E' iniziata ufficialmente la free agency, e anche da parte dei Bucs arrivano le prime comunicazioni ufficiali.
E' stato firmato quest'oggi un contratto triennale con il DT Beau Allen, fresco vincitore del Super Bowl con i Philadelphia Eagles.
Allen è ancora giovane, dato che compirà 27 anni a novembre, ed in NFL ha disputato quattro stagioni sempre indossando l'uniforme degli Egles, dai quali venne scelto al settimo giro del draft 2014.
C'era bisogno di irrobustire e dare profondità al reparto dei DT, in pratica ridotto al solo Gerald McCoy, dopo il rilascio di Baker e con McDonald diventato free agent.
Quello di Allen credo sia da considerarsi un buon innesto, in un reparto - la linea difensiva - che necessitava senza dubbio di rinforzi.
E' inoltre da segnalare la conferma di Keuith Tandy, che ha siglato un biennale e che è da ritenersi ormai un "veterano", dato che venne draftato da Greg Schiano nell'ormai lontano 2012. Tandy è un rincalzo che si è sempre fatto trovare pronto nei momenti del bisogno, sia nel suo effettivo ruolo di safety che soprattutto come elemento importante dello Special Team.
giovedì 15 marzo 2018
martedì 13 marzo 2018
Firmati Brent Grimes (per il 2018) e Cameron Brate (fino al 2023)
E' tempo di conferme e prolungamenti contrattuali in casa Bucs, e dopo quelle di Ryan Fitzpatrick e Mike Evans, sono arrivati altre due firme, quando ormai manca davvero poco dall'inizio della free agency.
Il CB Brent Grimes ha siglato un accordo annuale per 10 milioni di dollari; probabilmente il miglior elemento della secondaria di Tampa Bay, anche se non più giovanissimo (a luglio compirà 35 anni), sembrava che Grimes avesse intenzione di ritirarsi dal football, invece lo rivedremo in campo anche nel 2018, sempre indossando il Red and Pewter.
Il TE Cameron Brate, invece, ha firmato una importante estensione contrattuale di sei anni con i Bucs, legandosi a Tampa Bay fino alla stagione 2023 compresa. Per Brate, dal punto di vista economico, si parla di un accordo di circa 41 milioni di cui 18 garantiti.
Si tratta di due conferme rilevanti, dato che in entrambi i casi si tratta di giocatori di valore, e simili elementi non è che abbondino nel roster dei Bucs. Adesso, speriamo in una free agency condotta con raziocinio e acume da parte di Licht e Koetter, senza spese folli e contrattoni faraonici, ma con la quale si cerchi di puntellare nel migliore dei modi quei reparti che maggiormente necessitano di essere rinforzati (le due linee, la secondaria ed il reparto dei RB).
sabato 10 marzo 2018
Estensione contrattuale fino al 2023 per il WR Mike Evans
Dopo il prolungamento per un anno del contratto del QB Ryan Fitzpatrick, nella giornata di ieri i Bucs hanno concretizzato un'altra estensione contrattuale, decisamente più rilevante.
E' stato infatti esteso a tutto il 2023 l'accordo tra Tampa Bay ed uno dei suoi elementi più importanti, il WR Mike Evans.
Il contratto del giocatore sarebbe scaduto al termine del prossimo campionato, ed il nuovo accordo prevede sei anni complessivi di contratto (dal 2018 al 2023) per un totale di 82,5 milioni di dollari.
Era importante prolungare il contratto di Evans ed evitare che il giocatore diventasse free agent a fine 2018; certamente si tratta di un accordo "pesante", ma si sapeva che per convincere uno dei migliori WR dell'NFL a rimanere in una squadra che, al momento, non è esattamente un "top team", di dollari ne sarebbero serviti parecchi...
E chissà quanti ne occorreranno - di milioni di dollari - quando tra non molto incominceranno le trattative per l'estensione contrattuale del QB Jameis Winston, che, lo ricordiamo, diventerà free agent al termine del campionato 2019...
E' stato infatti esteso a tutto il 2023 l'accordo tra Tampa Bay ed uno dei suoi elementi più importanti, il WR Mike Evans.
Il contratto del giocatore sarebbe scaduto al termine del prossimo campionato, ed il nuovo accordo prevede sei anni complessivi di contratto (dal 2018 al 2023) per un totale di 82,5 milioni di dollari.
Era importante prolungare il contratto di Evans ed evitare che il giocatore diventasse free agent a fine 2018; certamente si tratta di un accordo "pesante", ma si sapeva che per convincere uno dei migliori WR dell'NFL a rimanere in una squadra che, al momento, non è esattamente un "top team", di dollari ne sarebbero serviti parecchi...
E chissà quanti ne occorreranno - di milioni di dollari - quando tra non molto incominceranno le trattative per l'estensione contrattuale del QB Jameis Winston, che, lo ricordiamo, diventerà free agent al termine del campionato 2019...
venerdì 9 marzo 2018
Il QB Ryan Fitzpatrick confermato per il 2018
I Tampa Bay Buccaneers hanno annunciato di avere siglato un contratto annuale con il QB Ryan Fitzpatrick, che era diventato free agent al termine della scorsa stagione, e dunque anche nel 2018 il buon Fitz sarà il backup di Winston.
Nelle tre partite disputate da titolare lo scorso anno (2 delle quali, perlatro, terminate con una W dei Bucs) Fitzpatrick ha dimostrato di possedere quanto gli veniva richiesto, e cioè farsi trovare pronto in caso di infortuni del titolare (inamovibile) Jameis Winston.
Chiaramente Fitzpatrick ha limiti ben precisi ma nel ruolo di QB backup, ossia di giocatore da utilizzare solo in casi di emergenza e per un breve periodo, credo possa essere una soluzione decisamente accettabile.
Nel frattempo, con la free agency alle porte, si stanno accasando alcuni giocatori che erano ritenuti possibili obiettivi per Tampa Bay, come ad esempio due illustri ex, il DE Michael Bennett (finito agli Eagles) e il CB Aqib Talib (che Denver ha ceduto ai LA Rams in cambio di una pick al quinto giro del prossimo draft).
Nelle tre partite disputate da titolare lo scorso anno (2 delle quali, perlatro, terminate con una W dei Bucs) Fitzpatrick ha dimostrato di possedere quanto gli veniva richiesto, e cioè farsi trovare pronto in caso di infortuni del titolare (inamovibile) Jameis Winston.
Chiaramente Fitzpatrick ha limiti ben precisi ma nel ruolo di QB backup, ossia di giocatore da utilizzare solo in casi di emergenza e per un breve periodo, credo possa essere una soluzione decisamente accettabile.
Nel frattempo, con la free agency alle porte, si stanno accasando alcuni giocatori che erano ritenuti possibili obiettivi per Tampa Bay, come ad esempio due illustri ex, il DE Michael Bennett (finito agli Eagles) e il CB Aqib Talib (che Denver ha ceduto ai LA Rams in cambio di una pick al quinto giro del prossimo draft).
sabato 24 febbraio 2018
Tagliato il K Nick Folk, in arrivo una "compensatory pick" al 7 giro
Ebbene, sì, il kicker Nick Folk (ai cui numerosi errori si devono alcune delle sconfitte di inizio stagione che hanno contribuito a segnare l'intera annata dei Bucs), era fino ad un paio di giorni fa ancora ufficialmente a roster, sebbene inserito in Injured Reserve.
Finalmente, giovedì scorso il giocatore è stato definitivamente rilasciato, per cui è Patrick Murray l'unico kicker rimasto a roster; vedremo se si continuerà a dare fiducia a Murray - tanto preciso nei FG "corti" quanto in difficoltà in quelli da oltre le 50 yards - o se verrà aggiunto a roster un K veterano per creare competizione nel ruolo.
Magari speriamo di non sprecare nuovamente una preziosa pick del prossimo draft per draftarne uno, come accadde un paio di anni fa per Roberto Aguayo...
E a proposito di drat, dopo tanti anni ai Bucs è stata riconosciuta dall'NFL una "compensatory pick", cioè una scelta in più a causa della perdita di giocatori nella precedente free agency.
In realtà, si tratta "solamente" di una pick al settimo giro, per cui difficilmente potrà essere una scelta in grado di spostare, sia pur minimamente, gli equilibri.
Queste, dunque, le 8 scelte a disposizione di Tampa Bay nel prossimo draft che inizierà il 26 aprile:
Finalmente, giovedì scorso il giocatore è stato definitivamente rilasciato, per cui è Patrick Murray l'unico kicker rimasto a roster; vedremo se si continuerà a dare fiducia a Murray - tanto preciso nei FG "corti" quanto in difficoltà in quelli da oltre le 50 yards - o se verrà aggiunto a roster un K veterano per creare competizione nel ruolo.
Magari speriamo di non sprecare nuovamente una preziosa pick del prossimo draft per draftarne uno, come accadde un paio di anni fa per Roberto Aguayo...
E a proposito di drat, dopo tanti anni ai Bucs è stata riconosciuta dall'NFL una "compensatory pick", cioè una scelta in più a causa della perdita di giocatori nella precedente free agency.
In realtà, si tratta "solamente" di una pick al settimo giro, per cui difficilmente potrà essere una scelta in grado di spostare, sia pur minimamente, gli equilibri.
Queste, dunque, le 8 scelte a disposizione di Tampa Bay nel prossimo draft che inizierà il 26 aprile:
Brentson Buckner, un nuovo coach per la DL
Nei giorni scorsi i Bucs hanno presentato il nuovo allenatore della linea difensiva: si tratta di Brentson Buckner, che sostituisce Jay Hayes, rimosso dal suo incarico ad inizio febbraio.
Considerato il rendimento (pessimo) della DL di Tampa Bay per l'intera scorsa stagione, non stupisce la decisione di Dirk Koetter di apportare questa modifica alla composizione suo staff.
Buckner ha trascorso le ultime 5 stagioni con gli Arizona Cardinals, e nel corso di tale periodo la DL dei Cards è risultata decisamente produttiva, mettendo a segno 203 sacks, settimi assoluti in NFL in questo arco di tempo, con un picco di 48 sacks nel 2016 (primi in assoluto per quella stagione).
Nello stesso periodo (2013-2017), la difesa di Arizona è stata la seconda migliore in quanto a yards concesse agli avversari sui giochi di corsa (93.8) e la quarta miglior per yards di media per singola portata (3.81).
Tanto per fare un confronto, lo scorso anno i Bucs hanno messo a segno solamente 22 sacks, ultimi in questa graduatoria nell'intera NFL.
Tra le altre novità nell'ambito del CS, la nomina di Skyler Fulton ad allenatore dei WR, per consentire a Todd Monken di ricoprire unicamente il ruolo di offensive coordinator. Da segnalare infine la nomina di Stephen Nicholas nel ruolo di "defensive quality control coach".
Considerato il rendimento (pessimo) della DL di Tampa Bay per l'intera scorsa stagione, non stupisce la decisione di Dirk Koetter di apportare questa modifica alla composizione suo staff.
Buckner ha trascorso le ultime 5 stagioni con gli Arizona Cardinals, e nel corso di tale periodo la DL dei Cards è risultata decisamente produttiva, mettendo a segno 203 sacks, settimi assoluti in NFL in questo arco di tempo, con un picco di 48 sacks nel 2016 (primi in assoluto per quella stagione).
Nello stesso periodo (2013-2017), la difesa di Arizona è stata la seconda migliore in quanto a yards concesse agli avversari sui giochi di corsa (93.8) e la quarta miglior per yards di media per singola portata (3.81).
Tanto per fare un confronto, lo scorso anno i Bucs hanno messo a segno solamente 22 sacks, ultimi in questa graduatoria nell'intera NFL.
Tra le altre novità nell'ambito del CS, la nomina di Skyler Fulton ad allenatore dei WR, per consentire a Todd Monken di ricoprire unicamente il ruolo di offensive coordinator. Da segnalare infine la nomina di Stephen Nicholas nel ruolo di "defensive quality control coach".
martedì 20 febbraio 2018
Dopo Martin, i Bucs rilasciano anche il DT Chris Baker
Continuano i "tagli" in casa Bucs; a poche ore da quello del RB Doug Martin, Tampa Bay ha annunciato il rilascio di un altro giocatore, il DT Chris Baker.
Arrivato lo scorso anno nel corso della free agency, Baker siglò con i Bucs un ricco contratto triennale. Ma il suo rendimento, nel corso della prima stagione in Red and Pewter, è stato decisamente al di sotto delle aspettative, al punto che il suo taglio è stata una mossa quasi inevitabile e tutt'altro che inattesa da parte di Licht e Koetter.
In 15 partite disputate, le sue statistiche (33 tackles, 0.5 sacks e due passaggi difesi) dicono chiaramente di che tipo sia stato il contributo fornito da questo veterano: impalpabile.
Vedremo se nei prossimi giorni le "pulizie" continueranno in casa Bucs e chi saranno gli eventuali ulteriori veterani che saluteranno la baia di Tampa...
I Bucs rilasciano il RB Doug Martin
Come era facilmente prevedibile, Tampa Bay ha deciso di rilasciare Doug Martin, che dunque da oggi non è più un giocatore dei Buccaneers.
Un rendimento modesto sul terreno di gioco ed un contratto ricchissimo che lo avrebbe legato a Tampa per altri tre anni, erano indizi sin troppo chiari per intuire che le strade di Bucs e Martin erano destinate a dividersi.
Arrivato nel 2012, draftato al primo giro da Greg Schiano al suo primo anno da HC dei Bucs, Martin disputò un'ottima stagione da rookie, a cui seguirono stagioni meno brillanti, eccezion fatta per per il campionato 2015, quando il giocatore si guadagnò un sontuoso rinnovo contrattuale.
Curiose le statistiche di Martin nelle sei stagione disputate in Red and Pewter: nel 2012 e nel 2015 ha corso per più di 1.400 yards, mentre negli altri quattro campionati (2013, 2014, 2016 e 2017) non ha invece mai superato le 500 yards corse...
Problemi off-field (la squalifica per uso di sostanze vietate) uniti a un rendimento in progressivo calo sul campo, hanno dunque reso inevitabile la decisione di Licht e Koetter di rinunciare al RB #22.
Probabile, a questo punto, che una delle scelte del prossimo draft venga utilizzata per acquisire un RB, sperando che vada a finire meglio di quanto accaduto lo scorso anno con il RB McNichols, scelto al quinto giro e tagliato alla fine del training camp (a meno che un nuovo portatore di palla non arrivi dalla free agency...).
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