martedì 11 marzo 2014

E' già finita l'avventura di Revis a Tampa?

Il CB Darrelle Revis
Stando a quanto riportato da alcuni dei più autorevoli, e di solito bene informati, "insider NFL" i giorni di Darrelle Revis a Tampa sarebbero ormai giunti al termine...

Addirittura si fa strada l'ipotesi che i Bucs non scambieranno il giocatore ma lo taglieranno, senza ricevere dunque nulla in cambio.

Se così sarà, e ripensando a quello che costò il giocatore in termini di scelte al draft solo un anno fa, viene da chiedersi che senso abbia avuto quell'operazione, soprattutto se Revis sarà davvero tagliato e non scambiato per ricevere qualcosa in cambio da parte di un altro team.

La principale ragione dell'eventuale taglio del giocatore pare sarebbe quella di creare spazio salariale, ritenendo eccessivi i 16 milioni annui previsti dal contratto dell'ex CB dei New York Jets.

Inoltre, se Revis sarà ancora nel roster dei Bucs il 13 marzo, ai Jets andrà la scelta al terzo giro di Tampa Bay nel draft di quest'anno, se invece il giocatore non farà più parte dei Bucs, a NY finirà un quarto giro.

Certo, 16 milioni a stagione sono tanti e lo scorso anno Revis non ha giocato una stagione ad alto livello, ma era reduce da un grave infortunio al ginocchio, in una squadra in cui peraltro era il caos assoluto a dominare... davvero non sarebbe possibile cercare un accordo tra le parti per ristrutturare questo contratto? Revis rimane comunque uno dei pochi fuoriclasse del team e privarsene solo per creare spazio nel "salary cap" (a maggior ragione tagliandolo, e non scambiandolo) mi sembra una mossa quantomeno discutibile...

domenica 9 marzo 2014

I Bucs rilasciano Davin Joseph

Davin Joseph
A pochi giorni dall'avvio della free agency che inizierà martedì 11 marzo, i Bucs mettono a segno un'operazione importante: è stato infatti rilasciato Davin Joseph, guardia di trent'anni e reduce da una stagione non particolarmente brillante.

Alla base del modesto rendimento, probabilmente, c'è quel devastante infortunio al ginocchio che gli aveva fatto perdere l'intero 2012. Rientrato in squadra lo scorso anno, Joseph aveva giocato tutte e 16 le partite, senza però fornire un rendimento di alto livello, o quantomeno consono ad uno stipendio molto elevato, che ad esempio avrebbe previsto per questo 2014 ben 6 milioni di dollari.

La cifra che Tampa Bay risparmierà per lo stipendio di Joseph potrà dunque essere investita nella free agency, nel corso della quale sarà necessario rinforzare anche la linea offensiva, reparto che adesso, senza più Davin Joseph, è non solo povero di talento ma anche di profondità.

Scelto al primo giro dai Bucs nel 2006 con la pick n.23 overall, Joseph nei suoi anni a Tampa ha disputato stagioni più che positive, meritandosi anche un paio di convocazioni al Pro Bowl. Il grave infortunio rimediato in preseason contro i Patriots nell'agosto del 2012 è stato l'episodio che ha segnato in negativo la carriera di questo giocatore che, come detto, pur recuperando dal KO al ginocchio non si è più espresso ai livelli che gli erano consoni.

Vedremo adesso se la stessa sorte toccherà ad altri uomini della linea offensiva, segnalo ad esempio che il salario di Carl Nicks prevede per il 2014 una somma di oltre 9 milioni di dollari, davvero tanti per un giocatore la cui carriera in NFL è seriamente a rischio dopo tutti i problemi fisici delle scorse due stagioni...

sabato 8 marzo 2014

Anche il LB Casillas firma per una stagione

Il LB Jonathan Casillas
I Bucs e il LB Jonathan Casillas hanno trovato un accordo che legherà il giocatore a Tampa Bay anche per la stagione 2014.

Casillas sarebbe diventato "unrestriced free agent" a partire da martedì 11, e dunque libero di accettare un'offerta proveniente da qualsiasi altro team.

La Free agency comincerà infatti martedì 11 alle 21.00 (ora italiana); sino a quel termine, i giocatori in scadenza di contratto potranno solo rifirmare con la squadra nel cui roster hanno terminato la stagione 2013, proprio come hanno fatto i Bucs con Jonathan Casillas.

Dalla giornata di oggi comunque, sabato 8 marzo, i vari team potranno iniziare a contattare agenti e procuratori dei giocatori che si accingono a diventare FA, iniziando a discutere di eventuali accordi che saranno poi ufficializzati a partire da martedì 11.

La firma di Casillas era importante, non tanto per il valore del giocatore - un buon mestierante, non certo un campione -  quanto per dare profondità a un reparto che vedeva tre dei suoi componenti (Hayward, Watson e appunto Casillas) in scadenza di contratto.

Lo scorso anno l'ex LB dei Saints terminò in anticipo la sua prima stagione in maglia Bucs, a causa di un infortunio al ginocchio rimediato dopo le prime 12 partite, nel corso delle quali Casillas si era guadagnato i gradi di titolare, avendo iniziato il 2013 come riserva di Dekoda Watson.

giovedì 6 marzo 2014

Il RB Bobby Rainey firma per un anno

Il RB Bobby Rainey
Il RB Bobby Rainey sarà un giocatore dei Bucs anche nella stagione  2014. Non  si tratta di una grande sorpresa, dato che il giocatore - in scadenza contrattuale - sarebbe comunque diventato un "Exclusive Rights Free Agent", ossia praticamente obbligato a negoziare con Tampa Bay il suo futuro in NFL.

Bobby Rainey ha rappresentato una delle poche sorprese positive nel corso della pessima stagione 2013 dei Tampa Bay Buccaneers.

Ingaggiato quasi per disperazione, dopo che uno dopo l'altro tutti i RB presenti a roster erano finiti KO a causa di seri infortuni (Doug Martin, Mike James, Jeff Demps, Michael Smith), Rainey si rivelò in grado di tenere il campo più che dignitosamente, mettendo tra l'altro a segno nel match contro Buffalo un TD da ben 80 yards, record assoluto di franchigia.

Il reparto dei RB sembra dunque al completo, considerando che Doug Martin sarà il titolare e che Lovie Smith potrà contare oltre che su Rainey anche su James e Demps, che prima di infortunarsi avevano mostrato di possedere buoni numeri.

La speranza è che i vari "lungodegenti" abbiano recuperato al 100% dai rispettivi infortuni e soprattutto che coach Smith dimostri di poter gestire la batteria dei RB in maniera più assennata di quanto fatto dal suo predecessore, per il quale l'unico giocatore in grado di portare il pallone nei giochi di corsa era Doug Martin, spremuto per due anni da Schiano come un limone, prima che il piccolo grande Doug finisse - inevitabilmente - in IR...

mercoledì 5 marzo 2014

Capitolo maglie, almeno cambiassero i numeri!

Torno per l'ultima volta sull'argomento "jersey" dopodiché su questo triste capitolo sarà meglio stendere un (pietosissimo) velo. Di seguito, pubblico un paio di immagini, in cui ho sostituito agli orrendi numeri "digitali" quelli vecchi (e davvero di un'altra categoria) delle precedenti jersey.

Con dei numeri "normali", già mi sembra che le maglie facciano un altro effetto; restano sempre infinitamente peggiori delle precedenti, però si passerebbe quantomeno dalla categoria "orrende" a quella "brutte".

Per capirci, ecco Doug Martin e Gerald McCoy con le nuove jersey ma con i vecchi numeri... l'effetto mi sembra migliore, anche se rimane tutto quel grigio scuro sulle spalle/maniche che dà a queste divise un terribile effetto di "pesantezza" e tra l'altro è proprio fuori luogo, tutto questo "grigiore"; considerando che nello stato della Florida splende sempre il sole, che c'entra con Tampa questa tonalità così "plumbea" del colore "pewter"? Mah!



Basterebbero davvero pochi ritocchi, ad esempio partendo dai numeri, per rendere le nuove uniformi se non altro "guardabili"; purtroppo, conoscendo un minimo gli americani e la loro completa assenza di "elasticità mentale", sono quasi sicuro che i Glazer non torneranno indietro e che per qualche anno dovremo sorbirci queste brutte uniformi.

L'unica via percorribile, da parte dei tifosi, credo sia quella di non acquistare nè il nuovo merchandising nè soprattutto le nuove jersey. Toccarli sul vivo, cioè nel portafogli, potrebbe essere l'unica strada per tornare a rivedere delle maglie decenti indossate dai nostri - comunque sempre amati, anche con queste uniformi "sbagliate" - Bucanieri...

martedì 4 marzo 2014

Presentata anche la maglia "casalinga"

Dopo le nuove maglie "bianche" da trasferta (spesso in realtà utilizzate anche al RJS, in particolare nella prima parte della stagione) su cui ci siamo soffermati ieri, ecco adesso un'analisi dettagliata delle nuove uniformi "rosse", quelle che prenderanno il posto delle ormai "mitiche" red jersey, che ormai rimarranno per sempre legate al trionfo del Super Bowl n.37 e che mai più, purtroppo, vedremo indossate su un campo da football dai nostri amati Bucanieri.

Ecco dunque l'uniforme "home" in versione "intera", maglia e calzoncini.



Questa invece è un'immagine più dettagliata della "jersey" con Gerald McCoy che, di tre-quarti, mostra prima il lato sinistro e poi quello destro della nova maglia.



Anche per le maglie "home" si conferma lo schema bicolore: colore rosso per il busto e pewter per le maniche. Tra le particolarità, da segnalare il nuovo logo del galeone pirata che compare sulla spalla destra, mentre su quella sinistra appare la scritta "Bucs". Il baffo della Nike è arancione, mentre i numeri che si trovano sulle spalle, come si vede meglio nel dettaglio qui sotto, sono rossi anziché bianchi.



Altra novità rispetto alle precedenti maglie è l'assenza della scritta Buccaneers sul petto; ora la forma contratta del nome della squadra - "Bucs" - compare, come detto, sulla manica sinistra. Ecco un primo piano della parte frontale e centrale della nuova jersey.



Questo invece è il dettaglio della schiena, con il nuovo font per il nome dei giocatori ed i particolari numeri "digitali", che sul petto e sulla schiena sono bianchi, bordati di nero ed arancione.



Questo invece è il "profilo" dei pantaloni pewter, abbinati alla casacca rossa, su cui spicca il baffo arancione della nike ed il logo principale dei Bucs, la bandiera rossa dei pirati con il teschio e il pallone da football.



Per chiudere, non può mancare il confronto con le precedenti uniformi. Meglio le nuove o quelle appena andate in pensione? Le nuove, nella versione rossa, non sono così brutte come le nuove "white", ma la domanda a mio avviso suona abbastanza retorica: non c'è partita e la "old school" vince a mani basse...

Come detto, queste jersey rosse sono un po' meglio delle bianche, però anche qui certi dettagli paiono del tutto "incomprensibili" (gli inserti arancioni, le spalle pewter, gli orrendi numeri digitali) e quelli che dovrebbero essere dei miglioramenti finiscono per diventare delle aggiunte "pesanti" che rendono la maglia se non inguardabile comunque inferiore da un punto di vista estetico rispetto alla precedente uniforme, che era invece semplice, funzionale, elegante... in una sola parola: bella!

Ad ogni modo, speriamo almeno che la nuova uniforme possa essere testimone di nuovi successi e possa accompagnare i Bucs a bissare (in un futuro se non prossimo si spera comunque non troppo remoto) il trionfo di quella ormai lontanissima e per sempre magica notte di San Diego di undici anni fa...

lunedì 3 marzo 2014

Svelate le nuove uniformi: che delusione!

La nuova uniforme "away"
I Tampa Bay Buccaneers hanno parzialmente svelato oggi le nuove uniformi che verranno indossate a partire dalla prossima stagione. In mattinata è stata pubblicata sul sito ufficiale l'immagine della divisa "away", ossia quella con la maglia bianca. Nella serata (a partire dalle 20:00 ora italiana) verranno mostrate anche le altre versioni e cioè quella "home" e (ammesso ci siano) le eventuali maglie "alternate" e/o "throwback".

Onestamente, quando ho visto per la prima volta - pochi minuti fa - le nuove "jersey" pensavo/speravo fosse uno scherzo di carnevale... a mio modesto avviso, la nuova versione "da trasferta" rappresenta infatti un bel passo indietro da un punto di vista estetico, sia rispetto al passato remoto che a quello recente.

Cominciamo dai pantaloni: quelli nuovi prevedono una tinta quasi unita "pewter scuro", una specie di grigio/nero, e al posto della elegante banda rosso/nera bordata di arancione che correva lungo tutta la gamba (che era peraltro di color "pewter" chiaro), ecco adesso una "macchia" red/orange che sembra messa lì un po' a caso; in alto sulla coscia destra è stata inserita anche la bandiera rossa col teschio, come non bastasse quella in versione XXXL che avremo anche sul casco...

Per capire meglio la differenza, ecco a confronto i nuovi ed i vecchi pantaloncini:

Veniamo alla maglia "bianca", quella da trasferta. Bianca fino a un certo punto, visto che le spalle e le maniche sono pewter... vi sono poi due inserti arancioni (presumo in ricordo dei vecchi tempi "orange") mentre il font utilizzato per i numeri (rossi) è forse la cosa peggiore di tutte; le cifre appaiono ora "digitalizzate" e ben lontane dai bellissimi numeri "old style" delle precedenti uniformi.

Leggo sul sito ufficiale che i numeri sono dotati di un bordo cromato riflettente che dà ai numeri una maggiore leggibilità ed una sorta di bagliore.... tutte cose inutili di cui non si avvertiva alcun bisogno. I numeri delle nuove jersey, riflettenti o meno che siano, fanno davvero....beh, rimpiangere (e molto) la precedente versione. In poche parole, una divisa da Arena League....

Poi, sempre da buccaneers.com, si apprende che su una spalla ci sarà il nuovo veliero rosso e sull'altra la scritta "Bucs". sono curioso anche di vedere quale sarà il font usato per i nomi dei giocatori; anzi, dopo avere visto cosa hanno combinato con il design dei numeri, il termine" curioso" non è forse il più adatto...

Ad ogni modo, ecco le due versioni a confronto; nella nuova jersey, i vari colori (rosso, arancione, pewter, bianco) mi sembrano onestamente messi alla rinfusa, mescolati a caso, senza logica nè criterio... a mio avviso, c'è davvero un abisso in termini estetici e di "eleganza" tra le nuova e la vecchia jersey "white"...

In serata, verranno mostrate anche le maglie rosse, che - a quanto sembra - avranno numeri rossi sulle spalle (che saranno pewter) e bianchi sulla schiena. Va bene che siamo a Carnevale, ma il "pasticciaccio brutto" che la Nike (con il colpevole avallo dei Bucs) ha combinato alle nostre uniformi mi fa ridere davvero pochissimo....

sabato 1 marzo 2014

Ancora una decina di giorni, e poi sarà free agency

Jared Allen (FA dall'11 marzo) vs Donald Penn
Terminato il mese di febbraio, ossia quello in cui (Super Bowl a parte) il mondo del football NFL è in piena offseason, tra pochi giorni si inizierà a fare sul serio e la stagione 2014 aprirà ufficialmente i battenti.

Da sabato 8 marzo i GM dei vari team potranno ufficialmente prendere contatto con agenti e procuratori dei giocatori free agent, e da lunedì 11 marzo arriveranno le prime ufficializzazioni. Di solito, è proprio nei primi giorni della FA che si registrano gli spostamenti più rilevanti e che i principali giocatori trovano un nuovo ingaggio.

L'appuntamento ufficiale con l'inizio della stagione NFL 2014 e con le prime firme della FA è fissato dunque per lunedì 11 marzo, alle ore 22 (fuso orario italiano). Tutte le squadre entro questo termine dovranno trovarsi al di sotto del salary cap, fermo restando che anche prima di tale data i team potranno rifirmare i propri giocatori in scadenza di contratto e solo per firmare quelli che hanno terminato la stagione 2013altrove occorrerà attendere le ore 22:00 dell'11 marzo.

In casa Bucs i free agent "unrestricted" sono quasi una ventina; nessuno di questi è un fuoriclasse, ma tra essi vi sono alcuni elementi importanti, che sarebbe opportuno rifirmare (dai tre LB Watson, Casillas e Hayward al WR Underwood, passando per il FB Lorig e l'OL Meredith).

Come si comporteranno i Buccaneers di coach Lovie Smith in questa free agency? Al momento di voci ne circolano parecchie anche se per lo più riguardano eventuali "rilasci" (Donald Penn) o "trade" (Darrelle Revis) di giocatori dai contratti particolarmente pesanti. Per ora si tratta solo di "rumors", vedremo nei prossimi giorni se rimarranno tali o se un minimo di fondatezza effettivamente c'era...

E' evidente che sarebbe opportuno approfittare della free agency per cercare di rinforzare la squadra, considerando che il draft - da solo - non sarà sufficiente per colmare le troppe lacune presenti in un team che ha concluso il 2013 con solo quattro vittorie non solo per colpa del precedente coaching staff ma anche per evidenti limiti tecnici dei giocatori. Sarà interessante ad esempio vedere se verrà firmato il tanto sospirato QB veterano (e se dovesse arrivare, sarà Josh McCown o Michael Vick?), oppure se Mike Glennon sarà affiancato da un QB rookie scelto dai Bucs al primo giro del draft con la pick n.7 overall...

Vedremo dunque cosa accadrà nei prossimi giorni, intanto la buona notizia è che la fase più noiosa dell'offseason ce la stiamo finalmente lasciando alle spalle dato che già dai prossimi giorni - prima con la presentazione delle nuove uniformi e poi con l'avvio della free agency - saranno parecchie le cose interessanti che accadranno dalle parti di One Buc Place.