dei Browns, per fortuna contenuti dalla difesa dei Bucs, riuscita a limitare a 3 soli FG realizzati l'attacco guidato da Mayfield.

Nel secondo tempo sono entrate sul terreno di gioco le riserve, con il QB backup dei Bucs, Gabbert, finito subito KO per un infortunio alla spalla sinistra.

E' entrato così in scena il terzo QB, Ryan Griffin, che ha orchestrato alcuni buoni drive, sfociati prima in un FG di Santos dalle 23 yards e poi nel TD pass per il TE Leggett, che ha consentito ai Bucs di portarsi in vantaggio per 10-9.

Un FG di Cleveland riportava il punteggio a favore dei Browns, ma nell'ultimo drive Tampa Bay guadagnava le yards necessarie  per consentire a Matt Gay di riscattarsi dall'errore del primo quarto: il tentativo di FG dalle 21 yards finiva perfettamente in mezzo ai pali, regalando ai Bucs la seconda vittoria prestagionale.

Ma al di là della W, non credo siano da sottovalutare alcuni preoccupanti segnali emersi quando in campo c'erano i titolari; nel primo tempo è sembrato di rivedere i soliti vecchi Bucs, con un attacco pasticcione e improduttivo, e con una difesa chiamata a limitare i danni (ed in cui Suh si faceva notare più che altro per una penalità sul QB avversario).

Giovedì prossimo si concluderà a Dallas, contro i Cowboys, la preseason dei Bucs, discreta fin qui per quanto riguarda i risultati (2 W e 1 L) meno per quanto riguarda il rendimento fornito da parte dei titolari, in particolare nei primi 30 minuti contro i Browns, davvero da dimenticare.

sabato 17 agosto 2019

Preseason, il K Matt Gay regala ai Bucs la W contro Miami

Il kicker rookie Matt Gay ha regalato ai Bucs la vittoria nel secondo match di preseason, infilando tra i pali, dalle 48 yards e a dieci secondi dal termine, il FG del definitivo 16-14 a favore della squadra di coach Bruce Arians.

Per tre quarti abbondanti il derby tra Bucs e Dolphins è stato davvero noioso, poche le emozioni e risultato inchiodato sul 6-6, frutto di due FG realizzati da entrambe le squadra (Gay dalle 32 e Santos dalle 23 per Tampa Bay).

Come già accaduto sette giorni fa a Pittsburgh, anche nella seconda partita di preseason coach Arians ha tenuto in campo i titolari solo per il primo drive, schierando già dalla seconda serie di giochi, e per tutto il primo tempo, il QB backup Gabbert a guidare l'attacco.

Poi, concentrate nel finale, le giocate più belle e decisive, ad iniziare da un intercetto in endzone del CB rookie Jamel Dean, che regalava ai Bucs il possesso convertito in un TD pass dal QB Griffin per il TE Tanner Hudson, anche ieri sera autore di buone ricezioni (6 per 96 yards) soprattutto nei momenti decisivi della partita.

Avanti per 13-6 i Bucs si facevano rimontare dai Dolphins, che dopo avere realizzato un TD pass riuscivano a portarsi avanti per 14 a 13 grazie ad una conversione da due punti.

Con 34 secondi rimasti sul cronometro, il duo Griffin & Hudson riusciva a guadagnare le yards necessarie per consentire al kicker rookie Matt Gay di tentare dalle 48 yards il FG della vittoria: calcio perfetto piazzato in mezzo ai pali e W per i Bucs.

Come detto, si è trattato di un classico match di preseason, a lunghi tratti noioso e con tanti rincalzi sul terreno di gioco, ma le emozioni dei cinque minuti finali hanno ricompensato i tanti sbadigli dei primi 55 minuti.

Venerdì prossimo si disputerà al Raymond James Stadium il terzo match di preseason contro i Cleveland Browns, vedremo se coach Arians deciderà di schierare un po' più a lungo i titolari, utilizzati sinora pochissimo in questi prime due amichevoli precampionato.

sabato 10 agosto 2019

Prima di Preseason, Pittsburgh supera Tampa Bay per 30-28

Si è conclusa con una sconfitta di misura (28-30 per gli Steelers) la prima partita di preseason dei Tampa Bay Buccaneers 2019, guidati dal nuovo Head Coach Bruce Arians.

Come è sempre opportuno ricordare, questi match di preseason non hanno di per sè un grande valore, servono più che altro per oliare i meccanismi in vista dell'inizio del campionato, e la cosa più importante è evitare infortuni seri, limitare le giocate pericolose e preservare la salute degli elementi più importanti.

Non a caso, l'attacco titolare dei Bucs è stato in campo solamente per il primo drive, peraltro giocato ottimamente da Winston e compagni.

12 giochi, 81 yards e 1 TD, il tutto per 6 minuti e 29 secondi; questo in sintesi il riassunto del lusinghiero primo drive orchestrato dai Buccaneers, che si sono portati in vantaggio per 7-0 grazie ad un TD pass di Winston per Godwin.

A partire dal secondo drive Blaine Gabbert ha preso il posto di Winston, ma anche il backup QB dei Bucs è rimasto in campo per poche azioni, e coach Arians ha preferito impiegare il 3° QB Ryan Griffin sin da metà del secondo quarto.

In quanto alla difesa, priva di due titolari del calibro di Lavonte David e Vita Vea entrambi alle prese con infortuni alle ginocchia, da segnalare un bell'intercetto del CB Hargreaves che purtroppo è stato vanificato da una delle tantissime penalità sanzionate ai Bucs, mentre un po' troppo spazio è stato concesso al QB avversario, Dobbs, le cui giocate hanno consentito a Pittsburgh di andare all'halftime in vantaggio per 13-10.

Da segnalare, prima dell'intervallo, il FG segnato dal kicker Matt Gay, un siluro dalle 55 yards infilato tra i pali senza esitazione dal giovane rookie di Tampa Bay.

In quanto al gioco su corsa, Arians ha impiegato in quest'ordine i portatori di palla a sua disposizione: Barber, Jones e Ellington, ed è probabile che sarà questa la gerarchia a livello di RB con cui i Bucs inizieranno la stagione. Anche se il più produttivo, tra i RB, è stato Ogunbowale, autore di 34 yards e 2 TD run.

Tra i ricevitori, si sono messi in mostra il TE Tanner Hudson e il WR Spencer Schnell, entrambi autori di 7 ricezioni.

Alla fine la W è andata a Pittsburgh per soli due punti, e considerando che i Bucs hanno fallito tutti e tre i tentativi di conversione da 2 punti provati, si può dire che Tampa Bay è davvero andata ad un passo dall'espugnare l'Heinz Field, sempre tenendo bene in considerazione che di queste amichevoli precampionato non è tanto importante il risultato quanto cercare la giusta chimica in vista dell'avvio di una regular season ormai alle porte, dato che l'opener contro San Francisco è previsto in calendario per domenica 8 settembre, tra meno di un mese.

mercoledì 22 maggio 2019

Tampa Bay prende Suh per rimpiazzare McCoy

Per cercare di sostituire il DT Gerald McCoy, tagliato l'altro giorno, i Bucs si sono orientati su Ndamukong Suh, attualmente free agent, con una lunga carriera NFL alle spalle indossando le maglie di Lions, Dolphins e Rams, con i quali ha disputato (e perso) l'ultimo Super Bowl.

Destino incrociato per questi due giocatori, dato che Suh venne scelto nel 2010 dai Lions con la pick n.2 overall nello stesso draft in cui i Bucs, con la pick successiva ossia la n.3, draftarono proprio McCoy.

Giocatore meno tecnico e più grezzo di McCoy, e con una testa moto più calda di quella di Geraldone, è tutto da vedere se Suh (che forse non a caso era ancora senza squadra) potrà fornire un contributo adeguato.

Ai tanti che sostengono che McCoy fosse in fase calante di carriera, va ricordato che lo stesso potrebbe dirsi per Suh, peraltro anagraficamente più vecchio di un anno rispetto a McCoy.

Inoltre, sembra sempre più chiaro che che il taglio di McCoy non sia dettato solo da ragioni economiche. Infatti Suh verrà firmato per una cifra intorno ai 10 milioni, e dunque non è per risparmiare 3 milioni (McCoy nel 2019 ne avrebbe incassati 13) che ti liberi del tuo giocatore-bandiera.

Probabile che Bruce Arians non ritenesse adatto McCoy agli schemi della sua difesa, ed abbia preferito puntare su altri giocatori rispetto a Gerald. Al quale auguro un grosso in bocca al lupo, dato che si tratta di un fuoriclasse che a mio avviso ha ancora 2/3 stagioni di alto livello davanti a sè e che a Tampa è stato, molto spesso, l'unico spiraglio di luce in un mare di mediocrità. Il team che firmerà Gerlad McCoy, inoltre, si porterà a casa un campione sia dentro che fuori dal campo.

martedì 21 maggio 2019

I Bucs tagliano Gerald McCoy!

Ha trovato conferma quest'oggi la temuta notizia di cui tanto si era parlato nei giorni scorsi.

Gerald McCoy non è più un giocatore dei Tampa Bay Buccaneers.

I Bucs hanno deciso di tagliare McCoy (dunque senza ricevere nulla in cambio!), non tanto per motivi tecnici (anche perché parliamo di uno dei pochi elementi di classe del team) quanto perché il suo pesante ingaggio avrebbe impedito di fatto a Tampa Bay di firmare buona parte dei rookie appena draftati.

Ovviamente, quello di cui bisognava liberarsi non era McCoy, ma chi ha permesso che si arrivasse ad una situazione del genere, ossia il management guidato dal GM Jason Licht, che è riuscito nella non facile impresa di tagliare McCoy senza nemmeno riuscire ad imbastire uno straccio di trade.

Dopo le tante "perle" messe insieme nei draft da lui gestiti (mi limito a dire: Aguayo, la peggior "draft pick ever", comprensiva di trade up, di ogni epoca), adesso siamo arrivati allo scientifico smantellamento della squadra.

Un team mediocre quali sono gli attuali Bucs, che hanno peraltro appena perso per infortunio il miglior DE (Pierre-Paul) e uno dei più promettenti LB (Beckwith) decidono di fare a meno di uno dei pochissimi fuoriclasse rimasti in squadra, la pietra angolare della difesa, il DT Gerald McCoy.

Ennesima decisione assurda e sbagliata, difficile anche da commentare, da parte dell'attuale management. Scelte come questa (che per certi versi ricorda, anche se in peggio, quella del taglio di Derrick Brooks, una decina di anni fa) credo contribuiscano non poco ad allontanare tanti tifosi dal seguire le vicende di una squadra che ormai da troppo tempo sta andando alla deriva, e che ha riacquistato a mani basse il ruolo di "team-barzelletta" dell'NFL. Questi Bucs ricordano sempre di più quelli dei terrificanti anni '80... quando, almeno, i Buccaneers scendevano in campo indossando le più belle uniformi della Lega, adesso fanno schifo pure quelle...

sabato 11 maggio 2019

Per il LB Kendell Beckwith stagione 2019 (e carriera) in pericolo

Altra brutta notizia in arrivo alla voce "infortuni" per quanto riguarda i Buccaneers edizione 2019.

Dopo i seri problemi al collo per il DE Pierre-Paul in seguito ad un incidente automobilistico, anche il LB Kendell Becwith - sempre per le conseguenze di un incidente in auto - rischia di perdere non solo la stagione 2019 ma di appendere definitivamente il casco al chiodo.

Beckwith è stato inserito da Tampa Bay nella "reserve/non-football injury list" a causa del permanere dei problemi alla caviglia dovuti all'incidente automobilistico in cui il giocatore incorse oltre un anno fa, e che già che gli fecero perdere l'intero campionato 2018.

Kendell Becwith era stato scelto dai Bucs nel draft 2017, al terzo giro, da LSU (lo stesso college di Kwon Alexander e Devin White) e nella sua stagione da rookie si era messo in luce disputando ottime partite, senza risentire minimamente dei postumi di un grave infortunio al ginocchio rimediato ai tempi del college.

Quello che invece rischia di fargli saltare non solo la seconda stagione consecutiva, ma a questo punto l'intera carriera, sono le conseguenze dell'incidente d'auto in cui peraltro Beckwith non era al volante ma semplice passeggero.