martedì 17 gennaio 2023

Vince Dallas 31-14, è già finito il sogno playoff dei Bucs


Sono già finiti i playoff dei Buccaneers, eliminati al wild card dai Dallas Cowboys che con pieno merito hanno espugnato Tampa con il punteggio finale di 31-14.

Come da facile pronostico, Dallas ha vinto abbastanza agevolmente, controllando la partita dall'inizio alla fine e senza mai consentire che l'esito finale del match venisse messo in discussione.

Tutto (o quasi) è girato su un terribile intercetto in endzone di Brady, il primo INT in redzone per The Goat, da quando è a Tampa. Lì i Bucs potevano riaprire la partita, lì l'hanno invece perduta definitivamente. 

C'era ancora tantissimo tempo, ma da quel punto in avanti Tampa Bay non ha mai dato l'impressione di poter riacciuffare davvero Dallas, che dopo un avvio stentato ha inanellato una serie di drive perfetti, tutti conclusi in touchdown.

E meno male che il kicker dei Cowboys ha sbagliato 4 XP su 5, un incredibile record negativo, altrimenti il risultato sarebbe stato ancora più pesante.

Nella partita di questa notte abbiamo rivisto tutto quello che, per una intera stagione, non ha funzionato; difesa che regge all'inizio ma che alla lunga non tiene gli avversari concedendo troppe chiusure di terzi down, attacco sbiadito e inconcludente, del tutto privo di un gioco su corsa e con un Brady costretto a lanciare a ripetizione. Ieri, per Tom, ben 66 passaggi tentati. Troppi, per sperare di portarla a casa. Non si vince con un attacco monodimensionale, del quale tutti quanti, avversari compresi, conoscono in anticipo le mosse.

E' rientrato per il match più importante dell'anno il centro titolare Ryan Jensen, alla prima partita stagionale, ma chiaramente non poteva essere l'innesto di un uomo di linea a cambiare volto all'attacco dei Bucs. 

Quella che inizia oggi sarà una offseason interessante e ricca di spunti, bisognerà vedere quanti volti cambieranno tra i giocatori, chi sarà il nuovo QB per il 2023, che cosa farà Brady, se a livello di coaching staff cambierà qualcosa e chi tra i veterani di lunghisismo corso (da Lavonte David a Cam Brate passando per Will Gholston) rivedremo a Tampa anche la prossima stagione.

Poi bisognerà iniziare a pensare anche ai rinnovi dei giovani giocatori di talento il cui contratto si appresta a scadere - non subito ma a breve - da Wirfs a Winfiled passando per White. 

Ma di questo, della free agency, del draft (ma anche del ritorno del "throwback" game e delle creamsicle jersey!) avremo tempo per parlare. E dunque, per adesso, buona offseason a tutti e, ora e sempre - nonostante tutto - GO BUCS!

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