Dopo le nuove maglie "bianche" da trasferta (spesso in realtà utilizzate anche al RJS, in particolare nella prima parte della stagione) su cui ci siamo soffermati ieri, ecco adesso un'analisi dettagliata delle nuove uniformi "rosse", quelle che prenderanno il posto delle ormai "mitiche" red jersey, che ormai rimarranno per sempre legate al trionfo del Super Bowl n.37 e che mai più, purtroppo, vedremo indossate su un campo da football dai nostri amati Bucanieri.
Ecco dunque l'uniforme "home" in versione "intera", maglia e calzoncini.
Questa invece è un'immagine più dettagliata della "jersey" con Gerald McCoy che, di tre-quarti, mostra prima il lato sinistro e poi quello destro della nova maglia.
Anche per le maglie "home" si conferma lo schema bicolore: colore rosso per il busto e pewter per le maniche. Tra le particolarità, da segnalare il nuovo logo del galeone pirata che compare sulla spalla destra, mentre su quella sinistra appare la scritta "Bucs". Il baffo della Nike è arancione, mentre i numeri che si trovano sulle spalle, come si vede meglio nel dettaglio qui sotto, sono rossi anziché bianchi.
Altra novità rispetto alle precedenti maglie è l'assenza della scritta Buccaneers sul petto; ora la forma contratta del nome della squadra - "Bucs" - compare, come detto, sulla manica sinistra. Ecco un primo piano della parte frontale e centrale della nuova jersey.
Questo invece è il dettaglio della schiena, con il nuovo font per il nome dei giocatori ed i particolari numeri "digitali", che sul petto e sulla schiena sono bianchi, bordati di nero ed arancione.
Questo invece è il "profilo" dei pantaloni pewter, abbinati alla casacca rossa, su cui spicca il baffo arancione della nike ed il logo principale dei Bucs, la bandiera rossa dei pirati con il teschio e il pallone da football.

Per chiudere, non può mancare il confronto con le precedenti uniformi. Meglio le nuove o quelle appena andate in pensione? Le nuove, nella versione rossa, non sono così brutte come le nuove "white", ma la domanda a mio avviso suona abbastanza retorica: non c'è partita e la "old school" vince a mani basse...
Come detto, queste jersey rosse sono un po' meglio delle bianche, però anche qui certi dettagli paiono del tutto "incomprensibili" (gli inserti arancioni, le spalle pewter, gli orrendi numeri digitali) e quelli che dovrebbero essere dei miglioramenti finiscono per diventare delle aggiunte "pesanti" che rendono la maglia se non inguardabile comunque inferiore da un punto di vista estetico rispetto alla precedente uniforme, che era invece semplice, funzionale, elegante... in una sola parola: bella!
Ad ogni modo, speriamo almeno che la nuova uniforme possa essere testimone di nuovi successi e possa accompagnare i Bucs a bissare (in un futuro se non prossimo si spera comunque non troppo remoto) il trionfo di quella ormai lontanissima e per sempre magica notte di San Diego di undici anni fa...
