domenica 31 agosto 2014

Practice squad, firmati alcuni giocatori appena tagliati

Il WR Solomon Patton.
Definito il roster dei 53 giocatori, è ora tempo di formare la Practice Squad, la cosiddetta "squadra delle riserve" composta da un numero massimo di 10 elementi (2 in più rispetto allo scorso anno) e dalla quale attingere in caso di emergenza.

Sinora, i Bucs hanno provveduto a firmare per la Practice Squad parecchi dei giocatori che erano stati tagliati appena 24 ore prima. Tra i membri della PS di Tampa Bay figurano infatti il RB Jeff Demps, il WR (ma soprattutto KR/PR) Solomon Patton, il DT Matthew Masifilo, il LB Brandon Magee e il TE Cameron Brate.

Per tutti e 5 questi giocatori si è dunque verificato un passaggio dal roster principale alla Practice Squad, ed è probabile che martedì - quando i Bucs inseriranno il RB Charles Sims nella IR temporanea lasciando libero un posto nel roster per alcune settimane - proprio uno di questi (Jeff Demps? Solomon Patton?) verrà riattivato e rispostato nel roster dei 53.

Nelle prossime ore verranno resi noti anche i nomi degli altri cinque componenti della PS, tra i quali dovrebbe figurare molto probabilmente anche il QB Mike Kafka, un altro dei giocatori tagliati ieri dai Bucs.

sabato 30 agosto 2014

Definito il roster, rilasciato anche Jeff Demps

Il RB Jeff Demps
I Bucs stanno definendo in queste ore la composizione del roster, che dovrà essere formato da quei 53 giocatori che andranno ad iniziare la stagione 2014.

Dopo i tagli di ieri, tra i quali ha destato una certa sorpresa quello del kicker Connor Barth (senza tralasciare quelli comunque rilevanti della guardia Jamon Meredith e del DE Larry English) quest'oggi non si sono registrate decisioni particolarmente eclatanti da parte di coach Lovie Smith.

Da segnalare comunque il taglio del RB Jeff Demps, il velocissimo sprinter che si pensava potesse avere buone possibilità di rimanere in squadra, dopo il pesante infortunio del rookie Charles Sims.

Niente da fare invece per il velocista olimpionico, che evidentemente non ha convinto il CS nel corso della preseason ed a cui sono stati preferiti Bobby Rainey e Mike James come rincalzi di Doug Martin.

Stessa sorte di Demps anche per il WR rookie Solomon Patton, che sembrava avesse ben impressionato non tanto nel suo ruolo specifico quanto per la posizione di KR/PR.

Fuori anche la safety Major Wright, in un reparto in cui a roster ci sono ora solamente Barron, Goldosn e Tandy, oltre a McDougald che però non potrà giocare per le prime settimane di campionato a causa di un problema al ginocchio. E' stato poi rilasciato anche il QB Mike Kafka, che probabilmente rivedremo nella practice squad dei Bucs.

Da ricordare che con l'inserimento del RB Charles Sims nella IR temporanea, i Bucs avranno un posto libero a roster fino al rientro del rookie e dunque la possibilità di inserire in squadra un altro giocatore per arrivare a quota 53.

venerdì 29 agosto 2014

Rilasciato il kicker Connor Barth!

Il kicker Connor Barth.
In queste ore i Bucs, così come tutte le altre squadre NFL, stanno procedendo a ridurre il numero di giocatori presenti a roster, dovendo raggiungere quota 53 entro le 22:00 ora italiana di domani.

Già alcuni nomi sono stati resi noti dai Bucs, in materia di giocatori tagliati, e tra questi spicca - oltre a quello della guardia veterana Jamon Meeredith - quello del kicker Connor Barth.

A sorpresa, dunque, il kicker dei Bucs edizione 2014 sarà il 23enne (undrafted rookie nel 2013) Patrick Murray, uscito da Fordham e - contro ogni pronostico - in grado di scavalcare il veterano Connor Barth nelle gerarchie dei kicker in casa Bucs.

Speriamo che la scelta di Lovie Smith sia stata ben ponderata, perché Barth - almeno sino a prima dell'infortunio al tendine di Achille che gli aveva fatto saltare l'intera stagione 2013 - era una assoluta garanzia, un cecchino infallibile in grado di capitalizzare sempre o quasi anche i FG da oltre le 40/45 yards.

Affidarsi a un kicker senza esperienza è sempre un azzardo, auguriamoci che nei momenti caldi, ad esempio nei secondi finali di partita quando è proprio dal piede del kicker che può dipendere l'esito finale di un match, il 23enne da Fordham abbia il sangue freddo necessario per infilare il pallone in mezzo ai pali.

Tra gli altri giocatori tagliati, sebbene il suo nome non sia stato ancora ufficializzato, dovrebbe esserci anche il DE Larry English, l'ex prima scelta dei San Diego Chargers che si era aggregato ai Bucs nel corso della preseason e che tutto sommato non aveva demeritato nelle partite in cui era stato impiegato.

Le riserve di Washington superano quelle di Tampa

Il WR Louis Murphy.
La quarta ed ultima partita di preseason è terminata con la vittoria dei Washington Redskins, che hanno espugnato il RJS con il punteggio di 24-10.

A scendere in campo sono state le terze e quarte linee delle due compagini, basti pensare che nessun titolare è stato impiegato dai due HC e che - per capire che tipo di partita sia stata - il QB di riserva Mike Glennon ha giocato solo il primo drive, lasciando per il resto del match spazio al terzo QB Mike Kafka.

E quanto detto per il QB vale più o meno anche per gil altri ruoli, nei quali a giocare praticamente l'intera partita sono stati solo i rincalzi.

Lasciando dunque da parte lo "scrimmage" con i Redskins, che inevitabilmente ha offerto davvero pochi motivi di interesse, occorre invece segnalare che entro la giornata di domani verranno tagliati ben 22 giocatori, dato che il roster dovrà passare dagli attuali 75 ai 53 che andranno ad iniziare la stagione.

Pe rquel che riguarda i nomi dei giocatori che verranno tagliati, il Tampa Bay Times ne anticipa alcuni: Jamon Meredith (G), Anthony Gaitor (CB), Edawn Coughman (OT), Jeremiah Warren (OL), Andrew Miller (OL), Nate Askew (LB), Keith Lewis (CB), Marc Anthony (CB), Kip Edwars (CB), Lonnie Pryor (FB), T.J. Fatinikun (DE) e Ka'Lial Glaud (LB) dovrebbero avere terminato la loro esperienza in maglia Bucs.

Entro le 22:00 ora italiana di domani, come detto, conosceremo i nomi dei 53 giocatori che domenica 7 settembre comporranno il roster dei Bucs per l'opener contro Carolina.

giovedì 28 agosto 2014

Ultima partita di preseason, servirà a definire il roster

Il QB Josh McCown.
Si giocherà questa notte (in Italia saranno le 1:30) la quarta ed ultima partita di preseason, che vedrà i Bucs affrontare al Raymond James Stadium i Washington Redskins.

Saranno molti i titolari dei Bucs che assisteranno al match dalla sideline, per evitare infortuni quando mancano ormai solo pochi giorni all'avvio della regular season, che inizierà il 7 settembre.

A livello di QB il titolare Josh McCown dovrebbe lasciare spazio alle sue riserve Mike Glennon e Mike Kafka, e anche le parole di coach Lovie Smith - tratte dal Tampa Tribune - fanno capire che questa sera ci sarà spazio più del solito per i rincalzi e le seconde e terze linee:
“Starters won’t play an awful lot tonight,’’ Smith said. “This final (preseason game), I’ve never really played (the starters much) and I don’t plan on it now. So we’ll play our backups for a majority of the game.’’ 

Tra coloro che cercheranno di mettersi in mostra per strappare un posto in squadra c'è uno degli ultimi arrivati, il DE Larry English. Ecco le sue dichiarazioni, tratte dal Tampa Bay Times:
"I definitely feel like there's a fit, some things I can contribute," English said. "I'm trying to show these coaches and this front-office staff what I can bring to the table."

Ed in effetti la partita di questa notte avrà un certo rilievo quasi solo ed esclusivamente per le seconde e terze linee, per coloro cioè che si contendono ancora gli ultimi posti da assegnare tra i 53 che andranno a comporre la "rosa" definitiva dei Tampa Bay Buccaneers edizione 2014. A proposito di movimenti nel roster, da segnalare che il CB Danny Gorrer, inserito martedì nella IR, è stato quest'oggi definitivamente rilasciato dai Bucs.

mercoledì 27 agosto 2014

Il CB Danny Gorrer inserito in Injured Reserve

Il CB Danny Gorrer.
I Bucs hanno ridotto a 75 il numero di giocatori presenti a roster, rispettando  le direttive dell'NFL che prevedevano che tale limite venisse raggiunto entro le 22:00 ora italiana di ieri.

Tra gli ultimi ad essere "tagliati" ci sono l'OT Matt Patchman, il CB Deveron Carr e l'OT J.B. Shugarts. E' stato inoltre inserito in IR, e dunque per lui la stagione 2014 è terminata prima ancora di incominciare, il CB Danny Gorrer, a causa di un infortunio non meglio precisato che lo aveva costretto a saltare il match di Buffalo.

Nelle ultime due stagioni Danny Gorrer ha giocato complessivamente 13 partite con la maglia dei Bucs, mettendo a referto 21 tackles, 1 intercetto e 2 passaggi difesi.

Tra i giocatori che invece i Bucs hanno aggiunto al roster per mantenere la fatidica quota di 75, che a breve verrà ulteriormente ridotta a quella definitiva di 53, ci sono invece il DB Marc Anthony e Jeremiah Warren, offensive lineman con trascorsi collegiali a USF.

Ma al di là dei movimenti che si registrano a livello di roster, è ancora la trade che ha portato in Florida la guardia Logan Mankins e spedito a Boston il TE Tim Wright a tenere banco. Ecco come l'HC dei Bucs, Lovie Smith, commenta dalle colonne del Tampa Bay Times l'arrivo di Mankins:
"He has a history of a certain type of play in the league," coach Lovie Smith said. "Most people say Logan Mankins — tough football player, real man, everybody loves him, great guy in your locker room.Exactly what we need on our football team and of course in the offensive line room." 

Per Lovie, i Bucs non potevano farsi scappare l'occasione di acquisire un giocatore importante come Logan Mankins:
"This is just a guy that we felt you couldn't pass on," Smith said. "Not only do we talk about the Pro Bowls he's gone to, but (a) team captain. Once you get a chance to know Logan, you'll see what we're talking about."

Anche il GM Licht non nasconde la soddisfazione per avere portato a Tampa un giocatore in grado di colmare la principale lacuna emersa in casa Bucs dopo le prime partite di preseason:
"We're very excited to acquire a player like Logan," said general manager Jason Licht, who worked in the Patriots front office from 2009-11. "We feel very fortunate. Logan is a very good player. (I'm a) first-hand witness to what he means in the locker room as well. His play on the field speaks for itself."

Infine, ecco le parole di commiato e di stima anche da parte dell'ex HC di Mankins, Bill Belichick:
"Logan Mankins is everything we would ever want in a football player. It is hard to imagine a better player at his position, a tougher competitor or a person to represent our program," coach Bill Belichick said in a statement. "He is one of the all-time great Patriots and the best guard I ever coached. Logan brought a quiet but unmistakable presence and leadership that will be impossible to duplicate."

martedì 26 agosto 2014

Mankins ai Bucs, Tim Wright e una scelta ai Patriots

La guardia Logan Mankins.
Si pensava potesse arrivare la firma di Richie Incognito, non era del tutto tramontata l'ipotesi di una trade con i '49ers per Alex Boone, e invece ecco arrivare la mossa a sorpresa del duo Smith-Licht...

Con una nota comparsa sul sito ufficiale i Tampa Bay Buccaneers hanno annunciato l'acquisizione dai New England Patriots della guardia Logan Mankins in cambio del TE Tim Wright e di una futura pick (al momento "unidsclosed" anche se per l'insider Adam Schefter dovrebbe trattarsi della scelta al quarto giro del draft 2015).

Logan Mankins ha 32 anni, e nel suo curriculum può vantare ben sei convocazioni al Pro Bowl, oltre a numerosi riconoscimenti che fanno di questo giocatore una delle guardie più quotate dell'intera Lega.

Scelto dai Patriots al primo giro (pick n.32) del draft 2005 proveniente da Fresno State, Mankins ha trascorso tutte e nove le sue stagioni in NFL con la maglia dei Patriots, con i quali ha raggiunto per due volte il Super Bowl.

Per acquisire Mankins i Bucs hanno dovuto sacrificare un giovane di belle speranze, il TE Tim Wright, il cui spazio peraltro era stato molto limitato nel corso della preseason vista l'ascesa del rookie Seferian-Jenkins e il buon rendimento fornito dai veterani Stocker e Myers. 

Ecco le parole del GM Licht, relative all'arrivo di Mankins:
"We're very excited to acquire a player like Logan," said general manager Jason Licht, who worked in the Patriots' front office from 2009-11. "We feel very fortunate. Logan is a very good player. (I'm a) first-hand witness to what he means in the locker room as well. His play on the field speaks for itself. He's a great person, is going to be great for this locker room".

Questo invece il commento di Licht sul "sacrificio" di Tim Wright:
"It tells you we feel very good about the three tight ends we have on our roster," Licht said. "It speaks about that. We think Tim is a very good football player. Came in, caught 54 balls, that's a pretty remarkable feat. We feel the return we got on the investment obviously worked in our favor. They probably feel they got a pretty good deal, too."

Sarà il campo a dire se questa trade sia stata un affare per i Bucs o per i Patriots, quel che è sicuro è che a Tampa arriva un giocatore di notevole spessore ed in grado di elevare e non di poco il valore della linea offensiva, anche se Mankins il meglio di sè lo ha inevitabilmente già dato, avendo alle spalle ben 9 logoranti stagioni di NFL. Viceversa, Tim Wright è solamente al secondo anno e ha davanti a sè un'intera carriera, probabilmente brillante dato che l'anno scorso il prodotto di Rutgers aveva dimostrato di possedere numeri interessanti, pur nei disastrati Bucs 2013 di Greg Schiano. A questo aggiungiamoci una pick nel prossimo draft (al quarto giro, pare) e non vorrei che - tanto per cambiare - l'affare lo avesse fatto ancora una volta quel vecchio volpone di Bill Belichick...

Le ultime news da casa Bucs: Tedford, Incognito, Casillas

Jeff Tedford, l'OC dei Bucs.
Jeff Tedford.
A meno di due settimane dall'avvio del campionato, una notizia non positiva riguarda il 52enne OC dei Bucs, Jeff Tedford. Nel corso della conferenza stampa tenuta ieri a One Buc Place, Lovie Smith ha reso noto che Jeff Tedford si è sottoposto lunedì mattina ad un intervento chirurgico, per non meglio specificati problemi di salute.

Per fortuna non dovrebbe trattarsi di nulla di grave, dato che Tedford rimarrà fuori solamente per un breve periodo di tempo anche se Smith non ha chiarito con precisione se l'OC dei Bucs potrà riprendere a svolgere le sue mansioni già domani sera contro Washington, o se il suo ritorno slitterà al 7 settembre per l'opener con Carolina oppure più avanti.

Ad ogni modo, auguri di pronta guarigione a Jeff Tedford, con la speranza di vederlo quanto prima a chiamare i giochi offensivi di McCown e soci.

Richie Incognito.
Sta tenendo banco in queste ore a Tampa il dibattito circa la possibilità di firmare la guardia Richie Incognito, con cui sino ad ora i Bucs si sono limitati a svolgere approfonditi colloqui. Il dubbio è amletico: firmare o non firmare un giocatore dalle ottime qualità tecniche, sicuramente in grado di elevare il rendimento di una linea offensiva che sta attraversando un momento di profonda difficoltà, ma che dal punto di vista caratteriale potrebbe rappresentare un serio problema per l'armonia dello spogliatoio?

Vedremo nelle prossime ore cosa deciderà Lovie Smith, sicuramente non si tratta di una decisione semplice, considerati i tanti episodi negativi che hanno coinvolto in prima persona l'ex guardia dei Miami Dolphins, a cominciare dal caso di bullismo ai danni del compagno di squadra Jonathan Martin, "fattaccio" che lo scorso anno ha provocato enorme clamore nel mondo NFL.

Queste, al momento, le dichiarazioni del GM Jason Licht a proposito della  possibilità di firmare Richie Incognito:
"We had a very constructive meeting with Richie. It went on for about 5 hours. He haven't ruled it out. He remains an option".

Jonathan Casillas.
Sabato sera a Buffalo, nel convincente match giocato contro i Bills, non faceva parte della squadra il LB Jonathan Casillas, rimasto a Tampa in seguito a una decisione di coach Smith che ha punito in questo modo il giocatore per non meglio specificate "ragioni disciplinari".

Nella giornata di ieri Casillas si è pubblicamente scusato, ecco le sue parole tratte dal Tampa Bay Times:
"It's not something I'm happy with, but a mistake was made, the punishment was dealt and I had to deal with it," said Casillas, back practicing as normal. "It's tough because I don't want to miss a game or be a person labeled as somebody who violates any rules. I've never had a history of that or anything, but a mistake was made. A bit of miscommunication on my behalf. It was my mistake," he said. "I'm not perfect. I try to do things the right way here."