giovedì 22 gennaio 2026

Zac Robinson, ex Falcons, è il nuovo OC dei Bucs

I Bucs hanno un nuovo Offensive Coordinator: si tratta di Zac Robinson, 39 anni, che nelle ultime due stagioni ha ricoperto il ruolo di OC per gli Atlanta Falcons. 

In precedenza, Robinson era stato QB coach per i Los Angeles Rams, lavorando anche con Baker Mayfield, nella breve parentesi di Baker con i Rams nella stagione 2022.

L'attacco dei Falcons, sotto la guida di Zac Robinson, ha prodotto discreti risultati, anche grazie al buon talento a disposizione, nonostante i Falcons abbiano disputato due stagioni complessivamente deludenti.

Speriamo che il nuovo OC riesca a costruire un solido rapporto in primo luogo con Mayfield, e poi con i giocatori di talento che anche ai Bucs non mancano, nel reparto offensivo.

Ufficializzati gli ingaggi dei due coordinatori di ST e attacco, l'interesse si sposta ora su quelle che saranno le decisioni che prenderanno alcuni veterani storici dei Bucs giunti a fine contratto, Lavonte David e Mike Evans su tutti, se disputare un'altra stagione (e, nel caso, se rimanere a Tampa) o se appendere definitivamente il casco al chiodo.

mercoledì 21 gennaio 2026

E' Danny Smith il nuovo Special Teams Coordinator

I Bucs hanno ufficializzato l'ingaggio del nuovo Special Teams Coordinator. Si tratta di Danny Smith, 72 anni, con ben 29 anni di esperienza nell'NFL in questo ruolo specifico. Le ultime 13 stagioni Smith le ha trascorse come Coordinator dello ST dei Pittsburgh Steelers.

Nella stagione appena conclusa, lo ST dei Bucs era sato uno dei principali punti deboli della squadra, speriamo che un allenatore di grande esperienza come Smith possa contribuire a un sensibile miglioramento di questo importante reparto.

Rimane invece ancor aperta la posizione di Offensive Coordinator. Dopo il licenziamento di Grizzard, i Bucs hanno intervistato parecchi candidati, vedremo nei prossimi giorni a chi sarà affidato il compito di rivitalizzare l'attacco di Tampa Bay per la stagione 2026.

venerdì 9 gennaio 2026

Confermato Bowles (HC), esonerato Grizzard (OC)

Si sono rivelate fondate le voci che volevano Todd Bowles confermato sulla sideline dei Bucs nei panni di Head Coach anche per la stagione 2026.

Nonostante il pessimo campionato appena concluso, ed il crollo verticale da novembre in avanti, la proprietà ha deciso di dare fiducia a Bowles per un altro anno, preferendo piuttosto modificare quasi completamente il coaching staff, ossia i principali collaboratori del Capo Allenatore.

E' stato esonerato Josh Grizzard, l'offensive coordinator, dopo una sola (deludente) stagione. Successore di Canales e Coen, ora brillanti HC a Carolina e Jacksonville, si sperava che Grizzard potesse seguire le orme dei suoi illustri predecessori, ma così non è stato. 

Nonostante il buon talento a disposizione, l'attacco di Tampa Bay ha sempre fatto molta fatica e, da Mayfield a Irving, quasi tutte le stelle dell'attacco hanno fornito un rendimento inferiore alle attese. Inevitabile che a pagarne le conseguenze sia stato proprio colui che avrebbe dovuto garantire prestazioni quantomeno ad un livello pari a quello delle ultime due stagioni per questo reparto.

Licenziato anche il QB coach, Thad Lewis, mentre ha deciso di ritirarsi il leggendario Tom Moore, ben 87 (!) anni, oltre 60 dei quali trascorsi ad allenare in NFL. Praticamente Moore ha fatto in tempo ad allenare Terry Bradshaw, passando per Peyton Manning e Tom Brady, arrivando a Baker Mayfield.    

E' stato poi esonerato Thomas McGaughey, lo Special Team Coordinator; anche questa sembra una scelta inevitabile, lo ST dei Bucs è stato tra i peggiori dell'intera NFL, mai un guizzo e ampi ritorni concessi agli avversari, oltre ai tanti calci bloccati a Dixon e McLaughlin.

Vediamo ora quali saranno le prossime mosse di Licht e dei Glazer, ovviamente le più importanti saranno le scelte dei nuovi coordinatori di attacco e special team. 

Personalmente avrei visto di buon grado un cambiamento anche a livello di Head Coach, o quantomeno nominare un nuovo DC, visto che il reparto difensivo, guidato nel 2025 direttamente dall'HC, non ha di certo fornito un rendimento migliore dell'attacco, anzi....

Speriamo che i Glazer abbiano avuto ragione, e che non ci si debba ritrovare, tra un anno, a pentirsi di non avere fatto in questa offseason tabula rasa a livello dell'intero coaching staff, anzichè essersi limitati ad alcune modifiche parziali.

lunedì 5 gennaio 2026

Vince Atlanta, sfumano i playoff per Tampa Bay

Come da pronostico, nell'ultimo turno di regular season gli Atlanta Falcons hanno superato, non senza qualche difficoltà, i New Orleans Saints, assegnando così il titolo divisionale della NFC South - ed il relativo approdo ai playoff - ai Carolina Panthers.

Niente postseason dunque per i Tampa Bay Buccaneers, che non saltavano i playoff dal 2019, l'ultimo anno di Jameis Winston come QB ed il primo di Bruce Arians come Head Coach.

Giusto così: il campionato dei Bucs è stato talmente deludente, con quel tremendo crollo verticale da novembre in poi, che il premio dei playoff sarebbe stato eccessivo. Contro i Rams, l'avversario che avremmo incontrato nel wild card game, l'esito sarebbe stato molto probabilmente quello del match di regular season, ossia una ennesima disfatta. 

Come ogni lunedì successivo alla conclusione del campionato, iniziano a saltare i primi allenatori. Esonerati proprio Raheem Morris ad Atlanta, le cui ultime vittorie non sono bastate per salvare il posto da Head Coach, e Kevin Stefanski e Pete Carroll, mandati via rispettivamente da Browns e Raiders.

Per ora, nessuna notizia relativa a movimenti sulla sideline dei Bucs. Spero che le voci che vorrebbero Bowles confermato, con modifiche solo al suo staff, non siano fondate. Dopo una stagione del genere, direi che il ciclo di Bowles sia da considerarsi ampiamente concluso, e anche per riportare  un po' di entusiasmo al RJS, sarebbe bello vedere parecchie facce nuove per la stagione 2026, a partire da quella dell'Head Coach.

domenica 4 gennaio 2026

I Bucs superano i Panthers, ora dipenderà tutto da NO-ATL

Nell'ultima partita di regular season i Bucs hanno sconfitto i Panthers per 16-14, agganciandoli in testa alla NFC South. Per sapere chi vincerà la division acquisendo il diritto di disputare i playoff, bisognerà però attendere l'esito del match tra Saints e Falcons.

In caso di vittoria di New Orleans (o di pareggio) la spunteranno i Bucs, se invece a vincere saranno i Falcons, il titolo di campione della NFC per il 2025 spetterà ai Panthers.

Considerate le molte assenze nelle fila dei Saints e l'oggettiva superiorità dei Falcons, non sembrano molte le speranze per Tampa Bay di arrivare alla postseason.

E forse è anche giusto così, al termine di una stagione ampiamente negativa il premio dei playoff sembrerebbe eccessivo, anche se forse la stessa cosa si potrebbe dire per Carolina, che ha disputato comunque un campionato mediocre, confermando nel match di questa notte tutti i suoi limiti.

La partita tra Bucs e Panthers ha seguito il solito copione a cui siamo abituati, con Tampa Bay che inizia bene, con Mayfield che pur disputando l'ennesima prestazione generosa tra corse e down chiusi per miracolo, lancia comunque l'ennesimo intercetto, e per fortuna che dall'altra parte ci sono i modesti Panthers, assai "collaborativi" nel consentire ai Bucs di uscire dal campo con la W.

Anche Carolina commette infatti molti errori, ed è di fondamentale importanza un fumble ricoperto da Lavonte David, oltre a un cruciale terzo down chiuso da Cade Otton, il più produttivo nell'attacco di Tampa Bay.

Da segnalare che Lavonte David ha raggiunto Derrick Brooks per numero di placcaggi in maglia Bucs, un record condiviso tra due grandissimi campioni che hanno scritto la storia di questa squadra. 

Quella di stanotte potrebbe essere stato l'ultimo match di Lavonte in carriera, è infatti probabile il suo ritiro dal football al termine della stagione. Se sarà così, standing ovation per il numero #54, giocatore immenso il cui posto è nella Hall of Fame di Canton, tra gli immortali di questo sport.   

Detto ciò, apprestiamoci a vedere come andrà a finire Saints-Falcons, più che altro per sapere se domenica ci sarà un altro match dei Bucs o se quello con i Panthers è stato l'ultimo della stagione 2025.

Di entusiasmo, anche in caso improbabile di postseason, ce ne sarebbe comunque poco, vista la consistenza di questi Bucs, così improduttivi in attacco e friabili in difesa, soprattutto rispetto alle altre squadre che disputeranno i playoff (Seahawks, Rams, Bears, 49ers...)