giovedì 27 agosto 2015

I Bucs firmano una vecchia conoscenza: il K Connor Barth

I Bucs hanno firmato nella giornata di ieri un nuovo/vecchio giocatore: si tratta del kicker Connor Barth, un volto noto a Tampa dato che Barth è stato dal 2009 al 2012 il kicker, quasi infallibile, proprio dei Tampa Bay Buccaneers.

Poche ore dopo essere stato rilasciato dai Denver Broncos, Barth ha dunque trovato un accordo con i Bucs, con i quali ha siglato un contratto biennale.

Barth - dopo avere saltato interamente la stagione 2013 per un infortunio al tendine d'Achille - venne tagliato a sorpresa lo scorso anno a favore del kicker rookie Patrick Murray, che evidentemente in queste prime partite di preseason non ha convinto pienamente il coaching staff, che ha così deciso di riportare a Tampa il veterano Barth.

Nello scorso campionato Murray aveva messo a segno 20 FG su 24, oltre a tutti i tentativi di XP. Proprio un extra point sbagliato da Murray nel match contro i Bengals (quest'anno l'NFL ha spostato indietro di 15 yards il punto da cui andranno calciati gli XP, rendendone più difficile la trasformazione) potrebbe aver convinto Lovie Smith a riportare Barth a Tampa, per ricreare, come 12 mesi fa, una forte "competizione" per questo delicato ruolo.

Connor Barth e Patrick Murray: ancora due partite di preseason, in cui si deciderà il destino di questi due giocatori, e poi ne rimarrà uno solo...

martedì 25 agosto 2015

Preseason, incoraggianti progressi contro Cincinnati
























Le amichevoli precampionato, si sa, contano relativamente poco, e l'importante è soprattutto evitare infortuni, in vista dell'imminente avvio della regular season. Fatta questa doverosa premessa, bisogna però riconoscere che il secondo match di preseason ha visto i Bucs disputare un incontro solido e di buon livello, riuscendo a conquistare una vittoria netta e mai in discussione contro i Cincinnati Benglas. Punteggio finale: 25-11 per i Bucs, che sono riusciti tra l'altro ad "espugnare" il Raymond James Stadium, dove da oltre un anno il risultato era sempre lo stesso (L) e a festeggiare erano regolarmente gli avversari.

Ieri sera invece, è arrivata come detto una bella W, costruita in primo luogo grazie ad un attacco produttivo e guidato molto bene da Jameis Winston. No, il rookie non ha lanciato per 300 yards nè segnato 3 TD pass, come molti (incompetenti?) pretenderebbero ad ogni partita da Jameis solamente perché stiamo parlando della first pick overall dell'ultimo draft.

Winston a mio avviso si è mosso meglio e ha fatto registrare progressi evidenti rispetto al suo esordio a Minneapolis, e al di là dello spettacolare TD realizzato in tuffo, ha trovato bene i compagni, mancato per un soffio una giocata spettacolare sul profondo per Mike Evans, e ha dato la sensazione di essere, se non un leader, uno comunque che nell'huddle sa farsi sentire dai suoi e sembra già in grado di imporre la propria personalità a compagni con molta più esperienza di lui. Buon segno, direi.

Meno bello è stato vedere la caviglia destra di Jameis compiere una brutta rotazione in occasione di un sack, ma per fortuna pare che non si tratti di nulla di grave, nè in grado di compromettere la prosecuzione della preseason per l'ex giocatore di FSU.

In attacco da segnalare anche un ottimo Doug Martin, nei primi giochi del match autore di giocate esaltanti, sembrava di rivedere (speriamo sia così anche per tutto il 2015!) quel RB che alla sua stagione da rookie disputò una stagione eccellente.

Bene anche Mike Glennon, autore di una solida prestazione e di un bellissimo TD pass per il WR Shepard. Ma anche la linea offensiva, soprattutto nel primo drive da 80 yards concluso con un TD, ha difeso e protetto bene Winston, e aperto ottimi varchi per Martin. Speriamo che i miglioramenti visti contro i Benglas continuino anche nei prossimi incontri per questo reparto, il più importante - giova sempre ricordarlo - in una squadra di football.

Ottime cose si sono viste anche in difesa, con intercetti e fumble ricoperti, e con una pressione costante ai danni di Dalton. Si sono addirittura visti vari sack messi a segno dai difensori dei Bucs, evento rarissimo in queste ultime stagioni!

Unica nota negativa: le penalità. Ne sono state commesse a decine, con tantissime, troppe yards regalate di conseguenza agli avversari. Senza disciplina di strada se ne fa poca, e sarà bene che Lovie e il suo CS cerchino di lavorare anche su questo aspetto, tutt'altro che secondario.

In conclusione, direi che dalla partita con i Bengals sono emersi buoni segnali e l'impressione che nel 2015, per le squadre che incrocieranno Tampa Bay, non sarà una piacevole scampagnata in allegria, come avvenuto nelle ultime due stagioni. Chiaramente c'è ancora tantissimo da migliorare e progredire prima di poter essere competitivi in maniera importante, però proseguendo di questo passo l'impressione è che qualcosa di meno orrendo dell'ultima stagione di Schiano e della prima di Smith questa squadra abbia i numeri per farlo... speriamo sia così!

venerdì 21 agosto 2015

L'ottimismo di Dotson circa i tempi di recupero

Si è rivisto a One Buc Place il RT Demar Dotson, reduce dal non lieve infortunio al ginocchio rimediato nel match di preseason di sabato scorso a Minneapolis.

Dotson si è presentato al campo di allenamento camminando con il supporto di due stampelle, ma il giocatore si è detto ottimista circa i tempi di recupero e la possibilità di tornare in campo prima delle otto settimane di stop preventivate.

Subito dopo l'infortunio si era infatti parlato di almeno due mesi di tempo, necessari per il recupero della piena funzionalità del ginocchio. Doston sostiene invece che, al massimo tra un mese e mezzo, sarà nuovamente in grado di scendere sul terreno di gioco.

Ecco le ottimistiche previsioni di Dotson, tratte dal Tampa Bay Times:
"It's not an ACL tear, and that's good news. I was afraid of that," said Dotson, walking on crutches and watching practice from the sideline. "A lot of people were praying, and you appreciate everybody's prayers. Hopefully I'll get a chance to come back out here within six weeks or so. That's the plan. We're going to rehab it like crazy so I can get a chance to come back out here and finish this season."

Quello di Dotson è l'infortunio più grave registrato in questo avvio di preseason in casa Bucs, ma non è l'unico. Soprattutto la linea difensiva è ridotta ai minimi termini a causa di vari problemi che hanno colpito il DT Akeem Spence, il DE Jacquies Smith, il DE T.J. Fatinikun e il DT Da'Quan Bowers, nessuno dei quali dovrebbe essere a disposizione di coach Smith per il secondo match di preseason in programma lunedì contro i Bengals.

Altri giocatori infortunati sono la saferty Chris Conte, il LB Orie Lemon e l'OT Kevin Pamphile, tutti alle prese con problemi non particolarmente seri ma che li costringeranno ad osservare dalla sideline la partita con Cincinnati.

martedì 18 agosto 2015

I Bucs firmano l'OL Gosder Cherilus

C'è un nuovo offensive lineman in casa Bucs; si tratta del veterano Gosder Cherilus, 31 anni, un passato con Detroit e Indianapolis dopo essere stato scelto al primo giro del Draft 2008 dai Lions con la pick n. 17 overall.

Cherilus è stato firmato per tamponare l'emergenza provocata dall'infortunio al ginocchio rimediato dal RT titolare Demar Dotson, che rimarrà fuori dai campi di gioco per almeno un paio di mesi.

L'accordo raggiunto con Cherilus prevede una durata biennale per un totale - se tutta una serie di incentivi venissero raggiunti (ad esempio il numero di partite giocate) - che potrebbe arrivare a circa 7 milioni di dollari.

Ecco le parole di Lovie Smith a proposito del nuovo arrivo, tratte dal Tampa Bay Times:
"We needed some offensive line help," Lovie Smith said. "We have a very good veteran tackle who is down for us for a while, so we felt like we needed to replace him. It's good for us … a player like that was still there."

IL DT AKEEM SPENCE SOSPESO PER UNA GIORNATA
In seguito all'arresto per possesso di sostanze stupefacenti risalente al gennaio 2014, nell'attuale stagione che sta per iniziare il DT Akeem Spence dovrà saltare una partita per squalifica.

Il giocatore si trova attualmente nella "Physically Unable to Perform list" a causa di seri problemi alla schiena che, per ora, gli impediscono di scendere in campo.

La squalifica verrà dunque scontata quando il giocatore sarà riattivato, ammesso che Spence riesca a trovare spazio in un reparto - quello dei DT - praticamente affollato, considerata anche a recente acquisizione di Tony McDaniel.

IL LB KWON ALEXANDER PROMOSSO MLB STARTER?
Infine, è da segnalare come uno dei giocatori più brillanti nel primo match di preseason dei Bucs, e cioè il LB rookie Kwon Alexander, stia scalando rapidamente la depth chart di Tampa Bay, al punto che negli allenamenti svoltisi ieri a One Buc Place risultava essere proprio il prodotto di LSU il middle linebacker starter.

Draftato al quarto giro, si sperava che Alexander potesse risultare una valida addizione al reparto dei LB; e a quanto pare, per una volta, le speranze di avere trovato un giocatore di buon livello non esattamente con una primissima scelta (Alexander è stato chiamato con la pick n. 124 overall) sembrerebbero potersi concretizzare.

lunedì 17 agosto 2015

Il RT Demar Dotson fuori per circa due mesi


Si temeva potesse trattarsi di un infortunio molto grave, ai limiti del "season ending", quello rimediato dal RT starter dei Bucs, Demar Dotson, nel corso dell'esordio in preseason di sabato scorso contro i Minnesota Vikings.

In realtà il KO è si pesante ma non tale da mettere a rischio l'intera stagione del Right Tackle titolare di Tampa Bay. Dotson dovrebbe saltare i prossimi due mesi, e se non ci saranno complicazioni tornerà a disposizione di coach Lovie Smith a partire da metà ottobre circa.

Dotson dovrebbe dunque essere indisponibile per le prime cinque/sei partite di questo campionato, e potrebbe essere inserito nella PUP (Physically Unable to Perform) list; da tale "lista" i giocatori possono poi essere riattivati dopo le prime sei weeks, senza occupare nel frattempo un posto tra i 53 elementi che compongono il roster.

Una decisione sarà comunque presa nei prossimi giorni, quando sarà più chiara la tempistica necessaria a Dotson per recuperare pienamente da questo brutto infortunio rimediato al ginocchio sinistro. Nel frattempo, al suo posto si alterneranno Kevin Pamphile e Patrick Omameh, a meno di eventuali nuove addizioni (oggi è atteso a One Buc Place, in prova, il veterano Gosder Cherilus, ex Colts).

domenica 16 agosto 2015

Bucs, luci e ombre nella prima di preseason

I Bucs hanno perso per 16-26 la partita inaugurale di preseason, rimediando a Minneapolis contro i Vikings una sconfitta ampiamente preventivata.

Ma il risultato, in questi match amichevoli di precampionato, è l'ultima cosa che conta. L'importante è evitare infortuni e vedere come si muovono sul terreno di gioco i nuovi innesti, rookie in primis.

Cominciamo dall'infermeria: le notizie da questo punto di vista non sono particolarmente buone, dato che il RT starter Demar Dotson ha rimediato un brutto infortunio al ginocchio sinistro proprio sul finire del secondo quarto.

Quanto sia grave questo KO lo sapremo oggi dopo esami più approfonditi, quel che è certo è che se dovessimo perdere per molto tempo questo giocatore sarebbe davvero un brutto colpo per la linea offensiva, che si vederebbe privare del suo tackle destro titolare e di uno dei suoi elementi più affidabili. Speriamo bene...

Passando a quanto visto sul terreno di gioco, enorme attesa c'era ovviamente per la first pick overall dell'ultimo draft, Jameis Winston. A mio avviso il suo esordio non è stato poi così male, e al di là delle cifre certo non entusiasmanti - 9/19 per 131 yards e 1 intercetto - il ragazzo da FSU dopo un avvio titubante e timido ha preso confidenza, ha chiuso alcuni ottimi passaggi lunghi (per V. Jackson e Murphy) ed è entrato in endzone su un gioco di corsa per mettere a segno il primo TD dei Bucs, a conclusione di un bel drive da 76 yards. Non malissimo, considerato anche l'aiuto (migliorabile...) fornito a Winston dalla linea offensiva.

Era lecito attendersi di più da Jameis, nella sua primissima partita tra i PRO? Io direi di no, da Winston occorre sperare in una crescita costante nel tempo, non possiamo pretendere che il ragazzo sia già pronto dopo un paio di settimane di training camp. Però mi sembra che il braccio ci sia, che una discreta agilità gli consenta di muoversi bene anche quando la linea collassa, e che se il ragazzo dimostrerà di avere una buona etica lavorativa e l'OC Koetter saprà sfruttarne al meglio doti e qualità, forse questo rookie potrà avere un buon futuro anche tra i PRO, o perlomeno questo è quello che tutti noi gli auguriamo.

Nel secondo tempo Winston è stato rimpiazzato da un sempre diligente Glennon - nessun dubbio, ad ogni modo, su quelle che sono le gerarchie tra i QB in casa Tampa Bay - e ha visto il campo per qualche azione anche il terzo QB, Seth Lobato.

Anche a livello di RB le gerarchie sembrano abbastanza chiare: Doug Martin è (e dovrebbe essere anche in campionato) il titolare, con Sims e Rainey  nei ruoli rispettivamente di primo e secondo cambio. Da segnalare comunque che anche Mike James e Dominique Brown hanno mostrato buoni spunti, a conferma che il reparto dei RB è forse uno dei più completi dei Bucs.

Bene Murphy tra i WR, e come sempre accade in queste partite di preseason, largo spazio hanno avuto le riserve e quei giocatori che difficilmente vedremo impegnati a lungo nel corso del campionato.

In difesa Lavonte David è apparso bello carico sin dai primi giochi, e la nota più positiva da parte del reparto difensivo sono stati i numerosi fumble recuperati, segno evidente dell'intensità e della voglia di mettersi in mostra anche da parte delle seconde linee.

Ad ogni modo, archiviato questo primo match di preseason, speriamo di assistere ad una qualità di gioco migliore sin dalla prossima partita che Tampa Bay disputerà lunedì 24 contro i Benglas. Vorrei vedere un contributo più importante non solo da parte di Winston ma anche di altri giocatori che a Minnesota non si sono messi particolarmente in luce (un elemento da cui quest'anno è lecito aspettarsi molto è il TE Seferian-Jenkins, così come mi piacerebbe vedere qualche lampo di classe dal RB Sims, tanto per fare un paio di esempi).

In chiusura, ecco le parole di Vincent Jackson a proposito dell'esordio tra i PRO di Jameis Winston, tratte dal sito ufficiale die Bucs:
“I have so much confidence in this kid," said Jackson of Winston. "I think he’s going to have a great year. He’s just so smart. He’s picked up everything fast and he sees things on the field that a veteran sees. It’s a lot of fun playing with him. We work on a lot of things and communicate each and every day in practice and we are going to continue to make big plays. He’s an aggressive guy, he wants to stand there in the pocket. You can see he’s not scared to stand in there and deliver the ball down the field and that’s going to help us this year.” 

mercoledì 12 agosto 2015

Media Guide, pubblicata l'edizione 2015

Immancabile e puntuale, come ogni estate ecco arrivare la "Media Guide" dei Tampa Bay Buccaneers.

Scaricabile in versione .pdf al seguente LINK, la Media Guide è la classica "bibbia" che ogni tifoso dei Bucs deve avere nel suo PC, smartphone o tablet che sia.

Qualsiasi informazioni relativa ai Tampa Bay Buccaneers voi cerchiate, potete avere la matematica certezza di trovarla nella Media Guide.

Sono infatti presenti sezioni relative alla storia del team, ai record, ai giocatori-simbolo, oltre a tutte le informazioni possibile sul roster attuale e sui componenti di Società e Coaching staff. 

Aspettando l'esordio dei Bucs in preseason, che avverrà il 15 agosto a Minnesota contro i Vikings, anche quest'anno non resta dunque che augurarvi - oltre a un buon ferragosto - anche una piacevolissima lettura con il "classico" dell'estate per eccellenza: la Media Guide dei Tampa Bay Buccaneers edizione 2015!

martedì 11 agosto 2015

Firmato il DT Tony McDaniel, ex Seattle Seahawks

A poche ore dal rinnovo di Lavonte David, arriva da One Buc Place la notizia di un'altra firma interessante, sempre per il reparto difensivo dei Bucs.

Tampa Bay ha infatti messo sotto contratto il DT Tony McDaniel, appena rilasciato dai Seattle Seahawks per ragioni legate al salary-cap dopo la conferma di Russell Wilson.

McDaniel ha 30 anni ed ha giocato da titolare 29 partite negli ultimi due campionati disputati con la maglia dei Seahawks. Si tratta di un innesto importante, che garantisce un'ottima rotazione nel reparto dei DT soprattutto dopo i problemi alla schiena di Akeem Spence, fuori almeno sino ad ottobre.

McCoy, Melton, McDonald e McDaniels: ad oggi sono questi i 4 DT che i Bucs possono alternare sul terreno di gioco, davvero niente male come batteria di Defensive Tackle.

McDaniel ha firmato un contratto di un anno, per circa 2,5 milioni di dollari. Prima di diventare un titolare pressochè fisso a Seattle, McDaniel aveva già giocato in Florida con le uniformi di Dolphins e Jaguars, senza brillare in maniera particolare (5 presenze da starter in complessive 7 stagioni).