I Bucs hanno svelato quest'oggi le nuove uniformi, destinate a mandare in pensione le onestamente brutte divise indossate dal 2014 al 2019.
Parlare di "nuove" uniformi forse è un po' eccessivo, visto che sostanzialmente si tratta della riproposizione di quelle utilizzate dal 1997 al 2013, a partire dai numeri (per fortuna siamo tornati a quelli classici).
Delle precedenti uniformi è rimasto, in pratica, solo il logo sul casco, dato che anche per la "griglia" dei caschi si è tornati al nero, abbandonando la tonalità cromata.
La vera novità riguarda le uniformi "alternate", che da "all red" diventano "all pewter". Personalmente il "pewter" non lo gradisco granché come colore (che poi stiamo parlando di un grigio scuro, eh), soprattutto questa tonalità così "pesante" mi attrae davvero poco, e tutto questo "grigiore" continuo a chiedermi cosa c'entri con la calda e assolata Florida...
Dunque niente "orange" (se non un leggero richiamo nei numeri e nella striscia sui pantaloni) e niente riproposizione dei "throwback game", dato che i caschi sono rimasti pewter e dato che un'assurda regola NFL vieta di cambiare gli "helmets" nel corso della stagione. Niente caschi bianchi, niente throwback, peccato.
Che dire delle nuove uniformi?
Sicuramente un bel passo avanti rispetto alla precedente versione 2014-19, ma anche - a mio avviso - una bella occasione persa. Si poteva osare qualcosa di più anziché rifugiarsi in uno schema già visto e così simile a quello di altre squadre NFL, si poteva pensare ad esempio ad un utilizzo sia pure parziale del'arancione - il colore originario dei Buccaneers - oppure si potevano reintrodurre i white helmets, per accontentare i "nostalgici" e per regalare qualcosa di nuovo ai tifosi.
Si è preferita la minestra riscaldata, il ritorno alle uniformi con cui vincemmo il Super Bowl, e tutto sommato va anche bene così, considerate le maglie inguardabili degli ultimi sei anni.
Rimane, come dicevo, una discreta occasione sprecata, e questo un po' mi dispiace.

























