sabato 21 luglio 2012

Mark Barron ha firmato un quinquennale!

Cinque anni di contratto per Mark Barron!
Era nell'aria, la stavamo aspettando un po' tutti con una certa impazienza, e finalmente ieri è arrivata. La firma del rookie Mark Barron è stata ufficialmente apposta su un contratto che lega la safety da Alabama - pick n.7 overall dell'ultimo draft - per i prossimi cinque anni ai Tampa Bay Buccaneers.

Per la precisione, gli anni di contratto garantiti dovrebbero essere quattro, anche se i Bucs si sono riservati la possiblità di esercitare l'opzione per prolungare di una ulteriore stagione la permanenza di Barron a Tampa.

A questo punto, tutti quanti i 90 giocatori che compongono ad oggi il roster della squadra sono sotto contratto, e dunque il training camp che inizierà giovedì prossimo sarà a ranghi completi, assenze per infortunio a parte. L'ultimo rookie dei Bucs ad avere disertato il TC per motivi contrattuali rimane dunque, nell'ormai lontano 1994, il QB Trent Dilfer.

venerdì 20 luglio 2012

Un rookie da seguire: il RB Michael Smith

Il RB rookie Michael Smith
Per anni, il numero 34 dei Bucs è stato di proprietà esclusiva dell'ottimo Earnest Graham, giocatore che forse ha avuto tra i PRO una carriera meno brillante di quanto avrebbe meritato. Ebbene, da questa stagione il #34 è stato ereditato da un altro RB, Michael Smith da Utah, un rookie draftato dai Bucs al settimo giro dell'ultimo draft.

Nonostante nel ruolo di RB abbia davanti a sè due elementi importanti quali il veterano Legarrette Blount e il rookie scelto al primo giro Doug Martin, sono in molti a ritenere che anche il buon Michael Smith possa recitare un ruolo importante nei nuovi Tampa Bay Buccaneers di coach Greg Schiano.

Velocità e ottime mani per ricevere fuori dal backfield sono i punti di forza di questo giocatore, dal fisico non certo imponente e che ricorda un po' quello di Darren Sproles (Smith è alto poco più di 1,70) ma con una agilità fuori dal comune, ed in grado (si spera) di mettere in difficoltà le massicce ma spesso lente linee di difesa avversarie.

Anche sul ritorno di punt e kick-off Smith potrebbe rivelarsi un'arma preziosa, così come il ragazzo potrebbe avanzare la sua candidatura per ricoprire il ruolo di "third-down back". Ma tutto questo andrà poi verificato sul rettangolo di gioco, e il training camp che inizierà la prossima settimana potrà chiarire meglio se questo rookie, nonostante sia stato scelto quasi alla fine del draft, potrà ritagliarsi un ruolo importante.

Al momento, il reparto dei RB è formato - oltre che da Smith - da quelli che al momento paiono i due "titolari" destinati a spartirsi il grosso delle portate, ossia LeGarrette Blount e Doug Martin, da Mossis Madu già impiegato da Morris lo scorso anno senza grandissimi risultati, oltre che dal rookie Curtis De'Anthony e dal secondo anno Robert Huges.

Lo "spazio" per trovare posto nel roster definitivo dei Bucs come terzo RB mi pare che ci sia tutto. Adesso tocca a Michael Smith dimostrare di avere mezzi e capacità per giocare da protagonista in NFL, sia pure con un fisico da "persona normale" più che da "superman".

giovedì 19 luglio 2012

Aspettando la firma di Mark Barron

Greg Schiano, anche lui un "rookie"!
L'avvio del training camp dei rookie, iniziato ieri a One Buc Place, è stata l'occasione da parte di coach Greg Schiano (anch'egli un "rookie", dato che mai prima d'ora aveva ricoperto il ruolo di HC in NFL) per rilasciare alcune dichiarazioni, a pochi giorni dal vero training camp e dall'inizio della nuova stagione.

E proprio relativamente al TC che partirà il 26 luglio, Schiano ha detto che saranno presenti tutti i giocatori, compreso il DT Brian Price, assente per problemi di varia natura in quasi tutti gli OTA e i mini-camp dei mesi scorsi.

In quanto alla rissa tra lo stesso Price e Mark Barron, il coach dei Bucs ha cercato di glissare sul poco edificante episodio, non negando comunque che la scazzottata sia effettivamente accaduta. Come ricorderete, Barron si prese un pugno in faccia (e forse non solo uno) da parte di Price, per avere "osato" occupare - lui, un rookie! - nel corso di un "meeting" tecnico la sedia su cui il veterano Price pretendeva sedersi...

L'unico assente sarà dunque il secondo anno Da'Quan Bowers, alle prese con il grave infortunio al tendine d'Achille, che forse lo terrà fuori per l'intera stagione. E poi è ancora aperta la questione relativa alla firma del contratto di Barron; sino a che l'ex Alabama non lo firmerà, non potrà chiaramente prendere parte ad alcuna attività ufficiale della squadra.

Proprio relativamente alla firma di Barron, queste le parole di Schiano, che ovviamente si augura di poter contare sulla sua nuova safety il prima possibile (dal Tampa Bay Times):
''He’s missed some repetitions, especially for a rookie we’re counting on,” Schiano said. “But I’m hoping that he’ll be here soon. That’s my hope.”

Intanto, prosegue il TC dei rookie con un vero e proprio ripasso dei "fondamentali"; questo il breve quanto significativo commento del LB Lavonte David, al termine del secondo giorno di allenamenti:
“We’re just going over the basic things, Day 1 fundamentals”.

mercoledì 18 luglio 2012

Al via il TC dei rookie, senza (per ora) Mark Barron

Mark Barron, il giorno del draft
Inizia oggi, mercoledì 18 luglio, il Training Camp riservato ai rookie. Otto giorni di anticipo (il "vero" TC partirà infatti il 26 luglio) per consentire ai giovani esordienti al primo approccio con l'NFL di "acclimatarsi" e di prendere contatto con una realtà per loro del tutto nuova.

In questi otto giorni i rookie non sosterranno veri e propri allenamenti, ma lavoreranno con il coaching staff, parteciperanno ad appositi "meeting", il tutto per consentire loro di entrare nel modo migliore possibile nel complesso universo del football professionistico.

Manca però il rookie più atteso, in questo TC dedicato espressamente a loro: la prima scelta del draft di Tampa Bay non ha infatti ancora firmato il contratto, e pertanto Mark Barron, la safety da Alabama scelta con la pick n.7 overall, non sarà presente a One Buc Place.

Va anche detto che dei primi otto giocatori draftati ad aprile, solo uno, RG III, ha appena firmato il suo contratto da professionista. Probabile che in seguito alla firma di Griffin arrivino anche quelle, a catena, degli altri rookie ancora senza contratto.

Ad ogni modo, è importante che la nostra nuova safety sia presente a partire dal 26 luglio, inizio del Training Camp vero e proprio. E per quel giorno, la sua presenza viene data quasi per sicura, visto che i motivi del contendere tra i Bucs e gli agenti di Barron (tutto gira intorno a una questione di soldi, ovviamente) non paiono comunque insormontabili.

venerdì 13 luglio 2012

DUI, cadono le accuse per Eric Wright

Eric Wright in allenamento
Anche per il CB Eric Wright, così come era accaduto nelle scorse settimane per l’altro CB Aqib Talib, arrivano buone notizie per quel che riguarda la voce “problemi con la giustizia”.  Come ricorderete, nei giorni scorsi Wright era stato arrestato per DUI, la classica infrazione in cui nel corso dell’offseason incorrono tanti giocatori NFL. Nel caso specifico, dopo essere stato protagonista di un incidente stradale Wright aveva rifiutato di sottoporsi all'etilometro, ed era stato arrestato per sospetta guida in stato di ebbrezza.  

Da “Profootballtalk” si apprende ora che la polizia ha lasciato cadere le accuse nei confronti del giocatore dei Bucs. Questa la dichiarazione dell’avvocato di Wright:
“On July 1, my client Eric Wright was involved in a car accident in Los Angeles and was arrested for suspicion of DUI,” lawyer Jeremy I. Lessem said in a statement released Friday by the team. “Today, I am pleased to announce that the Los Angeles County District Attorney has reviewed the facts and decided not to file any charges. Therefore, no charges at all will be filed against Eric. Eric is glad this is behind him and is eager to begin training camp at the end of the month.”

Dunque Eric Wright non dovrà più comparire in tribunale il 23 luglio e sarà regolarmente presente al training camp che inizierà a fine mese. E adesso, speriamo di poterci occupare solo di football giocato e non più di giustizia e diritto americano, di cui ormai chi segue con una certa continuità i Bucs è diventato (suo malgrado) quasi un esperto...!   

martedì 10 luglio 2012

Per i rookie dei Bucs il TC inizierà il 18 luglio

Il rookie Mark Barron
Per i rookie dei Bucs l'inizio del training camp è ormai alle porte. Il nuovo contratto collettivo prevede infatti che le squadre possano anticipare l'inizio del TC per i propri rookie, e Greg Schiano non si è lasciato sfuggire l'occasione per iniziare a "torchiare" le proprie reclute il prima possibile.

Mercoledì 18 luglio è la data in cui Mark Barron (sempre se per allora avrà firmato il contratto, dato che la prima scelta di Tampa Bay è l'unico dei nostri rookie che ancora non lo ha siglato...) e gli altri ragazzi alla prima esperienza in NFL varcheranno i cancelli di One Buc Place, pronti alla sfida con il mondo per loro nuovo del football professionistico.

Più tempo, dunque, per i rookie per assimilare il playbook, per prendere confidenza con gli allenamenti dei PRO, e per cercare di strappare un posto nel roster definitivo del team, con l'obiettivo dunque di esserci tra gli "eletti" che il nove settembre scenderanno in campo per la prima partita della stagione 2012 contro i Carolina Panthers.

Le matricole dei Bucs saranno, in ordine di tempo, le quarte ad iniziare il training camp. Quelle di Buffalo sono già al lavoro da ieri, il 16 inizieranno la propria avventura i rookie di Carolina e Washington e il 18 toccherà ai ragazzi in Red & Pewter.

L'appuntamento per il "vero" TC, comprensivo di veterani, è invece previsto per giovedì 26 luglio. Forza, che l'offseason è ormai (quasi) agli sgoccioli...

sabato 7 luglio 2012

WR, che affollamento a Tampa Bay!

Vincent Jackson, il WR #1 dei Bucs 2012
In un interessante articolo comparso sul Tampa Bay Times, Stephen Holder ha fatto il punto su un reparto - quello dei wide receivers - in cui si registra un notevole "affollamento", visto che sono ben 11 i WR che tra una ventina di giorni inizieranno il training camp.

Nel roster finale che invece inizierà la stagione, di questi undici ricevitori ne rimarranno cinque o al massimo sei. Andiamo a vedere chi sono gli attuali WR e quante probabilità ci sono di vederli in campo il 9 settembre, per la prima partita di regular season tra Buccaneers e Panthers.

Vincent Jackson: Indiscusso WR#1 dei nuovi Bucs di Greg Schiano, è lui il pezzo più pregiato della free agency dei Bucs. L'ex giocatore di San Diego era tra gli elementi più interessanti a diposizione nell'intera FA e il suo approdo a Tampa ne fa il ricevitore principale della squadra. Pochissimi dubbi sul fatto che sarà proprio Jackson il bersaglio numero uno di Josh Freeman per l'intera stagione.

Mike Williams: Dopo una brillantissima stagione da rookie ed una seconda più opaca (ma chi si è salvato, nei derelitti Bucs dell'anno scorso...?!), c'è curiosità intorno all'ex Syracuse. Si tratta di un nuovo Michael Clayton? Oppure il suo calo di rendimento nel 2011 è stato solo momentaneo e dovuto alla crisi generale che ha travolto l'intera squadra? Quest'anno avremo molte risposte in proposito, ad ogni modo nessun dubbio che anche Mike Williams farà parte del roster definitivo.

Arrelious Benn: Anche per Benn si tratta della terza stagione in NFL. Giocatore dall'ottimo potenziale, gran fisico, frenato nel momento migliore della sua carriera - la parte finale dell'anno da rookie - da un brutto infortunio al ginocchio. Da seguire con interesse, sperando riesca finalmente a compiere il definitivo salto di qualità.

Dezmon Briscoe: Un altro giocatore che sembra in grado di compiere il il salto di qualità - da giocatore "normale" a "importante" - è Dezmon Briscoe. Ottimo nel profondo, pericoloso in endzone, Briscoe è stato tra le poche note liete della scorsa stagione. Chiaramente deve ancora elevare il proprio standard di rendimento se  vuole recitare un ruolo da protagonista, ma le potenzialità mi pare ci siano tutte.

Preston Parker: Come Briscoe, anche Parker è reduce da un discreto 2011. Arrivato a Tampa come undrafted rookie, si è guadagnato al training camp il posto in squadra, riuscendo progressivamente a diventare un target sempre più spesso cercato da Freeman. Mi sembra che per lui valga un po' lo stesso discorso fatto per Briscoe: di strada da fare per diventare un top player ce n'è ancora tantissima, però quello intrapreso sembra il percorso giusto.

Sammie Stroughter: Reduce da una stagione negativa e sfortunata in cui si ruppe un piede nell'opener contro i Lions per rientrare solo nel finale di stagione, in quella che  ormai era una squadra alla deriva, l'ex Oregon dovrà conquistarsi al training camp il posto nel roster contro un'agguerrita concorrenza. Discreto anche come ritornatore di punt e kick-off, questa versatilità potrebbe forse aiutarlo per fargli disputare la sua quarta stagione con la maglia dei Bucs.

Tiquan Underwood: Famoso più che altro per la sua bizzarra capigliatura e per essere stato tagliato dai Patriots alla vigilia dell'ultimo Super Bowl, Underwood non sembra un giocatore dal grandissimo potenziale, ma.... c'è un fatto importante da considerare: il ragazzo ha disputato il college a Rutgers, e se Greg Schiano - il suo HC ai tempi dell'Università, ed ottimo conoscitore dunque di pregi e difetti di Underwood - lo ha espressamente voluto a Tampa, credo che Tiquan abbia discrete possibilità di sopravvivere ai vari tagli che colpiranno questo affollato reparto.

Ed Gant: Forse in pochi si ricorderanno di questo giovane giocatore, che disputò un interessante training camp lo scorso anno e che ottenne una breve celebrità per il TD da 96 yards messo a segno in preseason contro i Redskins. Alla fine Gant rientrò tra i giocatori compresi nell'ultimo taglio prima dell'avvio della regular season, chissà che quest'anno non riesca ad arrivare fino in fondo.

Wallace Wright, Armahad Lewis, Greg Ellingson: Si tratta degli ultimi tre wide receivers a roster e, al momento, nessuno di questi sembra avere il potenziale per entrare tra i cinque o sei che inizieranno la stagione. Ma come sempre, l'ultima parola spetta al campo, e chissà che nel corso del training camp non venga fuori qualche bella sorpresa tra questi WR meno quotati.

martedì 3 luglio 2012

Arrestato per DUI il CB Eric Wright

Il CB Eric Wright
Era stata fino ad ora un'estate tranquilla e senza spiacevoli colpi di scena, con nessun giocatore dei Bucs finito nei guai con la giustizia.... ma ovviamente, tutto questo non poteva durare!

E' di ieri la notizia del'arresto del CB Eric Wright, per "DUI", ossia "driving under the influence". In pratica, Wright è stato coinvolto a Los Angeles in un incidente automobilistico, senza riportare per fortuna alcuna ferita. Il giocatore, a precisa richiesta da parte della polizia di sottoporsi al test per verificare il suo tasso alcoolico, ha opposto un netto rifiuto, affermando però di avere bevuto a casa di un amico e dunque in pratica amettendo la propria colpa.

Per cui, alla fine, tutti in centrale di polizia con Eric Wright in arresto, per essere subito dopo liberato dietro pagamento di cauzione.

Questo incidente non è il primo problema con la legge da parte di Eric Wright. Dal Los Angeles Times si apprende che ai tempi del college il CB dei Bucs fu coinvolto in una storia di violenza sessuale ed in seguito la polizia trovò 136 pillole di ecstasy nel suo appartamento.

Tornando al caso di ieri, possibile che tanti giocatori finiscano nei guai per guida in stato di ebbrezza? Con tutti i soldi che guadagnano - ed Eric Wright ha appena firmato un contrattino da 37 milioni di dollari con Tampa Bay - è possibile che non trovino qualcuno (un parente, un amico, un autista a pagamento...) in grado di scarrozzarli quando hanno alzato un po' il gomito?! Mah...