Rodgers, fin lì una comparsa, sale in cattedra e guida gli Steelers alla rimonta, portando avanti i suoi per 19-16. Un FG di McLaughlin nel finale manda il match in OT, ma anche qui Rodgers fa la differenza e nel primo drive dell'OT Pittsburgh arriva in endzone.
Daniels prova a rispondere ma la partita si chiude con un sack incassato dal QB dei Bucs, nel disperato tentativo di convertire un "4 and 8".
Finisce 26-19 per gli Steelers, e dopo 6 partite disputate il record di Tampa Bay (1 vinta, 5 perse) non lascia molte speranze per un cambio di rotta, nonostante i Bucs debbano ancora giocare tutti gli scontri diretti con i rivali di Division.
Peccato per questa occasione persa perché soprattutto nel primo tempo sembrava che le cose si mettessero davvero bene per Tampa Bay, con una difesa aggressiva in grado di mettere finalmente un po' di pressione sul QB avversario, un Rodgers immobile e sbiadito.
Le partite però durano 4 periodi, e un parziale di 16-3 nell'ultimo quarto a favore di Pittsburgh spezza il sogno dei Bucs di vincere e riaprire in qualche modo i giochi, anche considerato il valore modesto della NFC South.
E invece niente, ennesima sconfitta e stagione molto probabilmente già conclusa. Vedremo se per il prossimo match contro i Panthers sarà possibile un recupero di Mayfield, che non aveva iniziato il campionato in maniera brillante ma che sarebbe comunque un upgrade rispetto al volenteroso, ma dagli evidenti limiti, Jalon Daniels.
Una vittoria domenica prossima contro Carolina terrebbe vive le speranze per un campionato almeno dignitoso, l'ennesima sconfitta farebbe calare il sipario in maniera definitiva sulla stagione 2026, già ampiamente compromessa.

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