domenica 26 novembre 2023
Ennesima sconfitta per i Bucs, superati dai Colts 27-20
lunedì 20 novembre 2023
Tutto secondo pronostico, vincono i '49ers per 27-14
La partita si è svolta come da copione, con San Francisco - squadra tra le favorite per la vittoria nel Super Bowl - che appena spingeva un minimo sull'acceleratore riusciva a mettere punti sul tabellone senza grossi problemi, complice una secondaria di Tampa Bay anche oggi molto "collaborativa" con gli avversari.
Purdy ha trovato ampie praterie per i suoi ricevitori e nonostante i Bucs non abbiano mai "mollato" rimanendo comunque in scia, è parso evidente il divario tra le due squadre.
Non era questa la partita da vincere per i Bucs, e a fine stagione, semmai, saranno altri i rimpianti (la gara casalinga sprecata malamente coi Falcons, ad esempio).
L'importante adesso è recuperare i vari giocatori usciti acciaccati dall'incontro di San Francisco e prepararsi al meglio per domenica prossima. Tampa Bay sarà nuovamente in trasferta, ad Indianapolis, contro un avversario di pari livello come i Colts, non certo una corazzata quali gli attuali '49ers.
Considerato il livello dell'NFC South, quasi incredibilmente questi Bucs, nonostante tutto, sono ancora pienamente in corsa per vincere la Division. Certo, con la secondaria vista ieri, parente stretta di quella "ammirata" ad Houston, sarà abbastanza difficile....
domenica 12 novembre 2023
Ritorno alla vittoria per i Bucs, superati i Titans per 20-6
Protagonista della partita è stata la difesa di Tampa Bay, che ha dominato il match mettendo continuamente sotto pressione il QB rookie di Tennessee e riscattando almeno in parte l'orribile prestazione di sette giorni fa ad Houston.
Solamente 6 i punti subiti dai Bucs, contro i 39 rimediati la scorsa settimana, e davvero poche le sbavature nell'intero arco della gara; è vero che gli avversari di quest'oggi non sono sembrati irresistibili, ma va dato atto a Winfield e soci di essere scesi in campo con un atteggiamento ed una concentrazione decisamente diversi rispetto a sette giorni fa, e con una evidente voglia di riscatto dopo la debacle di Houston.
In attacco, da segnalare i numeri di Mike Evans (6 ricezioni per 143 yards) che, a parte un paio di drop non da lui, si è confermato il bersaglio più cercato da Mayfield, a sua volta protagonista di un buon match al di là di un intercetto sparacchiato ad inizio partita.
Insomma, in vista del proibitivo incontro di domenica prossima a San Francisco, i Bucs riprendono confidenza con la W, interrompono una serie nera e soprattutto la difesa riscatta la preoccupante prestazione di Houston non concedendo nulla ai Titans.
Visti i tempi, accontentiamoci e portiamoci a casa la W numero 4 della stagione; tra l'altro, considerata la sconfitta dei Saints, la situazione nella NFC South rimane ancora apertissima (e questo la dice lunga sul livello della nostra Division!).
domenica 5 novembre 2023
Bucs orrendi, a Houston la sconfitta più brutta
Raramente ci è capitato di assistere ad una partita così imbarazzante da parte ella secondaria, una prestazione quella di Davis e soci che definire disastrosa è ancora poco.
Eppure, nonostante tutto, a 45 secondi dal termine i Bucs erano avanti nel punteggio, ma in meno di un minuto siamo riusciti a subire l'ennesimo TD pur sapendo benissimo quali giochi avrebbero chiamato i Texans. Finisce 39-37 per Houston, giusto così.
A Stroud, stasera, bastava lanciarla nel profondo anche ad occhi chiusi visto che la difesa di Tampa Bay nel secondo tempo aveva deciso di non scendere in campo: tanto, il pallone sarebbe stato comunque ricevuto da uno dei suoi compagni di squadra....
Dopo il pesantissimo KO di Houston la stagione dei Bucs credo possa tranquillamente considerarsi conclusa. La squadra vista stasera merita di giocarsi l'ultimo posto della division con i Panthers, altro che playoff...
venerdì 27 ottobre 2023
Terzo KO di fila per i Bucs, vince Buffalo 24-18
Partita abbastanza particolare quella di questa notte; i Bills hanno in pratica controllato l'incontro fin dall'inizio, macinando yards in scioltezza e sembrando in grado di portarsi a casa in maniera agevole la W.
Dall'altra parte, i Bucs hanno fatto una fatica enorme a guadagnare yards e a chiudere i terzi down, con un gioco ancora improduttivo sulle corse e con Mayfiled in costante difficoltà a trovare un ricevitore libero,
Ma nonostante tutto questo, i Bucs sono andati davvero a pochi centimetri da un'impresa incredibile, dato che nel disperato hail mary pass di Mayfield con zero secondi rimasti sul cronometro, Chris Godwin ha mancato per un soffio la ricezione che avrebbe dato a Tampa la potenziale vittoria, se McLaughlin avesse segnato l'XP.
Rocambolesco finale a parte, con i Bills che hanno fatto di tutto per far tornare i Bucs in partita, commettendo ad esempio evitabilissime penalità che hanno trasformato due quarti down non chiusi in altrettanti first and ten per Mayfield e soci, il thursady night ha confermato i limiti emersi negli ultimi incontri da parte dei Buccaneers.
L'attacco fa molta fatica, e del resto è inevitabile visto che il gioco è "monodimensionale", basato solo sui lanci di Mayfield dato che le corse producono poco o nulla. Poi c'è sempre il problema delle penalità, (ieri, fra le tante, ben tre "false start" per il solo Goedeke!) ed il fatto che la OL non riesca a proteggere in maniera adeguata il nostro QB, troppo spesso messo sotto pressione dalle DL avversarie.
In difesa, a parte il sempre fenomenale Winfield che anche ieri è stato decisivo nel recuperare un possesso provocando l'intercetto di Allen, la secondaria subisce troppo e anche sulle corse non sempre riusciamo a contenere gli avversari.
Insomma, dopo gli exploit delle prime giornate, stanno ora emergendo in maniera abbastanza evidente i limiti che si temeva avessero questi Bucs, anche se va evidenziato un certo "carattere" da parte dei ragazzi di Bowles; in altri tempi, a Buffalo sarebbe finita in una "mattanza", ieri siamo andati a pochissimo da una W. Se in quell'azione finale Godwin, in endzone, si fosse girato un secondo prima, ora saremmo qui a parlare della più incredibile ed epica delle rimonte...
domenica 22 ottobre 2023
Brutto passo indietro dei Bucs, sconfitti anche dai Falcons
Errori a ripetizione, palle perse, penalità infinite... sembrava che nessuna delle due squadre volesse portarsi a casa la W.
I Falcons hanno avuto molte occasioni per chiudere il match in anticipo, soprattutto una enorme nel finale di gara quando sembrava che fossero già entrati in endzone, ma una fenomenale giocata di Winfield ha negato ad Atlanta il touchdown della probabile vittoria, strappando letteralmente il pallone dalle mani del QB Ridder a pochi centimetri dalla goal line.
A quel punto sembrava che i Bucs potessero anche farcela a vincere una partita già quasi persa, con Mayfield che dopo avere sparacchiato un intercetto, ha guadagnato con una corsa disperata le yards necessarie per far calciare a McLaughlin il FG del momentaneo 13-13; ma tre punti non sono bastati, ne sarebbero serviti 7 per mettere il match al sicuro.
Infatti, in meno di 45 secondi i Falcons hanno guadagnato le yards sufficienti per andare a calciare il FG vincente, e alla fine - senza rubare niente - si sono portati in Georgia un'importante vittoria, in ottica di primo posto nella Division.
Bucs pessimi, dicevamo. In attacco il gioco su corsa è completamente nullo, Mayfield fa fatica a trovare i suoi bersagli, e a parte la giocata da 40 yards con il TD per Mike Evans, la prestazione di Baker è stata abbastanza modesta, corsa finale a parte.
Male anche i Falcons, squadraccia incapace di chiudere il match pur avendo avuto mille occasioni per andarsi a prendere la W ben prima di attendere l'ultimo secondo. Ma alla fine, tra chi ha giocato male e chi ha giocato malissimo la vittoria è andata, giustamente, ai primi.
Giovedì i Bucs saranno di scena a Buffalo, contro i Bills. Partita, sulla carta, dal pronostico chiuso per Mayfield e compagni, speriamo almeno di assistere ad una prestazione meno opaca di quella di stasera, in cui - a parte il solito monumentale Winfield - da salvare c'è stato davvero pochissimo, anzi, direi proprio nulla.
lunedì 16 ottobre 2023
Vittoria meritata dei Lions, Bucs sconfitti per 6-20
Il tanto atteso "throwback game" tra Bucs e Lions si è concluso con una sconfitta per Tampa Bay; il risultato finale, 20-6 per Detroit, rispecchia la superiorità dei nostri avversari, che nell'intero arco del match si sono dimostrati squadra di livello superiore rispetto agli attuali Bucs, sia in attacco che in difesa.
Da sottolineare, la puntualità con cui, nelle fasi decisive del secondo tempo, Goff ha chiuso a ripetizione un terzo down dietro l'altro, proprio l'esatto contrario di quello che hanno fatto i padroni di casa, con Mayfield in estrema difficoltà a conquistare yards ed in particolare a chiudere i terzi down.
La partita è iniziata subito male, con un intercetto lanciato da Mayfield per un palla deviata dalla linea difensiva dei Lions, palla che era indirizzata ad un liberissimo Mike Evans che avrebbe avuto strada libera per l'endzone avversaria.
Ma le partite non si fanno con i "se" e quindi bisogna accettare questa sconfitta, considerato il valore complessivo dei Lions, davvero una squadra solida e già capace quest'anno di espugnare il campo dei Chiefs
Di note liete, per Tampa Bay, ce ne sono davvero poche. Il running game è stato ancora una volta inesistente, e questa è un lacuna grave, da colmare al più presto, perché non si possono chiedere miracoli a Mayfield ad ogni partita.
L'unica soddisfazione, in particolare per noi tifosi di lungo corso che abbiamo iniziato a tifare per Tampa Bay quando i Bucs erano "orange and white", è stata quella di rivedere le amate divise throwback, finalmente tornate sul terreno di gioco a dodici anni di distanza dall'ultima volta.
Le uniformi "originarie", quelle con cui i Bucs hanno esordito in NFL e che sono state utilizzate per i primi vent'anni della loro storia, meritano sempre una standing ovation.
Domenica prossima arriveranno a Tampa i non irresistibili Atlanta Falcons. Considerato che nella NFC South ieri hanno perso tutte, lo scontro diretto di domenica assume ancora maggiore importanza nell'ottica della vittoria della Division, apertissima a tutte le componenti della NFC South, Bucs compresi (ed esclusi i Panthers, ancora fermi a zero vittorie).
domenica 1 ottobre 2023
Netta vittoria dei Bucs, espugnata New Orleans per 26-9
Vincere contro i Saints, a maggior ragione in trasferta, è sempre una bella soddisfazione, anche nell'ottica di una NFC South sempre più aperta, viste le sconfitte odierne di Atlanta e Carolina, oltre che dei Saints.
New Orleans ha schierato a sorpresa il QB titolare, Carr, sebbene fosse reduce da un infortunio alla spalla che sembrava dovesse tenerlo fuori dal campo per alcune partite. Ma i Saints, a parte un discreto inizio di partita, hanno fatto fatica a guadagnare yards, probabilmente anche a causa di un QB schierato nonostante le precarie condizioni fisiche.
Dell'opaca prestazione dell'attacco dei Saints, però, si deve dare merito anche alla difesa di Tampa Bay, ancora un a volta aggressiva e brava a compiere giocate importanti; il fumble recuperato dall'ottimo Winfield, a fine primo tempo è stata probabilmente la giocata decisiva del match, subito dopo l'intercetto lanciato da Mayfield, unica sbavatura in tutta la partita per l'ex QB di Cleveland.
Baker Mayfield ha infatti guidato nel modo migliore un attacco che, dopo una partenza a rilento, ha lentamente quanto progressivamente ingranato, riuscendo a mettere punti importanti nel tabellone e tutto ciò nonostante Mike Evans avesse dovuto abbandonare il match già nel primo tempo per problemi muscolari, che speriamo non si rivelino gravi.
Anche il gioco su corsa, quasi nullo nelle prime partite stagionali, questa sera è stato abbastanza produttivo, con lo stesso Mayfield abile a correre quando c'era bisogno, per andarsi a prendere yards importanti.
Un bella vittoria e una prestazione confortante, da parte dei Bucs, che la prossima settimana riposeranno e che rivedremo in campo il l5 ottobre nel "throwback game", quando al RJS arriveranno i lanciatissimi Detroit Lions. Speriamo che questi giorni di riposo siano sufficienti per recuperare gli infortunati, a cui questa sera si sono aggiunti oltre a Mike Evans anche la safety Neal, la cui partita è durata solo pochi minuti a causa di una "concussion".







